L’anatra, secondo la tradizione cinese, viene servita in tre modi diversi: arrosto, in umido e in zuppa. Per fare la zuppa di anatra c’è bisogno della carcassa e spesso questa è una ricetta che riescono a fare solo i ristoranti.
La zuppa di anatra è un gustoso e ricco piatto unico da presentare e realizzare se si ha voglia di stupire i commensali con una ricetta della tradizione orientale.

Primo piatto tipico della tradizione culinaria cinese
Zuppa di anatra: ricetta
Ingredienti per 6 persone
- Petto di pollo 400 gr
- Ossa di anatra o di un pollo o un misto di entrambi
- Sedano 1 costa
- Porro 1
- Zenzero 1 fettina
- Funghi secchi 6
- Sherry 1 cucchiaino
- Amido di mais 1/2 cucchiaino
- Castagne due tazze
- Germogli di bambù 1/2 tazza
- Salsa di soia 2 cucchiaini
- Sale q.b.
Esecuzione
- In una casseruola metti le ossa di anatra o di pollo, il sedano tagliato a tocchetti e lo zenzero.
- Aggiungi abbondante acqua corrente e porta ad ebollizione.
- Quando l’acqua avrà raggiunto la giusta temperatura, copri con un coperchio e lascia bollire a fiamma moderata per circa 2 ore.
- Trascorso il tempo necessario, setaccia il brodo e lascia raffreddare in modo tale da far affiorare il grasso in superficie.
- Sgrassa il brodo e accertati che il quantitativo di brodo basti per 4 porzioni, altrimenti allunga con del brodo di pollo o con acqua.
- Lascia in ammollo i funghi secchi per circa 30 minuti, per reidratarli.
- Trascorso il tempo necessario, strizzali bene e sminuzzali.
- In una tazzina diluisci l’amido di mais con il cucchiaino di sherry, aggiungi il composto al brodo e mescola.
- In una pentola scalda il brodo, portandolo ad ebollizione, aggiungi i funghi, le castagne, i germogli di bambù, la soia e il pollo precedentemente tagliato a tocchetti.
- Lascia cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti.
- Trascorso il tempo necessario, aggiungi i porri tagliati a rondelle e il sale.
- Servi in tavola ancora fumante.
Se sei amante del sapore particolare di questa carne, ecco a ricetta del petto d’anatra con fichi freschi!
You Might also like
-
No alle diete veloci, parola della nutrizionista Denise Caruso
L’estate, la prova costume, il post lockdown dove ci siamo ritrovati a combattere con chili di troppo e gonfiore alle gambe, causati da una vita più sedentaria, ci fanno adocchiare rimedi last second e diete lampo, per perdere peso in poco tempo.
Secondo l’esperienza della nutrizionista Denise Caruso non c’è niente di più sbagliato che fare riferimento a “diete moda”, pubblicizzate soprattutto nel periodo estivo. Queste diete sono dei regimi alimentari tutt’altro che sani per il nostro organismo perché eliminano intere categorie di alimenti, promettendo di ritornare in forma in pochissimi giorni.
Parola alla nutrizionista Denise Caruso che sconsiglia le diete moda
Diete veloci: i rischi
I rischi collegati a queste diete, secondo Denise Caruso sono 2:
Il primo rischio riguarda la possibile carenza di nutrienti: spesso sono diete che contengono un basso contenuto di carboidrati e grassi. Non bisogna dimenticare, infatti, che i carboidrati rappresentano il carburante del nostro cervello e dei nostri muscoli mentre i grassi servono per l’assorbimento di vitamine liposolubili a, d, e, k. Inoltre queste diete sono spesso carenti di sali minerali come calcio e potassio e delle vitamine e ciò mette sotto stress il nostro organismo.
Il secondo rischio è quello di vedere vanificato il sacrificio fatto durante le diete veloci perché più si perde rapidamente peso e più velocemente si riprendono i chili persi.
Denise Caruso
Cosa bisogna fare per perdere peso in modo sano?
Quando si decide di intraprendere un percorso dietetico bisogna affidarsi ad un professionista della nutrizione, evitando il fai da te per due ragioni.
La prima è che solo gli esperti sono capaci di farvi perdere peso davvero perché perdere peso non è sinonimo di dimagrire ma sono due concetti diversi.
Perdere peso significa far scendere l’ago della bilancia mentre dimagrire significa perdere massa grassa, preservando la massa magra (i muscoli).
Con le diete veloci si perde peso ma non si dimagrisce perché si perde massa magra e massa grassa insieme e questo fattore favorisce la ripresa dei chili persi dopo aver smesso di seguire quel regime dietetico.
La seconda ragione consiste nel fatto che il dietista o nutrizionista è in grando di insegnare ad assumere alimenti in modo salutare e ciò resta nel nostro bagaglio alimentare per tutta la vita.
Solo cambiando realmente e in maniera duratuta il nostro stile di vita alimentare possiamo raggiungere il peso forma ideale ma, soprattutto, mantenerlo nel tempo.
