Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Avellino attiva da lunedì prossimo una struttura per effettuare i tamponi in Drive in (restando nelle proprie macchine) a Montella. La struttura è stata allestita nel parcheggio adiacente il Convento di San Francesco di Montella, per poter effettuare le necessarie indagini epidemiologiche sul territorio.
Questa possibilità di effettuare tamponi naso-faringei è al servizio non solo dei cittadini di Montella ma di tutti coloro che risiedono nel territorio dell’Alta Irpinia.
A causa dell’aumento dei contagi è fondamentale ricostruire i contatti di eventuali casi positivi in modo rapido e sicuro.
Rino Buonopane il sindaco di Montella afferma:
È questo un momento delicato sul piano sanitario che richiede collaborazione da parte di tutti i soggetti impegnati in prima linea.
È anche il momento della solidarietà che va espressa nei fatti verso tutto il territorio delle aree interne.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 91tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia,1.102, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 91 casi.
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
Nuovi tamponi positivi in Irpinia
- 2 residenti nel comune di Aiello del Sabato
- 1 residente nel comune di Altavilla Irpina
- 1 residente nel comune di Aquilonia
- 3 residenti nel comune Ariano Irpino
- 4 residenti nel comune di Atripalda
- 1 residente nel comune di Avella
- 11 residenti nel comune di Avellino
- 1 residente nel comune di Calitri
- 4 residenti nel comune di Capriglia Irpina
- 6 residenti nel comune di Castelvetere sul Calore
- 4 residenti nel comune di Chiusano di San Domenico
- 2 residenti nel comune di Contrada
- 1 residente nel comune di Fontanarosa
- 1 residente nel comune di Forino
- 3 residenti nel comune di Frigento
- 2 residenti nel comune di Lioni
- 1 residente nel comune di Melito Irpino
- 2 residenti nel comune di Mercogliano
- 2 residenti nel comune di Monteforte Irpino
- 1 residente nel comune di Montemarano
- 1 residente nel comune di Montemiletto
- 7 residenti nel comune di Montoro
- 2 residenti nel comune di Nusco
- 4 residenti nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo
- 1 residente nel comune di Pietrastornina
- 1 residente nel comune di Prata Principato Ultra
- 5 residenti nel comune di Pratola Serra
- 2 residenti nel comune di Quindici
- 2 residenti nel comune di San Michele di Serino
- 2 residenti nel comune di Santa Paolina
- 3 residenti nel comune di Santo Stefano del Sole
- 2 residenti nel comune di Serino
- 2 residenti nel comune di Solofra
- 1 residente nel comune di Torre Le Nocelle
- 1 residente nel comune di Villamaina
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Agostino Ferrente incontra gli studenti dell’Istituto Luigi di Prisco di Fontanarosa
Martedì 4 febbraio presso il Multisala Gaveli di Benevento Agostino Ferrente, regista del docufilm Selfie (2019), incontra gli studenti dell’Istituto Luigi di Prisco di Fontanarosa.
L’incontro è realizzato dal festival Corto e a Capo che promuove un percorso di cultura cinematografica rivolto ai più giovani.
il documentario di Agostino Ferrente
Obiettivo Crea è un’attività che nasce all’interno dell’iniziativa Per chi crea, promossa dalla SIAE (Società Italiana Autori ed Editori) e dal Ministero per i beni artistici e culturali, realizzata dall’Istituto Comprensivo Di Prisco insieme all’associazione di Cultura Cinematografica Daena, legata al festival cinematografico Corto e a Capo-Premio Puzo, che da sei anni opera in tutta la provincia irpina e ha come scopo quello di diffondere la cultura cinematografica.
Per chi crea nasce dalla voglia di diffondere la possibilità di acquisire i concetti base del linguaggio cinematografico, per creare una capacità creativa incentrata sulle immagini. Agostino Ferrente oltre ad accompagnare gli studenti, durante la visione di Selfie, terrà una lezione didattica ai ragazzi, spiegando la tecnica utilizzata durate le riprese del documentario.
