Irpinia terra di lavoro precario e vertenze aziendali.
Riflettori puntati, da parte della Lega, sulla Comunità montana Terminio-Cervialto i cui lavoratori non percepiscono stipendio da mesi e sulla Iavarone, la fabbrica di Calitri che ha annunciato licenziamenti e che potrebbe a breve chiudere i battenti.
La questione, molto delicata, è arrivata anche in Parlamento, grazie all’interrogazione presentata dal senatore Claudio Barbaro che, sollecitato dai responsabili provinciali della Lega, ha messo in risalto la dimensione precaria degli impianti industriali presenti in Irpinia e il forte rischio di speculazioni ai danni del territorio e degli operai.
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il bilancio del primo anno e i prossimi traguardi del presidente BiancardiIl Presidente della Provincia di Avellino, Domenico Biancardi, cogliendo l’occasione del tradizionale scambio di auguri natalizi traccia un bilancio del primo anno di lavoro a Palazzo Caracciolo e anticipa il vasto programma di interventi previsto per il 2020.
Si chiude così un anno intenso e ricco di iniziative che hanno interessato: la promozione del territorio, il miglioramento dell’edilizia scolastica, il rifacimento della rete stradale e il potenziamento della raccolta dei rifiuti.
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Il chiarimento all’ordinanza n.82 stabilisce quanto segue e si riferisce, in modo particolare, alle restrizioni relative al Comune di Arzano.
La sospensione delle attività commerciali e produttive non viene applicata a quelle che si trovano nell’area industriale esterna all’area urbana.
La sospensione e i limiti alla circolazione si applicano a tutte le attività commerciali diverse da quelle che vi elencheremo di seguito. Dunque è consentita l’attività alle seguenti categorie:
- Ipermercati
- Supermercati
- Discount alimentari
- Minimercati ed altri esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
- Commercio al dettaglio di prodotti alimentari o bevande e tabacco in esercizi specializzati che corrispondono al codice Ateco 47.2
- Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni in esercizi specializzati che corrispondono al codice Ateco: 47.4
- Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
- Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
- Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
- Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
- Farmacie
- Commercio al dettaglio di esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
- Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
- Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
- Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
- Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e di riscaldamento
- Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
- Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
- Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
- Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
- Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
- Commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria
- Commercio al dettaglio di libri
- Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati
- Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
- Attività delle lavanderie industriali
- Altre lavanderie, tintorie
- Servizi di pompe funebri e attività connesse
Restano chiusi a prescindere dall’attività svolta i mercati. Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari nonché le attività finalizzate ad assicurare la continuità della filiera produttiva.
Per quanto concerne l’allontanamento dalla propria abitazione gli abitanti del comune di Arzano possono lasciare le proprie abitazioni solo per esigenze di approvvigionamento di beni e di servizi di prima necessità e per lo svolgimento di attività anche lavorative relative alle categorie merceologiche e ai servizi non sospesi per cui l’espletamento è consentito anche oltre il territorio comunale.
14 comments on Fabbrica Iavarone di Calitri,
la Lega porta la vertenza in Senato
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