Quest’anno la Fiera di Venticano è arrivata alla sua 42esima edizione! Tra l’opulenza degli stand abbiamo notato anche svariati spazi commerciali vuoti.
Cosa sta succedendo alla Fiera di Venticano? Perché molti commercianti non hanno partecipato quest’anno?

42esima edizione della Fiera di Venticano
Abbiamo intervistato i visitatori e i commercianti presenti alla fiera e ci sono state molte lamentele e lodi.
A breve i video degli intervistati!
You Might also like
-
Give Back. Una best practice per la partecipazione dei giovani delle Aree Interne
È online l’e-Book Give Back. Una best practice per la partecipazione dei giovani delle Aree Interne, elaborato alla conclusione del progetto Erasmus+ che si è svolto la scorsa estate a Castelvetere sul Calore (AV).
La pubblicazione, oltre a diffondere i principi alla base dell’iniziativa, si pone l’obiettivo di alimentare il dibattito sulle questioni connesse al grande tema delle Aree Interne e incentivare la conoscenza delle best practice in merito, al fine di favorire la loro replicabilità in altri contesti nazionali ed europei. Al lavoro hanno contribuito sia i ragazzi sia i relatori che hanno preso parte ai workshop e ai tavoli tematici della Summer School.
L’e-Book si apre con alcune riflessioni sul benessere dei giovani delle Aree Interne (Samantha Mongiello), sui loro desideri e sulle difficoltà che incontrano per realizzarli (Emma Barbaro); si analizza l’impatto derivante dalla creazione di network locali e dalle relative strategie di sviluppo (Davide Emanuele Iannace) nonché il valore delle pratiche collaborative nelle aree rurali (Federica Ammaturo).
Nella seconda parte del lavoro si affronta il tema della cittadinanza europea e l’impatto della pandemia sul processo di integrazione comunitaria (Sara Pane). Si analizzano poi alcune buone pratiche legate alle Aree Interne come il progetto SIBaTER, gestito da ANCI con il supporto tecnico della sua Fondazione IFEL, che rappresenta un’azione reale di “capacity building” complessiva dei Comuni meridionali, rispetto alle attività di censimento e valorizzazione del proprio patrimonio pubblico immobiliare e di terre (Luigi Famiglietti); il progetto KiNESIS, finanziato dal programma Erasmus+ e coordinato dall’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, il quale propone un’alleanza della conoscenza al servizio di comunità che soffrono di fenomeni di spopolamento (Johanna Monti).
Altri esempi virtuosi sono legati all’esperienza delle “Case a un euro” e alle strategie adottate dalle amministrazioni comunali della provincia di Avellino, volte al contrasto dello spopolamento attraverso la valorizzazione del patrimonio immobiliare (Stefano Ventura) e a quella dell’Incubatore SEI, finalizzato alla creazione d’impresa nei territori con una scarsa vocazione all’autoimprenditorialità (Vincenzo Vitale). A tale questione è stato dedicato anche il lavoro seguente, in cui si evidenzia il collegamento tra fallimenti e successi (Alfonso Maria Gallo).
Nell’ultima parte del Toolkit, infine, sono presenti alcune riflessioni sulle opportunità offerte dalla didattica a distanza (Leonardo Festa) e dall’Elearning (Giulia Iacovelli). L’ultimo contributo è incentrato sul tema della digitalizzazione, che rappresenta la vera svolta epocale nella produzione di beni e servizi, il propulsore tecnologico più potente delle economie moderne (Gentil Petrillo).
I contributi raccolti, dunque, intendono non solo arricchire l’agenda delle istituzioni politiche di diverso livello su singoli aspetti che interessano le comunità delle Aree Interne, ma anche offrire un supporto alla classe dirigente in senso ampio, agli imprenditori, ai rappresentanti di categoria, agli intellettuali, agli studiosi, a tutti gli stakeholders e alla larga opinione pubblica. È possibile discutere dei grandi temi a partire dai piccoli paesi, anzi spesso la storia si è fatta proprio partendo da qui.
-
Covid-19 in Irpinia: nuovi 56 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 856, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 56 casi.
