No alla modifica statutaria e sì a un’azienda speciale di diritto pubblico. Roberto Montefusco, coordinatore provinciale di Sinistra Italiana, in occasione di un incontro, tenutosi presso l’ex Chiesa del Carmine di Avellino, esorta la politica a tener conto della volontà dei cittadini.
You Might also like
-
Avellino,
il commissario Priolo si congeda“Ognuno svolge il proprio ruolo, il proprio mestiere ma ha degli obblighi e delle prerogative da rispettare”. Parte con i ringraziamenti ai giornalisti, alle istituzioni e agli organi giudiziari la conferenza stampa di fine mandato del commissario di Avellino, Giuseppe Priolo.
Non fa bilanci di fine mandato ma i numeri parlano da soli: 106 delibere con i poteri del consiglio comunale, 100 delibere con i poteri della giunta, 17 ordinanze commissariali, 44 direttive commissariali e 15 regolamenti approvati in soli 7 mesi di lavoro.
“La gestione straordinaria -sottolinea Priolo-ha voluto essere un’occasione non un freno per la comunità di Avellino. E non ci siamo risparmiati con il fine di porre le condizioni che la macchina amministrativa potesse avere uno slancio”.
Parla al plurale Giuseppe Priolo per condividere i suoi successi con la squadra che lo ha accompagnato nei mesi di permanenza ad Avellino.
“Quando parlo di squadra – sottolinea- parlo di complessità, di persone che si occupano della cosa pubblica”.
Priolo, da uomo del Sud, invita, quindi, anche gli altri a mettere da parte l’individualismo per risollevare le sorti di queste terre che hanno al loro interno tutte le professionalità, le competenze e le risorse per svilupparsi.
“Quello che manca a queste terre -conclude- è la progettualità”. E l’impegno di Priolo è stato volto non solo all’ordinaria amministrazione ma a garantire un percorso di crescita che sarà raccolto dal sindaco Gianluca Festa e dal consiglio comunale che domani si insedieranno a Palazzo di città.
L’eredità lasciata dal commissario rappresenta una grande occasione per la città di Avellino e il suo lavoro non va sprecato.
-
Provincia,
il bilancio del primo anno e i prossimi traguardi del presidente BiancardiIl Presidente della Provincia di Avellino, Domenico Biancardi, cogliendo l’occasione del tradizionale scambio di auguri natalizi traccia un bilancio del primo anno di lavoro a Palazzo Caracciolo e anticipa il vasto programma di interventi previsto per il 2020.
Si chiude così un anno intenso e ricco di iniziative che hanno interessato: la promozione del territorio, il miglioramento dell’edilizia scolastica, il rifacimento della rete stradale e il potenziamento della raccolta dei rifiuti.
-
Give Back. Una best practice per la partecipazione dei giovani delle Aree Interne
È online l’e-Book Give Back. Una best practice per la partecipazione dei giovani delle Aree Interne, elaborato alla conclusione del progetto Erasmus+ che si è svolto la scorsa estate a Castelvetere sul Calore (AV).
La pubblicazione, oltre a diffondere i principi alla base dell’iniziativa, si pone l’obiettivo di alimentare il dibattito sulle questioni connesse al grande tema delle Aree Interne e incentivare la conoscenza delle best practice in merito, al fine di favorire la loro replicabilità in altri contesti nazionali ed europei. Al lavoro hanno contribuito sia i ragazzi sia i relatori che hanno preso parte ai workshop e ai tavoli tematici della Summer School.
L’e-Book si apre con alcune riflessioni sul benessere dei giovani delle Aree Interne (Samantha Mongiello), sui loro desideri e sulle difficoltà che incontrano per realizzarli (Emma Barbaro); si analizza l’impatto derivante dalla creazione di network locali e dalle relative strategie di sviluppo (Davide Emanuele Iannace) nonché il valore delle pratiche collaborative nelle aree rurali (Federica Ammaturo).
Nella seconda parte del lavoro si affronta il tema della cittadinanza europea e l’impatto della pandemia sul processo di integrazione comunitaria (Sara Pane). Si analizzano poi alcune buone pratiche legate alle Aree Interne come il progetto SIBaTER, gestito da ANCI con il supporto tecnico della sua Fondazione IFEL, che rappresenta un’azione reale di “capacity building” complessiva dei Comuni meridionali, rispetto alle attività di censimento e valorizzazione del proprio patrimonio pubblico immobiliare e di terre (Luigi Famiglietti); il progetto KiNESIS, finanziato dal programma Erasmus+ e coordinato dall’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, il quale propone un’alleanza della conoscenza al servizio di comunità che soffrono di fenomeni di spopolamento (Johanna Monti).
Altri esempi virtuosi sono legati all’esperienza delle “Case a un euro” e alle strategie adottate dalle amministrazioni comunali della provincia di Avellino, volte al contrasto dello spopolamento attraverso la valorizzazione del patrimonio immobiliare (Stefano Ventura) e a quella dell’Incubatore SEI, finalizzato alla creazione d’impresa nei territori con una scarsa vocazione all’autoimprenditorialità (Vincenzo Vitale). A tale questione è stato dedicato anche il lavoro seguente, in cui si evidenzia il collegamento tra fallimenti e successi (Alfonso Maria Gallo).
Nell’ultima parte del Toolkit, infine, sono presenti alcune riflessioni sulle opportunità offerte dalla didattica a distanza (Leonardo Festa) e dall’Elearning (Giulia Iacovelli). L’ultimo contributo è incentrato sul tema della digitalizzazione, che rappresenta la vera svolta epocale nella produzione di beni e servizi, il propulsore tecnologico più potente delle economie moderne (Gentil Petrillo).
I contributi raccolti, dunque, intendono non solo arricchire l’agenda delle istituzioni politiche di diverso livello su singoli aspetti che interessano le comunità delle Aree Interne, ma anche offrire un supporto alla classe dirigente in senso ampio, agli imprenditori, ai rappresentanti di categoria, agli intellettuali, agli studiosi, a tutti gli stakeholders e alla larga opinione pubblica. È possibile discutere dei grandi temi a partire dai piccoli paesi, anzi spesso la storia si è fatta proprio partendo da qui.
17 comments on Alto Calore, Montefusco (Si):
«Cambiare lo statuto vuol dire aprire ai privati»
Comments are closed.