L’11 marzo 2022 – a partire dalle ore 20.00 (ingresso 5 euro con consumazione) – il Museo CAM di Casoria (Na) lancia l’iniziativa per la pace in Ucraina “Make Art Not War” con il sostegno di Enti, artisti e musicisti uniti nel chiedere la fine dei bombardamenti.

Make Art Not War
Sono previste performance musicali e visive a sostegno di una mostra con circa 70 artisti che in queste ore stanno inviando, proveniente da ogni zona dell’Ucraina, le immagini delle loro opere.
Il ricavato della vendita delle opere in mostra sarà donato alla Comunità Ucraina di Napoli per l’acquisto di beni di prima necessità.
L’intento dell’evento è esprimere la netta posizione del CAM, degli artisti visivi, dei musicisti ed in generale di tutti gli operatori delle arti e della cultura, di vicinanza a tutti coloro che soffrono a causa della guerra.
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Eugenio Bennato inaugura i concerti di Montagna Molise
Domenica 23 luglio 2023 sarà Eugenio Bennato ad inaugurare i concerti di Montagna Molise – Nuove Tracce con Vento Popolare tour. Il primo di quattro concerti si svolgerà alle ore 12.00 al Rifugio del Caprio di Campitello Matese.
Fino al 10 settembre 2023 con Filippo Graziani, Savana Funk, Francesco Bearzatti, Federico Quaranta, Emilio Casalini, James Senese, Marlene Kuntz, 99 Posse, Morgan e Tony Hadley..
Gli eventi promossi dall’associazione Tèkne all’interno di “Montagna Molise”, il cartellone finanziato dalla Regione Molise e organizzato da Funivie Molise SpA.
Da luglio a settembre tra Campitello Matese e Capracotta.Dopo la straordinaria partecipazione con Licia Colò, domenica 23 luglio 2023 sarà Eugenio Bennato ad inaugurare i concerti di Montagna Molise – Nuove Tracce con il suo Vento Popolare tour. Il primo di quattro concerti si svolgerà alle ore 12.00 al Rifugio del Caprio di Campitello Matese musica e cultura con i suoni della terra a cura del celebre artista su di un palcoscenico mozzafiato a circondare musicisti e pubblico, avvolti da suoni e danze di Taranta. Eugenio Bennato sarà in compagnia diVincenzo Lambiase (chitarra classica, chitarra elettrica), Sonia Totaro (danza, voce) e Stefano Simonetta (basso, chitarra acustica, voce). Una personalità che dagli anni ’70 ha attraversato la ricerca musicale di qualità riconosciuta in tutto il mondo: Nuova Compagnia di Canto Popolare, Musicanova. Autore di decine di colonne sonore per cinema, teatro e balletto classico.Fino al 10 settembre Capracotta e Campitello Matese saranno il centro di fermenti culturali e grandi eventi grazie a “Montagna Molise” promosso da Funivie Molise SpA. Un cartellone ricco di appuntamenti musicali, sportivi, enogastronomici e naturalistici per promuovere lo sviluppo della montagna molisana tutto l’anno. Una montagna da conoscere, percorrere, osservare, difendere e ammirare. Montagna Molise – Nuove Tracce con Tèkne promuove la conoscenza del territorio e la sua tutela. Tra le offerte culturali del cartellone, Tèkne in qualità di partner, propone cinque eventi tra concerti e dibattiti a Campitello Matese che si svolgeranno tra luglio e agosto 2023 e due incontri a Capracotta che ci accompagneranno fino a settembre 2023. Gli appuntamenti saranno ad ingresso libero e saranno animati da attività di trekking per raggiungere i luoghi degli eventi.Montagna Molise: prossimi appuntamenti
Domenica 30 luglio 2023 lo trascorreremo con i Savana Funk (Aldo Betto, Blake Franchetto, Youssef Fit Bouazza) una potente live band che unisce funk, rock e blues con jam incendiarie, groove irresistibili ed una presenza scenica invidiabile, con un pubblico affezionato in rapida crescita e un crescente numero di concerti in tutta Europa. I Savana Funk presenteranno brani tratti dall’ultimo album Ghibli, un disco che guarda al sud, guidati dal vento che canta, bisbiglia, travolge e porta con sé. Domenica 6 agosto 2023 il sassofonista e compositore jazz Francesco Bearzatti con il suo nuovo progetto PAZ (Post Atomic Zep plays Led Zeppelin): in Bearzatti convivono gli studi classici, il metal, la musica da ballo popolare e moderna. Una varietà di interessi che si riscontra anche nelle collaborazioni illustri della sua discografia. Con il trio, P.A.Z – POST ATOMIC ZEPaffronta il repertorio dei Led Zeppelin in maniera assolutamente personale. Con lui sul palco: Danilo Gallo al basso e Stefano Tamborrino alla batteria. Creatività, ingegno e amore per i decibel.
