I risultati degli scrutini nella città di Avellino per quanto riguarda le Regionali in Campania. L’affluenza alle urne è stata del 51,85 %
Candidati/Liste | Voti | Seggi | % | ||
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158685 | 75,30 | |||
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PARTITO DEMOCRATICO | 37834 | 19,22 | ||
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ITALIA VIVA | 23959 | 12,17 | ||
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DE LUCA PRESIDENTE | 16028 | 8,14 | ||
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DAVVERO – PARTITO ANIMALISTA | 14353 | 7,29 | ||
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FARE DEMOCRATICO – POPOLARI | 11876 | 6,03 | ||
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NOI CAMPANI | 10449 | 5,31 | ||
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CENTRO DEMOCRATICO | 7641 | 3,88 | ||
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LIBERALDEMOCRATICI – MODERATI | 6734 | 3,42 | ||
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DEMOCRATICI E PROGRESSISTI | 5807 | 2,95 | ||
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CAMPANIA LIBERA | 4908 | 2,49 | ||
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PARTITO SOCIALISTA ITALIANO | 3482 | 1,77 | ||
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+CAMPANIA IN EUROPA | 2568 | 1,30 | ||
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EUROPA VERDE – DEMOS DEMOCRAZIA SOLIDALE | 1234 | 0,63 | ||
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PER LE PERSONE E LA COMUNITA’ | 624 | 0,32 | ||
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PARTITO REPUBBLICANO ITALIANO – LEGA PER L’ITALIA | 379 | 0,19 |
Candidati/Liste | Voti | Seggi | % | ||
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33204 | 15,76 | |||
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LEGA SALVINI CAMPANIA | 9692 | 4,92 | ||
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FRATELLI D’ITALIA | 7694 | 3,91 | ||
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FORZA ITALIA | 7516 | 3,82 | ||
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UNIONE DI CENTRO | 4885 | 2,48 | ||
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ADC – ALLEANZA DI CENTRO | 1486 | 0,75 | ||
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IDENTITÀ MERIDIONALE MACROREGIONE SUD | 429 | 0,22 |
Candidati/Liste | Voti | Seggi | % | ||
---|---|---|---|---|---|
|
13969 | 6,63 | |||
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MOVIMENTO 5 STELLE | 12818 | 6,51 |
Candidati/Liste | Voti | Seggi | % | ||
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2835 | 1,35 | |||
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TERRA | 2775 | 1,41 |
Candidati/Liste | Voti | Seggi | % | ||
---|---|---|---|---|---|
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1388 | 0,66 | |||
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POTERE AL POPOLO! | 1126 | 0,57 |
Candidati/Liste | Voti | Seggi | % | ||
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554 | 0,26 | |||
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TERZO POLO | 542 | 0,28 |
Candidati/Liste | Voti | Seggi | % | ||
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94 | 0,04 | |||
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null | null | 0 |
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Amministrative Avellino: Dino Preziosi presenta la sua candidatura
Dino Preziosi presenta la lista La Svolta, sostenuta da Fratelli d’Italia, e inaugura la sua campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative.
La Svolta si propone come una lista composta da persone che hanno come intento principale quello di cambiare tutto ciò che non funziona ad Avellino per costruire una città migliore, iniziando con un piano regolatore all’interno dell’area di sviluppo industriale e di cablaggio per la banda larga.
Dino Preziosi sottolinea il dissesto finanziario, che negli ultimi tempi grava su Avellino, e ribadisce il suo intento nel volere risollevare la città in modo serio e propositivo.
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Non fatevi abbindolare dalle belle fotografie e dai santini, dalle proposte di lavoro scandalose. L’interlocutore deve essere valutato. Tra queste persone ci sono gli artefici dello scempio della metropolitana leggera, del tunnel. Opera a cui noi ci siamo opposti con forza mentre Maurizio Petracca e Luca Cipriano, tra gli altri, le sostenevano.
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Dino Preziosi ed il capolista Giovanni D’Ercole hanno dimostrato tra i banchi del consiglio la loro competenza inconfutabile. E’ sulla coerenza che mi soffermo. Dopo un anno non abbiamo cambiato il progetto politico. Pur rinunciando con sofferenza al simbolo, sosteniamo la scelta civica perché crediamo che solo un progetto civico possa rilanciare la città e quindi il partito.
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L’Irpinia unita per i diritti umani: si parte!
