Paolo Grasso apre le porte della poesia agli spazi urbani e i suoi versi si intrecciano con l’Io dei passanti. In collaborazione col bar Piazza Grande, il poeta ufitano ha presentato a Grottaminarda il suo Poemificio.
Il Poemificio vuole essere un presidio di versi custom, uno spillatore di poesia fresca ed istantanea come ama definirlo l’ideatore. Un esperimento di socialità poetica riuscito che ha incuriosito e coinvolto tutti i presenti che sono stati omaggiati con versi composti al momento con la Olivetti vintage del ’69.
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Sorbo Serpico: la Sagra della Coccetella festeggia 40 anni!
La Sagra della Coccetella a Sorbo Serpico nasce negli anni ’70, quando le massaie del luogo decisero di omaggiare la Madonna della Neve, realizzando questo formato di pasta. La coccetella è simile all’orecchietta pugliese ma si differenzia nella grandezza e nella lunghezza.
Sagra Sorbo Serpico
La ricetta antica, nata nel 1974, è composta da ingredienti poveri: farina di semola e acqua. Come ogni anno a Sorbo Serpico si rinnova l’incontro gastronomico con la Sagra della Coccetella ma quest’anno si festeggiano anche i quarant’anni trascorsi dalla nascita della festa gastronomica locale.
Quest’anno la Sagra della Coccetella vi aspetta dal 26 al 28 luglio.
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Sound of salame: uno spaccato della società contemporanea
Sound of salame è il romanzo d’esordio di Mattia Bortesi pubblicato nel 2019 da Arkadia Editore.
Il protagonista del romanzo è un ragazzo che vive a Porotto, una frazione di Ferrara. Dalle pagine del libro non conosciamo il nome perché Sound of salame è scritto in prima persona, è una sorta di diario del ragazzo.
Dalle prime pagine del libro oltre a comprendere uno spaccato sociale tipico delle periferie, in cui ci viene descritta la posta di Porotto rimasta ferma agli ’80, capiamo subito cosa vuole fare il protagonista del romanzo.
La sua grande ambizione è quella di diventare una grande pop star. Oltre alla passione per la musica, al protagonista del romanzo, piace scommettere e giocare al bingo.
Mattia Bortesi riesce a descrivere con minuzia e garbo lo squallore e la tristezza che si respira in questi posti, facendo un ritratto minuzioso del ludopatico.
Un rumore di monetine inserite scandiva sia il trascorrere del tempo che passava, sia la pensione di queste persone che spariva. Puff! Puff! Puff! Ogni tanto qualcuno vinceva il superpremio e allora partivano lucine epilettiche, raggi laser e suoni acutissimi. Il rumore di una cascata di due euro monopolizzava lo stanzone, ma chi di solito vinceva aveva ormai perso tutti i soldi guadagnati in una vita, quindi c’era ben poco da sorridere.
Così il fortunato zombi non faceva altro che raccogliere le monete meccanicamente, con una spaventosa assenza di emozioni.
Difficilmente Dante, se fosse vissuto ai nostri tempi, avrebbe escluso questo ambiente dalla sua discesa. C’era tutto quel che bastava.
Il primo romanzo di Mattia Bortesi
Sound of salame: qualche accenno sulla trama
Quando il protagonista di Sound of salame è un pò giù e ha voglia di staccare la spina si reca nel suo bar di una vita, quello che si trova a 300 metri da casa sua. È un piccolo bar a gestione familiare, losco, umido e fatiscente che ci ricorda quelli delle nostre periferie.
I suoi amici e frequentatori assidui del bar hanno tutti almeno quindi anni più di lui e le uniche imprese di una vita che sono capaci di raccontare sono quelle legate ai numerosi incidenti o risse mai scaturite per una loro colèpa dirretta.
Io li ascoltavo, in silenzio. Li osservavo: c’era un piacevole rischio di contagio nel frequentare quelle auree da rockstar decadute. E anche se in cuor mio li amavo, sapevo benissimo che dovevo guardarmi bene dal diventare come loro.
