L’AORN Moscati di Avellino, l’Istituto di Ricerche Genetiche Biogem di Ariano Irpino, l’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento e l’Ospedale Cotugno di Napoli hanno analizzato complessivamente 836 tamponi, tra il il 16 e 17 maggio 2020, e sono risultati positivi al Covid-19 complessivamente 7 nuovi casi.

I risultati dell’ASL di Avellino sui tamponi risultati positivi al Covid-19
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 2 nel Comune di Ariano Irpino
- 1 nel Comune di Villanova del Battista
- 1 nel Comune di San Sossio Baronia
- 2 nel Comune di Vallata
- 1 nel Comune di Fontanarosa
Per quanto riguarda i due casi positi di Ariano Irpino e i due casi di Vallata si precisa che sono contatti stretti di un caso già risultato positivo al Covid-19.
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Rogo Ics,
misure sanitarie di prevenzioneIn riferimento all’incendio verificatosi in data 13/09/2019 presso la ICS di Pianodardine, visti i primi risultati analitici delle indagini effettuate da ARPAC, considerate le linee guida regionali previste in tali eventi, tenuto conto dell’analisi del rischio e della cartografia elaborate dall’Osservatorio Regionale Sicurezza Alimentare (ORSA- IZS Portici) con cui si individuano i territori comunali interessati dal fenomeno, si comunica che le attività di campionamento già avviate dall’Asl di Avellino in data 14/09/2019, su matrici vegetali, proseguiranno nelle aree interessate dall’evento.
Pertanto, alla luce di quanto sopra, l’Azienda Sanitaria Locale ha richiesto alle amministrazioni coinvolte di disporre con propria ordinanza, in via del tutto precauzionale ed in attesa dei primi risultati analitici, le seguenti prescrizioni da applicare sull’intero territorio comunale:
- Divieto di raccolta e consumo di frutta, verdura e ortaggi;
- Divieto di utilizzo di acque attinte da pozzi per uso irriguo e di alimentazione zootecnica;
- Divieto di pascolamento sull’intero territorio comunale;
- Divieto di utilizzo di latte e uova prodotti nelle aziende zootecniche ed avicole, anche se di autoconsumo.
I comuni interessati ed indicati dall’analisi del rischio e dalla cartografia elaborate da ORSA sono i seguenti: Avellino, Atripalda, Aiello del Sabato, Contrada, Grottolella, Manocalzati, Montefredane, Montoro, San Potito Ultra.
Tali misure di ordine precauzionale saranno eventualmente rivalutate alla luce dei risultati delle analisi effettuate sulle matrici campionate.
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Salerno: Guida Bio Selezione vini 2023
Le etichette e le relative cantine otterranno l’ambito riconoscimento promosso dalla “Guida Bio Selezione Vini 2023” (Edizione dell’Ippogrifo) a cura di Antonio Stanzione, nel corso della cerimonia che si svolgerà il prossimo 14 gennaio 2023 alle ore 11 al Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino di Salerno, sede dell’Ente Provinciale.
Ecco i migliori vini italiani da agricoltura biologica certificata o in conversione, premiati con l’esclusiva Foglia d’Oro 2023.
Nel corso della manifestazione, alla presenza degli esponenti istituzionali, dei produttori e dei massimi esperti del settore Wine, sarà illustrata anche la nuova edizione della Guida Bio 2023, con oltre 2000 vini degustati e recensiti e 500 aziende che, per la quarta edizione, si presenta anche in formato cartaceo.
Di pomeriggio si cambia location per il Salone dei Vini, un tasting event aperto al pubblico con le etichette più esclusive in assaggio nella straordinaria cornice della Stazione Marittima Zaha Hadid, in programma dalle ore 15 alle 21, dedicato a tutti gli appassionati del vino.
Esordisce Antonio Stanzione, Direttore e ideatore di Guida Bio, curatore sezione Vino:
Guida Bio è il primo e unico format nel panorama nazionale ad occuparsi solo ed esclusivamente di vini derivanti da agricoltura biologica Ripercorre le esperienze di chi ha deciso di intraprendere questa strada, con ampie recensioni di prodotti e aziende che hanno deciso di aderire a rigidi disciplinari di certificazione. Un progetto di divulgazione e promozione della viticoltura biologica e sostenibile, concepita con l’idea di preservare la natura e rispettare la salute del consumatore.
I vini presenti nella guida sono stati degustati e recensiti tutti rigorosamente alla cieca dalle varie commissioni regionali. La valutazione prevede un punteggio da 2 a 5 foglie. È stata, inoltre, assegnata la Foglia d’Oro, una menzione speciale per i vini che si sono distinti per eleganza, qualità e specificità.
