È stato effettuato un sopralluogo dall’ASL di Avellino presso il Piazzale degli Irpini di Avellino per verificare i requisiti igienico sanitari previsti per l’area mercatale.
Precedentemente agli atti non vi è mai stato un parere rilasciato dall’Azienda Sanitaria Locale né risulta una richiesta da parte del Comune di Avellino relativa al mercato bisettimanale comunale per esaminare la stessa.

L’area mercatale di Avellino non risulta idonea in base ai controlli effettuati
Il sopralluogo, verificatosi l’11 maggio 2020, non risulta idoneo per lo stato in cui si trova lo spazio e l’area in questione, dunque, non può essere adibita per svolgere l’attività di mercato comunale.
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Regione Campania: l’ordinanza n.80
In meno di 24 ore dalla pubblicazione dell’ordinanza n79 siamo arrivati all’ordinanza n.80 che integra e modifica alcuni punti dell’ordinanza n.79.
Regione Campania
L’ordinanza n.80 è valida dal 17 ottobre fino al 30 e stabilisce quanto segue:
- È consentita anche in presenza l’attività delle scuole dell’infanzia, nidi e asili della fascia di età da 0 a 6 anni.
- Sono consentiti in presenza i corsi non scolastici con lezioni e eventi formativi di una durata non superiore ad un’ora in aula, nel rispetto dei protocolli di sicurezza.
L’ordinanza n.80 non è altro che una rettifica che riguarda alcuni punti dell’ordinanza precedente.
Obbligo di avere sempre
con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l’obbligatorietà dell’utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi
all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di
fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non
conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per
le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il
consumo di cibi e bevande, restando esclusi da detti obblighi:
1) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
2) i bambini di età inferiore ai sei anni;
3) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché
coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilitàRestiamo in attesa di nuove ordinanze.
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INGV 1999-2019,
appuntamento a Grottaminarda per il ventennale dell’IstitutoDopo gli appuntamenti di Roma e Bologna, i festeggiamenti per i venti anni dalla nascita dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) proseguono nella Sede Irpinia di Grottaminarda venerdì 22 e sabato 23 novembre.
Venerdì 22 un convegno rivolto alle istituzioni sarà introdotto dal benvenuto del Presidente dell’INGV Carlo Doglioni e del Direttore Generale Maria Siclari e proseguirà con gli interventi del Professor Ortensio Zecchino, l’allora Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica che firmò il decreto istitutivo dell’INGV e che permise la realizzazione della Sede di Grottaminarda, inaugurata nel 2008, dell’attuale Capo Gabinetto del MIUR Luigi Fiorentino, del Direttore dell’Osservatorio Nazionale Terremoti dell’INGV (ONT) Salvatore Stramondo, del Dirigente di Ricerca dell’ONT Giulio Selvaggi e della Responsabile dell’Unità Funzionale “Osservazioni sismologiche e geodetiche” dell’INGV Annamaria Vicari.
Il 22 e il 23 novembre, inoltre, dalle 10.00 alle 18.00, la Sede di Contrada Ciavolone aprirà al pubblico le sue porte con due percorsi tematici su terremoti, vulcani e Sala di Monitoraggio sismico.
Nel primo percorso “Terremoti: attenti agli elementi. Dettagli che salvano la vita”, una mostra illustrerà ai visitatori gli effetti dei terremoti sulle nostre case e le piccole accortezze per renderle più sicure; l’exhibit “Un viaggio tra terremoti e vulcani”, invece, racconterà la ricerca scientifica e le attività di monitoraggio dell’INGV attraverso la visita alla Sala di Monitoraggio sismico, la descrizione della strumentazione sismica e geodetica e un viaggio virtuale all’interno di un vulcano 3D.
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Verde urbano: pianificazione, progettazione e gestione del verde
“Verde urbano: pianificazione, progettazione e gestione del verde urbano” è il titolo del convegno organizzato dal D.I.A.R.C. Università Federico II, in collaborazione con l’ordine Architetti di Napoli e Provincia, Associazione Pubblici Giardini e Associazione Nazionale Imprese di Difesa e Tutela Ambientale, che si terrà venerdì 2 dicembre a Napoli, con il patrocinio del Comune di Napoli.
A fronte del ruolo fondamentale del verde urbano (parchi e giardini, aree attrezzate, verde decorativo e monumentale, verde sportivo, verde di arredo stradale e aiuole, esemplari arborei isolati e filari alberati) per la salute dei cittadini, per la vivibilità delle città e per la resilienza ai cambiamenti climatici, quali strumenti di pianificazione, di programmazione, di progettazione, di gestione e cura di questo prezioso patrimonio delle collettività si mettono in campo? Esperienze Italiane a confronto sul tema del Verde urbano.
Dichiara Alberto Patruno, Segretario di ASSO.IMPRE.DI.A.:
Gli ultimi eventi, verificatisi questi giorni nell’isola di Ischia, e qualche mese fa nelle Marche, evidenziano come i cambiamenti climatici stanno trasformando i nostri territori, quindi è necessaria una attenta prevenzione e programmazione, da parte dei Comuni d’Italia, della manutenzione dei Nostri territori, attraverso l’individuazione di adeguate strategie e strumenti di tutela del verde, non solo più ornamentale, ma funzionale, anche alla vivibilità e alla sicurezza delle nostre città.
Coordinamento scientifico: Giulia Agrelli, Giuseppe Bruno, Emma Buondonno e Emanuela Coppola e si ringrazia per la grafica: Gennaro Apicella.
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