Maurits Cornelis Escher (1898 – 1972) è stato un disegnatore olandese geniale, all’interno delle sue opere troviamo un’estetica psichedelica, formule matematiche e geometriche.
Per citare una sua celebre frase:
Le leggi della matematica non sono soltanto delle invenzioni o creazioni umane. Esse semplicemente sono: esistono in modo abbastanza indipendente dall’intelletto umano. Il massimo che chiunque possa fare è scoprire che stanno lì e prendere coscienza di esse.

M.C. Escher
Escher – Viaggio nell’infinito è un docu-film diretto da Robin Lutz, prodotto da Wanted Cinema e Feltrinelli Real Cinema, la pellicola verrà proiettata nelle sale italiane il prossimo 16 dicembre.
Il lungometraggio racconta l’artista olandese attraverso i suoi stessi occhi, mostrando allo spettatore non solo la parte geniale che lo rende immortale artisticamente ma si sofferma sull’uomo e la sfera privata della sua vita, che non tutti conoscono.

Escher viaggio nell’infinito
Dal film emerge un quadro completo dell’artista che è riuscito a sovvertire le regole dello spazio attraverso un’espressione artistica bidimensionale e prospettive estreme, al limite del confine reale. Le sue opere hanno come tratto distintivo quello della distorsione che si unisce e si fonde ad immagini interiori ed esperienziali.
Escher – Viaggio nell’infinito ci conduce nei luoghi che sono stati fonte d’ispirazione per lui e grazie ad alcune interviste inedite fatte ai figli dell’artista ne riusciremo pienamente a cogliere il genio, cercando di osservare il mondo attraverso i suoi occhi.
La maggior parte del materiale raccolto proviene dalla Fondazione Escher, proprietaria di tutti i diritti e delle opere dell’autore.
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Napoli come non l’hai mai vista diventa un film breve
Napoli come non l’hai mai vista: il racconto dei più giovani diventa un film breve con il progetto del Comune, di Giffoni Film Festival e di Giffoni Innovation Hub. La voce dei Giovani Napoli: attiva fino a fine aprile la call to action” rivolta alle scuole napoletane.
Nuove generazioni protagoniste del racconto inedito della bellezza artistica e paesaggistica di Napoli che da sempre stimola la creatività di chi ha la fortuna di sentirsi parte di una città unica al mondo.
La Voce dei Giovani Napoli è il progetto ideato e curato da Comune di Napoli, Giffoni Innovation Hub e Giffoni Film Festival, promosso e finanziato dal Comune e sostenuto da Cohousing Cinema Napoli – Ufficio Cinema nell’ambito delle attività che svolge per la formazione e i mestieri dell’audiovisivo, rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado della città.
L’obiettivo è formare i giovani al linguaggio cinematografico e alla scrittura creativa con l’obiettivo di produrre e distribuire un cortometraggio che racconti le peculiarità di una città dalla bellezza indiscussa, partendo da un soggetto ideato dalla classe selezionata attraverso la challenge attiva da marzo con termine a fine aprile.
Napoli come non l’hai mai vista pone al centro la creatività dei ragazzi per creare uno storytelling in cui il contesto storico, sociale e culturale saranno i protagonisti indiscussi. Partner del progetto La Doria S.p.A, Mad Entertainment e Rai Cinema Channel.
La Formazione e le Risorse Didattiche Le classi degli istituti scolastici del comune di Napoli che parteciperanno alla Challenge avranno l”opportunità di approcciare il mondo cinematografico in maniera originale e innovativa attraverso: scrittura creativa e mestieri del cinema, video tutorial e workbooks; mentorship sui progetti di classe con webinar di supporto per docent.
Il progetto si inserisce all’interno del quadro di azioni messe in campo dall’Amministrazione del Comune di Napoli e dal Sindaco Gaetano Manfredi per rafforzare la conoscenza e la diffusione del Cinema e delle molteplici declinazioni dell’Audiovisivo dedicando una forte rilevanza alla Formazione.La formazione è un pilastro imprescindibile per creare valore e mettere a sistema iniziative culturali che puntino alla crescita sociale delle nuove generazioni; nel caso specifico attraverso il coinvolgimento diretto dei docenti e degli studenti della città.
Annuncia il Sindaco Manfredi:
È la prima volta che il Comune di Napoli stringe una partnership con il Giffoni Film Festival e in particolare modo con la società Giffoni Innovation Hub. Con il Direttore Gubitosi abbiamo sviluppato un’idea che punta sui giovani e il volano è l’audiovisivo.
Il coinvolgimento delle scuole napoletane, nella realizzazione di un film per raccontare la loro città con i loro occhi e i loro punti di vista, è un percorso stimolante e permetterà di trovare nuovi stimoli ed entusiasmo per avvicinarsi e conoscere da dentro l’arte cinematografica oramai un indotto importantissimo per la nostra Regione. E sarà un traguardo fondamentale presentarlo durante la prossima edizione del festival del cinema per ragazzi che si terrà a luglio, un ulteriore modo concreto di confronto e crescita per i giovani aspiranti registi, autori e attori.
