Con determina n. 927 del 31/12/2018, stranamente pubblicata dopo 5 mesi il 21/05/2019 all’albo pretorio del comune di Ariano Irpino (AV), ovvero a soli 5 giorni dalle elezioni comunali di
domenica 26 maggio 2019, sono stati conferiti incarichi con affidamento diretto a 10 professionisti,
alcuni dei quali risultano candidati nelle liste a sostegno del sindaco uscente ricandidato Domenico
Gambacorta.Già in precedenza, la Provincia con determina n. 1215 del 02/07/2018, sotto la
presidenza del Sindaco Gambacorta, affidava con incarico diretto prestazioni professionali a favore
di un assessore del comune di Ariano Irpino, anche egli di nuovo candidato in questa tornata
elettorale a sostegno del sindaco uscente.
Si chiede alle autorità competenti di verificare la legittimità e la legalità di tali provvedimenti.
Contestualmente, attesa la gravità morale ed etica, nonché l’assenza di trasparenza nei confronti
dell’elettore, si chiede ai diretti interessati un atto di responsabilità ritirando la propria candidatura.Enrico Franza
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Plasma iperimmune per la cura del Covid-19: è stata avviata la raccolta in Campania
L’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, dopo aver ottenuto l’autorizzazione alla sperimentazione del plasma iperimmune da parte del Comitato Etico, è la prima struttura sanitaria in Campania a essere partita con il prelievo da soggetti convalescenti da infezione SARS-Cov2 e a disporre già di alcune sacche di quella che al momento sembra essere la più promettente risorsa terapeutica per il trattamento delle forme severe del nuovo Coronavirus.
Grazie alla spontanea generosità degli ex pazienti guariti dall’infezione, il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Azienda Moscati ha infatti provveduto all’invio del plasma presso il Policlinico San Matteo di Pavia per la rilevazione della quantità di anticorpi neutralizzanti e al momento già ha la disponibilità di una piccola scorta, pronta per un eventuale utilizzo.
Silvestro Volpe, direttore del Simt (Servizio di Immunoematologia e medicina Trasfusionale), afferma:
Il prossimo obiettivo è quello di coinvolgere molti soggetti per poter realizzare una sorta di banca del plasma iperimmune. E poiché la provincia di Avellino ha fatto registrare la più alta incidenza di casi di positività al Covid-19, con l’importante cluster di Ariano Irpino, il numero dei potenziali donatori potrebbe essere rilevante.
Il Moscati è la prima struttura ospedaliera in Campania ad essere partita con il prelievo del plasma per la cura del Covid-19
Requisiti per la donazione
Per poter donare il plasma non basta essere guariti per risultare idonei.
Per poter donare bisogna avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni ed essere in possesso di diagnosi accertata con positività del tampone e successiva negatività ovvero l’esito di due tamponi negativi effettuati a 24 ore di distanza. Inoltre bisogna non aver ricevuto trasfusioni di sangue, non essere affetti da patologie croniche significative. Nel caso il donatore sia di genere femminile è necessario non aver avuto gravidanze o aborti.
Coloro che rientrano in questi criteri possono contattare il Servizio Trasfusionale dell’Azienda Moscati al seguente numero: 0825 20 38 73. Il numero è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:00.
È possibile anche inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica simt@aosgmoscati.av.it.
Dopo la volontà di voler donare verrà concordata una data per l’esecuzione di un controllo preliminare per la valutazione dell’idoneità alla donazione, subordinata ad un riscontro di un livello sufficientemente elevato di anticorpi neutralizzanti il virus.
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Premio Internazionale Danza Carlo Gesualdo
La danza protagonista ai massimi livelli, grazie alla presenza dei suoi maggiori esponenti provenienti da tutto il mondo, che trasformeranno il palcoscenico del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino in un luogo magico e straripante di bellezza. Ma l’intento da parte degli organizzatori è anche quello di aprire all’arte a tutto tondo, grazie al coinvolgimento attivo di alcuni Istituti del capoluogo irpino.
