Il 12 febbraio al Teatro San Ferdinando di Napoli si terrà il concerto originale Valerio Virzo / Enzo Amazio Super quintet GOOD FELLAS SINDACATE vol.1 con ospiti d’eccezione quali Pino Jodice al pianoforte, Paolo Innarella al flauto, Igor Caiazza al vibrafono, Erasmo Petringa all’oud e per la prima volta in palcoscenico Francesco Virzo che canterà in anteprima tre canzoni inedite tratte dall’ album T.I.E’ take it easy che uscirà nel 2022.
Il gran finale sarà un tributo alla città di Napoli con “All Stars on the stage”.

GOOD FELLAS SINDACATE vol.1
Un disco tutto napoletano di musica originale scritta da Valerio Virzo (al sax tenore ed eletronics) ed Enzo Amazio (alle chitarre e sinth) che dirigono insieme questo nuovo lavoro con tre super musicisti Gianni Pepe al pianoforte e sinth, Marco Fazzari alla batteria e Aldo Capasso al contrabasso e al basso elettrico.
In collaborazione con Feudo Casa del Jazz e Teatro di Napoli.
La storia musicale canora, letteraria, compositiva e strumentale partenopea ha creato una cultura dal cuore pulsante e un animo impavido e forte.
Scrivere, suonare, cantare e comporre nuove opere (o almeno provarci) è il “dovere/piacere” più alto di un artista.
Questo disco vuole essere un manifesto di provocazione e confronto con l’era contemporanea, da qui nasce Good Fellas Sindacate vol 1 Valerio Virzo / Enzo Amazio Super Quintet …ed é solo il primo disco!
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Al Trianon Viviani, il mondo femminile infinito con “Donne ∞ Voce ‘e femmene”
Donne ∞ Voce ‘e femmene, spettacolo musicale di Maurizio Palumbo in prima assoluta, con Maria Boccia, Francesca Curti Giardina, Raffaella De Simone, Margherita Marinelli, Mavi, Teresa Rocco, Sara Russo e Daniela Sponzilli e con Giusy Soviero – giovedì 14 e venerdì 15 aprile, ore 21:00 al Trianon Viviani.
L’infinito mondo femminile è al centro di Donne ∞ Voce ‘e femmene, lo spettacolo musicale che vede la partecipazione di otto artiste: Maria Boccia, Francesca Curti Giardina, Raffaella De Simone, Mavi, Margherita Marinelli, Teresa Rocco, Sara Russo e Daniela Sponzilli.
Ogni interprete eseguirà un paio di canzoni napoletane, scelte nel repertorio tradizionale e contemporaneo, come L’urdema tarantella di Libero Bovio ed Ernesto Tagliaferri o Vasame di Enzo Gragnaniello.
Donne ∞ Voce ‘e femmene
Spiega l’autore e regista Maurizio Palumbo:
Lo spettacolo è un viaggio pensato e scritto per e sulla donna , in un contrappunto tra canzoni e momenti di riflessione, per ricordare, come affermava Shakespeare, tutte le violenze consumate sulla sua figura, tutte le umiliazioni che ha subìto, o ancora lo sfruttamento del suo corpo e la sua intelligenza calpestata nei secoli.
Nel finale, tutte le cantanti, con Giusy Soviero, interpreteranno Io non ci sto, una vera e propria denuncia e ribellione alla violenza sulle donne, una canzone inedita con testo di Maurizio Palumbo e musica dello stesso Palumbo con Aniello Misto e Gennaro Franco, che hanno anche curato gli arrangiamenti e la direzione musicale.
Prodotto da Sud Promotion, con le coreografie di Ettore Squillace, in Donne ∞ Voce ‘e femmene suonano Antonio Mambelli (batteria), Aniello Misto (basso e contrabbasso), Gennaro Franco (pianoforte e tastiere). Sasà Dell’Aversano (chitarre), Anna Rita Di Pace (violino) e Marco Misto (percussioni). I coristi sono Daniele Di Rosa, Denise Corallo, Claudia Mosca e Chiara Quartuccio.
Direttore della fotografia e luci Gianluca Sacco, ingegnere del suono e fonico Daniele Chessa, direttore di produzione Costantino Petrone, fonico di palco Stefano Cammarota. Service audio e luci Emmedue.
