Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 533, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 93 casi.

Nuovi casi positivi al Covid-19 in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 4 residenti nel comune di Aiello del Sabato
- 8 residenti nel comune di Ariano Irpino
- 2 residenti nel comune di Atripalda
- 1 residente nel comune di Avellino
- 5 residenti nel comune di Fontanarosa
- 2 residenti nel comune di Forino
- 1 residente nel comune di Frigento
- 4 residenti nel comune di Gesualdo
- 1 residente nel comune di Grottaminarda
- 2 residenti nel comune di Lioni
- 4 residenti nel comune di Marzano di Nola
- 5 residenti nel comune di Mirabella Eclano
- 6 residenti nel comune di Montecalvo Irpino
- 1 residente nel comune di Monteforte Irpino
- 10 residenti nel comune di Montoro
- 1 residente nel comune di Pietrastornina
- 1 residente nel comune di Pratola Serra
- 1 residente nel comune di San Mango sul Calore
- 8 residenti nel comune di Santa Lucia di Serino
- 5 residenti nel comune di Serino
- 7 residenti nel comune di Solofra
- 1 residente nel comune di Sperone
- 4 residenti nel comune di Sturno
- 2 residenti nel comune di Taurasi
- 7 residenti nel comune di Villamaina
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Grottaminarda:
pilates al Castello D’AquinoGrande partecipazione alla giornata dedicata al Pilates promossa dal centro fitness Forma e Salute di Franca Penta in collaborazione con il Comune di Grottaminarda che, per l’occasione, ha aperto la sezione museale del Castello D’Aquino, generalmente chiusa nelle ore serali, per poter rivalutare e far scoprire la bellezza di uno spazio che potrebbe prestarsi per la realizzazione di altri eventi.
La lezione dimostrativa, fortemente voluta dall’assessore Marilisa Grillo, ha inteso offrire l’opportunità di svolgere attività fisica gratuita e all’aperto, al fine di avvicinare i cittadini a sani e corretti stili di vita.
Che cos’è il pilates
Il Metodo Pilates è un sistema di allenamento che ha conosciuto una straordinaria diffusione nell’ultimo decennio, utile per ottenere un generale miglioramento del proprio corpo e del tono muscolare, andando anche a rafforzare la muscolatura profonda. Questo metodo di allenamento mira a modellare il corpo, a renderlo più forte, a correggere la postura e a conferire maggiore fluidità a ogni movimento, senza per questo aumentare in maniera significativa la massa muscolare. Una lezione di pilates dura all’incirca 50 minuti e può essere svolta con l’ausilio di macchinari specifici oppure a corpo libero. Esistono diverse varianti rispetto al metodo “classico”, come il pilates aereo e il pilates ring, che prevede l’uso di attrezzi come la fitball. I movimenti dell’allenamento sono lenti, incentrati sulla precisione e sulla respirazione. Anche la concentrazione è imprescindibile: un altro obiettivo, infatti, è quello di acquisire una maggiore consapevolezza del proprio corpo. -
Salvator Mundi: un quadro dall’inestimabile valore è stato ritrovato in un’abitazione di Napoli
Salvator Mundi è un quadro attribuito a Leonardo da Vinci, risalente al 1499 circa, che faceva parte di una collezione custodita presso il museo Doma della Basilica di San Domenico Maggiore di Napoli. Il dipinto era stato trafugato ed è stato ritrovato in un appartamento di Napoli. Il proprietario è sottoposto a fermo con l’accusa di ricettazione.
Salvator Mundi
Salvator Mundi è ritornato nella cappella Muscettola dove era stato rubato.
Qualche indiscrezione sul dipinto
Salvator Mundi è stato mostrato al pubblico la prima volta nel 2011, dopo un restauro. L’attribuzione a Leonardo da Vinci è stata confermata da quattro studiosi internazionali ma è stata contestata da altri esperti del settore.
Il quadro raffigura Gesù Cristo a mezzo busto mentre benedice con la mano destra mentre con quella sinistra mantiene il globo, simbolo del potere universale. La sfera oltre a significare la terra potrebbe rappresentare anche lo strumento ottico d’ingrandimento.
Si pensa che Leonardo da Vinci prima di lasciare Milano per la caduta degli Sforza avrebbe dipinto questo quadro per un committente privato. Il quadro rappresenta Gesù come salvatore del mondo e signore del cosmo.
