Dagli esami effettuati dall’AORN Moscati di Avellino sono risultati positivi al Covid-19 2 nuovi tamponi.

Emergenza Coronavirus in Irpinia nuovi tamponi positivi
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 2 nel Comune di Ariano Irpino
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Buoni fruttiferi postali: le controversie spiegate da Paolino Salierno
I buoni fruttiferi postali sono finiti all’interno di un vero e proprio polverone perché Poste Italiane ha agito modificando i tassi d’interesse in senso peggiorativo.
Riguardo a ciò c’è molta confusione ed è per questo motivo che l’avvocato Paolino Salierno ha deciso di parlarci di alcune controversie che riguardano i buoni fruttiferi postali che sono stati emessi dal 1989 al 1999.
L’avvocato ci spiega alcune cose che dobbiamo sapere
Buoni fruttiferi postali: cosa sta accadendo
I buoni fruttiferi emessi a decorrere da luglio 1986 e prima del 1999, nonostante sul retro riportino un prospetto degli interessi maturati dalla data di emissione, vengono rimborsati da Poste Italiane con una cifra inferiore rispetto a quella indicata.
Dopo l’entrata in vigore del decreto del 13 giugno 1986 le Poste Italiane avrebbero dovuto emettere buoni fruttiferi postali della serie Q invece, per un pò di tempo, hanno continuato ad utilizzarfe i moduli delle serie O e P che indicavano tassi superiori ma non applicabili.
La legge infatti consentiva alle Poste di utilizzare, fino a esaurimento, solo buoni della serie P e non quelli della serie O a patto che venissero apposti due timbri: uno sul fronte e uno sul retro.
Poste Italiane continua a rimborsare importi inferiori rispetto a quelli spettanti, nonostante l’intestatario del buono non abbia mai ricevuto alcuna comunicazione sul presunto e diverso rendimento degli interessi, originariamente sottoscritte e unilaterlamente modificate.
L’avvocato di parla dei buoni fruttiferi postali emessi dal 1986 al 1999
Paolino Salierno ci spiega quali sono i margini per poter chiedere un eventuale rimborso
C’è un modo per poter recuperare gli interessi che non si sono avuti?
Paolino Salierno ci spiega che se si è acquistato un buono fruttifero postale tra il 1986 e il 1999 e gli interessi incassati sono stati inferiori rispetto ai tassi previsti è possibile avere diritto ad un rimborso, che riguarderebbe cifre abbastanza importanti.
Prima di iniziare qualsiasi strada bisogna controllare la data di emissione del buono fruttifero postale e la serie. Se la data di emissione è anteriore al 1986 le possibilità di ottenere un rimborso sono scarse se la data è invece posteriore bisogna verificare la serie.
Se risulta appartenere alla serie rarissima O è molto probabile che, in caso di contenzioso, si abbia ragione. Riguardo alle serie P bisogna verificare che siano stati apposti due timbri.
Lo studio legale Salierno sito ad Avellino Corso Vittorio Emanuele II n. 359 offre una prima consulenza gratuita sull’argomento. Per maggiori informazioni e per prenotare un appuntamento è possibile contattare i seguenti recapiti telefonici:
- 0825 51 64 28 90
- 340 59 36 088
Per scoprire maggiori dettagli non vi resta che guardare il video in home.
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Lioni: parte il primo progetto formativo della Provincia per aiutare i Comuni
Progettazione e gestione della Safety e Security degli eventi: Oltre le Circolari Gabrielli e Piantedosi, è il primo appuntamento promossi dalla Provincia di Avellino che ha come obiettivo quello di supportare i Comuni da un punto di vista di assistenza e supporto tecnico.
L’appuntamento è previsto a Lioni, giovedì 20 febbraio dalle ore 09:30, presso la sala consiliare del Comune.
Locandina evento Lioni
L’organizzazione dell’evento è affidata alla Omnia Service Engineering srl, società affidataria del progetto che collaborerà insieme all’Associazione Quattroesse.
Lo scopo del ciclo d’incontri (sono previsti 5 appuntamenti) è quello di formare ed informare le istituzioni pubbliche e private sulle procedure uniche per la Safety e Security delle manifestazioni e degli eventi in luoghi aperti e non destinati a questo genere di ospitalità.
In questo primo incontro le tematiche affrontate riguarderanno i campi tecnici, legali e comunicativi.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 124 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.486, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 124 casi.
nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 7 residenti nel comune di Ariano Irpino
- 8 residenti nel comune di Atripalda
- 2 residenti nel comune di Avella
- 11 residenti nel comune di Avellino
- 1 residente nel comune di Capriglia Irpina
- 2 residenti nel comune di Cesinali
- 4 residenti nel comune di Contrada
- 2 residenti nel comune di Flumeri
- 5 residenti nel comune di Forino
- 6 residenti nel comune di Frigento
- 1 residente nel comune di Gesualdo
- 1 residente nel comune di Greci
- 7 residenti nel comune di Grottaminarda
- 1 residente nel comune di Lioni
- 1 residente nel comune di Mercogliano
- 3 residenti nel comune di Mirabella Eclano
- 2 residenti nel comune di Montecalvo
- 3 residenti nel comune di Monteforte Irpino
- 11 residenti nel comune di Montoro
- 1 residente nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo
- 1 residente nel comune di Quindici
- 3 residenti nel comune di Roccabascerana
- 1 residente nel comune di Rotondi
- 1 residente nel comune di San Mango Sul Calore
- 1 residente nel comune di San Martino Valle Caudina
- 8 residenti nel comune di San Michele di Serino
- 1 residente nel comune di San Nicola Baronia
- 1 residente nel comune di Santa Lucia di Serino
- 1 residente nel comune di Sant’Andrea di Conza
- 1 residente nel comune di Senerchia
- 12 residenti nel comune di Serino
- 3 residenti nel comune di Sirignano
- 4 residenti nel comune di Solofra
- 3 residenti nel comune di Sturno
- 1 residente nel comune di Summonte
- 3 residenti nel comune di Torella dei Lombardi
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