Edwar Hopper è considerato il miglior pittore realista americano del XX secolo.
I suoi quadri trasudano solitudine e malinconia che vanno in contrasto con il frenetico ritmo sociale di quell’America del suo tempo, travolta dalla frenesia lavorativa, che sembrava non bastare mai.
I temi più cari del pittore oggi, in cui ciascuno vive isolato tra le proprie mura domestiche o nelle passeggiate in solitaria, sembrano essere un ritratto del nostro tempo che segue il ritmo lento, quasi inesistente, di un fluire statico, ripetitivo e malinconico.
Edward Hopper non è mai stato così attuale come lo è ora.
Wim Wenders, regista e produttore cinematografico tedesco, ha scelto di far rivere attraverso un corto in 3D, della durata di 14 minuti, le opere più significative ed emblematiche dell’artista.

Edward Hopper
Wim Wenders del pittore e della sua arte dice:
Non sapevo neanche chi fosse Edward Hopper prima di vedere i suoi quadri al Whitnei all’inizio degli anni ’70: fu una delle scoperte più sorprendenti che mai avessi fatto in materia di arti visive.
Il grande mistero è come Hopper ci faccia interrogare su cosa sta succedendo e cosa sta per succedere. I suoi personaggi sono perennemente in attesa. Tutte le possibilità sono aperte: Hopper non ha mai spiegato il suo lavoro. Ha lasciato a noi il compito di completare la scena.
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Laboratori di talenti: un nuovo bando della Regione Campania
Laboratori di talenti è il nuovo bando pubblicato dalla Regione Campania per potenziare l’offerta formativa nel settore della musica e del teatro. Il bando è rivolto a:
- Enti di formazione accreditati
- Imprese
- Università
- Cooperative sociali
- enti strumentali della Regione Campania
Laboratori di talenti ha come fine quello di creare partenariati tra soggetti che operano nel settore dello spettacolo con strutture, teatri ed Enti di Alta formazione con comprovata esperienza nel campo artistico, culturale e dello spettacolo. Lo scopo del progetto è quello di avviare percorsi finalizzati alla formazione e all’occupazione di figure professionali specialistiche e talentuose con copetenze nel settore delle produzioni teatrali e musicali.
Laboratori di talenti Regione Campania
Laboratori di talenti: contenuti da inserire all’interno dei progetti
I progetti che verranno vagliati positivamente devono prevedere all’interno:
- Percorsi formativi collettivi composti da un minimo di 8 ad un massimo di 20 partecipanti.
- Percorsi formativiche sviluppino competenze e professionalità attraverso l’erogazione di attività formative e attività di stage all’interno di un contesto teatrale o musicale.
Ciascun progetto relativo a Laboratori di talenti riceverà un finanziamento complessivo di 300mila euro per un massimo di tre interventi, per ciascun raggruppamento partecipante. Il massimo dell’importo che si può ottenere è di 900mila euro più 100mila euro per le attività che prevedono stage integrativo.
I vincitori dovranno, successivamente all’esito positivo, emanare bandi di partecipazione destinati a:
- giovani fino a 35 anni.
- inoccupati
- soggetti con maggiore difficoltà di inserimento lavorativo
- residenti o domiciliati in Regione Campania.
Le proposte progettuali possono essere presentate non oltre il 31 marzo 2020 fino alle ore 14:00, secondo le modalità previste dall’avviso.
Laboratori di talenti Regione Campania
Laboratori di talenti: il Decreto Dirigenziale completo
Ecco il Decreto Dirigenziale integrale:
Decreto Dirigenziale n. 143 del 20/02/2020 Direzione Generale 11 – Direzione Generale per l’Istruzione, la Formazione, il Lavoro e le Politiche Giovanili Oggetto dell’Atto: PO FSE 2014-2020. Potenziamento dell’offerta formativa nel settore della musica e del teatro – Laboratori di Talenti.
