La Festa della musica è un evento gratuito che si svolgerà nell’arco di un’intera giornata ad Avellino.
Il 21 giugno il Museo Irpino apre le sue porte al pubblico nello splendido scenario del Carcere borbonico per una serie di esibizioni musicali in onore di una delle più antiche forme d’arte della storia: la musica appunto.
Le attività si svolgeranno sia all’esterno che all’interno della struttura. L’accesso è libero ma rispetterà le norme anti-Covid in vigore, dunque, l’ingresso raggiunto un tetto massimo di partecipanti verrà sospeso.
La Festa della musica inizierà alle ore 10:00.
Festa della musica: il programma
- Ore 10:00-13:00 e 17:00 – 20:00 in cortile in cui è previsto un massimo di 40 persone inizierà con i Fairy Guitar Quartet che daranno il benvenuto con un concerto di chitarre e mandolini a cura del Conservatorio di Avellino Domenico Cimarosa.
- Ore 17:00 – 20:00 in cortili con capienza massima di 20 persone ci sarà una rassegna chitarristi e solisti sempre a cura del Conservatorio di Avellino
- Ore 18:00 – 20:00 nella sala espositiva a piano terra con un massimo di 10 persone contemporaneamente verrà allestita una mostra dal nome: Dai musici, cantori e suonatori alla Scuola musicale di Napoli, curata dalla Biblioteca provinciale Scipione e Giulio Capone di Avellino.
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Gioielli a Firenze, Archivio Fratelli Peruzzi di Bianca Cappello
Il 30 marzo a Firenze, nella Cattedrale dell’Immagine di Piazza Santo Stefano al Ponte, verrà presentato in anteprima il volume Gioielli a Firenze, Archivio Fratelli Peruzzi (1880-1970), edito dalla casa editrice Sillabe di Livorno.
Scritto dalla storica del gioiello Bianca Cappello, è un testo critico approfondito – al tempo stesso scorrevole e di facile lettura – che permette sia al grande pubblico che agli addetti ai lavori, l’accattivante lettura di un tassello in più nella ricostruzione dell’affascinante storia dell’oreficeria fiorentina nel contesto italiano e internazionale di epoca moderna e contemporanea.
Quasi un secolo di produzione orafa, raccontato dall’autrice in 237 pagine attraverso l’importante archivio di disegni, foto e campioni di gioielli della gioielleria e argenteria Fratelli Peruzzi.
Fondata a Firenze nel 1880 in ogni fase della sua lunga attività tra l’Italia e l’America, si è perfettamente inserita nel contesto storico, politico e di costume e tuttora la Gioielleria Peruzzi è aperta con il suo laboratorio e il suo esercizio commerciale sul Ponte Vecchio a Firenze.
Il volume in italiano e inglese con oltre 300 immagini a colori (prefazione di Luigi Salvadori, introduzione di Dora Liscia Bemporad), è stato editato grazie all’Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e Intesa Sanpaolo, attraverso i quali è stato possibile accedere ai fondi del Bando Rinascimento.
Commenta Laura Giannoni Peruzzi:
Ci sono storie che non si possono conservare in soffitta, per questo ho voluto che tutto il materiale documentario dell’attività della Fratelli Peruzzi venisse studiato e valorizzato. Così, uscendo dal suo scrigno, potrà essere conservato per sempre nella memoria di tutti.
Dichiara la storica del gioiello Bianca Cappello:
È stato un onore poter studiare questo notevole archivio di disegni, foto e modelli di gioielli e argenterie fiorentine, valorizzarlo non ha significato solo riportare alla luce la storia della famiglia Peruzzi attraverso un’attenta ricerca documentaria, ma anche poter raccontare qualcosa in più sulla storia del gioiello ‘all’italiana’ (così veniva chiamato nel XIX secolo), caratterizzato da elementi distintivi originali e autonomi rispetto alla gioielleria “alla moda di Parigi o di Londra.
Insieme all’autrice Bianca Cappello, storica del gioiello, con la moderazione della giornalista Lucia Lunghini Viani, nell’immersivo contesto della Cattedrale dell’Immagine, dialogheranno le autorevoli voci di Luigi Salvadori, Presidente di Fondazione CR Firenze e Vicepresidente dell’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio, la professoressa Dora Liscia Bemporad, già docente dell’Università degli Studi di Firenze, dal 1981 direttore del Museo Ebraico di Firenze di cui è stata la fondatrice e Laura Giannoni Peruzzi A.D. della Fratelli Peruzzi e anima del progetto di studio sull’imponente materiale della storica azienda fiorentina.
