Su 87 tamponi esaminati dall’Istituto Zooprofilattico di Portici su pazienti e operatori del Centro Minerva di Ariano Irpino, 25 tamponi sono risultati positivi al Covid-19.

Tamponi positivi al Coronavirus nel Centro Minerva
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 14 nel Comune di Ariano Irpino
- 2 nel Comune di Grottaminarda
- 2 nel Comune di Casalbore
- 1 nel Comune di Castel Baronia
- 1 nel Comune di Fontanarosa
- 1 nel Comune di Flumeri
- 1 nel Comune di Scampitella
- 1 nel Comune di Teora
- 1 nel Comune di Sturno
- 1 nel Comune di Montecalvo
You Might also like
-
Irpinia: nasce un formaggio fresco probiotico in imballaggio ecosostenibile
Si chiama “Forfresh” il progetto per lo sviluppo di un formaggio fresco probiotico in imballaggio ecosostenibile che sarà presentato martedì 21 settembre presso l’azienda agricola Francesco Savoia di Roccabascerana, nell’ambito di un incontro promosso dal Gal Partenio per il PSR Campania 2014/2020.
forfresh: formaggio fresco probiotico in imballaggio ecosostenibile
MISURA 19 – Sviluppo locale di tipo Partecipativo – LEADER. Tipologia di intervento 19.2.1 “Strategie di Sviluppo Locale” – Misura 16: “Cooperazione” – Tipologia di intervento 16.1.1: “Sostegno per la costituzione e il funzionamento dei Gruppi Operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura” – Azione 2 “Sostegno ai Progetti Operativi di Innovazione (POI)”.
L’incontro, che comincerà alle ore 16, sarà moderato da Italo Santangelo, agronomo e giornalista, e si aprirà con i saluti di Maurizio Reveruzzi, coordinatore del Gal Partenio; seguiranno le relazioni di Nicoletta Murru, Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, su “Il progetto FORFRESH, scopo ed obiettivi”, Maria Aponte, Dipartimento di Agraria Università Federico II di Napoli, su “La Lattica, tour microbico guidato dal buono al sano”, Francesco Savoia, Azienda agricola Francesco Savoia, su “Lattica, lo spalmabile moderno dal latte più antico”. Interverranno l’agronomo Raffaele Picone, responsabile Misura 19 Uod 500710 Regione Campania, e Francesco Acampora, Presidente Coldiretti Avellino.
Concluderà i lavori il presidente del Gal Partenio, Luca Beatrice.
-
Comune di Grottaminarda: alcuni comportamenti poco corretti costringono il Sindaco a scrivere una lettera aperta
Alcuni comportamenti poco professionali e inadeguati, accaduti venerdì scorso durante lo svolgimento del Consiglio comunale, da parte della minoranza Grotta-Bene Comune, hanno portato Angelo Cobino, Sindaco di Grottaminarda e Antonella Meninno, Presidente del Consiglio Comunale, a scrivere una lettera aperta, per chiedere maggior rispetto nei confronti della figura dell’Addetto Stampa, Monica De Benedetto.
Riportiamo il documento scritto, per rendere più chiara la situazione accaduta e per sottolineare la superficialità e poca serietà di taluni comportamenti, che mirano a screditare alcune categorie lavorative, soprattutto, in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo.
In apertura dell’ultima seduta del Consiglio comunale, in data 29 aprile, il Consigliere di minoranza, Michelangelo Bruno, nel sollevare il problema relativo ai verbali delle sedute precedenti, ha proposto di decurtare il compenso dell’Addetto Stampa per pagare una persona che sbobinasse le registrazioni dei dibattiti in Consiglio, attribuendole, tra l’altro, una cifra superiore a quella realmente percepita ed accomunando questa “spesa comunale” all’acquisto di arredi e “tendine” per gli uffici.
Non si comprende il motivo di tale parallelismo e, soprattutto, si ritiene gravissima, in un momento di generale difficoltà economica e di lotta per la parità salariale tra uomini e donne, la sola idea di destinare ad altro parte del compenso, stabilito, per giunta attraverso un Avviso pubblico del Comune di Grottaminarda.
Come hanno ben evidenziato le Segreterie provinciali e regionali del Sindacato Unitario Giornalisti Campani non è possibile consentire che il ruolo di un giornalista e addetto stampa venga svilito in questo modo e semplicisticamente definito come qualcuno che pubblica post su Facebook.
Si tratta di una figura prevista negli Enti locali per la Comunicazione istituzionale in quanto fondamentale per tenere costantemente informati i cittadini sulle attività amministrative e sociali.
Il post su Facebook è l’ultimo passaggio dopo una serie di attività che porta avanti con quotidianità, interagendo con uffici, amministratori e cittadini, elaborando e divulgando comunicati stampa, mantenendo i rapporti con i media, curando la pagina web istituzionale e quelle social.
Un’utilità emersa ancor più con evidenza in questa fase di pandemia per il supporto dato anche nelle relazioni con le Istituzioni sovracomunali. Non si tratta del primo episodio in cui l’Addetto stampa del Comune di Grottaminarda viene attaccato da un Consigliere del gruppo d’opposizione “Bene Comune” sia in sede di Consiglio che a mezzo social, sempre nel tentativo di sminuirne l’utilità.
…
In Consiglio Comunale non consentiremo più queste maldestre e lesive esternazioni come non consentiremo di intervenire freneticamente, senza presentarsi, senza accendere i microfoni e senza aspettare il proprio turno, autorizzato dal Presidente del Consiglio.
Le difficoltà nello sbobinare gli interventi per i verbali è dovuta proprio a questo modo indisciplinato di partecipare ad un’assise che merita maggior rispetto.