Secondo alcune indagini storiche questo dipinto, un tempo, è stato proprietà di Carlo I d’Inghilterra che sembra avesse comprato l’opera d’arte in Italia. Salvator Mundi, dunque, successivamente è passato nelle mani di Carlo II d’Inghilterra e nel 1956 è stato venduto ad un’asta a Londra per 45 sterline che corrispondono a circa 52 euro. John Charles Robinson invece lo comprò per la Francia Cook Colletion di Doughty House e Richmond. Nel 2005 Robert Simon lo acquistò per meno di 10mila dollari ad un’asta immobiliare.
Nel 2010 quando il quadro è stato portato alla National Gallery i pareri riguardo ad un restauro sono stati tutti positivi. Il quadro infatti dopo l’attribuzione a Leonardo da Vinci è arrivato a 108 milioni di euro.
L’ultima volta che è stato acquistato il quadro, nel 2017, l’opera d’arte ha raggiunto un valore di 450,3 milioni di dollari.
Recentemente un Botticelli molto raro è stato messo all’asta per un valore stimato di 80milioni di dollari.
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Università Federico II già al lavoro per promuovere le bellezze del Parco del Partenio
“Il Parco del Partenio è uno scrigno di bellezza ma poco conosciuto in Campania: siamo pronti a promuoverlo”.
Docenti e studenti dell’Università Federico II di Napoli sono rimasti letteralmente entusiasti della loro prima visita e dei laboratori avviati presso il Parco del Partenio, a Summonte. Un gruppo di 20 discenti, provenienti dalle varie zone della regione, ha trascorso non soltanto una giornata di studio e di approfondimento, ma anche all’insegna della natura e della cultura.
L’ente presieduto da Francesco Iovino ha deciso di aprire le proprie porte ai giovani per promuovere il Parco al di fuori dei confini provinciali e regionali. Ma anche per attuare strategie di marketing innovative ed al passo con i tempi.
Iovino
Afferma Iovino:
Il nostro territorio è ricco di bellezze naturali, storiche, artistiche e culturali. Ma anche di un tessuto produttivo in linea con il rispetto dell’ambiente. Dobbiamo far sì che questi tesori emergano e che siano più conosciuti. La conoscenza, secondo il nostro modo di vedere, non deve servire soltanto a promuovere il Parco, ma anche ad amarlo e rispettarlo. Ci sono posti incantevoli che vanno tutelati, conservati. Con la rete di competenze che abbiamo organizzato, vogliamo fare proprio questo.
La visita degli studenti della Federico II è nata grazie al lavoro messo su, nel corso di questi mesi, dal Comitato Tecnico Scientifico del Parco. Un lavoro certosino che sta dando ottimi risultati. L’importante sinergia con il corso di Comunicazione pubblica e istituzionale (Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica, sociale e politica-Dipartimento di Scienza sociali), guidato dalla professoressa Rosanna De Rosa, è coordinato dalla professoressa Anna Maria Zaccaria, componente del Cts del Parco, docente di Analisi del territorio e strumenti di governance partecipata e Analisi delle reti sociali presso il Dipartimento di Scienze sociali dell’Università di Napoli Federico II.
Nel corso del laboratorio che si è tenuto presso la sede dell’ente – cui hanno dato il loro importante contributo anche altri componenti del Cts, ovvero Sabatino Troisi, Ettore di Caterina, Ferdinando Zaccaria, Paolo Citarella, Luisa Bocciero, Luigi Iozzoli – gli studenti hanno cominciato ad acquisire elementi utili, ad esempio i punti di forza e di debolezza, per elaborare un piano di comunicazione e marketing che sia confacente alle esigenze del Parco. Seguiranno ovviamente altri incontri ed altre visite, anche in zone montuose del Partenio.
Afferma la professoressa De Rosa:
Gli studenti riescono a vedere le cose con uno sguardo diverso dal nostro. Devo dire la verità, sono davvero proiettati verso il futuro. Hanno dalla loro, ormai, delle tecniche talmente innovative che consentiranno al Parco di cambiare prospettiva e, perché no, di spiccare il volo, perché un territorio così bello e così ricco di storia, lo merita. Con questa esperienza, possiamo essere in grado di ampliare il raggio di notorietà del Parco del Partenio.
A gennaio 2022, anche gli studenti del corso di Pianificazione Territoriale (Laurea Triennale in Ingegneria dell’Ambiente e del Territorio, Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale), guidati dalla professoressa Rosa Anna La Rocca, partiranno con attività laboratoriali mirate alla conoscenza del territorio del parco regionale del Partenio, con riferimento particolare agli aspetti fisici ed amministrativi: sistema dell’accessibilità e delle attività; vincoli archeologici e paesaggistici; piani provinciali e stato di avanzamento di altri strumenti di pianificazione. Il risultato atteso è una prima mappatura degli “scenari” del territorio.
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