A causa di un’affluenza straordinaria di ambulanze provenienti da altre province che avevano a bordo persone con sintomatologia riconducibile al Covid-19, verificatasi la scorsa notte, è stato comunicato alla Centrale Operativa del 118 di trasportare temporaneamente, in altre strutture i casi sospetti.
Questa misura è stata adottata per evitare lunghe attese delle ambulanze davanti al Pronto Soccorso di Contrada Amoretta. Da stamattina viste le mutate condizioni di affluenza, il provvedimento è stato revocato.
Il personale in servizio presso la Centrale Operativa del 118 di Avellino si è ridotto in pochi giorni perché diversi operatori sono risultati positivi al test Covid-19. Dunque qualora, nelle prossime ore, dovessero insorgere problemi dovuti alla carenza delle risorse disponibili, è stato già previsto un sistema di deviazione delle chiamate ad altre Centrali Operative regionali.
L’Azienda Ospedaliera Moscati ha provveduto, inoltre, a riorganizzare le attività per ottimizzare l’assistenza. Le Unità Operative di Medicina Interna e di Chirurgia Generale del P.O. Landolfi di Solofrasono state destinate al ricovero di pazienti non affetti da Covid-19.
Presso la stessa struttura è stato disattivato temporaneamente il Pronto Soccorso medico-chirurgico, fatta eccezione per il Pronto Soccorso Ostetrico.
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Nuovo Dpcm: quali sono le nuove disposizioni per il contenimento del contagio
Il nuovo Dpcm che entra in vigore oggi su tutto il territorio nazionale stabilisce nuovi comportamenti da adottare e nuove disposizioni in vigore.
Per quanto riguarda il contenimento della diffusione del virus è obbligatorio l’avere sempre con sé le mascherine con l’obbligo di indossarle nei luoghi chiusi che non siano abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto ad eccezione dei casi in cui è garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi.
L’obbligo di indossare la mascherina non è previsto per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. La distanza interpersonale resta quella di un metro. Restano invariabili le altre misure di contenimento del virus quali continua e costante igiene delle mani.
Nelle strade o piazze dei centri urbani dove si potrebbero creare assembramenti è possibile disporre la chiusura al pubblico dopo le 21:00. Si può, qualora venga disposta la chiusura, accedere per recarsi nelle abitazioni private e per usufruire dei locali commerciali aperti in modo legittimo.
Si raccomanda il non utilizzo con mezzi di trasporto pubblici o privati per esigenze altre a meno che non siano per ragioni lavorative, di studio, per motivi di salute o di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.
In nuovo Dpcm stabilisce che nei locali pubblici e aperti al pubblico vi è l’obbligo di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente all’interno del locale, tenendo conto dei protocolli e delle normative vigenti.
Possono essere usate le seguenti mascherine:
- mascherine di comunità (lavabili o monouso)
- mascherine autoprodotte in maniera multistrato che siano in grado di creare una barriera e che possano stabilire confort e respirabilità e che permettono di coprire dal mento fino al di sopra del naso
Nuovo Dpcm in vigore in Italia
Le nuove disposizioni per il contenimento del contagio: alcuni dei punti stabiliti
Per contenere e contrastare la diffusione del Covid-19 devono essere applicate le seguenti misure:
- I soggetti con infezioni respiratorie caratterizzati da febbre maggiore di 37,5° devono restare nel proprio domicilio e contattare il medico curante.
- L’accesso nei parchi pubblici, nelle ville e nei giardini pubblici ci può essere, rispettando il divieto di assembramento e rispettando la distanza interpersonale di un metro.
- In questi luoghi è consentito l’accesso ai minori anche insieme ai propri familiari o altre persone che sono abituali conviventi o deputate alla loro cura per svolgere attività ricreative o ludiche.
- Sono sospese le attività dei parchi tematici e di divertimento.
- I ragazzi e i bambini possono svolgere attività ludiche e ricreative in luoghi destinati a fare ciò con l’aiuto e la presenza di operatori che possono tenerli in custodia ma con l’obbligo di adottare protocolli di sicurezza.
