Grande partecipazione alla giornata dedicata al Pilates promossa dal centro fitness Forma e Salute di Franca Penta in collaborazione con il Comune di Grottaminarda che, per l’occasione, ha aperto la sezione museale del Castello D’Aquino, generalmente chiusa nelle ore serali, per poter rivalutare e far scoprire la bellezza di uno spazio che potrebbe prestarsi per la realizzazione di altri eventi.
La lezione dimostrativa, fortemente voluta dall’assessore Marilisa Grillo, ha inteso offrire l’opportunità di svolgere attività fisica gratuita e all’aperto, al fine di avvicinare i cittadini a sani e corretti stili di vita.
Che cos’è il pilates
Il Metodo Pilates è un sistema di allenamento che ha conosciuto una straordinaria diffusione nell’ultimo decennio, utile per ottenere un generale miglioramento del proprio corpo e del tono muscolare, andando anche a rafforzare la muscolatura profonda. Questo metodo di allenamento mira a modellare il corpo, a renderlo più forte, a correggere la postura e a conferire maggiore fluidità a ogni movimento, senza per questo aumentare in maniera significativa la massa muscolare. Una lezione di pilates dura all’incirca 50 minuti e può essere svolta con l’ausilio di macchinari specifici oppure a corpo libero. Esistono diverse varianti rispetto al metodo “classico”, come il pilates aereo e il pilates ring, che prevede l’uso di attrezzi come la fitball. I movimenti dell’allenamento sono lenti, incentrati sulla precisione e sulla respirazione. Anche la concentrazione è imprescindibile: un altro obiettivo, infatti, è quello di acquisire una maggiore consapevolezza del proprio corpo.You Might also like
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GuitarSció: un festival del Sud Italia interamente dedicato alla chitarra
Debutto in grande stile per la seconda edizione di GuitarSció – Live & Expo 2023, il primo Festival del Sud Italia interamente dedicato alla chitarra. Il firmamento di Battipaglia brillerà più forte con la prima guest star internazionale, Philip Sayce, celebrato dalla critica specialistica e dagli appassionati come uno dei migliori chitarristi elettrici al mondo in questo momento. Il suo è un sound trascinante, uno stile selvaggio, vigoroso: Sayce è un animale da palco e da studio, capace di “maltrattare meravigliosamente” la sua “Mother”, una splendida Stratocaster del ’63.
Ad alternarsi con lui sul palco principale venerdì 7 luglio 2023 il talento tutto italiano Marco Sfogli, attuale sei corde della PFM, e Cyranò Vatel, giovane e apprezzato esponente del jazz campano, che si spende per diffondere la cultura del gipsy jazz con il collettivo JamManouche.
Il taglio del nastro.
Un grande show per l’apertura di GuitarSció – Live & Expo 2023: tre giorni di eventi organizzati dall’Associazione di Promozione Sociale MIUSIC, in programma dal 7 al 9 luglio presso la Villa Comunale di Battipaglia.
9 concerti e 2 palchi. Masterclass musicali e clinic, presentazioni di strumenti e showcase di album ed Ep, spazi di confronto per artisti emergenti, aperitivi in musica, esposizioni di strumenti musicali ed area food.
Insieme, on stage grandi star della chitarra del panorama internazionale e talenti nazionali che si confronteranno anche con giovani emergenti del territorio, in un’interconnessione di sonorità e di generi musicali, dando vita a duetti irripetibili.
Dal jazz rock al blues, con spinte funk e prog metal. Stili che si fondono, dal finger style all’acustica ai suoni electro, con ampio spazio al cantautorato e alle chitarre manouche e gipsy.
GuitarSció: il programma della prima giornata
Il taglio del nastro è previsto alle ore 10.30, con l’apertura degli stand espositivi, che saranno attivi tutto il giorno (dalle ore 10:30/24:00).
Sul Palco B alle ore 11.30 aperitivo/masterclass di chitarra Manouche a cura di Cyrano Vatel. Ore 17 apertura biglietteria. Alle ore 18.15 Demo della Casa Musicale Quinto Fabio. Alle ore 18.45 la premiazione del giovane Giuseppe Negri a cura di MusicOff Young. Alle ore 19.15 Francesco Egollino. E dalle ore 20 i grandi concerti live sul main stage (dalle ore 20:00 alle 24:00). Attiva l’area Food con la presenza di eccellenze territoriali.