Nuovi casi positivi in Irpinia al Covid-19
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 residente nel comune di Avella ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 7 residenti nel comune di Avellino di cui quattro sono contatti di un positivo
- 5 residenti nel comune di Baiano che risultano essere contatti positivo
- 3 residenti nel comune di Calabritto che sono contatti di un positivo
- 1 residente nel comune di Cervinara contatto di un positivo
- 2 residenti nel comune di Flumeri
- 2 residenti nel comune di Forino
- 1 residente nel comune di Frigento
- 3 residenti nel comune di Marzano di Nola contatti di un positivo
- 3 residenti nel comune di Mercogliano
- 16 residenti nel comune di Mirabella Eclano contatti di un positivo
- 2 residenti nel comune di Montoro contatti di un positivo
- 2 residenti nel comune di San Martino Valle Caudina
- 2 residenti nel comune di San Potito Ultra contatti di un positivo
- 2 residenti nel comune di Sirignano di cui uno è ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 1 residente nel comune di Solofra ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 2 residenti nel comune di Sperone
- 1 residente nel comune di Venticano ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
-
Regione Campania: disposizioni per tutte le tipologie di attività
La Regione Campania ha stabilito le disposizioni da attuare per tutte le tipologie di attività che sono state ripristinate. Compito dei gestori è quello di affiggere o informare attraverso opuscoli informativi riguardo il corretto comportamento del personale che deve essere informato e formato per ciò che concerne il distanziamento e tutto ciò che sia ritenuto opportuno circa le disposizioni Nazionali e Regionali.
Le informazioni dovranno riguardare:
- La consapevolezza di non recarsi sul posto di lavoro, restando nel proprio domicilio, laddove siano presenti sintomi influenzali, aumento della temperatura corporea.
- La consapevolezza di doversi sottoporre al controllo della temperatura corporea tutti i giorni presso la sede lavorativa. Il dato non sarà registrato ma solo utilizzato in caso di positività, per poter dare indicazioni al medico di famiglia e all’Autorità sanitaria.
- Viene precluso l’accesso al posto di lavoro a chi, negli ultimi 14 giorni abbia avuto contatti con soggetti positivi al SARS_CoV-2 o provenga da altri Stati a rischio, secondo l’OMS.
- L’impegno a rispettare tutte le disposizioni del datore di lavoro circa l’ingresso in azienda e la ripresa della propria attività lavorativa, in particolare, mantenere la distanza di
sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani, osservare le regole di igiene respiratoria, usare i DPI e tenere comportamenti igienicamente corretti. - Prevedere una adeguata formazione e informazione al personale in riferimento al complesso delle misure adottate cui il personale deve attenersi in particolare.
Regione Campania
Precauzioni comportamentali e misure di prevenzione da adottare
L’ operatore del servizio, prima di riprendere le attività di preparazione e somministrazione di alimenti, deve eseguire l’analisi del rischio della propria attività e adottare le seguenti misure in base alle caratteristiche della propria struttura:
- identificare la persona preposta a fornire ogni opportuno chiarimento in merito alle disposizioni aziendali;
- dotare il personale di idonei DPI opportunamente identificati nel paragrafo dedicato del presente protocollo;
- ridurre il numero di addetti contemporaneamente presenti.
- mettere a disposizione dispenser di soluzioni igienizzanti per la disinfezione delle mani;
- redigere un piano di intervento relativo alla sanificazione di tutti gli ambienti. È consigliabile prevedere almeno una sanificazione straordinaria prima dell’apertura.
Informazioni obbligatorie
L’Operatore del servizio ha l’obbligo di informare personale e avventori delle misure di sicurezza obbligatorie. Le informazioni devono essere comunicate preventivamente con l’ausilio di opportuna segnaletica, layout, brochure e mantenute aggiornate.
- Le informazioni obbligatorie devono comprendere almeno le seguenti informazioni:
divieto di accesso a soggetti che abbiano avuto contatti con persone risultate positive COVID-19 negli ultimi 14 giorni; - mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro;
- contingentamento dell’uso dello spogliatoio ad un dipendente per volta;
- evitare situazioni di affollamento di ogni genere anche durante le pause.
- Il personale dovrà esibire prima di entrare nella struttura/ristorante il risultato di un tampone molecolare antigenico con esito negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l’evento, salvo che sia già stato sottoposto a vaccinazione e/o per chi presenti un titolo anticorpale immunizzante (presenza di anticorpi anti S1 etc).
6 comments on 42esima edizione di Venticano: è tutto oro quello che luccica?
Comments are closed.