Antonio Grieci, presidente di F.agr.i, federazione provinciale di Avellino, rivela come i fondi regionali destinati allo sviluppo rurale, in provincia, vengano utilizzati per eventi di poche ore che non hanno alcuna ricaduta economica sul territorio e che nulla hanno a che vedere con il mondo locale dell’agricoltura.
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In viaggio con i Mesali per scoprire l’Irpinia autentica
Mesali è un’associazione formata da persone che amano il proprio territorio e che vogliono farlo conoscere e scoprire in modo autentico e diverso, fondendo varie attrattive culturali e territoriali.
Non è un caso la scelta del nome: mesali, infatti, nel dialetto locale significa tovaglie dunque l’intento degli associati, gruppo di ristoratori irpini, è quello di guidare gli avventori attraverso un percorso fatto di convivialità, ospitalità, conoscenza e transumanza gastronomica.
L’Irpinia è un posto ricco di storia, cultura e tradizioni che però manca di strutture, progetti e itinerari che possano guidare un turista che decide di visitare questi luoghi. Da irpinia molte volte mi sono chiesta come sia possibile che un territorio vocato al vino non abbia, ad esempio, un itinerario del vino ufficiale che possa essere in grado di far conoscere la realtà enologica di un territorio che, in potenza, ha le stesse caratteristiche e attrattive della Toscana.
L’Irpinia da conoscere insieme ai Mesali
Avventurarsi in Irpinia, se non si hanno amici del posto o non si prenota una visita organizzata qualora vi fosse, equivale ad addentrarsi in uno spazio disordinato, una sorta di “selva oscura”, in cui è facile perdersi e perdere aspetti importanti di questa meravigliosa terra.
Da oggi, fortunatamente, le cose cambiano perché i Mesali, con il progetto itinerante Sentieri d’Irpinia, hanno deciso di investire in un’idea che ha come mission lo sviluppo del territorio in un’ottica sostenibile e soprattutto aggregativa.
La loro idea d’Irpinia è aperta a chiunque, soggetti pubblici e privati, che condividono i loro stessi valori: amore per il territorio, appartenenza territoriale e resistenza nei confronti di ciò che eravamo e di ciò che siamo, a prescindere delle dinamiche di mercato e della grande distribuzione.
Il progetto, infatti, prevede la realizzazione di 11 percorsi, incentrato ciascuno intorno ad ogni ristorante facente parte dei Mesali. Il punto di partenza sono i ristoratori perché intorno a loro ruota tutto il mondo della filiera produttiva locale: i piccoli produttori, cantine e contadini che hanno abbracciato l’idea che può esistere ed esiste un mercato sostenibile.
In questa idea verranno coinvolte anche le realtà inerenti la realtà dell’ospitalità diffusa, come l’Albergo diffuso di Castelvetere sul Calore, per fare un esempio. Non sono escluse le associazioni, le Amministrazioni Comunali, Gal, Enti parchi e tutte quelle realtà che hanno come scopo la conoscenza del territorio e la crescita dello stesso.
I membri dell’associazione irpina
I Mesali: chi sono
I ristoranti che appartengono all’associazione Mesali sono luoghi composti da persone che, nel loro lavoro quotidiano, scelgono di presentare l’autenticità del loro territorio, preferendo materie prime a km 0 e piccoli produttori che non si lasciano intimorire dalle dinamiche del mercato globalizzato. Tutti i partecipanti, diretti e indiretti, sono animati da un ideale che non è solo conservativo ma di amore per la genuinità e i sapori di un tempo oltre all’orgoglio della propria identità rurale e lavorativa.
Il risultato finale degli associati presenta direttamente un prodotto finito, che mescola tradizione e innovazione: una nuova immagine che meglio rappresenta l’Irpinia di oggi.
L’Irpinia, oggi, è composta non solo da persone che sono sempre rimaste nella loro terra ma da giovani che hanno scoperto altre realtà. Uscendo fuori dai propri confini, hanno deciso, ugualmente, di tornare nella loro terra di orgine per rivalutare, sfidare e dare una nuova possibilità ad un territorio che ha molto da offrire ma che, purtroppo, non ha mai avuto una voce adeguata che potesse rappresentarlo a pieno.
I ristoratori che compongono i Mesali sono:
- Oasis Sapori Antichi (Vallesaccarda, AV)
- Osteria dei Briganti (Scampitella, AV)
- Ristorante La Pignata (Ariano Irpino, Av)
- Antica Trattoria Di Pietro (Melito Irpino, AV)
- Villa Assunta (Mirabella Eclano, AV)
- La Pergola (Gesualdo, AV)
- La Ripa Ristorante Museo (Rocca San Felice, AV)
- Antica Trattoria Martella (Avellino, AV)
- Trattoria Valleverde Zi’ Pasqualina (Atripalda, AV)
- La Corte dei Filangieri (Candida, AV)
- Vecchio Mulino 1834 (Castelfranci, AV)
- La Locanda della Luna (San Giorgio del Sannio, BN)
- Veritas Restaurant (Napoli, NA)
Irpinia
I punti di forza del progetto Sentieri d’Irpinia
Per realizzare Sentieri d’Irpinia l’associazione dei Mesali ha condotto delle ricerche tecniche specifiche, avvalendosi del supporto The Data Appeal Company, compagnia che sfrutta le analisi e i dati, in base a studi approfonditi, che sono in grado di poter delineare i punti di forza di un progetto, le esigenze di mercato per poter realizzare un progetto vincente e destinato a durare nel tempo.
