Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 580, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 91 casi.

Sono risultati positivi al Covid-19 in Irpinia nuovi tamponi
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 residente nel comune di Aiello del Sabato
- 1 residente nel comune di Ariano Irpino
- 3 residenti nel comune di Atripalda
- 11 residenti nel comune di Avella contatti di un positivo
- 17 residenti nel comune di Avellino
- 6 residenti nel comune di Baiano contatti di un positivo
- 1 residente nel comune di Candida
- 1 residente nel comune di Capriglia Irpina
- 1 residente nel comune di Contrada
- 1 residente nel comune di Frigento
- 2 residenti nel comune di Lauro contatti di un positivo
- 12 residenti nel comune di Mercogliano contatti di un positivo
- 2 residenti nel comune di Mirabella Eclano
- 4 residenti nel comune di Monteforte Irpino di cui due sono contatti e uno è ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 3 residenti nel comune di Montemiletto
- 3 residenti nel comune di Montoro
- 2 residenti nel comune di Ospedaletto D’Alpinolo di cui uno è ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 5 residenti nel comune di Quadrelle contatti di un positivo
- 6 residenti nel comune di Quindici contatti di un positivo
- 2 residenti nel comune di Salza Irpina
- 1 residente nel comune di San Michele di Serino ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 1 residente nel comune di San Potito Ultra
- 1 residente nel comune di Santa Paolina
- 1 residente nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 1 residente nel comune di Sorbo Serpico
- 1 residente nel comune di Sperone
- 1 residente nel comune di Taurasi
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Simone de Beauvoir: situazione della donna oggi
Il 9 gennaio del 1908 nasce Simone de Beauvoir, scrittrice, insegnante e filosofa oltre ad essere una delle figure più rilevanti all’interno del movimento femminista. Durante gli anni ’70 è stata in prima linea su tematiche sociali di vario genere.
Nei suoi scritti è predominante la voglia di sollevare e di trattare tematiche inerenti la condizione della donna come, ad esempio, quella dell’aborto, del ruolo della donna non delimitato al focolare domestico e dell’importanza per la donna di trovare una posizione sociale indipendente e non subordinata a quella dell’uomo.
La donna di cui parla Simone de Beauvoir è un ritratto di una donna moderna, non assoggettata ai retaggi culturali, che la vogliono ingabbiata a taluni comportamenti sociali che producono un’idea rassicurante ma non ne fanno un individuo pensante. Molti di questi temi sono ancora attuali ma, a differenza degli anni in cui ha vissuto la filosofa francese, oggi restano sospesi e senza risposta.
Mi spiego meglio.
Siamo abituate a sbandierare ai quattro venti la volontà di voler essere indipendenti, di voler cambiare la società maschilista che, ancora oggi come ieri, ci penalizza, soprattutto, a livello lavorativo.
Molto spesso quando si parla di emancipazione femminile solleviamo importanti questioni senza però trovare ad esse soluzioni o agendo, a nostra volta, in modo maschilista nei confronti delle altre donne.
Noi donne dovremmo iniziare a sganciarci da questi comportamenti e a riconoscere modus operandi che appartengono alla società maschilista perché a volte, inconsapelvomente, ci comportiamo come il sottoprodotto di quel tipo di modello che respingiamo a parole ma non nei fatti.
Potrei fare degli esempi ma non è questo il luogo giusto per farlo. Ritengo che sia più appropriato riportare alcuni passi di una conferenza di Simone de Beauvoir, tenuta in Giappone nel 1966, che spiega la situazione della donna oggi come ieri.
Le parole della filosofa esistenzialista sono attuali perché molti problemi irrisolti sulla condizione femminile sono perfettamente calzanti ancora oggi.
Ciò probabilmente dipende da una paralisi e per certi versi anche da una regressione della società, che ci porta a galleggiare su un mare di problemi a cui non si fa fronte o non lo si fa nel modo giusto.
