Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 870, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 93 casi.

Nuovi casi positivi al Covid-19 in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 residente nel comune di Atripalda
- 34 residenti nel comune di Avella contatti di un positivo
- 12 residenti nel comune di Avellino
- 1 residente nel comune di Baiano
- 2 residente nel comune di Cesinali
- 1 residente nel comune di Domicella
- 1 residente nel comune di Gesualdo ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 1 residente nel comune di Grottolella
- 1 residente nel comune di Mercogliano
- 1 residente nel comune di Mirabella Eclano
- 7 residenti nel comune di Monteforte Irpino
- 6 residenti nel comune di Montoro
- 7 residenti nel comune di Mugnano del Cardinale contatti di un positivo
- 1 residente nel comune di Nusco ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 1 residente nel comune di Ospedaletto D’Alpinolo ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 2 residenti nel comune di Quindici
- 1 residente nel comune di Rocca San Felice
- 2 residenti nel comune di San Michele di Serino
- 1 residente nel comune di San Potito Ultra
- 1 residente nel comune di Sato Stefano del Sole
- 4 residenti nel comune di Senerchia ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 3 residenti nel comune di Serino
- 1 residente nel comune di Sperone ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 1 residente nel comune di Volturara Irpina
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La vita al tempo del Coronavirus
Un genitore rigido non e’ un cattivo genitore, ma è uno che alza la voce e protegge e non fa spallucce dietro al lamento di un figlio. È chiaro che dipende dal caso. Ma ci sono momenti dove il malcontento di un figlio per un No, è fondamentale. E allora forse è arrivato il momento dei No decisi e acuti.
Al semaforo col rosso ci si ferma.
E allora immaginiamo si sia rotto il semaforo.Se ci trovassimo in strada nelle nostre confortevoli automobili fermi al semaforo, potremmo provare ad immaginare la scena: gente che impreca che è in ritardo al proprio appuntamento, gente che si agita perché deve andare a prendere i propri figli in palestra, gente il cui stop significa il non poter raggiungere l’ aeroporto o la stazione per prendere l’aereo o il treno prenotato. Tutti in ansia al semaforo Rosso. Tutti sospesi. Tutti con le proprie ragioni.
Il Governo con l’indicatore del semaforo rosso, arancione ha creato l’apoteosi. Ha permesso in tempi già sospetti a quegli automobilisti di lasciare la propria auto ferma lì dov’era pur di raggiungere l’appuntamento, l’aereo o il treno da prendere, la gente è scappata a piedi, dimenticando nel proprio abitacolo il navigatore. Si è perso il senso dell’orientamento totale. E allora da qui, tante le indicazioni. Andiamo di là, torniamo indietro, andiamo dall’altra parte.Quanti stanchi si sono accasciati per terra, bestemmiando per aver dimenticato il navigatore. Edizione straordinaria:”non si torna più indietro”, si torna tutti a casa con un solo navigatore per tutti. Come tutti sappiamo alle volte se lo strumento non è aggiornato ci porta per vie e viuzze che il ritorno a casa sembra un’impresa ardua. Quando invece le mappe sono aggiornate sono indicatori di un tragitto quantomeno più agile. Intanto al semaforo sono arrivati i tecnici, che impossibilitati al ripristino dello stesso, propongono misure urgenti, senza richiedere altri pareri ad altri tecnici.
Misure di emergenza e in questo caso non devi chiedere ulteriormente a signora Europa.
Ci hanno detto che signora Europa sta seguendo lo Spred, è un po’ impegnata, segue da lontano, ma molto molto preoccupata le vicende legate al Coronavirus e non può essere disturbata.Eh già perché quello che per gli italiani è il dramma, per la signora è vicenda e scommettiamo che mentre ci guarda da lontano si è già premunita di guanti sterili e mascherina, amuchina e annessi per paura del contagio?
Intanto che scrivo, mi distraggo, mi squilla il telefono, è mio fratello. Gli faccio gli auguri per il suo compleanno. Ci tengo a precisare che il suo sangue è napoletano cento, cento. Scambiamo due parole e gli chiedo della situazione in Svizzera. Lui mi risponde che se il mio riferimento è circa il Coronavirus, il contagio è arrivato anche lì, che ci sono regole da seguire ma che se il governo prende un provvedimento tutti lo seguono in maniera puntuale, aggiungendo altresi di seguire quanto accade in Italia ma non si spiega del perché un giorno prendono una decisione ed il giorno seguente la cambiano. Aggiunge il caro fratello, perentorio, qui parla uno solo e non si lascia influenzare.