Spiega Gianluca Lenza, Presidente APS MIUSIC e Direttore GuitarSció:
Ci siamo. Finalmente al via di questa seconda edizione. Siamo orgogliosi e fieri. Un festival che si amplia, tre giorni invece dei due dello scorso anno, dal mattino con ingresso gratuito e la possibilità di poter vivere anche il momento del soundcheck di pomeriggio dalle ore 14 alle 17. E di sera i concerti, che rappresenteranno un’esperienza unica ed irripetibile L’idea è far vivere agli spettatori un’esperienza emozionale legata allo strumento chitarra, da di dentro: capire cosa c’è dietro il mondo della produzione, della liuteria. Sul palco, rigorosamente suonati dal vivo, tutti i linguaggi della chitarra: acustica, classica, elettrica, lo stile manouche, il jazz, il blues, il funky. Desideriamo invitare tutti gli appassionati di Battipaglia e del Sud. Questa città è ricca di fermento culturale. Gli spettacoli non sono settoriali, non sono solo per chitarristi, o per intenditori. Avremo cantanti sul palco ed ogni sera sarà uno spettacolo emozionante e vibrante.
IL COMUNE. In occasione della seconda presentazione stampa di avvicinamento al Festival, svoltasi presso il Comune di Battipaglia, è stata lanciata la proposta di istituzionalizzazione di GuitarSció – Live & Expo, inserendolo tra gli eventi sostenuti dall’Amministrazione Comunale.
Insiste l’Assessore agli Eventi di Battipaglia, Pietro Cerullo:
La manifestazione dedicata alla chitarra rappresenta un vero e proprio attrattore per la nostra Città, sia per la cultura che per l’economia, vista la posizione strategica di Battipaglia, ubicata tra le due costiere cilentana ed amalfitana, con l’ambizioso sogno di divenire punto di riferimento per tutto il Sud Invito i nostri concittadini ad essere presenti alla tre giorni, perché è un evento di grande spessore. Come Amministrazione ci crediamo molto. Siamo proiettati già alla terza edizione nel 2024, con l’obiettivo di istituzionalizzare la manifestazione perché dà lustro al nostro territorio. Tantissimi spettatori hanno già prenotato l’ingresso da fuori regione. Ne siamo orgogliosi, perché si instaura una rete nazionale attraverso lo spettacolo e la cultura.
PROIETTATI AL 2024. Nel corso dell’evento saranno premiati gli artisti selezionati da Musicoff Young, nell’ambito della collaborazione instaurata tra il Festival e il portale musicale. A presentare, direttamente da Rocker Tv, Vj Loqi & Vj Nyva.
Sottolinea Mario Bove, Responsabile della Comunicazione di GuitarSció:
L’entusiasmo è alle stelle. Nel nostro Guitarsciò abbiamo cercato di non focalizzarci non solo su un unico genere, ma su tutte le sfumature legate alla chitarra: ci sarà il fingerstyle di Andrea Valeri, il blues di Davide Pannozzo, il rock sanguigno di Marco Sfogli ed Andy Timmons, il rock blues anni ’60 di Philip Sayce. Tante cose per avvicinare non solo gli appassionati di chitarra, ma tutti quelli che vogliono musica di qualità e suonata dal vivo. Il tutto già con un occhio all’anno prossimo, concentrarsi le esposizioni del Festival soprattutto sull’artigianato a cui teniamo davvero molto. Per far capire come nasce uno strumento musicale, tra creatività e progettazione. Il nostro desiderio è rendere il festival della chitarra tra live ed expo un appuntamento di inizio estate per la Campania, tappa privilegiata per chi desidera organizzare le vacanze nella nostra provincia di Salerno, tra le costiere, spinta verso le aree archeologiche di Paestum e Velia, o ideale per il trekking lungo i monti picentini, per poi partecipare, di sera, ai concerti. Una formula di turismo esperienziale adottata da molti. L’obiettivo è coinvolgere tutta la cittadinanza, aggregare i ragazzi, risvegliare la passione per gli eventi e per la musica.
GuitarSció: biografia artisti
Philip Sayce, origini gallesi ma canadese di adozione. Sayce cresce in un fertile ambiente familiare ascoltando “from the cradle” Eric Clapton, Ry Cooder e Dire Straits. In adolescenza arriva la folgorazione con Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan che rappresentano la spina dorsale del suo stile.
Dopo essersi fatto le ossa in numerosi club di Toronto e nel resto del Canada, poco più che ventenne inizia a girare il mondo suonando con Jeff Healey.
Lo spartiacque della sua carriera è il trasferimento a Los Angeles sul fare dei 2000. Suona con il rapper Uncle Kracker, la cantautrice Melissa Etheridge, con i suoi lavori solisti supporta in tour band mondiali come ZZ Top e Deep Purple.
MARCO SFOGLI
Marco Sfogli è l’attuale sei corde della PFM. Figlio d’arte, il padre Corrado era membro della NCCP. Imbraccia la chitarra fin da piccolissimo esibendosi con i genitori.