Simone de Beauvoir
Nel 1966 Simone de Beauvoir diceva:
Anzitutto, penso che la donna che accetti di vivere in una totale dipendenza economica nei riguardi di un uomo – destino della donna sposata classica – accetta anche di vivere in una dipendenza morale, psicologica, in una totale dipendenza interiore. E questo, trovo che nessun essere umano lo dovrebbe accettare. La donna dipendente l’accetta, perché la condizione materiale della vita è il fondamento dell’intera vita: se una donna è incapace di sopperire da sé ai propri bisogni, è costretta a sottomettersi alla volontà dell’uomo.
E in particolare se – cosa che accade di frequente- un matrimonio va male, se una donna cessa di amare il marito, si trova costretta, per ragioni materiali, a innumerevoli compromessi; è spinta a imbrogli morali, alla malafede, a ingannare se stessa, insomma a un insieme di comportamenti che ritengo profondamente riprovevoli.
Nello stesso tempo è in gioco la sua felicità: dipende dalla libertà dall’altro, dalla libertà dall’uomo. Ne ho visto una quantità di esempi strazianti: se l’uomo non ama più la moglie, se decide di lasciarla, lei si ritrova molto frequentemente senza risorsa alcuna, sia materiale sia morale, perché aveva puntato tutto sull’amore del marito ed era, anche nel suo essere interiore, nell’intimo di se stessa, interamente dipendente, al punto che non sa neppure più chi sia né nperché viva, quando non è più amata.
Affrontata la prima questione: quella dell’indipendenza economica da cui scaturiscono altre indipendenze della stessa importanza. Simone de Beauvoir prosegue, affrontando una questione ancora all’ordine del giorno: la differenza salariale tra uomo e donna.
E dice:
In tutti i campi, tanto nelle libere professioni quanto nella classe operaia, si vede succedere esattamente la stessa cosa. Ci sono state molto recentemente in Inghilterra grandi dichiarazioni di lavoratrici inglesi che si proponevano come primo obiettivo la lotta per l’uguaglianza del salario tra uomini e donne. Ma il loro portavoce aggiungeva che non c’era nessuna speranza di conseguirla prima di una decina o perfino di una quindicina di anni.
C’è stato pure un movimento davvero straordinario, tre o quattro mesi fa, in Belgio: si sono riunite delle operaie, hanno fatto manifestazioni di massa, sono sfilate nelle strade reclamando l’uguaglianza dei salari; con le loro proteste, con scioperi, l’hanno ottenuta in alcune aziende.
Questa vittoria rappresenta una speranza, un esempio; ma è eccezionale. Su questo punto, la donna è di solito profondamente svantaggiata rispetto all’uomo. Non farà una carriera brillante, non avrà successo che le dia soddisfazione, e sarà pagata meno di lui.
Il problema della disparità tra uomo e donna, oltre ad essere un problema culturale, è un problema sociale e quindi politico.
Simone de Beauvoir
Cosa ferma il percorcorso verso la parità tra uomo e donna per Simone de Beauvoir?
Apparteniamo a democrazie borghesi e c’è in seno alla democrazia borghese una costraddizione che risalta in molti campi, in quello della donna tra gli altri. Da un lato la democrazia borghese vorrebbe essere una democrazia, cioè un regime in cui c’è uguaglianza perfetta tra tutti i cittadini. Non ci sono discriminazioni né di razza né beninteso di sesso. Di conseguenza le donne sono uguali agli uomini. È per dimostrare questo che ci hanno dato all’indomani della guerra i diritti politici, in particolare quello di voto, e si è ritenuto che dovessimo accontentarcene, che accordandoci questi diritti venissimo davvero riconosciute uguali agli uomini.
Ma d’altro lato la democrazia borghese è borghese, cioè significa che la direzione del paese appartiene a una certa classe; la quale vuole naturalmente conservare i propri privilegi, il proprio ruolo dirigente, cioè l’ordine stabilito. Qui tocchiamo un punto estremamente importante. Si tratta di dare l’impressione che siamo in democrazia, pur conservando l’ordine stabilito che è fondato sulla disuguaglianzqa. In particolare, si manterranno le donne in stato d’inferiorità.
I passi riportati di Simone de Beauvoir rappresentano un assaggio del contenuto della conferenza, che potrete leggere integralmente nel libro Quando tutte le donne del mondo…, pubblicato nel 1982 da Giulio Einaudi editore.