La vita del protagonista procede ad un ritmo costante che oscilla tra il fastidio nell’osservare ciò che gli succede intorno e la comfort zone in cui si rifugia, per sentirsi una persona migliore di quello che probabilmente è.
Un giorno farà un incontro inaspettato, quello con la bibliotecaria Margherita che probabilmente riuscirà a cambiargli la vita o forse a dargli quella scossa di cui ha bisogno.
Per scoprirlo, non vi resta che leggere Sound of salame di Mattia Bortesi!
Mattia Bortesi: chi è?
Mattia Bortesi si è laureato in Lettere con una laurea in Italianistica, presso l’Università Alma Mater di Bologna. Ha curato per diversi anni, presso associazioni culturali, una sua personale Lectura Dantis, soffermandosi in modo particolare sull’Inferno dantesco.
Oggi insegna italiano alle scuole medie in provincia di Mantova e, come il protagonista del suo romanzo d’esordio, ama la musica. Infatti l’insegnante suona la chitarra ed ha iniziato un progetto cantautorale che si chiama Matija. Ama il cinema ed i suoi registi preferisti sono David Lynch e Nanni Moretti.
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I trent’anni di 10 Corso Como
A partire da questa settimana e per tutto il mese di settembre, 10 Corso Como ospiterà una serie di eventi per festeggiare i suoi 30 anni.
Riconosciuto come il primo “concept store” nel mondo, per celebrare questo importante traguardo, il 9 settembre, giorno della sua apertura a Milano nel 1991, 10 Corso Como presenterà un libro-quaderno che raccoglie il suo immaginario visivo.
Con la presidenza e la capacità imprenditoriale di Tiziana Fausti e la direzione artistica, immagine e comunicazione di Carla Sozzani, 10 Corso Como continua il percorso culturale ed estetico che lo ha reso un simbolo di Milano, del Made in Italy e della creatività internazionale.
Una delle prime novità per il trentennale è la nascita della collezione 10 Corso Como HOME, realizzata in collaborazione con laboratori artigianali italiani e internazionali.10 Corso Como presenterà infatti complementi d’arredo, vasi, candele, cuscini, coperte, servizi per la tavola, piatti e bicchieri decorati a mano dalle migliori manifatture, interpretate con le inconfondibili grafiche bianche e nere di 10 Corso Como.
La collaborazione con Artemide ha consentito la realizzazione della lampada Falkland di Bruno Munari, personalizzata con gli iconici cerchi ricamati a mano, mentre il Cuboluce Wireless di Cini&Nils verrà presentato con la grafica di 10 Corso Como.
Inoltre, per la prima volta dopo trent’anni, in concomitanza con il Salone del Mobile 2021, 10 Corso Como apre un luogo progettuale dedicato a eventi e collaborazioni speciali con due vetrine che si affacciano su Corso Como al numero 10: 10 Corso Como Pop Up Space.
In questo nuovo spazio, MASTERLY, the Dutch in Milano, a cura di Nicole Uniquole, osservatorio della qualità, artigianato e innovazione del design contemporaneo olandese presenterà un’installazione site-specific del designer Stefan Scholten dal 3 al 12 settembre, insieme a una selezione esclusiva di pezzi scelti dalle nuove collezioni dei partecipanti di Masterly.Dal 2 di settembre, autentiche icone dei più grandi maestri del design del XX secolo – realizzate esclusivamente da:
CASSINA – Le Corbusier, Charlotte Perriand, Vico Magistretti, un omaggio a Pierre Jeanneret – saranno
presentate nell’area centrale di 10 Corso Como con un allestimento esclusivo.Nella stessa area, KARAKTER, azienda danese di design, presenterà una selezione di lampade e accessori progettati da Aldo e Gijs Bakker, Max Brüel, Milla Seyppel e Joe Colombo.
