Con l’arrivo della fase 2 è arrivata la nuova autocertificazione da scaricare!
Si può ancora utilizzare il vecchio modello, basterà eliminare le voci che non sono più attuali, in quanto i modelli delle autocertificazioni sono già in possesso degli Operatori di Polizia e la stessa può essere compilata al momento del controllo.
Nella nuova autocertificazione sono riportate le 4 motivazioni che possono determinare uno spostamento:
- Comprovate esigenze lavorative
- Motivi di salute
- Situazione di necessità
- Assoluta urgenza
Le parti composte dalle righe bianche servono per specificare in modo più dettagliato la ragione dello spostamento.

Il nuovo modello di autocertificazione
Se si fosse usciti per comprare un gelato o una pizza da consumare a casa o per recarsi al cimitero, questi spostamenti tra quali necessità rientrerebbero? L’ilarità viene spontanea.
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Lo Cunto de li Cunti è risultato il migliore progetto del POC
La Regione Campania ha approvata la graduatoria di merito delle proposte progettuali ammissibili del POC 2021-2022: Programma Unitario di Percorsi Turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale ed internazionale.
Quello proposto da Montoro, Comune capofila, e dalle amministrazioni di Solofra, Contrada, Bracigliano e Calvanico è risultato il n.1 tra gli 88 progetti ammessi a finanziamento.
Il progetto “Lo Cunto de li Cunti, viaggio nel mondo fiabesco di Giambattista Basile-Itinerari da fiaba” ha ottenuto il punteggio più alto ( 84,00) dalla Commissione di valutazione.
Il progetto può definirsi un viaggio che investe il gusto, i sapori ed i saperi, il genius loci, la musica ed il patrimonio naturale ed agricolo locale che, ruotando intorno alle fiabe narrate da Giambattista Basile, vuole valorizzare e promuovere i nostri territori. Saranno previsti diversi eventi che avranno luogo in location strategiche, suggestive, ma soprattutto sicure, nel pieno rispetto delle normative anticovid. Spettacoli rievocativi, degustazioni, percorsi artistico – culturali promuoveranno l’immagine della nostra regione a livello nazionale ed internazionale.
Verranno strutturati itinerari turistici e visite guidate per le scuole, per cittadini e turisti interessati, oltre che workshop e convegni per sensibilizzare anche la comunità locale sull’importanza di custodire la nostra storia ed identità così ben descritta nelle pagine di Basile, che prenderanno vita nel racconto orale durante le letture animate e saranno rappresentate in fumetti e web series grazie alla partecipazione di associazioni ed istituti scolastici specializzate in movie education per i più giovani.
Gli eventi avranno l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra la storia de “Il Cunto de li Cunti”, i prodotti enogastronomici locali ed il turismo in una chiave che veda l’attrattività turistica focalizzarsi sull’esperienza dei luoghi, dei valori e del patrimonio culturale.
L’idea progettuale mira a rafforzare la conoscenza della Campania nel suo complesso sul mercato turistico italiano ed estero, attraverso la valorizzazione degli elementi attrattivi e peculiari presenti nei comuni partner del progetto, anche nell’ottica del programma “Procida Capitale della Cultura 2022”. A questo proposito si intende realizzare una piattaforma web, collegata al progetto, in modalità open data in grado di dialogare con il portale della Regione Campania dedicato alla cultura ed al turismo.
Comune di Montoro
La valorizzazione delle tradizioni e dei luoghi evocati ne “Il Cunto de li Cunti” mira a permettere di superare la dimensione meramente locale nell’attrazione dei flussi turistici, puntando a modernizzare l’offerta del territorio, migliorandone al tempo stesso la qualità e di conseguenza l’appetibilità anche per i turisti esteri attratti dal potere narrativo delle fiabe di Basile.
Ed è così che le favole raccontate da Walt Disney potranno recuperare le loro radici grazie agli eventi previsti dal progetto: saranno messe in scena “Cenerentola” tratta da “La gatta Cenerentola” di Basile; ”Rapunzel” da “Petrosinella” di Basile; ”Il Gatto con gli stivali” da “Gagliuso” di Basile; “La bella addormentata nel bosco” originariamente “Sole,luna e talia” di Basile.
Drammaturgia, musiche, costumi e messa in scena, tutti originali, caratterizzeranno ognuno dei paesi in cui saranno ospitati gli eventi. I personaggi protagonisti delle favole, in sagome a colori “parlanti” (con tecnologia qr code), resteranno simbolicamente nei luoghi della rappresentazione per costituire pezzi degli “itinerari da fiaba” alla cui partecipazione e realizzazione contribuiranno le associazioni del territorio e le comunità locali.