IL DIRIGENTEPREMESSO che:a)il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recadisposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sulFondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gliaffari marittimi e la pesca e definisce disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale,sul Fondo sociale europeo, sulFondodicoesioneesulFondoeuropeopergliaffarimarittimielapescaeabrogailRegolamento(CE)n. 1083/2006 del Consiglio;b)il Regolamento (UE) n. 1304 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013relativo al Fondo sociale europeo abroga il Regolamento (CE) n. 1081/2006 delConsiglio;c)il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2884 della Commissione europea del 25 febbraio 2014,recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1303/2013, stabilisce, tral’altro,disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo,sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda ilmodello per i Programmi Operativi nell’ambito dell’obiettivo “Investimenti in favore della crescita edell’occupazione”;d)il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 integra il Regolamento(UE) n. 1303/2013;e)il Regolamento (UE) n. 821 della Commissione del 28 luglio 2014 reca modalità di applicazione delRegolamento (UE) n. 1303/2013, per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristichetecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema diregistrazione e memorizzazione deidati;f)la Deliberazione di Giunta Regionale n. 527 del 9 dicembre 2013 approva il “Documento strategicoRegionale”, in cui sono definiti gli obiettivi di svilupporegionale;g)la Deliberazione di Giunta Regionale n. 282 del 18 luglio 2014 approva i Documenti di sintesi delPOR Campania FESR 2014-2020 e del POR Campania FSE 2014-2020;h)la Commissione europea con Decisione n. C (2015) 5085/F1 del 20 luglio 2015 ha approvato ilProgramma Operativo “POR Campania FSE” per il sostegno del Fondo sociale europeonell’ambito dell’Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” per la RegioneCampania in Italia CCI 2014IT05SFOP020;i)la Deliberazione di Giunta Regionale n. 388 del 2 settembre 2015 ha preso atto della succitata Decisione della CommissioneEuropea;j)la Deliberazione n. 719 del 16 dicembre 2015, la Giunta Regionale ha preso atto del documento“Metodologia e criteri di selezione delle operazioni” approvato nella seduta del Comitato diSorveglianza del POR Campania FSE 2014-2020 del 25 novembre2015;k)la Delibera di Giunta Regionale n. 112 del 22/03/2016 recante “Programmazione attuativagenerale POR Campania FSE 2014-2020”, è stato definito il quadro di riferimento per l’attuazionedelle politiche di sviluppo del territorio campano, in coerenza con gli obiettivi e le finalità del PORCampania FSE 2014-2020, nell’ambito del quale riportare i singoli provvedimenti attuativi, al fine digarantire una sana e corretta gestione finanziaria del Programma stesso nonché il rispetto deitarget di spesa previsti dalla normativa comunitaria;l)la Deliberazione n. 742 del 20 dicembre 2016 con cui la Giunta Regionale ha approvato il “Sistemadi Gestione e di Controllo” (Si.Ge.Co.) del POR Campania FSE 2014-2020 stabilendo che leprocedure, i ruoli e le responsabilità nonché ogni altro elemento in esso stabilito e/o descrittodebbano applicarsi, in quanto vincolanti, a tutti gli interventi e alle azioni da realizzarsi inattuazione del citato Programma Operativo nonché ai soggetti coinvolti nell’attuazione dellostesso;m)il Decreto n. 272 del 30 dicembre 2016 con cui il Presidente della Giunta regionale ha designato iResponsabili di Obiettivo Specifico (RdOS) del POR Campania FSE2014-2020;n)la Deliberazione di G.R. n. 245 del 24/04/2018 la Regione Campania ha preso atto della Decisionedella Commissione Europea C (2018) 1690/F1 del 15 MARZO 2018, in ordine alla richiesta di modifica del POR Campania FSE2014-2020;o)il Decreto Dirigenziale n.9 del 02/02/2018 approva il Manuale delle procedure di gestione, le LineeGuida per i Beneficiari e il Manuale dei controlli di primo livello del POR Campania FSE2014/2020), nonché, il Decreto Dirigenziale ha aggiornato la citata manualistica n. 281 del30/11/2018;p)il Decreto del Presidente della Repubblica n. 22 del 5 febbraio 2018 definisce i criterisull’ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimentoeuropei (SIE) per il periodo di programmazione2014/2020;PREMESSO altresì che,a)con Deliberazione di G.R n. 604 del 27/11/2019 è stata avviata una sperimentazione concernentela realizzazione di interventi finalizzati alla formazione e all’occupazione di figure professionalispecialistiche con competenze multidisciplinari nel settore delle produzioni teatrali e musicalicontemporanee caratterizzate, tra l‘altro, da crescenti esigenze di innovazione sia dal punto divista artistico sia organizzativo chefinanziario;b)con la medesima Deliberazione è