In occasione dell’anniversario del terremoto che colpì l’Irpinia il 23 novembre 1980, Laika project proporrà alla città di Atripalda “6.9”, una performance artistica di Andrea Matarazzo. L’artista riprodurrà in modo originale quei tragici novanta secondi utilizzando un carboncino che si consuma sulla carta per l’intera durata del terremoto. Il foglio bianco, quindi, si trasformerà nel medium che connette terra e foglio, come un sismografo.
L’emozionante evento – patrocinato dal Comune di Atripalda e reso possibile anche grazie alla collaborazione del Collettivo Amataria e di Mood Records Srl – si svolgerà il 23 novembre, alle ore 19:34, a Piazza Di Donato (alle spalle della cattedrale di Sant’Ippolisto).
Andrea Matarazzo: chi è?
Andrea Matarazzo è incisore e performer. Dopo il Diploma Accademico di II livello in Grafica d’Arte, partecipa a numerosi premi di grafica e incisione, come il Premio Nazionale delle Arti di Torino, la XIII Biennale di Grafica e Arti di Castelleone e il III Concorso Xilografia Ugo Maffi Città di Lodi. È tra i vincitori della terza edizione de “I giardini di Via Caravaggio” allo YAG Garage di Pescara. Dal 2019 è membro del collettivo Regno di Amataria insieme ad altri artisti e performer irpini.
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Alessandro Cardinale e Cristina Gori in mostra all’AXRT di Avellino
ADD&SUBTRACT – istantaneo dualismo è il nome della bipersonale di Cristina Gori e Alessandro Cardinale, che verrà esposta all’AXRT Contemporary Art di Avellino dal 26 settembre al 26 ottobre.
Cristina Gori e Alessandro Cardinale in mostra ad Avellino
Cristina Gori è una fotografa e performer, nei suoi lavori prevale l’elemento della natura come fosse una ricerca continua verso questo elemento che rapisce e avvolge ma che allo stesso modo respinge.
Alessandro Cardinale incide su superfici di plexiglass trasparenti, ricreando immagini simili a diapositive. L’uso di questo materiale permette di creare luci ed ombre che, a differenza dell’epoca digitale in cui viviamo, ricreano visivamente una lentezza a cui non siamo più abituati.
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Le Stanze delle donne. Le cose che ci fanno stare bene: presentazione del libro al Teatro Diana
Le stanze delle donne. Le cose che ci fanno stare bene (2020) è un libro scritto da Focus Consulting, edito da Graus Edizioni, che verrà presentato, dopo diversi eventi online, per la prima volta dal vivo. La presentazione si terrà presso il Teatro Diana di Napoli, venerdì 4 giugno alle ore 18:00.
Il libro sarà presentato da Giuseppe Li Volti, CEO & Founder Focus Consulting e da Giovanna d’Elia, HR Business Partner Focus Consulting nonché ideatrice e curatrice del progetto editoriale.
Le stanze delle donne. Le cose che ci fanno stare bene
Le stanze delle donne. Le cose che ci fanno stare bene: trama
Il libro, trasposizione letteraria di una rubrica originale Focus Consulting nata a marzo 2020 su Linkedin, Facebook e Instagram, con i contributi preziosi di 54 donne professioniste attive in tutta Italia. Nel libro vengono riportate 54 diverse esperienze e prospettive personali e professionali a seguito della pandemia da Covid 19. Una raccolta di emozioni e vita vissuta, che intende soprattutto offrire una nuova visione, nuovi spunti, possibili spiragli, nuovi scenari nel mondo del lavoro, delle donne e non solo.
Le “Stanze” sono quelle di 54 donne co-protagoniste:
- Cinzia Barba,
- Eleonora Baroni,
- Donatella Bernabò Silorata,
- Veronica Bertollini,
- Maria Bolignano,
- Erika Bondonno,
- Federica Brancaccio,
- Stefania Brancaccio,
- Arianna Camaggio,
- Maria Caputo,
- Antonella Carlo,
- Sabrina Carreras,
- Fiorella Cavaliere,
- Mariavittoria Cicellin,
- Isabella Covili Fagioli,
- Nicoletta D’Addio,
- Claudia D’Alena,
- Manuela D’Agostino,
- Gioia De Simone,
- Anna Del Sorbo,
- Valentina della Corte,
- Giovanna Di Libero,
- Rita Esposito,
- Ildegarda Ferraro,
- Anna Teresa Fiore,
- Marina Galzignato,
- Antonella Giglio,
- Sandra Gnerucci,
- Alessia Guarnaccia,
- Chiara Guida,
- Lucia Landi,
- Ludovica Landi,
- Matilde Marandola,
- Rosanna Marziale,
- Giuseppina Massaro,
- Maria Grazia Mattei,
- Anna Paola Merone,
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- Amalia Palma,
- Luisa Pogliana,
- Giovanna Ponzi,
- Emanuela Pozzi,
- Adele Renzi,
- Stefania Rossi,
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- Francesca Sepe,
- Viviana Siciliano,
- Emmanuela Spedaliere,
- Benedetta Torre,
- Laura Valente,
- Daria Valletta,
- Caterina Ventura,
- Giulia Zamagni.