Saranno inoltre coinvolte le strutture ricettive e ristorative che in occasione degli eventi proporranno menù a base di prodotti tipici del territorio. I “menù da fiaba” proposti saranno promossi sulle principali pagine enogastronomiche di quotidiani nazionali. Un viaggio da non perdere.
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In viaggio con i Mesali per scoprire l’Irpinia autentica
Mesali è un’associazione formata da persone che amano il proprio territorio e che vogliono farlo conoscere e scoprire in modo autentico e diverso, fondendo varie attrattive culturali e territoriali.
Non è un caso la scelta del nome: mesali, infatti, nel dialetto locale significa tovaglie dunque l’intento degli associati, gruppo di ristoratori irpini, è quello di guidare gli avventori attraverso un percorso fatto di convivialità, ospitalità, conoscenza e transumanza gastronomica.
L’Irpinia è un posto ricco di storia, cultura e tradizioni che però manca di strutture, progetti e itinerari che possano guidare un turista che decide di visitare questi luoghi. Da irpinia molte volte mi sono chiesta come sia possibile che un territorio vocato al vino non abbia, ad esempio, un itinerario del vino ufficiale che possa essere in grado di far conoscere la realtà enologica di un territorio che, in potenza, ha le stesse caratteristiche e attrattive della Toscana.
L’Irpinia da conoscere insieme ai Mesali
Avventurarsi in Irpinia, se non si hanno amici del posto o non si prenota una visita organizzata qualora vi fosse, equivale ad addentrarsi in uno spazio disordinato, una sorta di “selva oscura”, in cui è facile perdersi e perdere aspetti importanti di questa meravigliosa terra.
Da oggi, fortunatamente, le cose cambiano perché i Mesali, con il progetto itinerante Sentieri d’Irpinia, hanno deciso di investire in un’idea che ha come mission lo sviluppo del territorio in un’ottica sostenibile e soprattutto aggregativa.
La loro idea d’Irpinia è aperta a chiunque, soggetti pubblici e privati, che condividono i loro stessi valori: amore per il territorio, appartenenza territoriale e resistenza nei confronti di ciò che eravamo e di ciò che siamo, a prescindere delle dinamiche di mercato e della grande distribuzione.
Il progetto, infatti, prevede la realizzazione di 11 percorsi, incentrato ciascuno intorno ad ogni ristorante facente parte dei Mesali. Il punto di partenza sono i ristoratori perché intorno a loro ruota tutto il mondo della filiera produttiva locale: i piccoli produttori, cantine e contadini che hanno abbracciato l’idea che può esistere ed esiste un mercato sostenibile.
In questa idea verranno coinvolte anche le realtà inerenti la realtà dell’ospitalità diffusa, come l’Albergo diffuso di Castelvetere sul Calore, per fare un esempio. Non sono escluse le associazioni, le Amministrazioni Comunali, Gal, Enti parchi e tutte quelle realtà che hanno come scopo la conoscenza del territorio e la crescita dello stesso.
I membri dell’associazione irpina
I Mesali: chi sono
I ristoranti che appartengono all’associazione Mesali sono luoghi composti da persone che, nel loro lavoro quotidiano, scelgono di presentare l’autenticità del loro territorio, preferendo materie prime a km 0 e piccoli produttori che non si lasciano intimorire dalle dinamiche del mercato globalizzato. Tutti i partecipanti, diretti e indiretti, sono animati da un ideale che non è solo conservativo ma di amore per la genuinità e i sapori di un tempo oltre all’orgoglio della propria identità rurale e lavorativa.
Il risultato finale degli associati presenta direttamente un prodotto finito, che mescola tradizione e innovazione: una nuova immagine che meglio rappresenta l’Irpinia di oggi.
L’Irpinia, oggi, è composta non solo da persone che sono sempre rimaste nella loro terra ma da giovani che hanno scoperto altre realtà. Uscendo fuori dai propri confini, hanno deciso, ugualmente, di tornare nella loro terra di orgine per rivalutare, sfidare e dare una nuova possibilità ad un territorio che ha molto da offrire ma che, purtroppo, non ha mai avuto una voce adeguata che potesse rappresentarlo a pieno.