Ad agosto approderemo sull’Arcipelago Ivan, sabato 12 è la volta dell’amato e atteso Filippo Graziani. Le canzoni, la musica, il disegno e la scrittura, ovvero Arcipelago Ivan. Un luogo che racchiude tutte le qualità artistiche di Ivan Graziani che convivono in equilibrio proprio come le isole di un arcipelago. L’omaggio di Filippo Graziani al padre che come a bordo di una nave traghetterà gli spettatori tra musica, racconti e letture per rivivere i grandi successi di casa Graziani. Sul fronte della divulgazione, come incontro, confront e relazione, il 3 agosto saremo con Federico Quaranta. Autore e conduttore RAI, su Rai Radio2 conduce il celebre Decanter in coppia con Tinto e sempre insieme a lui, si occupa di alcuni servizi per RAI TV, dal 2018 presenta Linea Verde su Rai1 e conduce Il Provinciale. Sempre sul fronte degli incontri saremo il 10 settembre con Emilio Casalini: progettista culturale, scrittore, conduttore di Generazione Bellezza Rai 3. Ha ricevuto il Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi nel 2012 con un’inchiesta sul traffico internazionale di rifiuti e il Premio Giornalistico Enzo Baldoni nel 2010 con un documentario sulla condizione dei giovani in Iran. Conduce il programma di Rai 3 Generazione.La squadra a lavoro per Montagna Molise – Nuove Tracce si fa forte della collaborazione di professionisti e privati che eccellono nel panorama regionale. In questo team Tèkne è fiera di collaborare ad una sezione dedicata dell’offerta artistica per Campitello Matese e Capracotta nell’estate 2023. Nel ricco cartellone di eventi troveremo anche le performance di personalità straordinarie come: James Senese, Marlene Kuntz, 99 Posse, Morgan e Tony Hadley.
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Carnevale Globale: al via il progetto di mappatura mondiale dei Carnevali
Un progetto ambizioso oltre che innovativo. E che mette insieme cultura, antropologia, tradizioni e turismo. Da un’idea di Roberto D’Agnese, il “Carnevale Globale ovvero la prima mappatura mondiale” è un progetto – aperto a tutti i Carnevali che volessero prenderne parte – che intende catalogare e far dialogare le iniziative legate al Carnevale diffuse in Italia e nel mondo.
L’iniziativa è supportata dal Museo Campano di Capua. È in programma per sabato, 16 ottobre, con inizio alle 17.00, presso il Museo Campano di Capua, il primo incontro di presentazione del progetto che vede la collaborazione di Carnevale Princeps Irpino, del Carnevale di Acireale, del Carnevale di Capua, del Carnevalone Poggiano, del Carnevale di Fano, di Academicos do Salgueiro di Rio de Janeiro, del Carnevale di Putignano, del Carnevale di Cento, del Carnevale di Veracruz, con il contributo della Regione Campania, con il patrocinio della Provincia di Caserta e della Città di Capua.
Afferma la presidente del Museo Campano di Capua, Rosalia Santoro:
Sono davvero orgogliosa di poter ospitare al Museo Campano di Capua Il meeting Carnevale Globale, fortemente voluto dal Cda. Capua è tradizionalmente legata al Carnevale e aver potuto portare in città, in uno dei luoghi simbolo, questo meeting ci rende davvero felici. Il Museo Campano ha finalmente ricominciato a vivere, diventando luogo di grandi manifestazioni e non poteva mancare un meeting sul Carnevale che coinvolgerà l’intero territorio e non solo. Abbiamo preparato anche delle piccole mostre e laboratori didattici per i bimbi il tutto a tema Carnevale, legate all’evento che di certo avranno una grande risonanza e attrattiva territoriale. Quindi ci aspettiamo numerosissimi visitatori ricordando che il Cda ha deliberato il tutto gratuito fino al 31 dicembre.