Luisa Ielluzzi, Ballerina del teatro San Carlo di Napoli, fotografata da Luigi Bilancio
Il progetto, ideato e fortemente voluto da Guendalina Manzi, direttrice della scuola tersicorea “Esmeralda” di Avellino, vede il maestro Fabrizio Esposito nelle vesti di direttore artistico.
Ci spiega la Manzi che affiancherà Esposito nella direzione artistica:
È tempo di rifiorire, per la città e per tutti noi che siamo reduci da momenti di chiusura e grigiore, e quale strumento migliore dell’arte per elevare l’anima al bello. Da un po’ di mesi pensavo all’organizzazione di un evento che avesse la danza come protagonista ma che fosse allo stesso tempo inclusivo rispetto all’arte in generale. La prima persona alla quale ho pensato per affidarvi la direzione artistica è stata proprio Fabrizio Esposito, per il suo talento di ballerino e la sua lunga esperienza nell’organizzazione di eventi di grande portata.
Danzatore solista e primo ballerino del Teatro “San Carlo” di Napoli dal 1986 al 2012, Fabrizio Esposito ha calcato i palcoscenici insieme ai più grandi ballerini al mondo, da Nurayev a Bolle, dalla Fracci all’Abbagnato, oltre a importanti esperienze di direzione artistica come il Napoli Danza Festival, Amalfi International, Roscigno Danza ed Opendanzalive.
Ho subito accettato con entusiasmo l’invito di Guendalina Manzi, una professionista dotata di profonda sensibilità artistica. L’intento alla base di questo evento è quello di creare per la prima volta un premio di tale portata dedicato alla danza, un po’ come avviene in città come Milano o Roma. Ad Avellino c’è la fortuna di avere un teatro molto importante. Ritengo che per la danza, su tutto il territorio campano, a livello strutturale sia secondo solo al Teatro “San Carlo”. È dunque importante valorizzarlo e offrire alla città un’occasione artistico-culturale di gran pregio.
Il prestigioso ruolo del presidente della giuria internazionale è stato affidato al padrino della manifestazione l’étoile internazionale Giuseppe Picone che sarà affiancato da Simona Noja, già direttrice della scuola dell’Opera di Vienna e membro della giuria del Prix de Lausanne’s 2015, dirige la Wiener Staatsoper Ballet Academy, Valentina Marini, presidente
A.I.D.A.P. – direttore Spellbound Contemporary Ballet Roma, François Petit, Assistente direttore Ballett Schule Theater Basel, Alin Gheorghiu, consigliere onorifico balletto dell’Opera Nazionale di Bucarest, Alen Bottaini, direttore Bavaria ballett academy di Monaco di Baviera, Alessandro Rende direttore Europa in danza e Italian dance award.
Le giornate del 23 e 24 aprile saranno aperte alle scuole di danza italiane, per offrire ai giovani allievi occasioni di crescita professionale e la possibilità di guadagnare esperienze formative di prestigio.
La serata conclusiva si terrà sabato 24 aprile 2022, alle ore 20.30, e vedrà l’esibizione di etoile internazionali intervallati dalle cerimonie di premiazioni degli ospiti secondo il seguente ordine: Premio Carla Fracci, Premio al talento, Premio Produzione, Premio Formazione, Premio Carriera.
Il Teatro Gesualdo, durante l’evento, ospiterà la mostra fotografica “AQVA” di Luigi Bilancio.
La proposta è stata accolta con interesse e grande apertura da parte del sindaco di Avellino, Gianluca Festa, e dal vicesindaco, Laura Nargi, nonché dalla Libertas Campania, da Istituti cittadini come il Conservatorio “Domenico Cimarosa” e il Liceo Artistico “De Luca”. Nell’ottica della migliore sinergia organizzativa e culturale.
Si svolgerà ad Avellino, il 23 e 24 aprile 2022, il primo Gran Premio Internazionale della Danza “Carlo Gesualdo”, un evento unico nel suo genere per partecipazione di nomi prestigiosi e sforzo organizzativo.
