Il governatore della Regione Campania, in un’intervista, spiega come il provvedimento voluto dai grillini penalizza le future generazioni.
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Concorso Ripam Campania: accolto il ricorso del Formez
Dopo l’ordinanza emessa dal Tribunale Amministrativo Regionale Campania riguardo il Concorso Ripam Campania, che ne sanciva la sospensione. Formez ha risposto, presentando un ricorso che è stato accolto. Dunque le prove relative alla categoria D sono state rinviate al 3 marzo.
Le date per i cinque profili concorsuali sono le seguenti:
3 marzo 2020 ore 08:30: profilo professionale ITD/CAM
4 marzo 2020 ore 08:30: profilo professionale CID/CAM
4 marzo 2020 ore 14:30: profilo professionale CUD/CAM
5 marzo 2020 ore 08:30: profilo professionale VGD/CAM
5 marzo 2020 ore 14:30: profilo professionale SAD/CAM
Concorso Ripam Campania
Concorso Ripam Campania: istruzioni per lo svolgimento della prova scritta
Ecco le istruzioni complete, fornite da Formez, per lo svolgimento della prova scritta dei concorsi.
ISTRUZIONI
per lo svolgimento della prova scritta dei concorsi:
ITD/CAM, CID/CAM, CUD/CAM, VGD/CAM, SAD/CAM
ATTENZIONE! La mancata osservanza delle prescrizioni elencate di seguito comporterà l’adozione di provvedimenti che potranno comportare l’esclusione dalla prova.
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
La prova scritta consiste in un’unica prova volta a verificare la conoscenza teorica e pratica delle materie previste dal bando mediante la somministrazione di n. 60 (sessanta) domande con risposta a scelta multipla, per un punteggio massimo attribuibile di 30 (trenta) punti. A ciascuna risposta sarà attribuito il seguente punteggio:
- Risposta esatta: +0,50 punti;
- Mancata risposta o risposta per la quale siano state marcate due o più opzioni: 0 punti;
- Risposta errata: -0,15
I candidati hanno complessivamente 90 minuti per svolgere la prova scritta.
I test sono sorteggiati da una apposita banca dati ed è prevista, per ogni sessione, la somministrazione di un’unica batteria di 60 quesiti che verrà stampata in due versioni (versione A e versione B), contenenti i medesimi quesiti ma ordinati in modo differente. La Commissione RIPAM, avvalendosi del supporto tecnico del Formez PA, ricorrerà all’uso di sistemi informatizzati per la costruzione, il sorteggio e la correzione della prova. La batteria dei quesiti viene consegnata ai candidati in busta chiusa.
Non è consentito aprire la busta contenente i test prima del “VIA”, né continuare la prova dopo l’“ALT” pena l’annullamento della medesima.
È possibile chiedere chiarimenti soltanto prima del VIA.
Le risposte alle domande vanno riportate sull’unico foglio a lettura ottica standard consegnato dagli assistenti.
Per lo svolgimento della prova è necessario dotarsi di una penna di colore nero, perfettamente funzionante. Tutti i candidati sono pregati di assicurarsi, prima dell’ingresso nella sede della prova, di essere dotati di un numero di penne congruo per lo svolgimento e il completamento della prova.
È necessario annerire completamente il cerchietto corrispondente alla risposta prescelta, facendo attenzione a non apporre nessun segno o marcatura di alcun genere nelle altre caselle.
Non è possibile apportare correzioni sul foglio a lettura ottica e la risposta multipla è considerata mancata risposta. Dopo l’inizio delle prove non è assolutamente consentita la sostituzione del foglio a lettura ottica.
I candidati non possono introdurre né utilizzare nella sede di esame carta per scrivere, pubblicazioni, raccolte normative, vocabolari, testi, appunti di qualsiasi natura e telefoni cellulari, palmari, lettori multimediali, tablet, supporti informatici, calcolatrici, orologi del tipo “smartwatch” o altri dispositivi mobili idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra di loro, né verbalmente, né per iscritto.
In caso di violazione di tali disposizioni la Commissione d’esame dispone l’immediata esclusione dalla sede di svolgimento della prova.
REGOLA DI ANONIMATO
La prova è anonima. Qualunque segno apposto sul foglio di risposta potrà essere considerato segno di riconoscimento e portare all’esclusione del candidato.
I candidati saranno invitati ad apporre i due codici a barre identici, che saranno stati precedentemente consegnati, uno sul cartoncino anagrafico e l’altro sul foglio di risposta.
