Le donne dell’Amdos si ritrovano a Lioni per battere il primato. Oltre 4mila donne alla manifestazione organizzata dal dottore Carlo Iannace.
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Strane Coppie: Marino Niola e Marta Morazzoni ospiti di Antonella Cilento
Sarà un intenso e affascinante viaggio nel Settecento e nell’arte della seduzione l’appuntamento con Strane Coppie intitolato “Seduttori”, giovedì 2 dicembre alle ore 18.30 al Monastero delle Trentatré a Napoli (via Armanni, 16).
La rassegna di letteratura internazionale ideata e condotta dalla scrittrice Antonella Cilento accenderà i riflettori su tre grandi artisti e personalità: Lorenzo Da Ponte, Wolfgang Amadeus Mozart e Giacomo Casanova, e in particolare sul capolavoro mozartiano Don Giovanni, ispirato a Casanova con libretto di Da Ponte, che li vede indissolubilmente uniti. A raccontare gli intrecci tra la musica, la parola e la seduzione saranno Marta Morazzoni e Marino Niola. Il dialogo tra la scrittrice, che più volte si è soffermata sulla figura Lorenzo Da Ponte (La ragazza col turbante, Un incontro inatteso per il consigliere Goethe) e l’antropologo autore, tra l’altro, di Diventare Don Giovanni, sarà accompagnato dalle letture di Gea Martire e dalle musiche dal vivo di Paolo Coletta.
Strane Coppie 2021
All’incontro si potrà partecipare in presenza, con prenotazione obbligatoria (info@lalineascritta.it), o seguendo la diretta video dalla pagina Facebook di Lalineascritta Laboratori di Scrittura, organizzatrice della rassegna.
Ampio e ricco di sfumature, il tema della serata porrà l’accento non solo sulla storia che ha consegnato al mito Da Ponte, Mozart e Casanova, ma anche sui meccanismi perpetui e universali di seduzione che innescano la parola e la musica, protagonisti di questa tredicesima edizione di Strane Coppie – Tell The Music.
La rassegna Strane Coppie è realizzata grazie al sostegno di Banco BPM e alla collaborazione di: Instituto Cervantes Napoles, libreria Ubik di Napoli, Onlus L’Atrio delle Trentatré, strutture ricettive Chiaja Hotel e B&B Dei Decumani.
Tutti gli incontri saranno successivamente editati in LIS Lingua Italiana dei Segni e resi disponibili online. Strane Coppie 2021 proseguirà con il quinto e ultimo appuntamento, giovedì 16 dicembre, su Raymond Queneau, Georges Perec e la musica contemporanea.
Gli incontri si terranno nel rispetto delle normative anti Covid vigenti.
Orario: 18.30
Luogo: Monastero delle Trentatré – Sala Maria Lorenza Longo – Via Armanni, 16 – Napoli
Ingresso: gratuito fino ad esaurimento posti consentiti
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Tufo: cantine aperte in vendemmia
In occasione della vendemmia domenica 6 ottobre Tufo vi aspetta a cantine aperte in vendemmia, un’iniziativa promossa dal Movimento Turismo del Vino.
La giornata inizierà alle 10:30 con il raduno dei partecipanti e poi tutti in vigna per provare l’emozione della raccolta dell’uva. Dopo la vendemmia si assisterà alla pigiatura e alle relative visite in cantina.
Cantine aperte in vedemmia a Tufo
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Trianon, prima assoluta di Fiorenza Calogero in “Vico Viviani”
Prima assoluta al Trianon Viviani, domenica 13 febbraio, alle 19, per il concerto di Fiorenza Calogero tutto dedicato a Raffaele Viviani.
Con “Vico Viviani”, questo il titolo dello spettacolo, l’artista stabiese rende omaggio al grande commediografo con il quale condivide lo stesso quartiere di origine, Caporivo.
Il vico è un luogo centrale nella drammaturgia vivianea: non a caso racchiude anche il titolo del primo atto unico del 1917, nel quale l’Autore interpretava tre ruoli.
Fiorenza Calogero
Spiega Fiorenza Calogero:
Nell’ideare questo concerto, ho pensato a un vico messo in scena come viaggio, un vico che è punto di arrivo e di partenza, di deriva e di approdo, un vico che viaggia in un’interminabile strada fatta di mistero e poesia, terra e mare, luce e buio, pulsione e razionalità.
Prosegue l’artista, che esordì a diciassette anni nella Gatta Cenerentola di Roberto De Simone:
Il linguaggio musicale è quello tipico del mondo contadino del sud Italia – : lo stile della tarantella nelle sue molteplici forme e della tammurriata, che riteniamo sia la sua attuale variante, con un “sound”, inasprito da tammorra e chitarra battente, che rievoca il gioioso clamore dei vicoli, la compianta lontananza di un marinaio, la folle disperazione degli zingari e l’orgoglio malinconico di Bambenella.
Tra i brani interpretati, Rumba scugnizza (“La rumba degli scugnizzi”), ‘O marenaro ‘nnammurato, Prezzetella ‘a capera, Lavannare’, Si vide a l’animale, Zingari, Avvertimento, Canzone di Margherita e Quanno jarraje a spusa’.
Accompagnano Fiorenza Calogero sul palcoscenico Marcello Vitale , che ha anche curato le elaborazioni musicali, alla chitarra battente, Carmine Terracciano alle chitarre e Gianluca Mercurio alle percussioni. Al trio si affiancano Maurizio Capone (strumenti realizzati con materiale riciclato), Ezio Lambiase (chitarra elettrica) e Salvio Vassallo (synth soundscapes e live electronics).
Lo spettacolo, è contrappuntato da contributi audio inediti di Peppe Barra, Massimiliano Gallo, Lello Radice e Anna Spagnuolo.
L’impianto video-scenografico, che pone la musica in connessione con gli sviluppi dell’arte moderna e contemporanea, è di Alessandro Papa. La regia è di Gennaro Monti. La produzione è firmata da Musiciens (Fiorenza Calogero & Salvatore Piedimonte).
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