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Grottaminarda: radioamatori sulle tracce dei Borboni
Durante il lockdown hanno fatto compagnia alle persone anziane per aiutarli a trascorrere la giornata con serenità. Adesso hanno ripreso l’attività o meglio “il gioco” come loro amano chiamarlo, per cui sono nati come associazione ossia visitare e promuovere i monumenti d’Italia in particolare quelli legati alla storia dei Borboni.
Oggi sono stati presso la splendida Fontana del Re di Grottaminarda datata 1606. Sono i Radioamatori “Diploma Reale Borbone”.
A Grottaminarda sono stati accolti direttamente dal Sindaco insieme alla Polizia Municipale e si sono trattenuti per circa tre ore, facendo conoscere la storia della Fontana del Re a radioamatori di tutto il mondo, persino della Russia.
Ha affermato Giovanni Buoniconti:
A Grottaminarda non solo abbiamo trovato un monumento conservato e manutenuto benissimo ma anche un’accoglienza molto calorosa, non usuale torneremo sicuramente per approfondire la conoscenza di altri monumenti locali. Ci muoviamo oltre che per conoscere la storia e censire i luoghi, nel rispetto dell’ambiente. Siamo appassionati di telegrafia e portiamo avanti un’attività di sperimentazione. L’antenna utilizzata oggi, infatti, è autocostruita, la stessa sperimentazione che ha consentito la nascita della moderna telefonia.
Ha aggiunto Edoardo Baldini:
La nostra è un’attività mirata a dare lustro a quella che è stata la cultura dei Borboni ed allo stesso tempo è un modo per giocare con il nostro hobby e collegarci con appassionati come noi di tutto il mondo (solo oggi circa 200). Ci piacerebbe che anche altre opere borboniche fossero nelle stesse condizioni della Fontana del Re, spesso invece ci troviamo di fronte a ruderi che invece potrebbero diventare un volano per l’economia e favorire un turismo al di fuori delle principali “rotte turistiche”, in aree urbane meno visibili. Diamo una referenza per ogni monumento borbonico e sul sito web che ho creato (http://diplomaborbonico.it) c’è la fonte che attesta la borbonicità e ne racconta la storia proprio con l’obiettivo di creare interesse e stimolare queste persone ad una visita in loco adesso che si può. Quindi giocando cerchiamo anche di attivare flussi turistici.
Radioamatori a Grottaminarda
Ha affermato il Sindaco Angelo Cobino nel dare il benvenuto ai radioamatori:
I campanilismi li abbiamo ampiamente superati attraverso le Terre dell’Ufita, l’Area Vasta ci riteniamo fortemente irpini, specialmente adesso che ci sono queste importanti novità come la Stazione Hirpinia e la Piattaforma logistica che sorgerà a pochi chilometri da qui e che collegherà il corridoio Scandinavia-Mediterraneo, una grande opportunità anche per la movimentazione dei prodotti, abbiamo industrie d’eccellenza, importanti centri di ricerca, però teniamo molto al nostro patrimonio storico, artistico, paesaggistico e naturale.
Dunque la visita di questi Radioamatori si colloca molto bene nell’ambito della promozione culturale, settore vitale perché che la cultura è alla base di tutto. Tra l’altro lo fanno attraverso una strumentazione che porta a riflettere. Basti ricordare che nel terremoto dell’80, epoca in cui non c’erano i telefonini, è stato proprio un radioamatore, il tipografo Gerardo Calabrese, a comunicare la drammaticità e quindi a svolgere una grande funzione nel lanciare un grido d’allarme quando ancora non c’era la Protezione Civile.
Un’attività pioneristica oggi messa in campo dai voi Radioamatori per valorizzare il patrimonio culturale e vi siamo immensamente grati per questa visita alla Fontana del Re.
18 comments on Amministrative Ariano, Franza(Pd) a Gambacorta(Fi):
«Incarichi sospetti, si ritirino le candidature»
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