Afferma l’ideatore Roberto D’Agnese:
Ci accingiamo a iniziare questo nuovo progetto con l’obiettivo di creare una mappatura mondiale dei Carnevali e di globalizzare le tradizioni nel senso della conoscenza, ma preservando l’individualità di ogni tradizione popolare. Diamo così l’opportunità di portare agli occhi del mondo anche i Carnevali minori, che hanno una potenza di tradizione e spettacolo, insieme ai più conosciuti. Gli interlocutori e i partner di questo progetto sono Carnevali importantissimi nel panorama italiano e internazionale, come Vera Cruz e Rio de Janeiro, i più grandi Carnevali al mondo. Grazie al Museo Campano che ci ha dato questa opportunità e a tutti coloro che collaborano alla realizzazione di questo progetto, aperto a tutti i Carnevali. Attendiamo le adesioni di tante realtà, per portare a termine questa impresa.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali e l’introduzione di Rosalia Santoro, Presidente del Museo Campano di Capua. Interverranno Maria Flora Giammarioli, presidente dell’Ente carnevalesca di Fano, Gaetano Cundari, presidente della Fondazione Carnevale di Acireale, Beniamino Palmieri, sindaco del Comune di Montemarano, Luis Antonio Perez Fraga, Presidente del Carnevale di Veracruz (Messico), Mario Gordillo, direttore artistico del Carnevale di Veracruz nel Messico, Marcelo Pires degli Academicos do Salgueiro (Rio de Janeiro), Maurizio Verdolino, presidente della Fondazione Carnevale di Putignano, Pompeo Pelagalli, storico del Carnevale di Capua, Nello Nunziata del Carnevale storico di Palma Campania, Mariangela Sorice, presidente della Pro loco Clanis, Stella Valzecchi del Carnevale di Talocci e Poggio Mirteto, Ugo Vuoso, antropologo, Rocco Franciosa, Presidente Pro Loco Unpli Basilicata, Rocco Stasi, Presidente Rete Carnevali e Maschere della Lucania. L’incontro sarà moderato da Roberto D’Agnese, ideatore del Progetto Carnevale Globale.
Saranno presenti i rappresentanti dei Carnevali di Montemarano, di Paternopoli, di Castelvetere sul Calore, della Mascarata di Serino, della Zeza di Mercogliano, del Ballo o Ntreccio di Forino, del Carnevale di Lauro e di Pago Vallo Lauro.
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Domenica prossima si celebra l’arcivescovo Desmond Mpilo Tutu
La band Capone&BungtBangt sono gli unici musicisti italiani invitati a partecipare all’iniziativa internazionale Celebrating the life and legacy of Archbishop Desmond Mpilo Tutu, ovvero la celebrazione ufficiale che il Sudafrica dedica a Desmond Tutu, l’arcivescovo premio Nobel per la Pace, morto il mese scorso, che con Nelson Mandela è stato protagonista, e simbolo, della lotta contro l’apartheid.
L’evento a cui parteciperanno artisti sudafricani ed internazionali, scrittori, attivisti per i diritti umani si terrà domenica 30 gennaio 2022 alle 20:00 (ora italiana) in diretta streaming dal sito www.celebratetutu.comTra i nomi illustri che si esibiranno e faranno uno speech troviamo Angélique Kidjo, Nomcebo Zikode (famosa per il brano “Jerusalema”), la compagnia sudafricana Vuyani Dance Theatre, l’inglese Nicki Wells cantante della band Nitin Sawhney, la scrittrice e attivista politica palestinese Susan Abulhawa, la poetessa sudafricana Silke Heiss e l’italiana Luisa Morgantini Vicepresidente del Parlamento Europeo.
Capone&BungtBangt
Dichiara Maurizio Capone:
Da quando faccio musica porto con me l’Africa, nei suoni ma anche nelle sue contraddizioni sociali. Alla fine degli anni ’70 ancora adolescente venni a conoscenza della vergognosa legge dell’apartheid sudafricano, da allora ho seguito attentamente le evoluzioni dello stato africano e soprattutto dei suoi eroi neri, entrambi Nobel per la Pace, Nelson Mandela e Desmond Tutu. Questa mia attenzione e sostegno deve essere stato uno dei motivi per cui oggi dal Sudafrica ci hanno invitato tra gli ospiti del tributo che artisti ed intellettuali dedicheranno domenica a Desmond Tutu, una persona che ha speso tutta la vita per la lotta alle ingiustizie, non solo africane, tanto da schierarsi apertamente a favore del popolo palestinese a sua volta vittima di segregazione. Siamo particolarmente emozionati per questo invito che ci è giunto direttamente dall’organizzatrice Nadia Meer figlia del medico personale di Mandela e manager di Nomcebo cantante della hit internazionale “Jerusalema” con la quale siamo in contatto per future collaborazioni. Sono più di quarant’anni che quotidianamente canticchio la melodia di “Nkosi Sikelel’ iAfrika”. L’inno dell’African National Congress oggi inno del Sudafrica, per questo ho deciso che sabato lo canterò pubblicamente in onore di Tutu e di tutto il Sudafrica, mixandolo al nostro brano “Acito” che ho scritto molti anni fa per il popolo napoletano.
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