Cultura e pragmatismo alla base del successo elettorale del sindaco di Melito Irpino, Michele Spinazzola, che da poco ha avviato il suo secondo mandato nel comune ufitano, senza opposizione.
Numerose le opere realizzate nella precedente consiliatura e molti altri progetti sono in cantiere.
Ieri, inoltre, grande successo per lo spettacolo teatrale promosso dalla Compagnia “La Fermata” al termine di un corso annuale di recitazione patrocinato dal Comune di Melito Irpino.
You Might also like
-
Giornata della memoria,
Cobino: «Riscopriamo il rispetto reciproco»Presso il Teatro Gesualdo di Avellino, questa mattina si è svolta la manifestazione in ricordo della Shoah: “Noi non siamo smemorati – Le scuole di Avellino insieme”.
Un evento promosso congiuntamente dalla Prefettura, dal Comune di Avellino, dall’Ufficio Scolastico provinciale e dal teatro pubblico campano in collaborazione con gli istituti scolastici del capoluogo.
Nel corso della manifestazione sono state consegnate le medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti conferite dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
IL sindaco di Grottaminarda, Angelo Cobino, presente alla cerimonia per ritirare la medaglia del cittadino grottese Domenico D’Agostino, internato nei lager nazisti, invita alla riscoperta del buonsenso e del rispetto reciproco all’interno delle piccole comunità.
-
Confcommercio Avellino ha previsto possibilità di ristoro per acquisto mascherine
Confcommercio Avellino ha previsto la possibilità di ristoro per l’acquisto e le giacenze di mascherina al prezzo bloccato di 0.50 centesesimi al netto dell’Iva.
Confcommercio Avellino
Per poter usufruire di tale agevolazione è necessario che i rivenditori e i distributori siano soci di Confcommercio per l’Italia della Provincia di Avellino, inviando una mail con i propri dati al seguente indirizzo: segreteriaconfocommercioav@gmail.com
Per poter essere inserite nell’elenco previsto dall’accordo previsto bisognerà inviare tutti i dati entro le ore 09:00 del 7 maggio 2020.
-
La Pasticceria Seccia crea il primo dolce dedicato a Maradona
La notizia della scomparsa di Maradona ha lasciato tutti sgomenti, soprattutto, a Napoli la seconda casa del Pibe de Oro. La Pasticceria Seccia sita nei Quartieri Spagnoli di Napoli, centro storico, ha realizzato il primo dolce dedicato al calciatore.
un bignè craquelin panna e caramello
Si tratta di un bigné craquelin panna e caramello che è stato lanciato il 29 novembre. La pasticceria Seccia è stata già protagonista per la realizzazione della torta ufficiale per la cittadinanza onoraria conferita a Maradona e per i trent’anni del primo scudetto del Napoli.
El pibe è il nome ufficiale della mignon ideata e realizzata dalle sapienti mani di Antonio Duraccio.
Come afferma la pasticceria Seccia:
La dipartita del leggendario trascinatore del Napoli Calcio, a cui dobbiamo indubbiamente due Scudetto e una Coppa Uefa oltre a un inaspettato prestigio per la squadra partenopea tra gli anni ’80 e i primi anni ’90, ci ha rattristato profondamente mercoledì scorso ma una nota di dolcezza è proprio quello che ci vuole per superare questo lutto e soprattutto il difficile momento storico, sociale ed economico i questa emergenza sanitaria del Covid-19.
Pasticceria Seccia: la storia
La storia della pasticceria Seccia è fatta di sacrifici, impegno e dedizione. L’inizio si ha con i gelati negli anni ’30 quando si vendevano questi prodotti dietro carrettini nelle piazze e tra le strade di Napoli.
Il nome Seccia deriva dal latino Sepia in cui la p è stata napoletanizzata in c come lo è stato per molti altri termini. L’idea della pasticceria è stata di Francesco che è stata affidata successivamente al figlio Raffaele che insieme alla moglie Maria Mastracchio nel1969 hanno aperto ciò che oggi è il cuore logistico dell’impresa attuale. Dagli anni ’90 in poi sono nati vari punti vendita a Napoli che sono riconoscibili dall’iniziale stilizzata.
Oggi la pasticceria Seccia è sinonimo di qualità, fedeltà e tradizione.
10 comments on Melito Irpino,
Spinazzola: «Sono il sindaco di tutti»
Comments are closed.