Inizia a suonare la chitarra elettrica seguendo le orme di Van Halen e Kee Marcello. La svolta è rappresentata dall’incontro musicale con i Dream Theater, in particolare con il celebre album “Images and Words” che dà fuoco alla passione per il prog metal e chitarristi quali Petrucci, Lukather e Timmons.
Lo studio, la perseveranza e la passione hanno portato Sfogli ad essere un apprezzatissimo chitarrista, con collaborazioni di primissimo piano, come quella nei gruppi solisti di James La Brie e Jordan Rudess (rispettivamente cantante e tastierista dei Dream Theater), John Macaluso (batterista di Yngwie Malmesteen) e Virgil Donati (altro batterista molto quotato della scena prog metal internazionale).
CYRANO VATEL
Cyranò Vatel è un giovane e apprezzato esponente del jazz campano, che si spende per diffondere la cultura del gipsy jazz con il collettivo JamManouche, organizzando numerosi concerti in regione con alcuni dei nomi più rinomati del settore.
Ha incontrato la chitarra da adolescente, “per amore”, avvicinandosi prima al blues e poi al jazz, affinando le sue conoscenze sia al Conservatorio che con lo studio privato. Fondamentali le lunghe sessioni di jam e collaborazioni con i dischi di artisti più esperti.
Cyranò sarà l’artista che aprirà la manifestazione il primo giorno, il 7 luglio, oltre a tenere una clinic in cui mostrerà i rudimenti dello stile manouche.
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Franco Fiordellisi invita la cittadinanza avellinese a dire no alla violenza e all’intolleranza
Dopo i diversi casi di violenza e di razzismo che si sono verificati ad Avellino, Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil di Avellino, invita la popolazione e le istituzioni ad avere maggiore sensibilità e responsabilità civica.
Che cosa è successo negli ultimi mesi?
Il 5 dicembre scorso un ragazzo nigeriano è stato bloccato e non fatto salire sul pullman, a fine gennaio uno studente cinese è stato picchiato mentre qualche giorno fa una donna cubana è stata offesa da un passante.
Gli esempi citati sono la manifestazione di un degrado culturale che vige nelle nostre zone ed è un problema che le istituzioni dovrebbero prendere a cuore.
Come afferma Franco Fiordellisi:
Non possiamo accettare, ove fosse pensato da qualcuno come una giustificazione, che la deprivazione materiale e immateriale faccia venir meno la civiltà e la cultura del vivere in comunità. Atti intimidatori e di violenza verso i cittadini che lavorano e risiedono normalmente ad Avellino e in Irpinia, questa è una vergogna!
È sempre più importante e necessario costruire un racconto di interpretazione del mondo, con lo scopo di cambiarlo in meglio, liberare le persone dalla paura dell’altro che abbiamo accanto, mettere in atto una vera e propria battaglia di conoscenza, che diventa, di fatto, strumento concreto di vita tale da migliorare l’esistenza.
Franco Fiordellisi
Fortunatamente, ad Avellino, c’è già chi ha voluto inviare messaggi come quello suggerito da Franco Fiordellisi, ci riferiamo al video Trasmettete l’amore della compagnia teatrale Puck Tea Tré!
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L’Università di Salerno e il Ministero della Difesa insieme per formare i leader della trasformazione digitale
‘Piattaforma multi-dominio per la disseminazione delle informazioni e il supporto decisionale operativo’, ‘Virtual Control room’, ‘Banca dati per il riconoscimento facciale’.
E ancora ‘intelligenza emozionale’ applicata ai contesti militari e modelli di business circolari ad alta efficienza energetica: sono alcuni degli 8 progetti di alta formazione presentati in occasione della cerimonia di laurea del Master di secondo livello in “Leadership and Digital Transformation”, frutto della collaborazione tra il Centro Interdipartimentale per la ricerca in Economia, Diritto e Management della Pubblica Amministrazione (CIRPA) dell’Università degli Studi di Salerno e il Centro Alti Studi per la Difesa.
Finalità del Master è costruire un progetto di cambiamento per il Sistema Paese, formando leader capaci di governare la trasformazione digitale, ideare e guidare progetti di innovazione.
Una cerimonia di laurea di forte impatto, con la discussione finale di progetti di innovazione avveniristici, in un’osmosi e multidisciplinarietà di saperi, a cura dei team di lavoro eterogenei in cui sono stati suddivisi i discenti: insieme, a comporre i vari gruppi, esponenti dell’Aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri, dell’Esercito, della Guardia di Finanza, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, manager sanitari e dirigenti di grandi aziende italiane leader nei vari asset strategici per il Paese.