Come maggior rispetto merita ogni donna, in questo caso l’Addetto Stampa. Le donne per la loro capacità di relazionarsi, rappresentano un valore aggiunto nella storia dell’Umanità.
Sindaco di Grottaminarda
Quello appena riportato è ciò che è stato scritto da Angelo Cobino e Antonella Meninno, ovviamente siamo d’accordo con le parole e il pensiero espressi dai due.
Valutando l’accaduto è inevitabile che nasca un sorriso in chi si ritrova a leggere riguardo questa vicenda.
Se da una parte le affermazioni fatte sono gravi perché ledono la dignità professionale di qualsiasi categoria lavorativa, dall’altro fanno sorridere perché, in una situazione critica come quella che stiamo vivendo, questo risulta essere l’ultimo tra i problemi di cui dovrebbe occuparsi la minoranza. Comportamenti del genere sottolineano il disinteresse nei confronti della comunità grottese che, sicuramente, avrà altre problematiche e priorità.
Perché non si pensa alla cooperazione per il bene comune di Grottaminarda invece di sollevare polveroni su questioni inutili?
C’è bisogno di lavorare insieme in modo costruttivo per cercare di aiutare la comunità, pensando ad idee concrete e socialmente utili invece di inscenare polemiche sterili simili a melodrammi o commedie plautine, che si possono godere a teatro e non in queste sedi istituzionali e con funzioni più serie e importanti.
Dovrebbe essere scontato che ciascuna professione, lavoro o arte hanno una propria dignità poiché ciascun operato è indispensabile per la società e per l’economia tutta.
Sembra assurdo, purtroppo, dover ancora oggi sottolineare l’uguaglianza tra uomo e donna ma davanti ad atteggiamenti simili è impossibile non doverlo fare.
Le figure istituzionali dovrebbero essere lo specchio della società che rappresentano o quantomeno dovrebbero dare un esempio di integrità morale, sociale e correttezza.
Speriamo vivamente di non dover più scrivere su accaduti spiacevoli come questo ma di venire a conoscenza di azioni propositive e utili, per rendere il Comune di Grottaminarda un posto migliore in cui vivere.
-
Ameir: Fiore Carpenito è il nuovo presidente
L’assemblea annuale dei soci dell’Ameir, l’associazione malati endocrini irpina, un organismo senza scopo di lucro che da oltre un decennio si occupa di prevenzione sanitaria, di diagnosi precoce e di formazione scientifica riguardanti le malattie della tiroide, ha rinnovato il proprio organigramma. Eletti, infatti, il nuovo presidente e il nuovo organo di amministrazione nel corso dell’incontro che si è tenuto presso la sala conferenze della Misericordia di Avellino, sita in via Tagliamento.
A presiedere l’associazione sarà l’endocrinologo Fiore Carpenito, consulente scientifico e tra i fondatori dell’Ameir, affiancato in questo compito dai componenti del nuovo organismo direttivo, ora formato dai soci: Emilio Capriolo, Rita Festa, Elvira Festa, Paolo Maglio, Lina Nigro, Claudia Ricciuto, Francesco Pagliuca. E quest’ultimo è intervenuto nel corso dell’assemblea tracciando un ampio excursus storico sulle attività svolte negli anni.
Al presidente uscente Felice Leone, alla guida dell’associazione dal 2013, sono stati tributati applausi e ringraziamenti da parte dell’intera assemblea per l’eccezionale lavoro svolto e per i prestigiosi traguardi raggiunti in questi anni dall’Ameir, che è considerata a pieno titolo una delle organizzazioni di volontariato più operose ed efficienti non solo in ambito provinciale ma anche in quello regionale e nazionale. L’ex presidente farà sempre parte dell’associazione come membro del nuovo organo di amministrazione.
Ameir, l’associazione malati endocrini irpina
L’assemblea, trasmessa in diretta Facebook sulla pagina “Ameir Avellino”, è stata aperta dal saluto del sindaco della città capoluogo Gianluca Festa, che ha ribadito la volontà dell’Amministrazione comunale di sostenere le meritorie attività dell’associazione.
I soci, poi, hanno approvato all’unanimità il consuntivo e il bilancio di previsione, dando inizio così al tesseramento per l’anno 2021. Presentato anche il nuovo e dinamico sito internet e le linee programmatiche delle attività da realizzare nei prossimi mesi, come la ripresa delle giornate dedicate alla prevenzione e alla diagnosi precoce, con visite mediche ed esami ecografici gratuiti nei Comuni irpini, convegni scientifici, somministrazione di questionari, incontri nelle scuole con i giovani studenti della provincia, oltre alle attività di profilassi e di informazione sanitaria sulle questioni riguardanti le patologie della tiroide.
Tra le iniziative già avviate, è possibile usufruire di un servizio Whatsapp al numero 3385631636, per richiedere qualsiasi tipo di informazione.
Nel corso dell’incontro è anche intervenuto il dottor Luca De Franciscis, il quale ha esposto e approfondito una serie di tematiche riguardanti il Covid19 in relazione alle patologie che colpiscono le ghiandole endocrine.
L’Ameir fa parte dell’importante organismo nazionale denominato Cape, Comitato delle associazioni dei pazienti endocrini, e inoltre quest’anno può contare di nuovo sul fattivo apporto dei ragazzi del Servizio Civile e Garanzia Giovani, che sono Chiara De Franco, Marina Ricciuto, Francesco Barbarisi e Mattia Iandoli, impegnati rispettivamente nella realizzazione dei progetti “Come eravamo: ricerca della memoria” e “Il lungo lato della vita 2020: uomini, donne e territorio”.
12 comments on Centro Minerva di Ariano Irpino: 25 tamponi sono risultati positivi al Coronavirus
Comments are closed.