Il consiglio della nutrizionista Denise Caruso è quello di affidarsi sempre ad un professionista che sappia modellare la dieta sulle esigenze individuali specifiche per ciascun soggetto e in base alle diverse fasi della vita.
-
Tofu: curiosità, calorie e valori nutrizionali
Il tofu spesso chiamato caglio di semi di soia perché è ricavato dalla cagliatura del succo estratto dalla soia. Il tofu è un alimento molto utilizzato nell’Estremo Oriente ma che si è diffuso sulle nostre tavole soprattutto su quelle vegetariane o di chi ama mangiare sano. Il suo gusto tendenzialmente è neutro quindi si presta all’uso più creativo in cucina ed è l’ideale per chi è intollerante al lattosio, ha difficoltà digestive, ha allergie alle proteine del latte ed è un alimento particolarmente indicato per disturbi derivati dalla menopausa o per chi segue diete con basso apporto di sodio.
Il tofu può essere ricavato anche dai semi di canapa e si presenta a forma di blocchi confezionati sottovuoto.
Questo alimento ha un elevato contenuto proteico e di grassi polinsaturi e lecitine, è privo di colesterolo e contiene pochi grassi saturi.
Tre fette quadrate di tofu al naturale
Tofu calorie e valori nutrizionali
I valori nutrizionali del tofu variano dal tipo di lavorazione perché, rispetto ai formaggi, per la sua lavorazione non esiste un disciplinare rigoroso che ne sancisce la modalità di produzione. Un altro aspetto importante è il grado di disidratazione e bisogna considerare anche l’eventuale aggiunta di ingredienti aromatizzanti.
I valori nutrizionali per 100 gr di tofu solido prodotto con Calcio solfato sono:
- Acqua 68,9
- Lipidi 8,7 g
- Energia 145 KCal
- Saturi 1,93 g
- Colesterolo 0 mg
- Potassio 237 mg
- Fibra 2,3 g
- Ferro 2,66 mg
Il tofu è completamente privo di vitamina B12 e di vitamina D ma in commercio esistono prodotti fortificati per soddisfare le esigenze di chi segue lo stile alimentare vegano.
Tofu: come si ottiene?
Il tofu fresco si ottiene lasciando in ammollo per 24 ore i semi di soia. Trascorso il tempo indicato i semi di soia vengono macinati insieme all’acqua. Il liquido che si ricava da questo procedimento viene fatto cagliare insieme a del succo di limone o al nigari (coagulante naturale) e viene messo a sgocciolare in degli stampi. Successivamente viene risciacquato e pressato in panetti di tofu che troviamo in commercio.
-
Mangiare con Gusto la nuova stagione su Alma Tv parla dell’Irpinia
Dal 15 maggio dal lunedì al venerdì alle ore 21,30 su Alma Tv canale 65 del digitale terrestre, con replica dal 16 maggio alle ore 16,00 parte la terza stagione di Mangiare con Gusto prodotta dall’Almadela s.r.l. società di produzioni audiovisive con sede a Latina.
Al timone del programma per il terzo anno consecutivo, la conduttrice Adele Di Benedetto volto storico di Alma Tv nonché giornalista esperta di cibo e turismo, porterà i telespettatori, in un meraviglioso viaggio alla scoperta del buon cibo, dei prodotti di qualità e delle produzioni artigianali preziosità dei nostri territori.
Lazio, Toscana, Emilia-Romagna e Campania saranno le regioni protagoniste di questa nuova stagione del programma, con venti puntate dedicate alla preparazione di ricette tipiche delle cucine regionali e alla promozione di prodotti e aziende agroalimentari di eccellenza italiana.
Rinnovata anche in questa edizione, la collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio con l’intento di divulgare la cultura dell’olio extravergine di oliva italiano, far conoscere paesaggi olivicoli di gran pregio, le coltivazioni locali e le aziende di produzione. Le prime puntate, infatti, saranno riservate, alla presentazione di ricette, prodotti e servizi dedicati alle città dell’Olio.
Novità è la partecipazione in studio di produttori, nutrizionisti ed esperti del settore, con i quali Adele, da buona padrona di casa, parlerà di alimentazione, di spreco alimentare e di corretta lettura delle etichette alimentari.
Tra gli ospiti Laura Rossi ricercatrice e nutrizionista del Crea Alimenti, il prof. Giuseppe Nocca docente in Scienze Alimentari esperto di Archeonutrizione, il dott. Michele Stocola giurista in sicurezza alimentare ed etichettatura, Chiara Castelli titolare del Salumificio Sa.No con la quale si parlerà dell’importante riconoscimento europeo dell’Amatriciana come STG (specialità tradizionale garantita), Sabina Iovanna produttrice dell’aglio dell’Irpinia ci farà scoprire i sei segreti di questo prodotto, Rosaria Scardamaglia produttrice di Ars Avi, invece, parlerà dell’importanza dell’olio evo.