Si è tenuta questa mattina presso la Sala Grasso della Provincia di Avellino la conferenza stampa di presentazione del programma che accompagnerà la mostra diffusa “L’Irpinia unita per i diritti umani – 50 storie troppo simili per essere diverse”, organizzata da Amnesty International e 6000 Sardine.
Nove i comuni coinvolti, e altrettante le location che ospiteranno i disegni di Gianluca Costantini e recanti i volti di 50 donne e uomini, prigionieri di coscienza in 19 differenti paesi. Aiello del Sabato, Ariano Irpino, Atripalda, Avellino, Baiano, Calitri, Cesinali, Montella, Montemiletto, si preparano con fermento ad accogliere i visitatori fino al 30 agosto.
Ha esordito Claudio Petrozzelli, referente irpino delle 6000 Sardine e organizzatore dell’evento:
Il concept è stato pensato in forma “diffusa” per poter permettere, attraverso eventi territoriali, la diffusione della tematica della lotta per i diritti umani nell’intera provincia. Sono grato a tutte le istituzioni e le realtà associative che hanno contribuito alla realizzazione della mostra, nata in occasione del compleanno di Patrick Zaki e già ospitata a Bologna, Latina e Crotone. L’Irpinia ha risposto per prima in Campania all’opportunità di organizzarla e, grazie all’impegno profuso da tutti i partner, sarà accompagnata da un cartellone di appuntamenti importanti, che toccheranno diversi aspetti e temi collegati al macro-argomento dei diritti civili. La vicenda di Zaki sarà centrale, ma non mancheranno approfondimenti legati al G8 di Genova – “la più grave sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la Seconda guerra mondiale” – di cui ricorre quest’anno il ventennale, oppure momenti dedicati all’attuale questione afghana. Invito gli irpini a partecipare numerosi, e i cittadini dei comuni ospitanti a recarsi anche negli altri, per godere della mostra nella sua interezza.
Ha sottolineato Rosanna Repole, delegata provinciale alla Promozione del Territorio:
Quando si parla di diritti non c’è colore politico che tenga Ed è una scelta significativa ed importante che questa mostra si tenga in diversi comuni dell’Irpinia e non soltanto nel capoluogo. È nata una rete, unita da un valore importante e non meramente istituzionale. Ciò aiuterà a far crescere questa provincia come comunità e sarò un’occasione per aprire il dibattito in modo allargato anche in altri luoghi, un’opportunità per dare il via ad ulteriori iniziative sul tema, magari coinvolgendo anche le scuole del territorio.
Ha concluso Nessa Gibbardo, referente Attivismo della Circoscrizione Campania-Basilicata di Amnesty International:
Un’opinione pubblica consapevole riesce a guidare le attività e le decisioni dei politici. I cambiamenti migliori arrivano proprio in questo modo, creando consapevolezza diffusa. È qualcosa di molto più duraturo e sentito di un cambio di legge improvviso. Le storie raccontate dalle opere di Costantini riguardano una piccola parte dei prigionieri di coscienza, che stimiamo essere presenti in ben 53 paesi in tutto il mondo. Si tratta di persone incarcerate per avere espresso un’opinione, senza ricorrere all’uso della violenza. Donne e uomini per i quali dobbiamo batterci anche nel più piccolo dei comuni, perché non è vero che non possiamo fare nulla: unendoci, possiamo smuovere le cose e ottenere un mondo più giusto.
Non hanno fatto mancare il loro saluto all’Irpinia attraverso dei contributi video, non potendo essere fisicamente presenti, i referenti nazionali di Amnesty International – Riccardo Noury, e delle 6000 Sardine – Mattia Santori, nonché lo stesso autore delle opere, Gianluca Costantini: tutti e tre si sono detti profondamente colpiti dalla partecipazione di più comuni nell’organizzazione e diffusione dell’evento, un caso decisamente unico.
Infine, la vicesindaca di Montella Anna Dello Buono, il sindaco di Cesinali Dario Fiore, la delegata alla Cultura del Comune di Montemiletto Chiara Frusciante e il sindaco di Avellino Gianluca Festa, hanno chiesto la parola e augurato un buon avvio dei lavori, ribadendo l’importanza, da parte delle istituzioni, di schierarsi apertamente dalla parte dei diritti civili, dimenticando qualunque divisione dovuta all’appartenenza partitica e mettendosi sempre a disposizione – in qualità di amministratori – per iniziative di questo genere.