L’inesauribile immaginario visivo di Fornasetti accoglierà i visitatori in un’area interamente dedicata mentre tappeti d’autore sui progetti di Andrea Branzi, Richard Hutten, Alessandro Mendini e Nynke Tynagel, editati da Stefano Giovannoni per Qeeboo, guideranno il percorso.Sabato 4 settembre, la Fondazione Sozzani inaugura inoltre la mostra “Nanda Vigo: incontri ravvicinati. Arte, Architettura, Design”. Effervescente e curiosa, Nanda Vigo (Milano, 1936-2020), è stata architetto, artista e designer, figura di primo piano nel clima culturale milanese ed europeo degli anni Sessanta.
Nella libreria della Fondazione Sozzani Fritz Hansen, storico marchio di design danese, proporrà le leggendarie sedute di Arne Jacobsen Serie 7 nei colori creati da Carla Sozzani.Sarà presente la lampada Bul-Bo, disegnata per il Centro Residenziale Olivetti a Ivrea (Torino) dallo studio di architettura Gabetti e Isola tra il 1968 e il 1971 rieditata nel rispetto del disegno filologico originale da Axolight.
Per gli incontri con gli autori, in concomitanza con il Miart, sarà presentato il libro sull’opera dell’artista svizzera Hanna Villiger (1951-1997) edito da Mousse Magazine.
Insieme al design la moda da sempre è protagonista in 10 Corso Como: il 7 settembre, il concept store proporrà l’anteprima mondiale della nuova “Green Capsule 2022” di Ports 1961, ideata dal Direttore Artistico Karl Templer, in collaborazione con Tonne Goodman, Sustainability Editor di Vogue America, nata dalla comune ammirazione per la bellezza di una semplice camicia bianca, con un forte focus sulla sostenibilità.
In concomitanza con Milano Fashion Week, inoltre, Tod’s presenterà in anteprima un nuovo capitolo del progetto Tod’s Factory: la capsule collection “Hender Scheme X Tod’s”, in collaborazione con il brand giapponese Hender Scheme, fondato dal designer Ryo Kashiwazaki.
Dal 21 settembre, 247 Fashion Hub introdurrà con un allestimento site-specific nel nuovo Pop Up Space gli outfit esclusivi di Paolina Russo, fashion designer canadese formata alla St Marten’s School e vincitrice del l’Oreal Professional Young Talent.
Sempre in occasione del trentesimo anniversario, 10 Corso Como proporrà infine una serie di nuovi progetti, frutto della collaborazione con alcuni dei più interessanti marchi di ricerca in Italia e
nel mondo.Tra questi, la borsa silver e la T-shirt di Chitose Abe di Sacai; le felpe di The Doublet con i giochi di smile nel cappuccio, lo stivale Moon Boot personalizzato anche nella versione da città; la shopping bag e la t-shirt di Maison Kitsuné, le classiche stringate di Paraboot, gli anfibi George Cox originali inglesi con pins di metallo, la borsa in denim di A.P.C., l’edizione speciale Clarks, i football hats originali di New Era, la leggendaria borsa a mano MM6 Maison Margiela e la mascotte di Bibliothèque Blanche e il suo BearBrick, l’orsetto profumatore, ciascuno personalizzato con le inconfondibili grafiche di 10 Corso Como.
10 Corso Como
Calendario
Design Week 2021
1 settembre, Fornasetti
2 settembre, Cassina – Karakter
3 settembre, Masterly, The Dutch in Milano: Nicole Uniquole and Stefan Scholten
3 settembre, Qeeboo Design Carpets
4 settembre, Nanda Vigo. Incontri ravvicinati. Arte, Design, Architettura
5 settembre, Fritz Hansen, Seven Chairs by Arne Jakobsen New Colours
5 settembre, 10 Corso Como Home Collection
7 settembre, Ports 1961, The Green Capsule 22, di Karl Templer e Tonne Goodman
9 settembre, Anniversario 10 Corso Como, libro-quaderno
10 settembre, lampada Bul-Bo, Gabetti e Isola, di AxolightMiart 2021
17 settembre, presentazione libro “Hannah Villiger”, Mousse Publishing
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