stato stabilito che la sperimentazione in questione venga attuataattraverso la costituzione di forme di partenariato tra soggetti operanti nel settore dello spettacolo inconformità alla disciplina vigente, Agenzie formative accreditate ai sensi della normativa vigentenonché strutture ed Enti di Alta formazione di comprovata esperienza nel campo artistico, culturalee dello spettacolo in generale, al fine di promuovere il rafforzamento della capacità competitivadegli operatori e delle strutture presenti nel comparto campano e sostenere la formazione direti;c)la suddetta Deliberazione ha riprogrammato € 1.050.000,00, riferiti a risorse non impegnate e adeconomie di spesa maturate nell’ambito dell’obiettivo specifico 15, facenti riferimento alle solemisure formative messe incampo dell’Asse III ed € 1.950.000,00 riferiti agli obiettivi specifici 1 e 2dell’Asse I del POR Campania FSE 2014 – 2020, per sostenere l’avvio di interventi finalizzatiall’avvio di misura di rafforzamento dell’occupabilità nel settore dello spettacolo per le diversefigure che operano e intendono operare in tale ambito, puntando sul rafforzamento dellecompetenze nell’ambito delle diverse specializzazioni, dalla musica alla danza, dal teatro all’operaCONSIDERATO che,a seguito di ulteriori economie maturate nell’attuazione degli interventi previstinell’ambito degli obiettivi specifici 1 e 2 dell’Asse I afferente al POR FSE 2014/2020 con DGR n.68del 04/02/2020 sono state integrate e programmate ulteriori risorse fino a un massimo di €7.000.000,00, a valere sugli obiettivi specifici 1 e 2 dell’Asse I del POR Campania FSE 2014 – 2020,allo scopo di sostenere l’avvio di interventi finalizzati alla qualificazione dell’offerta formativa nelsettore dello spettacolo per fornire alle diverse figure che operano e intendono operare in tale ambito,alte competenze in diverse specializzazioni, dalla musica alla danza, dal teatroall’opera;RITENUTO pertanto,a)di dover dare esecuzione alle succitate DGR n. 604/19 e n. 68/2020 con l’approvazione dell’allegato“Avviso pubblico per il Potenziamento dell’offerta formativa nel settore della musica e del teatro -Laboratori di Talenti (Allegato A) unitamente agli allegati :-All. 1 – Istanza di Candidatura-All. 2 – Formulario di Progetto-All. 3 – Piano dei costi-All. 4 – Dichiarazione di impegno a costituirsi in ATSb)di dover procedere alla verifica dei requisiti di ammissibilità e di valutazione delle istanze cheperverranno, secondo le modalità previste nell’allegato Avviso Pubblico;c)di dover stabilire che il finanziamento programmato relativo al dispositivo allegato, è pari ad €10.000.000,00 a valere sul POR Campania FSE 2014-2020- Asse III -Istruzione e Formazione,Obiettivo Specifico 15 e Asse I Occupazione- Obiettivo Specifico 1 – 2d) – di dover individuare come Responsabile del Procedimento il Dirigente pro tempore della U.O.D Formazione Professionale (Codice 50-11-04). presso la Direzione Generale per l’Istruzione, laFormazione, il Lavoro, e le Politiche Giovanili.VISTI
Gli atti ed i provvedimenti citati in premessa
Alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla Direzione Generale 50.11
D E C R E T A
per le motivazioni e le considerazioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmenteriportate:
1. Di dare esecuzione alle succitate DGR n. 604/19 e n. 68/2020 con l’approvazione dell’allegato“Avviso pubblico per il Potenziamento dell’offerta formativa nel settore della musica e del teatro -Laboratori di Talenti (Allegato A) unitamente agli allegati:
All. 1 – Istanza di Candidatura
All. 2 – Formulario di Progetto
All. 3 – Piano dei costi
All. 4 – Dichiarazione di impegno a costituirsi in ATS
2.di procedere alla verifica dei requisiti di ammissibilità e di valutazione delle istanze che perverranno,secondo le modalità previste nell’allegato Avviso Pubblico ;
3.di stabilire che il finanziamento programmato relativo al dispositivo allegato, è pari ad €10.000.000,00 a valere sul POR Campania FSE 2014-2020- Asse III -Istruzione e Formazione,Obiettivo Specifico 15 e Asse I Occupazione- Obiettivo Specifico 1 – 2;
4.di individuare come Responsabile del Procedimento il Dirigente pro tempore della U.O.D.Formazione Professionale (Codice 50-11-04) presso la Direzione Generale per l’Istruzione, laFormazione, il Lavoro, e le Politiche Giovanili;
5.di pubblicare il presente provvedimento, unitamente agli allegati che ne formano parte integrante,sul BURC, sul portale della Regione Campania www.regione.campania.it, nonché sul sitowww.fse.regione.campania.it;
6.di inviare, il presente provvedimento all’Assessore alla Formazione, all’Assessore al Lavoro, al Capodi Gabinetto, al Responsabile della Programmazione Unitaria, all’Autorità di Gestione del PORCampania FSE 2014/2020, all’Ufficio Regionale competente per la pubblicazione sul B.U.R.C. ed ai sensi del Dlgs. 33/2013 artt. 26 e 27.