L’Irpinia unita per i diritti umani – 50 storie troppo simili per essere diverse, attraverso i pannelli disegnati da Gianluca Costantini
L’Irpinia unita per i diritti umani – 50 storie troppo simili per essere diverse: il programma
Di seguito il programma completo degli eventi che accompagnerà la mostra:
21 AGOSTO – CALITRI
19.00 – Piazza della Repubblica
Inaugurazione della “panchina gialla” dedicata ai diritti civili.
Partecipano: Michele Di Maio – sindaco; Giovanni Cardillo –delegato alle Politiche Giovanili; Claudio Petrozzelli – 6000 Sardine
22 AGOSTO – MONTELLA
18.30 – Piazza degli Irpini
“Intolleranza religiosa e censura politica: da Patrick Zaki a Ikram Nazih”
Partecipano: Anna Dello Buono – Vicesindaca; Tina Marinari – responsabile ufficio campagne di Amnesty International Italia; Iole Dello Buono – presidente Consulta delle Donne di Montella, Claudio Petrozzelli – 6000 Sardine.
23 AGOSTO – BAIANO
19.00 – Piazza IV Novembre
“Ho solo tanta voglia di studiare”
- Monologo a cura di Antonio Lippiello (Proteatro)
- Dibattito: Claudio Petrozzelli – 6000 Sardine; Nino Sanfilippo – Possibile Avellino; Michela Arricale – Avvocata CRED (Centro ricerca ed elaborazione per la democrazia); Giuseppe Monteforte –referente Wi Cast
- Esibizione a cura della scuola di ballo “Dance”
- Ore 21.00: Partita di calcio dedicata a Patrick Zaki, con la partecipazione della Scuola Calcio Baiano e Sporting Club Avella. I ragazzi coinvolti indosseranno delle divise riportanti il nome dello studente imprigionato.
24 AGOSTO – CESINALI
19.00 – Parco Alvino & AndyBar
Presentazione del libro “Da Seattle a Genova. Cronistoria della rete no global”
Saluti: Dario Fiore – sindaco; Agostino Meo – Misca Lab: Claudio Petrozzelli – 6000 Sardine.
Partecipano: Daniele Maffione – Curatore del libro; Don Vitaliano Della Sala – Contributor; Francesco Festa – Contributor
Modera: Rosaria Carifano – giornalista
Seguirà proiezione del cortometraggio “6000…e 1300 giorni – 20 anni dalla scuola Diaz” a cura di 6000 Sardine
25 AGOSTO – MONTEMILETTO
19.00 – Chiostro Comunale
Saluti dell’amministrazione presso la sede della mostra
20.30 – Ludovico Van, Piazza Umberto I
Approfondimento tematico audiovisivo sulla situazione delle carceri in Egitto
27 AGOSTO – AIELLO DEL SABATO
19.30 – spazio antistante Centro Sociale “Madre Teresa di Calcutta”
– Saluti dell’amministrazione
– Introduzione al tema dei diritti umani con la partecipazione di Claudio Petrozzelli (6000 Sardine), Tommaso Maria Ferri (presidente Fondazione Rachelina Ambrosini), Danilo Gaeta e Daniela Gioiella (Forum dei Giovani di Aiello del Sabato).
– Proiezione del docufilm “Sorelle d’Italia”, di Daniele Gaglianone, in collaborazione con Medici Senza Frontiere Italia
29 AGOSTO – ARIANO IRPINO
18.30 – Villa Comunale, Viale degli Ippocastani
“I diritti umani nella società contemporanea a 73 anni dalla dichiarazione universale dei diritti umani”
Saluti: Enrico Franza – Sindaco; Veronica Tarantino – Assessore Politiche Giovanili; Giuseppe Perrina – Forum dei Giovani di Ariano Irpino; Claudio Petrozzelli – 6000 Sardine.
Intervengono: Pierfranco Savona – Docente di filosofia del diritto dell’Università Federico II; Gerardo Romei – Componente del Comitato Direttivo di Amnesty International Italia.
Modera: Leonardo Festa – Professore di storia e filosofia
30 AGOSTO – AVELLINO
18.30 – Casino del Principe
Saluti: Claudio Petrozzelli – 6000 Sardine; Francesco Iandolo – consigliere comunale Avellino Prende Parte; Luca Cioffi – referente Avionica.
Conclusioni: Tina Marinari, Responsabile Ufficio campagne di Amnesty International Italia.
Partecipano i rappresentanti dei comuni irpini che hanno concesso la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki.