L’analisi svolta con il supporto del programma UniCredit Made4Italy ha rilevato una grande visibilità dell’Irpinia per quanto riguarda il settore gastronomico e l’ospitalità. Bisogna rivolgere l’offerta al mercato inglese, francese e tedesco e intesificare la presenza online su più canali per poter valorizzare le risorse e le attrattive locali.
Altro fattore importante è quello di destagionalizzare la presenza del turismo in Irpinia perché ci può essere movimento durante l’arco dell’intero anno e non solo in determinati periodi, già di per sé inflazionati e dispersivi.
L’obiettivo di Mesali è quello non solo di creare un marchio di qualità ma la volontà di creare un’identità che abbia come scopo quello di trasmettere il senso di appartenenza territoriale, a prescindere dalle singole diversità.
Duomo di Avellino
Quali sono i punti d’interesse considerati nello studio?
Dall’analisi svolta i punti d’interesse sono diversi. Gli avventori sono attratti da:
- Abbazia del Goleto di Sant’Angelo dei Lombardi
- Museo degli Argenti di Ariano Irpino
- Museo Civico e della Ceramica di Ariano Irpino
- Sagra della castagna e del tartufo nero di Bagnoli Irpino
- Sagra della castagna di Montella
- ArianoFolkFestival
- Castello di Gesualdo
- Parco Archeologico di Mirabella Eclano
Qual è la sfida dei Mesali in collaborazione con UniCredit Made4Italy? È quella di potenziare i punti di forza dell’enogastromia e dell’accoglienza e realizzare nuovi progetti integrativi per realizzare nuovi servizi turistici e far scoprire altre attrattive esistenti ma sconosciute agli avventori.
In breve lo scopo è quello di dare finalmente un’identità collettiva ad un territorio che ha molto da offrire ma che non è stato adeguatammente valorizzato fino ad ora.
Le foto utilizzate nel presente articolo sono di Nico Boccia.
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Comune di Grottaminarda: selezione pubblica per addetto stampa e social media manager
Il comune di Grottaminarda ha indetto una selezione pubblica per l’affidamento del servizio delle attività di informazione e comunicazione della pubblica amministrazione di addetto stampa e social media manager. È possibile presentare la domanda di partecipazione redatta in carta semplice entro le ore 10:00 del giorno 27 ottobre 2020 attraverso la propria personale casella di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo PEC:strutt.inter@pec.comune.grottaminarda.av.it. L’oggetto della PEC dovrà indicare nome e cognome del candidato e la dicitura “Domanda per l’affidamento a figura professionale esterna del servizio di attività di informazione e di comunicazione della pubblica amministrazione con le funzioni di addetto stampa stampa e social media media manager.
Il compenso annuo è di 8,736,00 euro pari a 728 euro mensili comprensivo di tutti gli oneri previsti per legge. All’interno della cifra stabilita sono compresi tutti gli oneri e le spese inerenti l’accesso con proprio mezzo o mezzo pubblico di trasporto sia alla sede dell’Ente che ai luoghi individuati per lo svolgimento degli incontri e delle manifestazioni cui il professionista dovrà partecipare.