Per conescere nel dettaglio il bando, le modalità di partecipazione e tutti i punti da tener presente, per poter presentare il progetto non vi resta che andare sul sito della Regione Campania! -
Dinner Club: un viaggio per scoprire gli antichi saperi e sapori
Dinner Club è una docu-serie Amazon Prime Video che ha come protagonista la cucina italiana, quella legata alla territorialità di un luogo e alle sue tradizioni.
A guidare lo spettatore nei diversi luoghi d’interesse gastronomico c’è Carlo Cracco accompagnato nella scoperta delle meraviglie culinarie da: Fabio De Luigi, Luciana Littizzetto, Diego Abatantuono, Valerio Mastandrea, Sabrina Ferilli e Pierfrancesco Favino. Al termine di ogni viaggio lo chef e il suo compagno di viaggio prepareranno una cena per raccontare, attraverso il palato e la parola, agli altri cosa hanno scoperto ciascuno lungo il proprio percorso.
In un clima conviviale si riscopre anche il piacere di stare insieme, condividendo esperienze personali e risate. Mangiare insieme è un atto intimo che porta chiunque ad un livello di confidenza e familiarità più alti, permettendo di aprirsi in modo più semplice e naturale verso gli altri commensali.
Con ciascuno dei volti noti citati lo chef intraprenderà un viaggio, con diversi mezzi di trasporto, in Italia tra entroterra e città di mare, dando valore a luoghi poco noti ma intrisi di bellezza e cultura.
Il format risulta convincente e interessante per diverse ragioni: è una docu-serie culinaria diversa dalle solite e Carlo Cracco sveste, finalmente, i panni dello chef superbo ed altero, con l’aiuto dei preziosi compagni di viaggio scelti, diventando una guida fondamentale per poter comprendere alcune sfumature sulle pietanze, sulle materie prime e sulla loro storia.
Un viaggio diviso in sei tappi per scoprire i sapori di un tempo
Dinner Club: un viaggio per riscoprire la semplicità
Altro aspetto importante è la riscoperta dei sapori di un tempo e della cucina povera, nata dalla mancanza ma ricca di sapore e di equilibri interessanti.
Tra gli esperti di alta gastronomia si sente parlare spesso dell’equilibrio tra i sapori ovvero la capacità di utilizzare diversi ingredienti, facendo in modo che ciascuno possa avere la giusta voce a livello gustativo, senza mettere in second’ordine gli altri. In Dinner Club vediamo che l’equilibrio gustativo lo si ritrova nella semplicità dei piatti, che può solo dare insegnamento alle nuove forme di cucina sperimentale. Proprio la cucina tradizionale, la semplicità degli accostamenti e la freschezza e genuinità delle materie prime impiegate offrono numerosi spunti alla sperimentazione culinaria stellata o a quella molecolare.
Lo chef e l’attore durante il viaggio culinario
Dinner Club ridimensiona il tiro del panorama gastronomico di oggi e della figura di Carlo Cracco, contrapponendosi e distaccandosi dalla sua cucina gourmet. Lo spettatore viene condotto dal noto chef in luoghi ameni e sconosciuti, magari su un porticciolo a mangiare interiora di pesce insieme ai pescatori che raccontano la storia di un luogo o il perché sia nato quel particolare piatto e perché abbia un sapore perfetto.
Un viaggio, in sei tappe, alla coperta degli antichi saperi e sapori da vedere assolutamente!
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Florentia Village festeggia il suo 10ecimo compleanno
Dieci anni fa è partito da Tianjin/Bejing il progetto italiano dei Florentia Village, una catena di Designer Outlet Malls di lusso che oggi conta 7 mall in 7 città della Cina.
Una serie di eventi per festeggiare il primo Luxury Outlet aperto nel 2011 e importanti investimenti per crescere sul mercato cinese.
Il Luxury Mall Florentia Village situato fra Beijing e Tianjin, un bacino con oltre 30 milioni di abitanti, in posizione strategica a soli 20 minuti da Beijing e 15 da Tianjin, ha festeggiato la scorsa settimana il decimo compleanno con una serie di eventi che hanno animato i negozi, le strade, i portici e le piazze della cittadella del lusso cinese all’insegna del Made in Italy.Florentia Village è la principale catena italiana di Designer Outlet Malls di lusso in territorio asiatico di proprietà del Gruppo Silk Road, holding partecipata da Fingen, dal management (Jacopo Mazzei, Maurizio Lupi e Jacopo De Vena) e da altri investitori internazionali. Il progetto imprenditoriale è nato dieci anni fa dall’expertise di RDM – ramo immobiliare del Gruppo Fingen – e del suo top management, che gestisce oggi in Cina 7 mall, con un patrimonio di 2,5 miliardi di dollari.