Proiezione video contributo associazione Station2Station.
Ricordiamo che “L’Irpinia unita per i diritti umani – 50 storie troppo simili per essere diverse” è possibile grazie al contributo di: Avellino Prende Parte; Comune di Ariano Irpino; Comune di Atripalda; Comune di Baiano; Comune di Calitri; Comune di Cesinali; Comune di Montella; Comune di Montemiletto; Forum dei Giovani di Aiello del Sabato.
Partner organizzativi: 6000 Sardine d’Irpinia; AndyBar – Cesinali; associazione Avionica – Avellino; associazione Laika – Atripalda; associazione MiscaLab – Cesinali; associazione Wi Cast – Baiano; Consulta delle Donne – Montella; Forum dei Giovani di Ariano Irpino; Forum dei Giovani di Atripalda; Ludovico Van e Naima Libreria – Montemiletto; Pro Loco Mons Militum – Montemiletto.
Patrocinio morale: Comune di Aiello del Sabato; Comune di Avellino; Provincia di Avellino.
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Aggiornamento Ordinanza del Presidente della Regione Campania n.15 del 13 marzo 2020
C’è da fare un importante aggiornamento all’articolo apparso ieri 13 marzo 2020 su Il Plurale.
Nella serata di ieri, infatti, il Presidente della Regione Campania con propria ordinanza ha reso più severe e restrittive le prescrizioni del Governo Italiano modificando di fatto alcune delle risposte alle domande che ci eravamo posti. Resta ferma tutta la disciplina sanzionatoria penale già approfondita con una singolare novità di cui si dirà nel prosieguo.
Veniamo nel dettaglio alle nuove risposte trascrivendo per comodità tutto ciò che resta inalterato e segnalando in neretto le modifiche.
Posso fare una passeggiata? Posso andare a correre? Posso andare a lavoro, a fare una visita medica, a fare la spesa o a comprare le medicine? Ma anche banalmente a comprare il giornale o le sigarette? Quali sono le sanzioni alle quali mi espongo in caso di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità? Quali reati posso commettere ai tempi dell’epidemia da coronavirus?
Gli interrogativi legittimi e comuni di questi giorni se ci fosse una macchina del tempo che ci portasse indietro di soli due mesi ci farebbero inorridire e sgranare gli occhi.
I DPCM (Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri) in combinato disposto (cioè da integrare) con le Ordinanze del Presidente della Regione Campania sono provvedimenti urgenti, emergenziali e transitori ( l’Ordinanza P.R.C. n. 15 contiene già il provvisorio termine del 25 marzo) finalizzati alla salvaguardia del preminente interesse della tutela della salute pubblica.
È bene fare questa premessa perchè essi sono permeati di quei caratteri di eccezionalità: sono evidentemente scritti in fretta, seguendo l’evolversi drammatico degli eventi, intervengono a comprimere spazi di libertà che mai erano stati scalfiti a partire dall’introduzione della Costituzione Repubblicana ma, è bene dirlo, poggiano comunque sul consenso sociale che sempre caratterizza il pregiuridico.
Allora rispondiamo alle nostre domande introduttive.
un caffè con l’avvocato
1. Posso fare una passeggiata?
No. È fatto obbligo a tutti i cittadini della Campania – ed a chiunque si trovi sul territorio della Regione – di restare nelle proprie abitazioni. E’ consentito in maniera individuale di portare fuori il cane per le esigenze tipiche degli animali per il tempo strettamente indispensabile e comunque in aree contigue alla propria residenza, domicilio o dimora..
2. Posso andare a correre?
No stando alla lettera dell’Ordinanza n. 15. Il Presidente della Regione Campania era già intervenuto con propria ordinanza a chiudere parchi e ville comunali perchè una interpretazione troppo sciolta e disinvolta di questa concessione, in alcune zone, aveva finito per frustrare e rendere inefficaci i sacrifici di libertà delle altre persone. Nella tarda serata di ieri 13 marzo 2020 un comunicato stampa dello staff del Presidente della Regione Campania (che sarebbe una sorta di interpretazione autentica cioè che proviene dallo stesso organo emanante) ha chiarito che resta la possibilità di fare attività sportiva e motoria all’esterno in maniera individuale, per il tempo strettamente indispensabile e comunque in aree contigue alla propria residenza, domicilio o dimora rispettando tassativamente le norme di cautela della distanza di almeno un metro dalle altre persone.