Con questo breve accenno su tematiche attuali, su cui sarebbe importante riflettere, abbiamo voluto darvi un breve ritratto del pensiero di Simone de Beauvoir.
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Il salone Bluexperience ospiterà il Bike Summit 2021
Soluzioni innovative di mobilità ecologica per la riqualificazione delle aree urbane e per il turismo. Alle nuove prospettive del settore è dedicata una delle tre aree dell’esposizione Bluexperience, il Salone della mobilità sostenibile, organizzato da Action Events Srl alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 10 al 12 settembre.
A sostenere l’impegno di Bluexperience per una cultura della mobilità leggera, l’importante adesione di Legambiente e dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche (Isnart) che hanno scelto il Salone come sede del Bike Summit 2021. L’evento annuale, nato con l’obiettivo di monitorare il cicloturismo e le sue potenzialità per far crescere l’economia sviluppando territori bike-friendly, traccerà alla Mostra d’Oltremare il bilancio e le prospettive del settore. Una importante occasione, realizzata in collaborazione con Invitalia, Osservatorio Nazionale BikeEconomy e Vivitalia, che Napoli in qualità di capitale del Mediterraneo dovrà cogliere al volo.
Osservatorio Nazionale BikeEconomy
Afferma Gianluca Santilli, presidente dell’Osservatorio Nazionale Bike Economy:
La bike economy vale oggi 500 miliardi. L’Italia deve liberare l’enorme potenziale di territori e città al fine di rigenerarli, riqualificandoli. Il Piano Nazionale di Resistenza a Resilienza (PNRR) ha destinato 25 miliardi alla mobilità sostenibile.
L’amministrazione di Napoli si allinea e realizza sul lungomare una ciclovia per generare economia sana e sostenibile, grazie all’utilizzo, in chiave turistica e di mobilità, di un’area di straordinario fascino.
La Campania deve, però, valorizzarsi turisticamente, recuperando borghi e territori, per offrire turismo attivo e sostenibile, fonte di ricchezza e lavoro in specie per i giovani. Bike Summit Campania analizzerà la bike economy, indicando gli strumenti ad Amministrazioni e aziende, per sviluppare un comparto destinato ad essere tra quelli con il maggior potenziale di crescita.
Condivisione di vedute e progetti anche dai vertici di V-ITA, main sponsor della categoria mobilità leggera e ultimo miglio a Bluexperience. Il Ceo, Carlo Parente, annuncia così l’adesione dell’azienda milanese produttrice di biciclette elettriche al Salone di Napoli:
Saremmo onorati di poter collaborare con le istituzioni locali mettendo a disposizione il nostro know how. Sarà la mobilità leggera la vera opportunità per il Mezzogiorno, andando a colmare eventuali gap con le città del nord Italia. Siamo solo all’inizio del percorso che porterà le nostre città ad avere maggiore attenzione verso forme più pulite di mobilità. In questo ultimo anno abbiamo notato un vero cambio di rotta da parte di tantissime amministrazioni locali, incoraggiate da una nuova cultura che vede bici e monopattini elettrici come la più valida alternativa all’auto per l’ultimo miglio in città.
Siamo sulla buona strada.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 31 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 568, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 31 casi.
nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 2 residenti nel comune di Ariano Irpino
- 4 residenti nel comune di Avella
- 2 residenti nel comune di Avellino
- 2 residenti nel comune di Baiano
- 1 residente nel comune di Cairano
- 1 residente nel comune di Casalbore
- 1 residente nel comune di Domicella
- 1 residente nel comune di Flumeri
- 4 residenti nel comune di Lauro
- 1 residente nel comune di Marzano di Nola
- 3 residenti nel comune di Montemiletto
- 3 residenti nel comune di Montoro
- 1 residente nel comune di Mugnano del Cardinale
- 2 residenti nel comune di Ospedaletto D’Alpinolo
- 1 residente nel comune di San Martino Valle Caudina
- 1 residente nel comune di Scampitella
- 1 residente nel comune di Sirignano
13 comments on Covid-19 in Irpinia: nuovi 91 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
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