In 10 anni, il progetto è cresciuto fino a sviluppare un network che oggi conta 7 luxury mall in 7 città (Tianjin/Bejing, Shanghai, Guangzhou, Wuhan, Chengdu, Hong Kong e l’ultimo inaugurato a febbraio 2021 a Chongqing), un fatturato di circa 2 miliardi di dollari, occupando complessivamente oltre 300.000 metri quadrati dedicati al retail, con più di 1.100 negozi che attirano e movimentano 21 milioni di visitatori l’anno.
Commenta Jacopo Mazzei, Presidente di RDM Asia:
Abbiamo scelto di celebrare questo importante traguardo dove tutto è iniziato ovvero nel primo Luxury Outlet che abbiamo aperto, con una serie di eventi con musiche e atmosfera Made in Italy. Quando siamo partiti, il 12 giugno 2011, i negozi erano 80 e a fine 2021 ne avremo più di 1.200.
Ogni Florentia Village è stato studiato nell’ottica di un nuovo approccio allo shopping i negozi sono inseriti in una cornice architettonica che richiama le bellezze e lo stile di vita italiano, che fa vivere al cliente un’esperienza unica e lo avvicina ai valori dei diversi marchi.
All’interno dei Florentia Village proponiamo una shopping experience che si basa sulla storia e sulle emozioni che scaturiscono da una narrativa coinvolgente. Ed è stata propria l’unicità del format che ha convinto i più grandi marchi del lusso internazionali ad aprire i loro negozi nei Florentia Village mall.
Florentia Village
La particolarità di tutti i Florentia Village è il concept, caratterizzato dal design e dall’architettura di forte impronta italiana, con la riproduzione di piazze, fontane, vie e portici suggestivi, per far vivere il Belpaese e fare dei Mall una destinazione unica per il consumatore cinese per acquistare i grandi marchi in un ambiente in cui trascorrere una giornata diversa, all’insegna degli acquisti ma anche del relax e del divertimento.
Sottolinea Jacopo Fratini, Amministratore Delegato di Fingen:
In questi primi dieci anni di attività, il progetto Florentia Village ha attirato l’attenzione di numerosi e prestigiosi investitori stranieri e sono stati investiti per lo sviluppo oltre 750 milioni di dollari.
Il primo mall, quello di Tianjin, è stato sviluppato prevalentemente con i capitali di Fingen (70%) e di un investitore sino-americano, Waitex (30%).Sulla base del successo di questa prima operazione, siamo riusciti a coinvolgere via via sempre più investitori istituzionali e a creare le condizioni per sviluppare una rete sempre più ampia di mall, in modo da coprire le più importanti città Tier 1 e Tier 2. Oggi come RDM Asia siamo il maggiore investitore italiano nel real estate in Cina e uno dei primi in assoluto. Il successo del progetto dimostra che la nostra visione era corretta ma anche che l’esperienza e la credibilità del nostro gruppo e della nostra famiglia, è riuscita a dar vita a una forte partnership con importanti fondi internazionali, che ci hanno affidato la leadership nella gestione dell’investimento.
Nei mall Florentia Village è stato anche creato un concept per l’intrattenimento denominato Jungle, un format che copre diverse fasce di età (dai bimbi agli adulti), con attrazioni di ogni genere, dalla classica playground fino alle emozioni di giochi in virtual reality. Non solo: all’interno dei mall è stato sviluppato sia il concetto di ristorazione italiana con il marchio BellaVita che quello di caffè-gelateria, sempre nello stile del Belpaese, a marchio Buonissimo.
Ad oggi sono attivi 3 ristoranti e 3 bar che diventeranno in totale 9 entro fine anno. I progetti dedicati al Food & Beverage a marchio italiano sono investimenti realizzati da Fingen con alcuni manager di RDM.
Per implementare i touchpoint del brand Florentia Village, sono stati sviluppati inoltre una piattaforma di e-commerce per offrire un’esperienza omni-channel e un programma di fidelizzazione che ad oggi conta oltre 2,2 milioni di loyal members, che ad oggi rappresentano una quota fra il 40 e il 50% del fatturato e crescono a tassi costanti di circa 8.000 nuovi membri a settimana. A loro vengono riservate molte iniziative: dalle VIP lounge a vendite speciali dedicate, promozioni, accesso a servizi e offerte particolari.
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