Sottolinea Adele Di Benedetto conduttrice del format:
Mangiare con Gusto è una trasmissione vera e genuina, Attraverso la trasmissione portiamo nelle case dei telespettatori ricette semplici che racchiudono l’identità culinaria dei territori, facciamo conoscere i nostri meravigliosi prodotti e al contempo informiamo su temi che riguardano l’alimentazione. Siamo contenti, inoltre, di poter continuare la collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio.
Mangiare con Gusto è stata la prima trasmissione televisiva a promuovere l’olio turismo e le proprietà dell’olio evo, prodotto di grandissima qualità e prezioso ingrediente nelle nostre ricette.
Continueremo a farlo, perché come dico sempre a chiusura di ogni puntata – “A Mangiare con Gusto si parla di cibo buono e sano! E l’olio è sicuramente un patrimonio da valorizzare e tutelare.
In trasmissione saranno presenti Alfredo D’Antimi coordinatore regionale Città dell’Olio Lazio, l’On. Le Alessandro Palombi e Antonio Balenzano Direttore dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.
La conduttrice aggiunge:
Altra importante collaborazione avviata in questa edizione, della quale siamo molto orgogliosi è quella con l’azienda Molino Spadoni con focus particolare al brand Officine Gastronomiche Spadoni emblema delle eccellenze romagnole, come carni, salumi di Mora Romagnola e formaggi.
Tre puntate nelle quali avrò in cucina con me Marco Cavallucci “Executive Chef”
Ristoranti Casa Spadoni & Mercato Coperto Ravenna” che preparerà ricette della cucina romagnola. Ogni ricetta vedrà protagonista un prodotto Officine Gastronomiche Spadoni e/o Molino Spadoni.
Dal Cappelletto di Dante, ai Passatelli con il Pecorino Affinato al Fieno e crema di Stanco sino ad arrivare alle polpette di Mora Romagnola con piselli e stridoli. Spazio anche agli approfondimenti con i servizi realizzati all’interno del Mercato Coperto di Ravenna, presso la Fattoria Palazzo di Zattaglia dove viene allevata la Mora Romagnola ed infine, nello stabilimento di Brisighella, nel quale un esperto casaro, illustrerà le caratteristiche e processo di produzione dei formaggi.
Oltre le tipicità Romagnole, Mangiare con Gusto farà conoscere con servizi nelle aziende, tantissimi prodotti regionali. Dai salumi dell’Irpinia, al Vino Taurasi, al fusillo Avellinese sino ad arrivare ai salumi e formaggi di Bufala dell’Agropontino, al Moscato di Terracina, al farro del Pungolo di Acquapendete, per poi andare in Toscana per la Porchetta di Monte San Savino e i salumi di Cinta Senese.
Nella cucina di Mangiare con Gusto, di puntata in puntata, si alterneranno chef e Lady chef che prepareranno ricette tipiche delle cucine regionali utilizzando materie prime di qualità come la Pasta prodotta dal Pastificio Graziano, l’olio Ars Avi e l’aglio O.P Sabina dell’Irpinia, il Guanciale Amatriciano e il Prosciutto Amatriciano IGP.
Gli chef di questa edizione sono: Giuseppe Di Bella Ambasciatore della Cucina Italiana nel mondo e noto chef della Federazione Italiana Cuochi preparerà ricette semplici con un’attenzione a non sprecare il cibo, Lina Russo e Cecilia Magnante ci porteranno nella bella Campania, Emanuela Zapponi la cuoca contadina di Valentano ci farà riscoprire antiche tradizioni, Marco Cavallucci “Executive Chef Ristoranti Casa Spadoni & Mercato Coperto Ravenna” ci farà assaporare ricette e prodotti della cucina Romagnola, Crispino Vellucci di Santi Cosma e Damiano proporrà una ricetta tipica del basso Lazio, Diego Fazi farà un focus sulla Pinsa Romana ed infine Jacopo Caira preparerà ricette della cucina romana.
A rappresentare le città dell’Olio gli chef: Elisa Porcu (Montelibretti), Pietro Raspini (Tuscania), Andrea De Rossi (Rieti), Patrizia Imperatori (Castelnuovo di Farfa), Emanuela Annunziata (Castro dei Volsci), Roberto Nicolao (Castelforte)
Una trasmissione che di edizione in edizione sta riscuotendo sempre più consenso tra i telespettatori che seguono con affetto il programma. I produttori del format comunicano che stanno già pensando alla quarta edizione. Intanto tutti sintonizzati dal 15 maggio alle ore 21,30 su Alma Tv!
La produzione Almadela ringrazia tutti i ristoratori, produttori e aziende che hanno partecipato, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio in particolare le Città dell’Olio Lazio , le aziende Olio Ars Avi ,Pastificio Graziano, Girmi, O.P. Sabina, Sa.NoSalumi, Molino Spadoni, Sanelli Coltelli, Sekkei e per la collaborazione l’ITS Academy Turismo di Roma e l’Accademia di Trucco Professionale Panzera.