La Foglia d’Oro è il massimo premio assegnato ai vini che si distinguono per qualità, per emozione che suscitano, per tipicità o caratteristiche di produzione. In genere si tratta di vini che, nella valutazione, superano i 90 centesimi.
Continua Antonio Stanzione:
Il mondo del vino rappresenta, in primis, una grande passione per me. La foglia d’oro nasce dall’esigenza di costruire un premio esclusivo per le aziende che hanno scelto un percorso green, che mira alla sostenibilità.
La foglia rappresenta l’elemento distintivo delle diverse tipologie di vitigno. Esistono in Italia oltre 500 varietà autoctone di uve, tante di esse distinguibili solo dalla foglia. Abbiamo scelto Salerno per la presentazione nazionale della Guida Bio Selezioni Vini 2023 e per la premiazione della Foglia d’Oro. Avremo centinaia di produttori provenienti da tutte le regioni di Italia. Invito tutti al Salone dei Vini che si terrà alla Stazione Marittima, con una selezione straordinaria di vini 100% Bio.
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Agrinuovo: il progetto dedicato al marketing e al turismo in Irpinia
Parte Agrinuovo, il progetto sull’agricoltura 4.0 nella Scuola Enologica De Sanctis di Avellino.
Marketing agroalimentare e turismo enogastronomico nel programma di formazione specializzante rivolto agli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario. Un piano di studi, teorico e pratico, finalizzato a strutturare gli allievi delle ultime classi, prossimi al mondo del lavoro, con nuove competenze caratterizzanti. L’iniziativa nasce per rispondere alle contemporanee richieste provenienti dal mercato di lavoro e per attivare un processo di crescita economica delle imprese già presenti nella provincia irpina.
Dalla bottiglia al mondo della commercializzazione.Agrinuovo è un piano didattico ragionato per migliorare i sistemi di produzione e di commercializzazione delle aziende presenti sul territorio, nell’intenzione di proiettare il comparto agricolo locale verso un modello digitale e sostenibile.
Il piano di lavoro Agrinuovo nasce dalla collaborazione sinergica della Scuola Enologica De Sanctis Avellino, con il Dirigente Scolastico, Ing. Pietro Caterini e il suo staff di cui Fabrizio Scotto di Vetta, Direttore dell’Azienda Agraria ed Enologica interna, con i tecnici esterni Giuseppe Festa (Direttore del Corso di Perfezionamento Universitario e Aggiornamento Culturale in “Wine Business” dell’Università degli Studi di Salerno) e Valentina Taccone, esperta in comunicazione e tecnico di promozione e valorizzazione del territorio e delle attività turistiche dell’Associazione 41/14 – quarantuno/quattordici.
Agrinuovo
Agrinuovo: il progetto
Il progetto “Agrinuovo – Agricoltura 4.0” aprirà i battenti con tre date già stabilite all’interno del calendario delle attività formative. Nelle giornate di martedì 1, giovedì 3 e venerdì 4 giugno
2021, le lezioni avranno come focus tematico il marketing, il commercio elettronico e il turismo enogastronomico e si svolgeranno in modalità DAD (Didattica A Distanza), anticipando la
partenza ufficiale di “Agrinuovo – Agricoltura 4.0” a settembre 2021.
Da questo progetto, nasce la De Sanctis Wine Box, un cofanetto personalizzato della Scuola per gli studenti che prenderanno parte alla degustazione online dei tre campioni enoici inseriti
all’interno della confezione. I partecipanti riceveranno tre mini-bottiglie della capienza utile alle degustazioni tecniche (5 cl) allestite dal Partner Tecnico Divinea di Milano, leader in Italia
per gli Smart Tasting.Si andranno a conoscere e degustare tre vini di realtà che rappresentano al meglio l’eccellenza della vitivinicoltura italiana, ossia Genagricola con una tenuta dal Piemonte (con Francesco Domini), Marchesi Frescobaldi dalla Toscana (con Sergio Di Loreto), e Santa Margherita dal Veneto (con Matteo Nicoletti e Francesca Zanatta), esempi del miglior Made in Italy del vino a livello territoriale e imprenditoriale.
Si tratta di un’iniziativa didattica unica nel suo genere, che si svolge per la prima volta all’interno di una Scuola Superiore in Italia. Le denominazioni da studiare con i campioni presenti nella “De Sanctis Wine Box” costituiranno un focus di studio eccezionale per conoscere realtà esterne alla Campania e per creare un approfondito momento di “tasting” destinato ad ampliare il bagaglio cognitivo e sensoriale degli studenti, in uno scambio di conoscenze e relazioni con i produttori e gli enologi.
14 comments on Tamponi positivi al Covid-19 in Irpinia: aggiornamenti del 16 e 17 maggio
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