In realtà tale concessione non è conforme allo spirito del provvedimento regionale – tanto che in esso nulla si dice – ma tale chiarimento si deve all’ultimo e precedente DPCM che lo consentiva: qualsiasi normativa regionale non può essere in contrasto con una statale.
Il mio consiglio per questo breve lasso di tempo emergenziale e per evitare problemi con le forze dell’ordine è di evitare tale attività all’esterno.
3. Posso andare a lavoro, a fare una visita medica, a fare la spesa, a comprare le medicine?
Assolutamente sì ma in maniera INDIVIDUALE. Queste sono le esplicite deroghe al generale divieto di circolazione. Tali esigenze devono essere oggetto dell’autocertificazione da compilare e portare con sé o in assenza il cui modulo viene fornito dalle Forze dell’Ordine. Occorre dichiarare la verità perché gli abusi saranno sanzionati come diremo a breve. A queste deroghe se ne affianca un’altra: lo stato di necessità da esplicitare volta per volta. Gli abusi saranno puniti ribadendo in ogni caso che bisogna limitare allo stretto necessario ognuno dei suddetti spostamenti ed essi devono essere individuali. E’ consentita la presenza di un accompagnatore esclusivamente: 1) nel caso di spostamenti per motivi di salute ove lo stato di salute del paziente ne imponga la necessità; 2) nel caso di spostamento per motivi di lavoro purchè si tratti di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare ed in relazione al tragitto da/per il luogo di lavoro di uno di essi.
4. Posso andare a comprare il giornale o le sigarette? Sì in maniera individuale nelle edicole e nei tabacchi più vicini alla propria abitazione per il tempo strettamente necessario all’acquisto.
Quali sono le sanzioni alle quali mi espongo in caso di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità? Quali reati posso commettere ai tempi dell’epidemia da Coronavirus? L’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità integra la condotta prevista e punita dall’art. 650 del codice penale. Esso è un reato contravvenzionale, segnatamente di polizia, punito – sempre che il fatto non costituisca un più grave reato – con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino ad euro 206. Dunque sarete denunciati dalle forze dell’ordine preposte al controllo e l’Autorità Giudiziaria in caso di fondatezza della notizia di reato emanerà nei vostri confronti un decreto penale di condanna.
La trasgressione dell’Ordinanza del Presidente della Regione Campania implica anche la segnalazione all’ASL e l’obbligo immediato per il trasgressore di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni, con divieto di contatti sociali rimanendo raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza dunque senza nessuna deroga – nemmeno per lavoro – ad allontanarsi dalla propria abitazione.
Nel caso in cui dovesse esservi notificato un decreto penale di condanna non bisogna assolutamente riporlo in un cassetto o limitarsi al pagamento dell’eventuale sanzione pecuniaria ivi contenuta ma se si vogliono evitare e/o mitigare le conseguenze tipiche di una condanna penale occorre immediatamente recarsi dal proprio avvocato.
Nel caso in cui si abbia coscienza di commettere un abuso non bisogna assolutamente tentare di scappare davanti ad un controllo: una simile condotta oltre a mettere in pericolo voi stessi e gli operatori di polizia giudiziaria potrebbe integrare il ben più grave delitto previsto dall’art. 337 del codice penale “resistenza a un pubblico ufficiale” punito con reclusione da sei mesi a cinque anni.
Allo stesso tempo bisogna assolutamente evitare di autocertificare il falso: tale condotta, restando fermo il reato di cui all’art. 650 c.p., integra l’ulteriore reato previsto dall’art.483 codice penale in relazione all’art. 76 D.P.R. n. 445 del 2000 “falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico” delitto punito con la reclusione fino a due anni.
Tutto ciò se le suddette condotte sono commesse da soggetti sani.
Nel caso in cui si abbiano conclamati sintomi da COVID19 e si violi la quarantena si può integrare il reato di cui all’art. 452 del codice penale “epidemia colposa” punito con la reclusione da uno a cinque anni.
Nel caso, infine, in cui si risulti positivi al COVID19 e si violi comunque la quarantena – anche nel caso in cui non si volesse direttamente trasmettere la malattia ma, semplicemente nella coscienza di essere positivi, si accettasse il rischio di trasmetterla (c.d. dolo eventuale) – si integrerebbe il gravissimo reato di cui all’art. 438 del codice penale punito con l’ergastolo.
Avv. Paolino Salierno
17 comments on Regionali Campania 2020: i risultati degli scrutini nella Provincia di Avellino
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