Ci salutiamo e io ritorno dov’ero: al semaforo guasto.
Lì arrivano tecnici, i più drastici, quelli che dichiarano che sia giusto il rosso e che le macchine vadano lasciate pure lì, dove si trovano. Genererranno il caos, non importa perché mentre si discute, a piedi si è già tornati a casa.La vita durante il Coronavirus
Vi rendete conto, casa dolce casa. Il posto più sicuro, ma spesso non per tutti. E sempre non generalizzando, per stemperare gli animi pesanti e pressanti dei reclusi e dei tutti agli arresti domiciliari, pensavo ad una categoria che, dopo questa crisi, prenderà sicuramente quota, quella degli avvocati divorzisti.
Questo periodo sono convinta servirà a riavvicinare molto di quelle persone che pur amandosi lavorando e stando sempre sotto pressione, si sentivano in crisi, confusi. Avevano bisogno di tempo per stare insieme. Riassaporeranno il menage familiare, si renderanno conto di quanto sono cresciuti e maturati da soli mantenendo saldo il vincolo familiare costruito.
Per tanti altri ci sarà poco da fare se non nulla che prendere atto che questa forzatura in casa è diventata la gogna oltre il Coronavirus, e il tempo non passerà mai… Sono proprio questi i soggetti che forse tenteranno di boccheggiare di più con le autodichiarazioni di cui all’art 650 del Codice Penale.
Invitati gli avvocati a tenersi pronti, Io giro e rigiro ma sempre al semaforo vi riporto.C’ e una riunione dei tecnici molto importante e non di poco conto, chiamata la maggioranza e l’opposizione che sa bene cosa vuol dire rimanere fermi.
C è un’emergenza straordinaria che ribadisco non era contemplata in nessuna delle loro propagande elettorali precedenti. In una situazione di emergenza tale, approvare la voce di chi porta soluzioni tangibili e non ha paura di “donna” Europa, per la maggioranza non sarebbe un segno di debolezza. Accettare di buon grado le proposte e portarle avanti insieme, sino alla fine. E cara la nostra maggioranza aprirsi alle soluzioni che avete come dite voi “in cartellina” non sarebbe motivo di condanna, bensì un segno in primis di senso civico e di responsabilità per il tricolore che si rappresenta.
Gli italiani ormai alle poltrone, nei letti, sul divano, fuori al giardino, costretti a seguirvi in TV, sui social hanno bisogno di buoni esempi. Il decreto resto a casa non si tocca, è il vostro sforzo, quello che avete ritenuto giusto fare, gli italiani lo accettano e lo rispettano ma lo condividerebbero di più e vi apprezzerebbero di più, se raggiungeste un accordo unanime anche con le forze di opposizione.
Non possiamo continuare a vedervi discutere con il poi vediamo. Ci avete chiesto un sacrificio di 15 giorni. Lo si fa. Ma voi fate vostre le idee delle opposizioni. Decretate e non abbiate paura dell’Europa. Li ci dovete ritornare uniti e unitari senza complotti, perché il Virus Covid 19 forse vi ha insegnato qualcosa… forse vi voleva fare aprire gli occhi su qualcos’altro.
Intanto mentre voi pensate alle misure, credo che in tutto il territorio nazionale i meno si sono attivati con gare di solidarietà per donazioni al comparto sanitario, segno di come l’Italia si unisce nel bisogno, per gli ospedali di riferimento.
Se dobbiamo seguirvi da casa, dateci uno spettacolo sano e giusto.Siate in grado e ve ne saremo grati, perché al di là della forza politica che rappresentate siete uomini e un giorno sarete ricordati per quanto avete fatto, per come avete saputo traghettare anime e intenti, non per i like sui social e neanche per i voti che oggi vi vedono così collocati. Restate a casa pure tutti voi, se fosse necessario, ma decretate, firmate e concretizzate adesso.
Finita l’emergenza che dite ce la racconterete la verità, quella che occultate?
Gli italiani invocano e vi chiedono autorevolezza e protezione sociale, sostenibilità delle scelte fatte a monte.