Per poter scaricare la domanda e controllare attentamente le modalità di partecipazione è possibile consultare il seguente link: http://www.comune.grottaminarda.av.it/index.php?option=com_docman&task=cat_view&gid=158&Itemid=290
Posizione aperta di addetto stampa e social media manager presso il Comune di Grottaminarda
Addetto stampa e social media manager presso il comune di Grottaminarda: i requisiti
Possono partecipare alla selezione i singoli professionisti che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, siano in possesso dei seguenti requisiti:
- Iscrizione all’Ordine dei Giornalisti – Elenco Pubblicisti o Professionisti
- Assolvimento obbligatorio crediti formativi triennio 2017-2019 S.I.Ge. F. – Ordine dei Giornalisti
- Possesso di una comprovata esperienza e specializzazione nel settore dei social media
- Esperienza redazionale in testate giornalistiche
- Esperienza nella gestione di uffici stampa per conto di Amministrazioni Comunali
- Possesso di una comprovata esperienza nel montaggio di video professionali, videoclip, videomaker
- Cittadinanza italiana o in alternativa appartenenza ad uno stato membro dell’Unione Europea alle condizioni di cui all’art. 3 del DPCM n.174/1994
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione di rapporti di collaborazione con la pubblica amministrazione
- Non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili o di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale
- Assenza di procedimenti penali in corso
- Insussistenza di situazioni, anche potenziali di conflitto di interesse con l’Ente
- Non essere stati destituiti o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione
- Essere titolare di Partita Iva (o impegnarsi ad attivare Partita Iva in caso di conferimento dell’incarico) e impegno ad operare in qualità di libero professionista
- Possesso di idonea copertura assicurativa per la responsabilità civile derivante dall’esercizio dell’attività professionale
- Approfondita conoscenza della lingua italiana
- Adeguata conoscenza della lingua inglese
- Non avere contenziosi in corso con l’Ente
Il comune di Grottaminarda apre le selezioni per addetto stampa e social media manager
Addetto stampa e social media manager presso il comune di Grottaminarda: alcune delle mansioni da svolgere
L’addetto stampa e social media manager che andrà a ricoprire questa posizione all’interno del comune di Grottaminarda dovrà svolgere le seguenti attività:
- Stesura e diffusione di comunicati stampa
- Organizzazione di conferenze stampa su argomenti segnalati dall’Amministrazione
- Gestione della comunicazione istituzionale
- Predisposizione ai servizi redazionali
- Mantenimento dei rapporti continuativi e diretti con gli organi di informazione
- Direzione e cura della redazione di un periodico, anche online, che sarà istituito dall’Amministrazione Comunale
- Creazione e gestione di pagine ufficiali e di account del Comune sui più importanti social network attualmente in uso in Italia (Facebook, Twitter, Google+, YouTube, Flickr, TikTok etc.)
- Produzione contenuti appositamente diversificati per ciascun canale social, utilizzando per ogni strumento digitale i linguaggi specifici più opportuni per aggiornare in tempo reale i cittadini sulle ultime novità dal Comune e sugli eventi in programma
Queste riportate sono solo alcune delle mansioni richieste ma è possibile consultare nel dettaglio tutte le informazioni necessarie per poter partecipare alla selezione, consultando il sito del comune di Grottaminarda all’interno della sezione Atti Pubblici e selezionando la categoria Albo Pretorio online all’interno è possibile scaricare anche la domanda di partecipazione da inviare.
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Il Mulino della Signora riceve il riconoscimento Amira di Locale del Cravattino d’Oro
Il Mulino della Signora è un ristorante e resort situato nel cuore dell’Irpinia, a Sturno. Il casale è circondato da uliveti ed è l’ideale per chi ama rifugiarsi nella natura senza rinunciare ai piaceri della tavola.
Amira (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi) ha assegnato il prestigioso riconoscimento di Locale del Cravattino d’Oro. Questo premio viene destinato a quei locali che mettono al primo posto il cliente, offrendo un’accoglienza lontana dai classici standard e che mira, soprattutto, a fare la differenza attraverso la cura per i dettagli. L’attenzione verso il cliente si ha offrendo il giusto rapporto tra qualità della ristorazione, del servizio e del prezzo.
Il Mulino della Signora entra così nel ristretto numero dei locali col Cravattino, in Campania ce ne sono solo altri 4 cui è stato assegnato questo riconoscimento.
Gianfranco Testa
Gianfranco Testa, titolare del ristorante e resort Il Mulino della Signora commenta con queste parole l’assegnazione:
Un riconoscimento che, in questo particolare momento, acquista un valore diverso: rappresenta un segnale di incoraggiamento, un simbolo di speranza di un’imminente ripresa per tutte quelle attività ricettive, connesse alla ristorazione e all’enogastronomia, che, come tante altre, hanno attraversato un periodo molto difficile e che oggi facendo tesoro dell’esperienza maturata, sono ripartite, dando anche un senso diverso e forse più giusto alle bellezze della natura e ai sapori della tavola.
Il Mulino della Signora a Sturno
Il Mulino della Signora: la cerimonia di premiazione
Per dare il dovuto risalto alla cerimonia di premiazione, Gianfranco Testa ha organizzato una serata speciale. Giovedi 30 luglio Il Mulino della Signora apre le sue porte ai dirigenti dell’Amira e ai cari amici per poter condividere questo step.
Si inizierà alle ore 17:00 nella piazzetta della struttura con un aperitivo a buffet e con la degustazione di prodotti tipici locali: dal pecorino di Carmasciano al caciocavallo podolico fino ad arrivare ai salumi tipici irpini. Il tutto accompagnato da birre artigianali locali e dal Greco di Tufo.
Si proseguirà con la presentazione della struttura che verrà dichiarata sede dell’Amira del territorio irpino. Si passerà alla consegna della targa che rappresenta un riconoscimento simbolico di Locale del Cravattino d’Oro.
A chiudere la sewrata ci saranno le musiche di Alfredo Intagliato (sax), Vincenzo Di Somma (basso) e Gianluca Marino (chitarra).
La cena ha un menù a sorpresa preparato e curato dallo chef Antonio Guacci e dai suoi collaboratori: Antonio Guacci jr e Christian Altruda.
12 comments on Psr Irpinia, Grieci:
«Il sistema delle sagre»
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