Sabato 15 febbraio Fabio, Simone e Adriano Ferraiolo vi aspettano al Cinema Partenio di Avellino alle ore 17:00 per allietarvi con la commedia brillante Pulcinella e Don Gennaro pittori di un morto vivo.
La rappresentazione teatrale avrà come protagonisti gli storici e rinomati burattini Ferraiolo. Lo spettacolo è adatto alle famiglie, ai bambini e a tutti coloro che hanno ancora voglia di sognare e ridere.

Pulcinella e Don Gennaro pittori di un morto vivo è una commedia storica di Ferraiolo
È prevista una merenda con castagnole e chiacchiere, a cura della Pasticceria Enoteca De Pascale e una pizza, chiamata Cappello di Pulcinella realizzata ad hoc per i burattini Ferraiolo da ristorante Garganta di Avellino, dove si potrà acquistare il biglietto, scontato.
Le offerte sono abbinate al biglietto scontato, solo se acquistato in prevendita presso la pasticceria e il ristorante, previsto dal Cinema Partenio.
Il costo del biglietto è di 5,00 euro.
La durata della commedia Pulcinella e Don Gennaro pittori di un morto vivo è di 45 minuti.

Il burattino di Charlie Chaplin dei Ferraiolo
Per info e prenotazioni contattare il seguente numero: 0825 2709 61.
Per scoprire qualche anticipazione sulla trama di Pulcinella e Don Gennaro pittori di un morto vivo non vi resta che guardare il video in home, in cui Simone e Adriano Ferraiolo vi sveleranno qualche anticipazione!
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Sud Top Wine 2022: oltre 600 etichette da sei regioni d’Italia
Oltre 600 vini da tutto il Sud Italia: numeri importanti e in crescita per la quarta edizione di Sud Top Wine, concorso ideato e organizzato da Cronache di Gusto che vede protagoniste le migliori etichette da Campania, Sicilia, Basilicata, Puglia, Calabria e Sardegna.
Nei prossimi giorni i vini pervenuti saranno degustati da grandi nomi della critica enologica nazionale e internazionale presso Il Picciolo Etna Golf Resort & Spa di Castiglione di Sicilia (Catania), nel corso dei lavori della Commissione composta da Daniele Cernilli (Doctor Wine – presidente della Commissione), Stephen Brook (Decanter), Robert Camuto (Wine Spectator), Andreia Debon (Bon Vivant) e Federico Latteri (Cronache di Gusto), che valuteranno i vini suddivisi in 23 categorie, due in più rispetto alla scorsa edizione.
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Ogni anno, infatti, in risposta alla continua crescita della partecipazione delle aziende, vengono aggiunte categorie per allargare la possibilità di iscrizione e riuscire ad avere come obiettivo futuro la copertura totale delle denominazioni più importanti delle regioni del Sud Italia.
Quest’anno è toccato alla Campania, con l’aggiunta delle categorie “Altri vini bianchi campani Doc e Igt (solo vini prodotti con vitigni autoctoni o blend con autoctoni)” e “Altri vini rossi campani Doc, Docg e Igt (solo vini prodotti con vitigni autoctoni o blend con autoctoni)”.
Saranno dunque degustate le seguenti denominazioni: per la Sicilia Etna Doc Bianco, Etna Doc Rosso, vini rossi siciliani da Nero d’Avola (Sicilia Doc e altre Doc), Sicilia Doc Grillo e Sicilia Doc Catarratto, altri vini rossi siciliani Doc, Docg e Igt (solo vini prodotti con vitigni autoctoni o blend con autoctoni), altri vini bianchi siciliani Doc e Igt (solo vini prodotti con vitigni autoctoni o blend con autoctoni); per la Campania Taurasi Docg, Greco di Tufo Docg, Fiano di Avellino Docg, vini bianchi campani a base di Falanghina, altri vini bianchi campani Doc e Igt (solo vini prodotti con vitigni autoctoni o blend con autoctoni), altri vini rossi campani Doc, Docg e Igt (solo vini prodotti con vitigni autoctoni o blend con autoctoni); per la Calabria Cirò Doc Rosso, altri vini rossi calabresi Doc e Igt (solo vini prodotti con vitigni autoctoni o blend con autoctoni), vini bianchi calabresi Doc e Igt (solo vini prodotti con vitigni autoctoni o blend con autoctoni); per la Basilicata Aglianico del Vulture Doc e Aglianico del Vulture Superiore Docg; per la Puglia vini rossi pugliesi a base di Primitivo, vini rossi pugliesi a base di Negroamaro, altri vini rossi pugliesi (solo vini prodotti con vitigni autoctoni o blend con autoctoni), per la Sardegna vini bianchi sardi a base di Vermentino, vini rossi sardi a base di Cannonau. Per tutte le regioni, spumanti (Metodo Classico o Metodo Martinotti di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia) e vini rosati (tutti i vini rosati prodotti con vitigni autoctoni o blend con autoctoni di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia).