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Il videoclip di Senza Fare Rumore della band Lontano Da Qui
Fuori su YouTube il videoclip di Senza Fare Rumore, nuovo singolo della band romana Lontano Da Qui disponibile dal 9 novembre su tutte le piattaforme digitali e in radio. Un brano in cui protagonista è l’amore, con veemenza e passione che si rispecchia in un sound indie-folk di forte impatto pop.
Il video, diretto da Camilla Valenti, racconta il brano dei Lontano Da Qui tramite un diario in cui un’anonima protagonista confonde i suoi pensieri con ciò che misteriosamente vi trova già scritto. Il percorso che viene compiuto si svolge in spazi a volte familiari e a volte indefiniti, proprio come le scritte che si formano sul diario stesso. Il percorso termina, tra allegorie e immagini didascaliche, in una vera e propria liberazione.
Un flusso di coscienza disordinato messo nero su bianco che si alterna a immagini simboliche di forte impatto emotivo. Un continuo viaggio introspettivo fra sogno e realtà. La protagonista esprime attraverso il corpo il significato più profondo della canzone e tutto ciò che vediamo si espande, esplode ed implode, senza fare rumore
Lontano Da Qui
I Lontano da Qui sono un trio composto dalla cantante toscana Elisa Castells e dai chitarristi romani Matteo Uccella e Michele Bellanova.I tre musicisti si conoscono all’interno del Conservatorio e nel 2012 fondano il gruppo con l’intento di proporre un viaggio musicale fra le varie culture europee e americane, con l’uso, oltre che delle chitarre acustiche, di strumenti e percussioni etniche. Con il tempo il gruppo si solidifica e sente l’esigenza di proporre brani inediti dando il via ad un progetto discografico.
Negli anni, oltre ai numerosi concerti nei più famosi locali di Roma, in Toscana e in altre città italiane, in Austria, Svizzera, e Germania hanno l’onore di aprire concerti di alcuni grandi artisti come Roberto Vecchioni e Cristiano De Andrè e i Dirotta Su Cuba. Partecipano due volte a Musicultura e nel 2016 vengono premiati da Antonello Venditti al Teatro Olimpico di Roma nel concorso Dallo stornello al rap. Il gruppo poi prosegue le sue collaborazioni con altri musicisti che sono presenti nel primo disco omonimo della band, pubblicato nel 2017, in particolare con il batterista Antonio Lana.
Il gruppo ha pubblicato quattro singoli dal primo album e nell’ottobre del 2019 pubblica il singolo Di Nuovo Giovedì. Attualmente la band è impegnata nella realizzazione del secondo album, il quale sarà prodotto artisticamente da Igor Pardini.
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Cieli neri è il nuovo singolo del cantautore campano Marcus
È uscito in tutti gli store digitali “Cieli neri”, il nuovo singolo del giovane cantautore campano Marco Tavoletta, in arte Marcus, un’intensa ballad electro-pop che porta anche le firme di Giacomo EVA e Francesco Greco, arrangiata da Davide De Blasio e prodotta da Gianni Testa per la Joseba Publishing. Mix & Master sono a cura di Arianna Tomaselli presso Tape Lab Studio. Il videoclip, per la regia di Valerio Matteu, sarà disponibile su Youtube dal 23 Luglio.
Marcus:
È un brano molto introspettivo. Ho cercato di non appesantirlo troppo mantenendo sempre un mood moderno. Spero possa piacere a tutti.
Marcus: biografia
Marcus, all’anagrafe Marco Tavoletta, classe 2002, è un artista di Cercola, in provincia di Napoli.
Marcus si avvicina alla musica in giovane età, la famiglia nota le sue attitudini musicali, accompagnate subito da una facile memorizzazione dei testi. Così all’età di 8 anni inizia il suo percorso con il canto, nell’accademia musicale “Giuseppe Verdi”, successivamente si approccia allo studio del pianoforte, del cajon e infine della chitarra. Grazie allo studio di questi strumenti è riuscito ad approcciarsi alla composizione e alla scrittura. Nel 2020 viene notato da Gianni Testa ed Enzo Campagnoli durante uno stage ad Atena Lucana.
Lo stesso anno firmerà il suo primo contratto discografico con Joseba Label diretta dallo stesso Gianni Testa. Nel 2021, grazie a Joseba Label pubblica il suo singolo di esordio “Scusa” con videoclip annesso. Tutt’ora Marco partecipa a lezione private di canto con il maestro Luca Pitteri.
Il suo obbiettivo primario è quello di poter racchiudere in un progetto unico, un insieme di pezzi diversi che rappresentino la sua figura artistica. Con questo in mente Marcus, è concentrato a raggiungere anche un altro obbiettivo, quello di riempire stadi cantando le sue canzoni e così da poter vivere di musica.
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