- Si possono svolgere attività sportive o attività motoria all’aperto anche in aree attrezzate o parchi pubblici purché vi sia il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di 2 metri per quanto concerne l’attività sportiva e di un metro per quanto riguarda l’attività motoria. Queste disposizioni non vengono applicate qualora sia necessaria la presenza di un accompagnatore o per persone che non sono completamente autosufficienti.
- Sono sospese le competizioni sportive e gli eventi di sport individuali e di squadra svolti in qualsiasi luogo sia pubblico che privato.
- Sono consentiti gli eventi sportivi ritenuti di interesse nazionale all’interno dei settori professionistici o dilettantistici del CONI, CIP e dalle rispettive federazioni nazionali.
- Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali fatta eccezione per quelli che hanno il presidio sanitario obbligatorio e che erogano prestazioni che rientrano nei livelli essenziali di assistenza.
- Le manifestazioni pubbliche possono svolgersi e sono consentite solo in maniera statica a condizione che vengano osservate le distanza sociali attualmente vigenti.
- Sono sospese le attività di scommesse, bingo, sale giochi e casinò.
- Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e anche in altri spazi all’aperto.
- Restano sospese le attività delle discoteche, delle sale da ballo sia al chiuso che all’aperto.
- Sono vietate le feste al chiuso e all’aperto comprese quelle conseguenti a cerimonie civili e religiose.
- Per quanto riguarda le abitazioni private si raccomanda di non ricevere persone diverse dai conviventi fatta eccezione per esigenze lavorative o situazioni di necessità o di urgenza.
- Restano vietate fiere, sagre e qualsiasi evento analogo.
- Sono sospesi congressi, convegni ed altri eventi a meno che questi non si svolgano con modalità a distanza.
- È possibile accedere nei luoghi di culto con misure organizzative tali da evitare assembramenti.
- L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza.
- Le scuole di secondo grado possono adottare forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, ricorrendo alla DDI (Didattica Digitale Integrata) per una quota pari almeno al 75% delle attività e modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni anche attraverso la disposizione di turni pomeridiani.
- Le riunioni degli organi collegiali delle istituzioni scolastiche ed educative di ogni ordine e grado possono essere svolte in presenza o a distanza.
- I corsi per i medici in formazione specialistica e le attività tirocinanti delle professioni sanitarie e medica possono proseguire anche in modalità di non presenza.
- Sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o di gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche.
- Sono consentite le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali, per l’orientamento e per il tirocinio.
Questi appena esposti sono alcuni punti del nuovo Dpcm che andrà in vigore oggi.
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I pazienti positivi al Covid-19 del Centro Minerva sono stati trasferiti al Frangipane
L’ASL di Avellino insieme al Prefetto e alla Regione Campania hanno avviato il trasferimento immediato al P.O. Frangipane di Ariano Irpino dei 23 pazienti risultati positivi al Covid-19, per sopperire all’impossibilità da parte del Centro Minerva di far fronte all’assistenza delle persone ricoverate.
L’ASL di Avellino trasferisce pazienti indetti del Centro Minerva
I pazienti del Centro Minerva che sono risultati negativi al tampone resteranno presso la struttura di riabilitazione dove sono state prese tutte le misure di contenimento del contagio compresa sanificazione della struttura.
Sono stati sottoposti a nuovo tampone, a 48 ore di distanza, gli operatori risultati negativi al primo test mentre è stato effettuato un primo tampone per tutti gli operatori che, non svolgendo il turno, non erano stati ancora oggetto di screening.
Il trasferimento dei 23 pazienti del Centro mInerva è stato possibile grazie alle scelte strategiche adottate nei giorni scorsi dalla Direzione Generale dell’ASL volte a potenziare l’area COVID-19 del nosocomio.
Maria Morgante dichiara:
In un momento di grave emergenza l’ASL e il Frangipane non abbandonano nessuno, pertanto abbiamo deciso di farci carico di tutti i pazienti positivi del CEntro MInerva trasferendoli nel Presidio Ospedaliero.
La fragilità dei degenti, legata ad età e condizioni di salute, impone all’Azienda e a tutto il personale del Frangipane un ulteriore sforzo affinché le categorie considerate più a rischio, siano anche quelle più tutelate.
10 comments on Ripristinato il normale accesso delle ambulanze al Pronto Soccorso della Città Ospedaliera del plesso Landolfi
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