E poi molto francamente, gli indecisi e gli irresponsabili non mi sono mai piaciuti.Tiziana Cipolletta
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 147 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.508, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 147 casi.
nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 residente nel comune di Aquilonia
- 1 residente nel comune di Ariano Irpino
- 8 residenti nel comune di Atripalda
- 1 residente nel comune di Avella
- 21 residenti nel comune di Avellino
- 3 residenti nel comune di Bisaccia
- 23 residenti nel comune di Calitri
- 4 residenti nel comune di Caposele
- 1 residente nel comune di Cassano Irpino
- 1 residente nel comune di Cervinara
- 9 residenti nel comune di Contrada
- 1 residente nel comune di Domicella
- 2 residenti nel comune di Flumeri
- 6 residenti nel comune di Forino
- 4 residenti nel comune di Grottaminarda
- 1 residente nel comune di Lacedonia
- 1 residente nel comune di Lauro
- 6 residenti nel comune di Lioni
- 1 residente nel comune di Manocalzati
- 2 residenti nel comune di Marzano di Nola
- 1 residente nel comune di Melito Irpino
- 8 residenti nel comune di Mercogliano
- 12 residenti nel comune di Montefalcione
- 2 residenti nel comune di Montella
- 3 residenti nel comune di Montemiletto
- 7 residenti nel comune di Montoro
- 1 residente nel comune di Mugnano del Cardinale
- 1 residente nel comune di Pago Vallo Lauro
- 2 residenti nel comune di Quadrelle
- 1 residente nel comune di Rotondi
- 1 residente nel comune di Sant’Andrea di Conza
- 1 residente nel comune di Serino
- 1 residente nel comune di Sirignano
- 4 residenti nel comune di Solofra
- 1 residente nel comune di Sperone
- 1 residente nel comune di Torre Le Nocelle
- 1 residente nel comune di Venticano
- 2 residenti nel comune di Villamaina
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Lotteria degli scontrini: i premi da marzo
Parte la lotteria degli scontrini. Dal primo febbraio gli acquisti di beni e servizi pagati con strumenti elettronici presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi potranno generare biglietti virtuali validi per partecipare alla prima estrazione. Si parte da una spesa minima di 1 euro.
La prima estrazione si farà l’11 marzo che distribuirà premi da 100.000 euro a 10 acquirenti. Per gli esercenti inmvece sono stati destinati premi da 20.000 a 10 esercenti a fronte di scontrini trasmessi e registrati alo Sistema lotteria nel mese di febbraio.
Possono partecipare alla lotteria tutti i maggiorenni residenti in Italia che pagano con carte di credito, prepagate, bancomat o app.
Non possono partecipare chi ha effettuato gli acquisti pagati in contanti, acquisti online e quelli per cui è stata emessa una fattura e quelli per cui il cliente fornisce codice fiscale o tessera sanitaria a fini di detrazione o deduzione fiscale.
Da giugno si aggiungono le estrazioni settimanali che distribuiranno premi da 25.000 euro per chi compra e 15 premi da 5.000 euro per chi vende.
Biglietti virtuali validi per partecipare all’estrazione
Lotteria degli scontrini: come funziona
Per partecipare bisogna mostrare il proprio codice lotteria al momento dell’acquisto: un codice a barre e alfanumerico che si può ottenere inserendo il proprio codice fiscale sul portale www.lotteriadegliscontrini.gov.it.
Il codice può essere stampato o salvato su smarphone o tablet per essere esibito dall’esercente quando si effettua l’acquisto. se l’importo della spesa è di almeno 1 euro, lo scontrino elettronico che l’esercente invia automaticamente produrrà un biglietto virtuale per ogni euro speso, fino a un massimo di 1.000 biglietti per ogni scontrino di importo pari o superiore a 1.000 euro.
Le vincite sono comunicate tramite PEC all’indirizzo comunicato nell’area riservata del Portale lotteria. In assenza di una PEC, la comunicazione viene inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento.
Estrazioni previste per i prossimi mesi
Giovedi 11 marzo
Giovedì 8 aprile
Giovedì 13 maggio
Giovedi 10 giugno
Giovedì 8 luglio
Giovedì 12 agosto
Giovedì 9 settembre
Giovedì 14 ottobre
Giovedì 11 novembre
Giovedì 9 dicembre
Da giovedì 10 giugno verranno effettuale le estrazioni settimanali, per tutti gli scontrini trasmessi e registrati dal sistema lotteria dal lunedì alla domenica, fino alle ore 23:59 della settimana precedente.
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