La giuria decreterà poi i 3 vincitori per ogni categoria, con ben 69 etichette premiate. La premiazione avverrà domenica 23 ottobre alle ore 16.30, nell’ambito di Taormina Gourmet presso l’Hotel Villa Diodoro, alla presenza dei giurati e dei giornalisti presenti all’evento e di Gino Colangelo, dell’agenzia americana Colangelo & Partners, partner del concorso Sud Top Wine.
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Alba spezza le catene del dissenso con il suo nuovo singolo
La celebre scrittrice e fumettista statunitense Jodi Picoult scrisse che “nello spazio tra un sì ed un no, c’è tutta una vita” e tra i vicoli, le crepe, le aurore ed i tramonti di quest’ermetica e sconfinata area così soggettiva e personale, la giovanissima e brillante cantautrice, modella e attrice napoletana d’adozione londinese Alba, torna a stupire disegnandone i confini in “No” (Delma Jag Records), il suo nuovo singolo.
Dopo aver dato prova della sua versatilità passando dall’elettro-lounge del singolo d’esordio “Ciao” alla dance-pop d’Oltreoceano di “Odiarti Anch’io”, l’artista classe 2000 cattura e affascina dipingendo con la sua vocalità armoniosa, delicata, e al contempo energica e penetrante, un arcobaleno di indipendenza e intraprendenza in chiave elettro-pop, con cui pone fine a tutti quei dissensi e quei dinieghi che quotidianamente ci ingabbiano, impedendoci di realizzare i nostri sogni – «ancora una volta ho spezzato le catene» -, dando vita ad un nuovo capitolo, ad «un’altra storia che non vieti di sognare».
“No” che provengono dall’esterno e come porte chiuse in faccia ci lasciano inermi dinanzi alla scelta di proseguire o indietreggiare lungo la via che conduce alla nostra realizzazione, ma anche rifiuti, negazioni e disapprovazioni che ogni giorno rivolgiamo a noi stessi, negandoci la possibilità di essere felici, pronunciando quella lunga serie di “no” che in realtà celano e nascondono il timore di affermarci alla vita, sotto il punto di vista professionale, relazionale e personale.
Dichiara Alba:
Questa canzone è la storia di tutti i “no” ricevuti, in abito lavorativo e personale. Ma anche di quelli che diciamo a noi stessi, perché ci è stato insegnato che ad alcune cose bisogna dire di “no”, oppure perché a volte abbiamo paura di dire di “si” a ciò che non è completamente convenzionale, o a qualcosa che potrebbe stravolgere la nostra vita.
Un brano che ci invita a troncare ed abbandonare questo circolo vizioso, incoraggiandoci a confidare in noi stessi senza preoccuparci eccessivamente delle difficoltà che potrebbero presentarsi – «spero ormai da anni in una botta di fortuna, la ruota si è incastrata si ma io non ho paura», liberandoci così dalla paura di confessare i nostri desideri ad alta voce – «e no non te lo dico sennò poi non si avvera» -, riappropriandoci della nostra vera natura – «tu ricordati di amare» – e abbattendo definitivamente gli steccati – «lancio questo missile ho distrutto la barriera» – che ci precludono la possibilità di realizzarci pienamente.
“No” è accompagnato dal videoclip ufficiale, girato a Napoli sotto la direzione di Andiy Yudka.
Alba: biografia
Alba, al secolo Alba Giaquinto, è una cantautrice e attrice napoletana d’adozione romana. Si appassiona alla musica sin da bambina, suonando la batteria e, all’età di 13 anni, dà il via al suo percorso formativo in ambito vocale, studiando canto.
Quattro anni più in là, scrive i suoi primi testi inediti, in inglese e in italiano, e, poco dopo, inizia a recitare, mettendo in luce la poliedricità della sua Arte che le consente di fondere cinema, teatro, serie TV, composizione e interpretazione. Ad inizio 2022, entra nelle case degli italiani partecipando alla celebre e fortunatissima produzione Rai “Il Paradiso delle Signore” e, nel Maggio dello stesso anno, pubblica il suo primo singolo ufficiale, “Ciao”, una lettera a cuore aperto a se stessi che conduce l’ascoltatore ad una nuova consapevolezza di sé; un viaggio tra le tappe dell’assoggettamento e dell’autodistruzione per liberarsi dalla tossicità dei rapporti e rinascere, dalle proprie ceneri e dal mondo. Nel 2023, trasferitasi a Londra per proseguire gli studi, l’artista torna con “Odiarti Anch’io”, un bianco e nero che tratta la delicata tematica della manipolazione psicologica all’interno di una relazione di coppia, esortando l’ascoltatore a liberarsi dai fardelli del passato per ricostruire la propria identità partendo da una buona e sana dose di amor proprio. Magnetica, dotata di una grazia vocale di raro riscontro, di una timbrica delicata ma potente al contempo e di un’abilità autorale in grado di trasfigurare esperienze personali in narrazioni universali, Alba è una delle proposte più interessanti del nuovo cantautorato femminile italiano.
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