Le parole di Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni:
L’attività continuativa che Giffoni svolge da oltre 50 anni con le nuove generazioni è nota. Siamo orgogliosi di questa nuova collaborazione con una città importante come Napoli. Come in tutte le nostre attività, i protagonisti saranno i giovani che avranno la possibilità di guardare e raccontare la città in maniera diretta, senza filtri e senza stereotipi. Il risultato di questo lavoro sarà presentato durante la prossima edizione del Festival e i ragazzi che lo hanno realizzato avranno la possibilità di presentare il loro progetto e far conoscere la “loro” Napoli ai coetanei di tutto il resto d’Italia e di tutto il Mondo.
Ringrazio la città di Napoli e l’amministrazione guidata dal Sindaco Gaetano Manfredi per l’attenzione e la fiducia: Giffoni si dimostra ancora una volta un anello importante per la cooperazione fra le varie realtà culturali e le istituzioni della nostra Regione.Dichiara Ferdinando Tozzi:
Questo progetto rafforza il ruolo di Napoli per il cinema e la serialità scripted ed unscripted e le altre declinazioni dell’audiovisivo e, in coerenza con gli obiettivi dell’Amministrazione Manfredi sull’industria culturale, pone grande attenzione alla formazione delle risorse professionali ed alla divulgazione dei mestieri dell’audiovisivo presso le nuove generazioni per offrire loro una piccola scintilla di creatività coniugata con professionalità e cultura.
Dice Sergio Locoratolo:
Napoli è da qualche giorno la “Città dei Giovani” per il 2023. Il miglior viatico, dunque, a suggellare la collaborazione tra la città ed il Festival di Giffoni nel segno della promozione del talento e del merito ma, al contempo, dei valori di socialità, di partecipazione, dello scambio di esperienze tra i ragazzi delle scuole napoletane. Tutti impegnati a raccontare la città con i propri occhi, la propria sensibilità, le proprie emozioni.
Un grande festival della fantasia, che sfocerà nell’evento estivo che si terrà tradizionalmente a Giffoni. Un impegno, quello del sindaco Manfredi, atto a promuovere e ad incoraggiare i giovani di Napoli a partecipare alla vita della propria comunità, a narrarla con le parole del futuro, quelle ancora prive di rancore per ciò che non è stato ma dense di speranza per ciò che potrà e dovrà essere.
Spiega Diodato Ferraioli Export Sales Director e Consigliere di amministrazione La Doria S.p.A:
Questo progetto è molto importante perché rappresenta un esempio concreto di come le aziende e l’amministrazione locale possano contribuire a promuovere la cultura e il territorio offrendo opportunità ai giovani e sostenendo le comunità locali. I ragazzi delle scuole di Napoli avranno l’opportunità di raccontare la loro storia e di far conoscere al mondo intero la bellezza e le criticità dei loro quartieri.
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Nasce cocktail e cultura al Castello una nuova rubrica dedicata alla mixology e non solo
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Il Castello D’Aquino caffè letterario non è solo un luogo di bevute ma soprattutto di incontri letterari, culturali che abbracciano diversi settori e canali di intrattenimento. Questo luogo, infatti, per chi ancora non lo conosce è un luogo di ritrovo e di condivisione, in cui c’è spazio per diverse attività e momenti di scambio.
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Castello D’Aquino caffè letterario a Grottaminarda
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Per scoprire la prima puntata non vi resta che tenervi aggiornati, seguendo la nostra pagina e quella del caffè letterario.
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Al Trianon Viviani, amore, passione e gelosia con Marco Morandi
Le mille e una Napoli: amore, passione e gelosia, conferenza cantata di Francesca Colapietro e Mariano Bellopede, con Marco Morandi – giovedì 21 aprile, ore 20:00.
Giovedì 21 aprile, alle 20, l’amore, la passione e la gelosia sono al centro del quinto appuntamento de Le mille e una Napoli, il ciclo di “conferenze cantate” di Francesca Colapietro e Mariano Bellopede.
Nate da un’idea del direttore artistico Marisa Laurito, queste conversazioni-concerto vogliono narrare il fascino del capoluogo partenopeo e della sua cultura, tra canzoni, aneddoti e poesie.
Ospite speciale della serata Marco Morandi, artista da sempre legato a Napoli, città dove i suoi genitori, Gianni Morandi e Laura Efrikian, si sono conosciuti e innamorati sul set del film In ginocchio da te. Per l’occasione il cantante duetterà con Francesca Colapietro nel brano Cu me! di Mia Martini e Roberto Murolo e porterà sul palco un’inedita Ninna nanna, tradotta per l’occasione in napoletano.
La serata racconterà l’amore, anche nelle sue declinazioni più estreme della passione e della gelosia. Si parlerà di amore platonico e di quello passionale, di amore frivolo, ma anche dell’amore che va via. Fil rouge del percorso sarà la canzone È frennesia, cantata al Festival di Napoli da Maria Paris, che racchiude nel suo testo i tre i temi della conferenza.
Non mancheranno brani come La nova gelosia, conosciuta anche come Fenesta co sta nova gelosia e Canzone di Afragola, di autore anonimo, riscoperta da Roberto Murolo, e ripresa in seguito da tanti altri grandi artisti; e ancora Freva ‘e gelusia, Passione, Indifferentemente e un omaggio a Pino Daniele e Massimo Troisi con ‘O saje comme fa ‘o core.
Con Francesca Colapietro (voce) e Mariano Bellopede (pianoforte e arrangiamenti musicali), sono in scena Luigi Fiscale (basso e contrabbasso), Marco Fazzari (batteria). I testi sono di Carmine Borrino; la voce fuori campo di Gino Curcione.
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