“L’elevata qualità dei progetti presentati è riconducibile all’alto livello dei selezionatissimi discenti, docenti e facilitatori, nonché alla qualità del lavoro di gruppo, potenziata nei laboratori di formazione esperienziale on line e immersiva guidati dai formatori interforze – sottolinea il Direttore Scientifico del Master, Prof.ssa Paola Adinolfi. Altro elemento che ha consentito di raggiungere l’eccellenza è rappresentato dalla metodologia didattica utilizzata – il modello di Change Based Learning T.R.E.E. – fondata su un meccanismo ciclico e ricorsivo che coniuga lo sviluppo di project work ad alto impatto di innovazione a processi di apprendimento strettamente legati alle esigenze dei discenti e della committenza”.
Una metodologia di apprendimento orientata al cambiamento, con la definizione di progettualità innovative, che mira a creare una ‘learning community’, una comunità creativa che possa guidare l’accelerazione della trasformazione digitale. Un ambiente di apprendimento collaborativo che fonde competenze manageriali con quelle esperienziali immersive, attraverso l’intervento delle forze armate per lo sviluppo di skills di leadership.
“Nell’innovativo ambiente di progettazione rappresentato dalla metodologia T.R.E.E., ha avuto luogo un proficuo processo di co-creazione di valore tra l’università e i partner aziendali – prosegue la Prof.ssa Paola Adinolfi. A questi va la nostra gratitudine: tutto il percorso formativo del Master LDT, dalla fase di progettazione alla realizzazione, ha visto il continuo supporto di un Advisory Board di primissimo livello che annovera i vertici delle Forze Armate Italiane e i dirigenti delle principali aziende strategiche nazionali come Leonardo, Terna, Enel, Enav, Vitrociset, Elettronica, MDBA, Inps e la Presidenza del Consiglio dei Ministri”.
Connessi in streaming, durante la seduta di laurea avvenuta nell’aula Nicola Cilento, esponenti dell’Advisory Board, referenti aziendali ed ex-discenti collegati con il Vicedirettore del Master, Prof.ssa Gabriella Piscopo e il Direttore del Centro Alti Studi per la Difesa, Gen. BA Fabio Giunchi. Hanno partecipato da remoto il gen. Silvano Frigerio del Comando delle Scuole A.M. – 3^ Regione Aerea, l’ing. Paolo Solferino di Leonardo Company, il gen. Fernando Giancotti già Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa, l’ing. Marco Petrucci di TERNA, Col. Giovanni Tosti del Comando Generale Arma dei Carabinieri, la dott.ssa Anna Favi di Enel People Business Partner, l’ing. Gianni Maratta di Elettronica, il Col. Donato Barnaba dell’Aeronautica Militare.
Tra i neo laureati del Master anche il Tenente Colonnello Davide Occhiogrosso del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri:
Il percorso universitario è stato molto interessante. Parlare oggi di temi come innovazione e digitalizzazione in riferimento alla Pubblica Amministrazione ci proietta verso il futuro – afferma dopo la proclamazione – La digitalizzazione attraversa trasversalmente tutti i processi lavorativi ed è determinante per lo svolgimento dei compiti istituzionali dell’Arma dei Carabinieri.
Leadership e innovazione sono due elementi chiave per Luca Nardini, ingegnere informatico Enel:
Fondamentale l’opportunità offerta dal Master di confrontarsi con background e contesti lavorativi differenti”.
Contaminazione e full immersion esperienziale sono le caratteristiche su cui si concentrano molti dei partecipanti al Master. “Siamo stati selezionati per questa esperienza per esplorarci in primis”, aggiunge Stefano Pizzo di Enel. “Mi è piaciuto interagire con persone provenienti da realtà culturali e formative diverse dalla mia, continua il medico del lavoro Elena Pennarola.
“Sono venuta con uno zaino pienissimo per farmelo svuotare. La destrutturazione era quello che cercavo – spiega Teresa Spadafora di Leonardo – . Mi ha insegnato strumenti che non conoscevo nella gestione della leadership. Noi ingegneri siamo diventati forze armate e le forze armate si sono trasformate in progettisti. È stato eccezionale, tra condivisione e influenza reciproca, con risultati straordinari”.
Il Master si rivolge a dirigenti pubblici, manager e quadri, Ufficiali Dirigenti delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato, brillanti laureati che aspirano a diventare “leve del cambiamento” per il Sistema Paese.
Per accedere al nuovo bando del Master di II livello in Leadership and Digital Transformation, cliccare al link.
17 comments on Grottaminarda:
pilates al Castello D’Aquino
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