I ristoratori che compongono i Mesali sono:
- Oasis Sapori Antichi (Vallesaccarda, AV)
- Osteria dei Briganti (Scampitella, AV)
- Ristorante La Pignata (Ariano Irpino, Av)
- Antica Trattoria Di Pietro (Melito Irpino, AV)
- Villa Assunta (Mirabella Eclano, AV)
- La Pergola (Gesualdo, AV)
- La Ripa Ristorante Museo (Rocca San Felice, AV)
- Antica Trattoria Martella (Avellino, AV)
- Trattoria Valleverde Zi’ Pasqualina (Atripalda, AV)
- La Corte dei Filangieri (Candida, AV)
- Vecchio Mulino 1834 (Castelfranci, AV)
- La Locanda della Luna (San Giorgio del Sannio, BN)
- Veritas Restaurant (Napoli, NA)
Irpinia
I punti di forza del progetto Sentieri d’Irpinia
Per realizzare Sentieri d’Irpinia l’associazione dei Mesali ha condotto delle ricerche tecniche specifiche, avvalendosi del supporto The Data Appeal Company, compagnia che sfrutta le analisi e i dati, in base a studi approfonditi, che sono in grado di poter delineare i punti di forza di un progetto, le esigenze di mercato per poter realizzare un progetto vincente e destinato a durare nel tempo.
L’analisi svolta con il supporto del programma UniCredit Made4Italy ha rilevato una grande visibilità dell’Irpinia per quanto riguarda il settore gastronomico e l’ospitalità. Bisogna rivolgere l’offerta al mercato inglese, francese e tedesco e intesificare la presenza online su più canali per poter valorizzare le risorse e le attrattive locali.
Altro fattore importante è quello di destagionalizzare la presenza del turismo in Irpinia perché ci può essere movimento durante l’arco dell’intero anno e non solo in determinati periodi, già di per sé inflazionati e dispersivi.
L’obiettivo di Mesali è quello non solo di creare un marchio di qualità ma la volontà di creare un’identità che abbia come scopo quello di trasmettere il senso di appartenenza territoriale, a prescindere dalle singole diversità.
Duomo di Avellino
Quali sono i punti d’interesse considerati nello studio?
Dall’analisi svolta i punti d’interesse sono diversi. Gli avventori sono attratti da:
- Abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi
- Museo degli Argenti di Ariano Irpino
- Museo Civico e della Ceramica di Ariano Irpino
- Sagra della castagna e del tartufo nero di Bagnoli Irpino
- Sagra della castagna di Montella
- ArianoFolkFestival
- Castello di Gesualdo
- Parco Archeologico di Mirabella Eclano
Qual è la sfida dei Mesali in collaborazione con UniCredit Made4Italy? È quella di potenziare i punti di forza dell’enogastromia e dell’accoglienza e realizzare nuovi progetti integrativi per realizzare nuovi servizi turistici e far scoprire altre attrattive esistenti ma sconosciute agli avventori.
In breve lo scopo è quello di dare finalmente un’identità collettiva ad un territorio che ha molto da offrire ma che non è stato adeguatammente valorizzato fino ad ora.
Le foto utilizzate nel presente articolo sono di Nico Boccia.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 115 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia,1.725, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 115 casi.
Nuovi casi positivi ai tamponi naso-faringei
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 2 residenti nel comune di Atripalda
- 1 residente nel comune di Avella
- 19 residenti nel comune di Avellino
- 1 residente nel comune di Bisaccia
- 2 residenti nel comune di Bonito
- 1 residente nel comune di Baiano
- 1 residente nel comune di Caposele
- 4 residenti nel comune di Castelfranci
- 1 residente nel comune di Cesinali
- 1 residente nel comune di Flumeri
- 1 residente nel comune di Fontanarosa
- 1 residente nel comune di Forino
- 1 residente nel comune di Frigento
- 1 residente nel comune di Gesualdo
- 4 residenti nel comune di Grottaminarda
- 1 residente nel comune di Lapio
- 1 residente nel comune di Lauro
- 1 residente nel comune di Lioni
- 2 residenti nel comune di Marzano di Nola
- 2 residenti nel comune di Melito irpino
- 5 residenti nel comune di Mercogliano
- 1 residente nel comune di Montecalvo Irpino
- 4 residenti nel comune di Monteforte Irpino
- 1 residente nel comune di Montemiletto
- 24 residenti nel comune di Montoro
- 1 residente nel comune di Mugnano del Cardinale
- 2 residenti nel comune di Nusco
- 1 residente nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo
- 1 residente nel comune di Pago Valle Lauro
- 1 residente nel comune di Pietrastornina
- 2 residenti nel comune di Prata principato Ultra
- 3 residenti nel comune di Pratola Serra
- 1 residente nel comune di Quindici
- 1 residente nel comune di Roccabascerana
- 3 residenti nel comune di Rotondi
- 6 residenti nel comune di San Martino Valle Caudina
- 1 residente nel comune di Santa Lucia di Serino
- 1 residente nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi
- 2 residenti nel comune di Santo Stefano del Sole
- 3 residenti nel comune di Solofra
- 1 residente nel comune di Sperone
- 2 residenti nel comune di Summonte
- 1 residente nel comune di Tufo
- 1 residente nel comune di Volturara Irpina
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