Uno dei ragazzi protagonisti del documentario
Selfie è un lungometraggio, selezionato al Festival di Berlino e inserito tra i migliori 15 documentari italiani del 2019 ed è stato considerato dalla critica come film rivelazione dell’anno.
La tecnica utilizzata da Agostino Ferrente per la realizzazione di Selfie è sperimentale perché attraverso la sequenza delle immagini, il regista, riesce a dare una sua poetica capace di raccontare uno spaccato di vita di provincia, che si muove al limite della legalità.
Locandina del film di Agostino Ferrente
Selfie: trama
Alessandro e Pietro sono due ragazzi di 16 anni che vivono nel Rione Traiano di Napoli.
Nel 2014 Davide Bifolco viene ucciso da un carabiniere che, inseguendolo, lo aveva scambiato per un latitante. La collaborazione con Agostino Ferrente nasce un giorno in cui il regista sta parlando con il padre di Davide Bifolco in un bar.
Il regista si rende conto che il cameriere, Alessandro, sta servendo di frettae scopre la motivazione: il ragazzo vuole partecipare alla processione della Madonna dell’Arco.
Agostino Ferrente chiede ad Alessandro se è disposto a riprendere l’evento religioso con il suo iPhone. Quando il regista visiona il materiale video di Alessandtro, in quel momento pensa, che quello può essere il modo migliore per poter raccontare la vita di un ragazzo della stessa età del ragazzino ucciso.
Il giorno dopo Pietro si presenta ad Agostino Ferrente, dicendogli che per realizzare un documentario veritiero sulla vita dell’amico deve essere ripreso anche lui perché i due amici sono inseparabili.
Nasce così Selfie, un documentario che racconta la vita di due ragazzi che non si presentano come degli eroi, come nel caso de La paranza dei bambini, ma come dei sedicenni che, nonostante girino senza casco, riescono a distinguere la differenza tra bene e male e che in modo onesto si sottraggono alle tentazioni malavitose di zone periferiche del napoletano.
Se volete approfondire questa tematica vi consigliamo la lettura de La città invisibile di Carmine Zambrotta.
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Gusto Italia in tour: la prima tappa è a Minori
Gusto Italia è un tour gastronomico itinerante che si compone di quattro tappe campane. Delle quattro una, la prima, sarà la splendida Minori che ospiterà questo viaggio gastronomico dal 16 al 19 luglio.
L’evento nasce dall’idea di Giuseppe Lupo con l’intento di valorizzare ciò che c’è di bello e di buono in Campania.
L’imprenditore e organizzatore eventi spiega così il suo progetto:
Il progetto nasce dalla voglia di realizzare un vero e proprio villaggio del gusto, per celebrare il Made in Italy tra food e artigianato. Se c’è una cosa che ci ha ricordato il difficile periodo di lockdown è che dobbiamo sostenere la nostra economia e le nostre eccellenze, dando precedenza al gusto italiano in tutte le sue sfaccettature.
Gusto Italia in tour nasce proprio per dare spazio alle nostre migliori produzioni, mettendole a disposizione dei consumatori più attenti e desiderosi di conoscere direttamente chi le produce.
Gusto Italia in tour: tappe
Il viaggio gastronomico itinerante parte da Minori, in Costa d’Amalfi dal 16 al 19 luglio e prosegue a Marina di Camerota dal 23 al 26 luglio.
La terza tappa del viaggio gastronomico è a Sapri dal 30 luglio al 2 agosto.
La quarta ed ultima tappa è al Porto di Acciaroli dal 27 al 30 agosto.
Il tour si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti-Covid-19 attraverso percorsi per vivere il villaggio e poter passeggiare accanto al mercatino di eccellenze. Eventuali show cooking e attività extra sono attualmente al vaglio dell’organizzazione e dei comuni ospitanti.
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