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L’ultima carta di Maurizio Zottarelli
L’ultima carta di Maurizio Zottarelli è il racconto della Milano degli anni Ottanta-Novanta, una stagione di vita italiana conficcata nelle seggiole dei bar della grande metropoli.L’ultima carta: la trama
Sergio Corselli è un ventisettenne col pallino del gioco delle carte. Vive a Milano dove è cresciuto tra le vie della periferia, i bar, smargiassate e poker in compagnia. Da quel mondo però è uscito e si porta dietro solo un soprannome, si è laureato, ha avviato una piccola azienda di consulenza editoriale e cerca di farsi strada nella metropoli che conta, nei salotti frequentati dalle teste pensanti dell’editoria.
Scopre anche un inedito di Shakespeare, ma le cose vanno come vanno e allora ecco che ritornano gli amici del passato a provare a dare una mano a un tavolo e in una partita decisiva.Maurizio Zottarelli: biografia
Maurizio Zottarelli è nato a Milano, città dove vive e lavora. Giornalista, nel 2000 ha esordito come autore teatrale. Nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo, “L’undicesimo dito”, per Bompiani. Nel 2020 ha pubblicato “Confini”, per Morellini (2020), romanzo che ha ottenuto notevoli riconoscimenti di critica arrivando, nel 2021, in semifinale al Torneo letterario di Repubblica e tra i sedici finalisti del Premio Nebbia Gialla. -
Susan Sarandon ospite d’onore del Premio Ragusani nel Mondo
Star di Hollywood, un Oscar per la sua interpretazione in Dead man walking, Susan Sarandon sarà l’indiscussa antidiva del Premio Ragusani nel Mondo.
Sabato 29 luglio 2023 alle ore 20.00, il palco di piazza Libertà a Ragusa si trasformerà nel prestigioso red carpet della XXVIII edizione. Un evento dal respiro internazionale, che diventa spettacolo.
A distanza di diciassette anni, Susan Sarandon torna a sorpresa nel capoluogo ibleo. L’attrice statunitense era stata già premiata nel 2006, dopo aver riscoperto le radici e la terra del nonno Giuseppe. Di cognome Criscione, era nato infatti a Ragusa ed emigrato negli States agli inizi del Novecento. Una storia, come quella di molti altri suoi conterranei, rinchiusa in una valigia di cartone, stivata nella nave per raggiungere l’America sognando una nuova vita.
“Un piroscafo, come quelli che hanno trasportato tanti nostri avi verso altri mondi e altre speranze. Ma rivisitato, al passo coi tempi” ha dichiarato il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì.
Sta nell’immagine grafica scelta per presentare la XXVIII edizione di Ragusani nel Mondo la chiave per raccontare come questo Premio abbia saputo rinnovarsi. Sono cambiati i luoghi dove vivono e lavorano i premiati, sono cambiate le professioni ed è cambiata anche la città. Un territorio, quello del ragusano, capace oggi di richiamare professionisti impegnati altrove, offrendo loro possibilità di fare impresa – sul posto – ad altissimi livelli.
Sabato 29 luglio in piazza Libertà sarà l’occasione, non solo per ascoltare storie che diventano fonte di ispirazione ma anche per riabbracciare Susan Sarandon. La tangibile testimonianza di una donna che, con caparbietà, intelligenza e grande talento, ha saputo proiettare la propria carriera artistica nel firmamento planetario delle stelle.
Accanto alla protagonista di decine di film rimasti indelebili nella nostra memoria, i riflettori saranno puntati sugli otto premiati della serata. Si parte da Veronica Diquattro. Bolognese di origini ragusane, ha conseguito un master in International management alla Bocconi di Milano, affermandosi in Italia e all’estero con riconoscimenti plurimi. In precedenza al vertice di Spotify, oggi guida la crescita di Dazn in Italia. È acclamata come una delle cinquanta migliori espressioni di managerialità al femminile nel nostro Paese.
Il background di Giovanni Criscione comprende invece le Relazioni internazionali, gli Affari pubblici, la comunicazione, il protocollo, il cerimoniale e la diplomazia. Il manager, nato a Ragusa, ha costruito un brillante percorso professionale sulla sua consolidata abilità di cerimoniere. Annovera responsabilità al massimo livello all’interno degli ultimi Expo (Milano e Dubai) e un incarico di prestigio al servizio della casa reale degli Emirati Arabi.