Scrive Jesus Garces Lambert riguardo il libro:
Quando ho letto i racconti e le interviste inserite in questa raccolta ho capito che stavo leggendo un documento che raccontava dall’intern un momento storico che, probabilmente, cambierà le nostre vite. Queste testimonianze mi hanno aperto l’universo intimo di un gruppo di donne coraggiose e sensibili, forti e lucide, responsabili e piene di risorse.
Il contesto della pandemia spesso viene appena accennato e si vive so la reazione ad esso.
Ogni racconto è pieno di sfaccettature, nessuno è mai superfluo o banale: è come se ognuna di queste interviste potesse diventare un manuale per imparare a vivere e a sopravvivere.
Si leggono all’interno de Le stanze delle donne. Le cose che ci fanno stare bene, storie di resilienza, di felicità, di adattamento, di scoperta di certi affetti e di una nuova normalità non certa priva di problemi ma con soluzioni già in testa. Queste donne sono custodi di una rete di rapporti fondamentale, con il loro ascolto sono in grado di decodificare i segnali che passano dalle loro finestre, nelle loro menti e nei loro corpi, per trovare la forma di creare anticorpi.”
“In un momento unico come quello del lockdown causato dal Coronavirus – conferma Giovanna d’Elia, curatrice del progetto – abbiamo dato voce al vissuto di donne professioniste, spesso anche mamme, che si sono raccontate ed hanno condiviso le emozioni ed il sentire del cambiamento che stavano vivendo, a diverse profondità.
Profili di donne, attive nelle più diverse realtà ed esperienze, si sono “lette” a vicenda ed in qualche modo supportate ed ascoltate, tra Smart Working e nuove dinamiche sociali.
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Aperte le iscrizioni alla 14ma edizione di Music For Change
Dal 18 aprile al 26 giugno 2023 sono aperte le iscrizioni alla 14ma edizione di Music For Change, premio musicale tra i più prestigiosi del panorama italiano e europeo completamente focalizzato sulle tematiche civili.
Le iscrizioni sono aperte a tutte le artiste e artisti europei dai 16 anni in su (senza limiti di età). Nella prima fase non si dovrà presentare un brano con una tematica specifica ma basterà̀ che rappresenti lo stile autorale e compositivo dell’artista. Solo nella fase live “Sound BoCS”, che si svolgerà dal 3 al 14 ottobre 2023 a Cosenza, saranno assegnati i temi sui quali gli artisti saranno chiamati a comporre le canzoni che li porteranno in finale.
Tra le grandi novità di questa edizione si segnalano: il Premio Winner Tour che prevede l’assegnazione di 10Mila Euro per realizzare un tour e le Audizioni Live del 1,2 e 3 settembre a cui parteciperanno 30 semifinalisti.
Music For Change: le votazioni
Dal 27 Giugno al 24 Luglio sarà possibile votare online il proprio artista e i voti si andranno a sommare a quelli della “Giuria Casting” e della giuria “Alpha/Zeta” formata da giovani tra i 10 e i 25 anni che faranno richiesta insieme a giovani del progetto Amunì di Libera contro le mafie; ragazzi, tra i sedici e vent’anni, sottoposti a procedimento penale da parte dell’Autorità giudiziaria minorile e impegnati in un percorso di riparazione, e inoltre con i Giovani Partecipanti a “E!State Liberi! – campi di impegno e formazione sui beni confiscati alle mafie.
Music For Change: la fase finale
I finalisti, anche quest’anno, vivranno in un vero e proprio quartiere creativo nel quale musica, arte, cultura, impegno civile e contaminazione si fondono. Una comunità̀ nella comunità̀, un luogo lontano dal caos della città ma comunque nel cuore del centro storico di Cosenza, città simbolo del premio.
