Il singolo del cantautore di Cervinara, estratto dall’album “L’arte e la musica”.
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Prorogata la scadenza del bando per il concorso fotografico del MAVI
La scadenza del concorso fotografico Un paese italiano 2020 è stata prorogata al 31 gennaio 2021. Dunque ci sono tre mesi in più per partecipare al contest.
Il concorso fotografico trae spunto dal legame che ha avuto Frank Cancian e invita i partecipanti ad inviare opere scattate dal 10 marzo 2020, inizio del lockdown. Il nuovo termine per presentare le fotografie nasce sia dalla limitazione della libertà di movimento dei fotografi e quindi dall’impossibilità di produrre immagini ma anche dal peggioramento della situazione che stiamo rivivendo.
La scadenza di Un paese italiano 2020, infatti, dovrebbe coincidere con il termine previsto di questo nuovo stato di emergenza.
Frank Cancian
Un paese italiano 2020 ha selezionato 20 scatti del fotografo statunitense, Frank Cancian che realizzò in Irpinia nel 1957. I partecipanti del concorso dovranno presentare degli scatti personali che propongano una libera interpretazione delle foto selezionate. È possibile infatti prendere spunto da soggetti, luoghi e gesti quotidiani che richiami al passato ma con la consapevolezza del cambiamento sociale quotidiano.
Per maggiori informazioni e per scaricare tutta la documentazione per poter partecipare al concorso ecco il link di riferimento: https://www.museomavi.it/site/wp-content/uploads/2020/07/Bando-concorso-1801-ediz.-2020.pdf.
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Cieli neri è il nuovo singolo del cantautore campano Marcus
È uscito in tutti gli store digitali “Cieli neri”, il nuovo singolo del giovane cantautore campano Marco Tavoletta, in arte Marcus, un’intensa ballad electro-pop che porta anche le firme di Giacomo EVA e Francesco Greco, arrangiata da Davide De Blasio e prodotta da Gianni Testa per la Joseba Publishing. Mix & Master sono a cura di Arianna Tomaselli presso Tape Lab Studio. Il videoclip, per la regia di Valerio Matteu, sarà disponibile su Youtube dal 23 Luglio.
Marcus:
È un brano molto introspettivo. Ho cercato di non appesantirlo troppo mantenendo sempre un mood moderno. Spero possa piacere a tutti.
Marcus: biografia
Marcus, all’anagrafe Marco Tavoletta, classe 2002, è un artista di Cercola, in provincia di Napoli.
Marcus si avvicina alla musica in giovane età, la famiglia nota le sue attitudini musicali, accompagnate subito da una facile memorizzazione dei testi. Così all’età di 8 anni inizia il suo percorso con il canto, nell’accademia musicale “Giuseppe Verdi”, successivamente si approccia allo studio del pianoforte, del cajon e infine della chitarra. Grazie allo studio di questi strumenti è riuscito ad approcciarsi alla composizione e alla scrittura. Nel 2020 viene notato da Gianni Testa ed Enzo Campagnoli durante uno stage ad Atena Lucana.
Lo stesso anno firmerà il suo primo contratto discografico con Joseba Label diretta dallo stesso Gianni Testa. Nel 2021, grazie a Joseba Label pubblica il suo singolo di esordio “Scusa” con videoclip annesso. Tutt’ora Marco partecipa a lezione private di canto con il maestro Luca Pitteri.
Il suo obbiettivo primario è quello di poter racchiudere in un progetto unico, un insieme di pezzi diversi che rappresentino la sua figura artistica. Con questo in mente Marcus, è concentrato a raggiungere anche un altro obbiettivo, quello di riempire stadi cantando le sue canzoni e così da poter vivere di musica.
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Metallo Pesante di Alessandro Angelelli
È disponibile in libreria e negli store digitali “Metallo Pesante”, il nuovo libro di poesie di Alessandro Angelelli, pubblicato da L’Erudita. Il volume raccoglie i pensieri di un uomo che dialoga con la propria anima su quanto la vita offre finché decide di togliere.
Racconta l’autore:
“Metallo Pesante” nasce da una serie sparsa di riflessioni interiori che partono dal concetto di Heimat. Questo concetto, sicuramente molto legato alla cultura dei popoli di lingua germanica, è il porto di partenza e di arrivo (Heimathafen) di ognuno di noi. Semplicisticamente si potrebbe identificare come il posto nel quale ci si sente più a casa, più a proprio agio. Per come lo interpreto io, Heimat non può essere mai un luogo fisico o, per meglio dire, per alcuni può esser anche quello, ma il mondo da esplorare, per comprendere qual è il proprio luogo di arrivo, è legato alla comprensione di tutto ciò che nella propria vita ha portato la felicità che ognuno cerca.
Famiglia, genitori, figli, amore e anche dolore per la mancanza degli affetti, sono alcuni dei temi che Alessandro Angelelli trasforma in poesia per trovare il suo “Heimat”, il luogo in cui ritrovare la felicità avuta in passato e forse perduta, in un passaggio onirico tra passato e futuro attraverso un quotidiano intenso che non si limita all’esperienza individuale, ma riesce a diventare un universo.
Conclude Alessandro Angelelli:
È un lavoro vasto e che non ha una fine vera e propria, seppure il tempo di tutti noi è limitato. Questo perché, nella mia visione, è necessario realizzare ogni dinamica che ha portato emozioni e sentimenti al proprio io. Heimat è quindi una collezione di istanti, frammenti, suoni. In definitiva, immagini frastagliate di una vita intera che possono andare a comporre il luogo della propria anima. – continua – Quello che cerco di fare, quando scrivo i miei pensieri, è visualizzare, io per primo, quei frammenti; successivamente provo a raffigurarli con delle parole/dargli corpo attraverso le parole. Il più delle volte non dedico particolare attenzione agli stretti canoni poetici (oltre tutto non ne avrei neanche la capacità), ma concentro la mia attenzione a comporre qualcosa che sia quasi fisicamente visibile una volta letto. Spero che arrivi a chi leggerà queste poesie e spero altrettanto che sia apprezzato.
Metallo Pesante: trama
“Metallo Pesante” è una silloge poetica che porta il lettore ad immergersi in un mondo di immagini, sentimenti e segmenti di vita che entrano ed escono da un quotidiano, attraversato da un’atmosfera di continuo sogno. Il mondo raccontato in questa raccolta non è solo quello dell’autore, Alessandro Angelelli, ma è un universo che ognuno di noi popola e percorre lungo l’arco della propria vita. Passato e presente, spesso pieni di malinconia, a volte dolore, che costruiscono un futuro ignoto ma di speranza e agognato riposo; usando una metafora: una nave che salpa da un porto e ne attraversa mille altri, prima del ritorno a casa.
Alessandro Angelelli: biografia
Alessandro Angelelli nasce a Terni nel 1968. Dopo alcuni anni, passati nella regione natale e nelle Marche (regione della quale è profondamente innamorato), il padre, Guglielmo, viene trasferito per lavoro in Lombardia, dove Alessandro risiede, con la propria famiglia, nella città di Monza.
Nel 1993 si laurea in Economia aziendale. Nello stesso anno comincia a frequentare il Teatro della Contraddizione di Milano e, da allora, diventerà una presenza fissa nelle sue opere teatrali. In seguito, entra nella compagnia Icdun Teatro.
Più recentemente comincia a scrivere racconti e poesie che diventano il nuovo canale di veicolazione delle proprie energie creative.
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la poesia di Romano
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