Da oggi si entrerà a scuola solo con il certificato di vaccinazione. E’ quanto prevede la legge Lorenzin approvata nel luglio 2017.
I bambini da zero a sei anni non in regola non potranno accedere ad asili nido e scuole dell’infanzia. Quelli nella fascia da 6 a 16 anni, invece, potranno seguire le lezioni, ma nel caso in cui i genitori rifiutassero ripetutamente di fare la profilassi stabilita dalla normativa vigente incorreranno in sanzioni pecuniarie.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 34 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 722, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 34 casi.
nuovi aggiornamenti sui casi positivi in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 residente nel comune di Aquilonia
- 2 residenti nel comune di Ariano Irpino
- 1 residente nel comune di Avella
- 3 residenti nel comune di Avellino
- 1 residente nel comune di Cervinara
- 1 residente nel comune di Domicella
- 1 residente nel comune di Flumeri
- 4 residenti nel comune di Gesualdo
- 1 residente nel comune di Guardia dei Lombardi
- 1 residente nel comune di Marzano di Nola
- 2 residenti nel comune di Montecalvo Irpino
- 1 residente nel comune di Monteforte Irpino
- 2 residenti nel comune di Montefusco
- 1 residente nel comune di Montella
- 1 residente nel comune di Montemiletto
- 2 residenti nel comune di Montoro
- 1 residente nel comune di Nusco
- 1 residente nel comune di Roccabascerana
- 1 residente nel comune di San Martino Valle Caudina
- 3 residenti nel comune di Santa Paolina
- 1 residente nel comune di Solofra
- 1 residente nel comune di Torella dei Lombardi
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Regione Campania: Vincenzo De Luca pubblica l’ordinanza n.79
Dopo poco tempo dalla pubblicazione dell’ordinanza n.78, Vincenzo De Luca pubblica l’ordinanza n.79 che riguarda le misure ulteriori per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e che è valida dal 16 fino al 30 ottobre.
Dai report pervenuti dall’Unità di crisi regionale in cui si è evidenziata una crescita costante dei casi positivi al Covid-19 e un incremento dei sintomatici e degli accessi ospedalieri è necessario, secondo Vincenzo De Luca, implementare ulteriori misure di contenimento in aggiunta a quelle già disposte all’interno del DPCM del 13 ottobre 2020.
L’incremento dei contagi registrati è accaduto a seguito di alcuni eventi di carattere sociale e celebrativo e di attività connesse alla ristorazione e alla frequenza scolastica.
Vincenzo De Luca
Regione Campania: cosa dice l’ordinanza n.79
Nell’ordinanza n.79 si stabilisce che a causa del livello di contagio registrato anche nelle famiglie e derivante da contatti nel mondo scolastico, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, è necessario sospendere le attività didattiche e educative in presenza, sono incluse anche le riunioni in presenza degli organi collegiali nonché quelle per le elezioni degli stessi.
Sono vietate le feste, anche conseguenti a cerimonie civili o religiose (matrimoni, battesimi) in tutti i luoghi al chiuso o all’aperto e con la partecipazione di invitati che siano estranei al nucleo familiare convivente, anche se in numero di 30. Questa decisione è finalizzata per il evitare momenti di assembramento che possano propagare la diffusione del virus.
Sono sospese le attività dei circoli ludici e ricreativi. Sono da evitare le forme di aggregazione e di riunioni al chiuso e all’aperto anche connessi a eventi celebrativi che non si svolgano in forma statica.
Gli uffici e gli Enti pubblici devono differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza, assicurando un’articolazione in fasce orarie differenziare e scaglionate in modo tale da evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e relativi affollamenti.
È fatta raccomandazione agli Enti ed uffici competenti di differenziare gli orari di servizio
giornaliero del personale in presenza, assicurandone un’articolazione in fasce orarie
differenziate e scaglionate, al fine di evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico
collettivo e relativi affollamenti.
Nelle more delle competenti determinazioni di cui al periodo precedente, nel perseguimento
delle esigenze di tutela della salute pubblica collegate alla necessità di evitare picchi di
presenze sui mezzi pubblici negli orari di maggiore affluenza, per i giorni 19 e 20 ottobre
2020 è disposta la seguente articolazione dell’orario di ingresso del personale pubblico negli
uffici ubicati nel territorio regionale, fatto salvo il personale sanitario e socio sanitario e
quello comunque impegnato in attività connesse all’emergenza o in servizi pubblici
essenziali:
– personale con iniziale del cognome A-D: ore 7,30-8,30;
– personale con iniziale del cognome E-O: ore 8,30-9,30;
– personale con iniziale del cognome P-Z: ore 9,30-10,30;
ed il consequenziale adeguamento dell’orario di uscita;Tutti gli esercizi di ristorazione: bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili hanno il divieto di vendita con asporto dalle ore 21:00 perché ciò potrebbe determinare assembramenti nella consumazione non domestica e comporterebbe il non corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (mascherine). È consentito il delivery senza limiti di orario.
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Emergenza Covid-19 in Irpinia: nuovi tamponi positivi
Nelle ultime ore sono stati analizzati, dall’Istituto Zooprofilattico di Portici e dall’AORN Moscati di Avellino, 280 tamponi e sono risultati positivi al Covid-19 5 tamponi.
Emergenza Covid-19 in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 nel Comune di Avellino
- 3 nel Comune di Solofra
- 1 nel Comune di Melito
7 comments on Vaccini, da oggi a scuola
solo col certificato
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