Al termine dello svolgimento delle prove, il candidato dovrà inserire il cartoncino anagrafico, su cui è stato apposto il codice a barre, nella busta anonima piccola e sigillarla.
La busta piccola andrà poi inserita a cura del candidato, unitamente al foglio risposte, su cui è stato apposto il codice a barre, nella busta anonima grande e provvedere alla sua sigillatura.
La busta grande verrà ritirata dagli assistenti e consegnata alla Commissione.
RICONSEGNA DEL TEST
Al termine della prova tutti i candidati devono rimanere seduti e seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dallo speaker per completare le operazioni di consegna.
Gli assistenti ritireranno la busta grande sigillata contenente il foglio di risposta a lettura ottica, nonché la busta piccola, anch’essa sigillata, dentro cui saranno stati inseriti i dati anagrafici, del singolo candidato, e successivamente il fascicolo dei test.
Solo a completamento delle operazioni di verifica e di conteggio dei materiali ritirati sarà data l’autorizzazione a lasciare la sala.
CORREZIONE E ABBINAMENTO
Gli elaborati relativi alla prova, consegnati dai candidati in forma anonima, così come i cartoncini anagrafici, saranno custoditi in busta sigillata. La correzione degli elaborati, ed il successivo abbinamento con i nomi dei candidati, avverranno in seduta pubblica, alla presenza dei candidati che vogliano partecipare.
SUPERAMENTO DELLA PROVA
La Commissione esaminatrice, per ciascuno dei profili messi a concorso, redigerà la graduatoria provvisoria di merito dei candidati idonei, in base al punteggio conseguito nella prova scritta, con indicazione degli ammessi alla fase di formazione e rafforzamento di cui all’articolo 8.
Sono ammessi alla fase di formazione e rafforzamento i candidati idonei, che abbiano riportato una votazione minima di 21/30 (ventuno/trentesimi), nel numero massimo pari al numero dei posti da ricoprire, maggiorato del venti per cento o superiore in caso di candidati collocatisi ex aequo all’ultimo posto utile in ordine di graduatoria, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.
Gli elenchi degli ammessi alla fase di formazione e rafforzamento, con i relativi punteggi, saranno pubblicati sul sito internet http://riqualificazione.formez.it, con valore di notifica. L’avviso relativo all’avvenuta pubblicazione degli elenchi degli ammessi alla fase di formazione e rafforzamento sarà pubblicato, il primo giorno utile, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, IV Serie speciale “Concorsi ed Esami”.
ACCESSO AGLI ATTI ON-LINE
Dopo la correzione delle prove ogni candidato potrà accedere ai propri atti concorsuali secondo le modalità che saranno indicate sul sito http://riqualificazione.formez.it.
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Elezioni Provinciali: i dati definitivi
Sulla base del numero dei voti ponderati ottenuti, pari a 47.980, è stato eletto Presidente della Provincia, l’avvocato Rizieri Buonopane. Nella sala consiliare “Pietro Foglia” di Palazzo Caracciolo la cerimonia di proclamazione del Presidente.
Risultano eletti alla carica di consigliere provinciale:
- per la lista “Irpinia Protagonista”, Francesco Mazzariello;
- per la lista “Proposta Civica per l’Irpinia”, Fausto Picone, Domenico Biancardi, Franco Di Cecilia, Girolamo Giaquinto e Giuseppe (detto Pino) Graziano;
- per la lista “Davvero Avellino”, Marino Sarno e Diego Guerriero;
- per la lista “Partito Democratico”, Costantino Giordano, Luigi D’Angelis, Caterina Lengua e Laura Cervinaro.
Non ha ottenuto seggi la lista “Laboratorio Irpinia”.
Voti per l’elezione del Presidente della Provincia
Sulla base della graduatoria dei candidati alla carica di Presidente della Provincia, il Responsabile dell’Ufficio Elettorale accerta che il candidato Avv. Buonopane Rizieri ha riportato il maggior numero di voti ponderati.