Gli 8 finalisti vivranno all’interno del villaggio BoCS Art, residenza artistica più grande d’Europa: ognuno avrà la propria “mini casa” nella quale vivere, creare e comporre. Ad ogni artista finalista verrà assegnato uno degli 8 temi tra “resistenze e democrazia”, “ambiente ed ecologia”, “cittadinanza digitale e cyber-risk”, “parità di genere e diritti Lgbtq+”, “lavoro e dignità”, “migrazione e popoli”, “disuguaglianze e marginalità sociale”, “rigenerazione e futuro” e, insieme a coach, conductor e daily-coach inizierà un percorso creativo e di produzione del brano con il quale il finalista si presenterà̀ alla finalissima del 13 e 14 ottobre.Le esibizioni saranno giudicate da: Artist Decider (giudici on-stage), una giuria selezionata di giovani studenti in sala e voto on line, insieme a tanti ospiti in presenza e interventi in streaming. Il 14 ottobre 2023 si conosceranno i nomi dei vincitori in una serata speciale con ospiti, partner e artisti.
L’atmosfera unica vissuta dagli artisti, i luoghi e le emozioni del Premio sono gli ingredienti nella docu-serie “Music for Change” di prossima uscita.Music For Change: i premi e i partner
L’organizzazione consegnerà il “Premio Music for Change 14th Award” insieme alle menzioni e i premi speciali dei partner.
Il Primo premio consiste nella vincita di 10Mila Euro per realizzare un Tour; Apertura del concerto dell’Uno Maggio Libero&Pensante di Taranto 2024; Mini Tour Nei Festival partner di Music for Change (Musica da Bere (Brescia); BeAlternative Festival (Cosenza); Botteghe D’autore (Salerno); Premio Bianca D’Aponte (Caserta); Ritorni come ospite main nell’edizione 2024 di Music for Change; Ti esibisci a Casa Sanremo sul main stage nella settimana del Festival; Vinci opera realizzata dal maestro orafo Michele Affidato.
Gli otto brani finalisti saranno distribuiti in esclusiva per l’assegnazione del “Premio Stream Believe” che porterà i vincitori ad ottenere un contratto di distribuzione artista e a partecipare a Casa Sanremo 2024 durante il 74° festival della Canzone Italiana.
Numerosi anche i premi speciali dei Partner: Menzione Speciale su segnalazione del Club Tenco; Premio 1MNext con accesso diretto alle selezioni finali del contest che porta al palco del Primo Maggio di Roma, Premio Rete Doc (1 anno di consulenza editoriale, fiscale, legale e previdenziale con i professionisti della rete D.O.C.), Premio C.E.T. – Borsa di Studio Corso Autori c/o Centro Europeo di Toscolano (La Scuola di Mogol), Premio Acep/Unemia Borsa di Studio/Produzione, Premio Polizia di Stato/Polizia Moderna, Premio Musa Factory con la produzione di un singolo.
Sono Supporter della prima fase di questa edizione – Main Supporter: Nuovo Imaie; Official Supporter: SIAE (Società Italiana Autori ed Editori), Rete Doc, Friends Supporter: ACEP; UNEMIA; Callipo Group.
I Partner sono Libera, Believe, Casa Sanremo, Club Tenco, C.E.T. – Centro Europeo di Toscolano, Uno Maggio Taranto Libero&Pensante, 1MNext e I-Company, A.F.I., Polizia di Stato, Michele Affidato, Billboard, Rockit, Polizia Moderna, Sei tutto L’indie di cui ho bisogno, IndieVision.Le parole di Gennaro De Rosa (Direttore artistico):
Music for Change è un premio musicale che unisce la musica all’impegno civile e da 14 anni ci insegna che tutto questo si può fare divertendosi e con leggerezza. Abbiamo chiuso l’edizione scorsa con dei risultati in termini di numeri e umani molto importanti. Non cerchiamo eroi che salgano sui palchi a pontificare ma soltanto artisti che siano consapevoli di ciò che gli accade intorno. Ora è tempo di cercare l’unicità di altri nuovi talenti, pronti a cogliere questa opportunità e far risplendere la loro luce.
Cos’è musica contro le mafie?
Musica contro le mafie è una associazione che da 14 anni attraverso la musica e i musicisti diffonde Buone Pratiche e Buone Idee. Dal 2021 ha concentrato la sua attività sugli obiettivi di Agena 2030 ONU, per lo Sviluppo Sostenibile attivando programmi d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.
Dal 2010, organizza il Premio Nazionale “Music for Change”; il primo e più̀ importante premio musicale europeo dedicato a tematiche sociali e civili. L’Associazione è tra realtà̀ virtuose che contribuiscono a cambiare in meglio il nostro paese della rete nazionale “L’Italia che Cambia”. Ha all’attivo numerose pubblicazioni editoriali.
L’Associazione ha uno storico importante di progetti in scuole ed università, centinaia di concerti e attività in giro per l’Italia, progetti di rigenerazione urbana, pubblicazioni discografiche e letterarie e eventi da sempre in bilico tra la musica e l’impegno civile.
È una delle realtà più consolidate del panorama nazionale con proposte sempre attuali e proiettate nel futuro.
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