Sempre a Dubai esprime la sua forte capacità manageriale anche un altro ragusano, Claudio Sgarlata. Attualmente ricopre la posizione di Managing director del Medio Oriente e dell’Africa, presso la sede araba della Giesecke+Devrient, multinazionale tedesca con oltre centosettant’anni di storia. L’azienda sviluppa innovazioni nel settore della sicurezza dei pagamenti fisici e digitali, della connettività (Internet delle cose), dell’identità fisica e digitale e delle infrastrutture digitali.
Alla prestigiosa ribalta della XXVIII edizione del Premio Ragusani nel Mondo anche la Ricca.it, l’eccellenza fondata sulla centralità della persona. Leader nel suo campo, è un system integrator atto a fornire soluzioni per la realizzazione, il miglioramento e l’implementazione di data center e cybersicurezza. Una realtà aziendale – quella rappresentata da Stefano Ricca – in fase di continua crescita, con maestranze professionali quasi totalmente provenienti dall’area iblea.
Ancora l’innovazione tecnologica vede in primo piano la Reiwa di Salvo Salerno e Salvatore Occhipinti. La start up, nata da una scommessa dei due ingegneri comisani, ha realizzato un robot in grado di ottimizzare la pulizia di grandi impianti fotovoltaici. Un piccolo capolavoro di ingegneria informatica e meccanica che, grazie ai principi dell’intelligenza artificiale, riesce a superare tutti i limiti dei suoi competitors. Il frutto della “collateral technology”, così definita dai suoi ideatori, è ormai avviato ad una fase di crescita su larga scala internazionale.
È il tema del momento, quello dell’intelligenza artificiale, che sarà affrontato anche con l’intervento di un altro premiato, il vittoriese Gianni Morana. Medico radiologo, è direttore della Unità operativa complessa di radiologia diagnostica presso il presidio ospedaliero di Treviso. Fra i primi ad applicare alla radiologia l’intelligenza artificiale, ha favorito l’apertura di scenari di grande interesse nell’attività diagnostica di forme tumorali altrimenti difficilmente individuabili.
Un ulteriore tributo alla tecnologia ci viene poi dal ragusano Renato Scuzzarello. Da generale dei Carabinieri, ha ricoperto in passato importanti incarichi di coordinamento delle Forze speciali di pace in Bosnia al tempo della guerra nei Balcani. Appassionato di archiviazione del patrimonio culturale e archeologico dell’area iblea, con una società di esperti americani ha creato un ingente archivio digitale a costo zero. Si tratta di ben cinquecento reperti del museo archeologico di Kamarina e del museo civico di Ragusa, diventati immediatamente fruibili nel giro di un clic.
Ancora in via di sperimentazione, infine, il progetto che fa capo a Carlo Trigona, di origine chiaramontana. Docente presso la facoltà di Ingegneria di Catania, sta studiando come ricavare energia elettrica dalle piante, con azzeramento della produzione di agenti inquinanti. Se implementata con le risorse necessarie, la ricerca darà un contributo epocale alla sostenibilità dell’ambiente, diventando fondamentale nella fase di transizione ecologica in corso.
Dopo oltre un quarto di secolo di ininterrotta crescita, l’obiettivo è e rimane ricreare nuovi spunti di interesse nel Premio che si rinnova nella continuità. Ridare lustro e ulteriore vitalità a un evento oramai entrato nel cuore e nelle attese dei ragusani e non solo. Una manifestazione che, inserita nella più vasta attività istituzionale dell’Associazione Ragusani nel Mondo, promuove importanti e significativi flussi turistici. Soprattutto nel segmento del “turismo di ritorno”, nel quale il gruppo da anni è attivamente impegnato.
Un evento al passo con i tempi, uno spazio di riconosciuta rilevanza in campo nazionale e internazionale. Una festa collettiva che è anche veicolo di promozione del patrimonio ragusano e della Sicilia tutta, scandaglio di percorsi per prospettive di sviluppo economico. Appuntamento dunque il 29 luglio alle ore 20.00 in piazza Libertà con la XXVIII edizione del Premio Ragusani nel Mondo. La conduzione è affidata a Salvo Falcone e Caterina Gurrieri, che ci faranno vivere un’entusiasmante serata di cultura, promozione e innovazione che si fanno spettacolo.
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