Pertanto, il Responsabile dell’Ufficio Elettorale, il giorno 19 dicembre 2021, proclama eletto alla carica di Presidente della Provincia di Avellino l’Avv. Buonopane Rizieri.Voti Consiglieri
Proclamazione dei candidati eletti alla carica di Consigliere Provinciale
In conformità ai risultati accertati, il Responsabile dell’Ufficio Elettorale, il giorno 19 dicembre 2021, considerando il numero dei seggi assegnati a ciascuna lista, nonché la graduatoria dei candidati alla carica di consigliere provinciale di ciascuna lista, proclama eletti consiglieri provinciali di Avellino:
– per la lista n. 1 avente il contrassegno IRPINIA PROTAGONISTA, alla quale spettano seggi n. 1 (uno), il sig.: Mazzariello Francesco;
– per la lista n. 2 avente il contrassegno LABORATORIO IRPINIA, alla quale spettano seggi n. 0 (zero);
– per la lista n. 3 avente il contrassegno PROPOSTA CIVICA PER L’IRPINIA, alla quale spettano seggi n. 5 (cinque), i sigg.ri: Picone Fausto, Biancardi Domenico, Di Cecilia Franco, Giaquinto Girolamo e Graziano Giuseppe (detto Pino);
– per la lista n. 4 avente il contrassegno DAVVERO AVELLINO, alla quale spetta n. 2 (due) seggio, i sigg.ri: Sarno Marino e Guerriero Diego;
– per la lista n. 5 avente il contrassegno PARTITO DEMOCRATICO, alla quale spettano seggi n. 4 (quattro), i sigg.ri: Giordano Costantino, D’Angelis Luigi, Lengua Caterina e Cervinaro Laura. -
Natale 2020 quali sono le ipotesi del Governo
Il Natale 2020 si prospetta all’insegna di nuove normative e Dpcm. Che cosa ci aspetta? Ecco alcune ipotesi che potrebbero prospettarsi. Partiamo dal presupposto che dopo il 3 dicembre verranno fissate le nuove disposizioni diverse da quelle attualmente in vigore.
Quello che è sicuro e che non ci sarà possibilità per feste e ritrovi in piazza ma è ipotizzato lo spostamento tra Regioni.
Giuseppe Conte ha dichiarato:
Dobbiamo prepararci ad un Natale più sobrio; veglioni, festeggiamenti, baci e abbracci non saranno possibili. Pensiamo che sarà possibile scambiarci i doni e permettere all’economia di crescere. La formula con la quale saranno decise le misure non è ancora stata stabilita, fermo restando che non dovrebbe essere abbandonato il sistema dell’Italia divisa in fasce.
L’ipotesi più attuale è che ci sia un Dpcm per il periodo dal 3 dicembre fino a ridosso di Natale e uno per le festività vere e proprie.
Natale 2020: cosa ci aspetta
Natale 2020: le nuovi ipotesi per il prossimo Natale 2020
Sarà sicuramente consentito lo shopping per gli acquisti di Natale e i negozi potranno restare aperti in una fascia oraria più ampia, da quella attuale, per evitare assembramenti poiché l’unico interesse è quello di ridare una svolta all’economia che sta avendo un secondo arresto.
I centri commerciali potranno riaprire nei fine settimana e nei giorni festivi con ingressi controllati nei negozi, nelle strade e nelle piazze soprattutto nelle grandi città. È prevista l’apertura di pub e ristoranti mentre per il Cenone in casa ci saranno raccomandazioni e non divieti. Verrà raccomandato di non superare il numero di sei a tavola quindi sarà consentito ritrovarsi tra parenti più stretti o solo tra conviventi.
Gli spostamenti saranno vietati nelle Regioni rosse e limitati in quelle arancioni.
Il coprifuoco fissato attualmente alle 22:00 potrebbe essere spostato alle 23:00 o alle 24 o addirittura all’una di notte il 31 dicembre.
In breve questo Natale, così come lo è stata la scorsa estate anche se in modo meno vistoso, verranno concesse delle libertà maggiori per far girare l’economia perché è questo ciò che preme maggiormente: far circolare moneta a discapito di tutto il resto anche di possibili ed eventuali contagi perché inevitabilmente ci saranno.
Se dovesse esserci una nuova impennata di contagi, causata da questa maggiore libertà, il terzo lockdown lo avremo sempre dietro l’angolo in attesa di nuove festività commerciali per poterci riappropriare di una parvenza di mobilità controllata perché il mantra è sempre il medesimo: far girare l’economia o almeno darne l’idea.
L’economia purtroppo segue un ritmo circolare, quindi, se volessimo valutare queste nuove disposizioni ipotetiche che consentono maggiore autonomia le si potrebbero definire semplicemente uno specchietto per le allodole nei confronti dei commercianti e dei cittadini italiani.
Per noi campani lo scenario potrebbe essere differente, con qualche puntualizzazione e restrizione maggiore per intenderci, questo lo dobbiamo sempre ricordare e tenere presente.
In attesa del nuovo Dpcm vi auguriamo una buona autogestione!
20 comments on Reddito di cittadinanza, De Luca: «I 5 Stelle prendono in giro l’Italia»
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