L’11 marzo 2022 – a partire dalle ore 20.00 (ingresso 5 euro con consumazione) – il Museo CAM di Casoria (Na) lancia l’iniziativa per la pace in Ucraina “Make Art Not War” con il sostegno di Enti, artisti e musicisti uniti nel chiedere la fine dei bombardamenti.

Make Art Not War
Sono previste performance musicali e visive a sostegno di una mostra con circa 70 artisti che in queste ore stanno inviando, proveniente da ogni zona dell’Ucraina, le immagini delle loro opere.
Il ricavato della vendita delle opere in mostra sarà donato alla Comunità Ucraina di Napoli per l’acquisto di beni di prima necessità.
L’intento dell’evento è esprimere la netta posizione del CAM, degli artisti visivi, dei musicisti ed in generale di tutti gli operatori delle arti e della cultura, di vicinanza a tutti coloro che soffrono a causa della guerra.
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Trema ancora: una rassegna di cinque webinar sul terremoto dell’Irpinia
Trema ancora è il titolo della rassegna composta da 5 webinar, che si svolgeranno dal 19 al 22 novembre online, che raccontano il terremoto in Irpinia.
Attraverso questi incontri virtuali vengono affrontati i temi della sicurezza, della ricostruzione, della legalità e dell’innovazione attraverso materiale del passato e del futuro. C’è bisogno di idee nuove per poter discutere e pensare ad una nuova immagine dell’Irpinia.
Il presidente Domenico Biancardi su Trema ancora dice:
Abbiamo da subito condiviso la proposta scientifica dell’associazione Ossopensante di cogliere questo anniversario come occasione per una riflessione su più temi, diversi ma connessi attraverso la trama del sisma.
Trema ancora un progetto culturale sul terremoto dell’Irpinia
Trema ancora: il programma
Trema ancora è un evento culturale che si svolgerà online, è possibile seguire tutti gli incontri sulla pagina Facebook terremoto dell’Irpinia.
Il programma è il seguente:
- 19 novembre, giovedì, alle ore 15:00 si parlerà di Sicurezza, ricostruzione e prospettive
- 20 novembre, venerdì, alle ore 15:00 tema della discussione sarà Osservatorio sulla legalità
- 21 novembre, sabato, alle ore 15:00 si parlerà di Nuove idee per l’Irpinia
- 22 novembre, domenica, alle 0re 10:00 si discuterà delle start up innovative
- 22 novembre, domenica, alle ore 15:00 il tema della discussione sarà 1980-2020 Memorie del doposisma
Terra trema è un progetto promosso dalla Provincia di Avellino con la collaborazione scientifica dell’associazione culturale Ossopensante inserito all’interno del programma Terremoto dell’Irpinia, 40 anni dopo organizzato con Consorzio Cirpu, Comunità Montana Alta Irpinia, Comuni del Cratere, associazione Irpini della Capitale e con il patrocinio del Ministero della Difesa ed il supporto tecnico di Scabec Regione Campania.
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Trianon Viviani, Tony Esposito in piazza Calenda per Forcella
È dedicato agli abitanti di Forcella e del centro storico, il concerto che Tony Esposito con il suo brass quintet terrà in piazza Vincenzo Calenda, domani, martedì 31 maggio, alle 21.
La serata, organizzata dal Trianon Viviani all’esterno del teatro, sarà a ingresso gratuito. Per i posti seduti, fino a esaurimento, è richiesta la prenotazione obbligatoria al botteghino (massimo due biglietti a persona).
Intitolato “Tribal classic”, il concerto vede l’interpretazione di famosi brani di musica classica, composti da Bach, Monteverdi, Vivaldi, Bizet, Mozart, Pachelbel, Handel e Mascagni, rivisitati attraverso sonorità mediterranee e africane, tra ottoni, percussioni e momenti di danza, per uno spettacolo adatto a persone di tutte le età̀ e di diversa estrazione musicale.
Racconta Tony Esposito:
Nel dopoguerra ricordo che mio padre, per riscattarsi da una vita modesta dovuta al periodo post-bellico, mi portava spesso al San Carlo per assistere a concerti di musica classica e qualche volta opere: occasioni per me importanti per dare libero sfogo alla fantasia e all’immaginazione.
Prosegue l’artista:
L’ascolto di autori come Bach, Stravinskij e Vivaldi dà quindi vita da sempre nella mia mente a un tessuto pulsante e ritmico per accompagnare la musica che sto ascoltando, come se quest’ultima ne fosse priva e andasse completata. Questo potrebbe spiegare perché́ abbia scelto poi di suonare strumenti agli antipodi della musica classica, come i tamburi, dedicandomi ai ritmi dell’Africa e a quelli di tutti i ‘sud’ del Mondo.
Da queste riflessioni è così scaturito Tribal classic:
Ho immaginato di viaggiare come un moderno Ulisse, caricando la mia nave di tamburi, popoli e ritmi, per salpare verso le maestose città d’Europa e incontrare simbolicamente i grandi geni della cultura musicale occidentale in un viaggio “’conciliatore’’ sulle ali della fantasia, mettendo in risalto la fantasia e la forza visionaria, ma soprattutto la capacità di indurci al sogno, trasportati sulle ali delle emozioni senza indugi e timori.
Ad accompagnare l’artista sul palco il Tony Esposito’s Brass quintet, composto da Giuseppe Calabrese (corno), Sergio Vitale e Francesco Criviello (trombe), Marco Vinicio Ferrari (trombone) e Arcangelo Fiorello (tuba), a cui si aggiungono i percussionisti Elhadji Djibril Mbaye, Paky Palmieri, Paolo Cimmino, Irina Arozarena, impegnata anche nel canto e nella danza, e Lino Pariota, anche alle tastiere e al canto.
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Bruce Springsteen non è soltanto un musicista, un cantante, un rocker: è soprattutto la personificazione dell’eroe americano, quello letterario e quello cinematografico, oltre che musicale.
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