Dov’era la felicità? Esisteva?
Qualcuno avrebbe mai ascoltato quel
tormento che si portava dietro da anni, ormai?
Qualcuno sarebbe mai stato in grado
di aiutarlo a essere felice?
L’estate incalza su Roma mentre Vittoria prende un treno che la riporterà a casa, nel Sud Italia. Proprio in quel viaggio incrocia un uomo, Adriano. Il loro è un incontro fatto soltanto di sguardi, ma è evidente l’attrazione reciproca. Nella fretta di abbandonare la carrozza del treno, Vittoria dimentica il suo cellulare, che viene recuperato da un altro uomo, Alessandro. È questa la coincidenza che innesca l’anello di congiunzione tra i vari personaggi.
Nel romanzo di Enza Graziano, edito da bookabook, le esistenze di Alessandro, Vittoria, Adriano e Arianna si intrecciano a partire da un incontro nel bar Tolidà.
I protagonisti sono personaggi che l’autrice-psicologa si porta dentro, che fanno parte del suo mondo interiore. La vita, imprevedibile, li pone di fronte a situazioni che minacciano gli equilibri esistenti e si incastrano come tessere di un puzzle, in un viaggio alla ricerca della felicità.
Vittoria guardò la copertina del disco
abbandonandosi alle note
che si susseguivano con maestria.
Erano note isolate e desolate.
Anche lei si sentiva una nota:
immaginò di fluttuare nell’aria,
propagandosi in cerchi concentrici.
Il racconto avanza attraverso numerosi flashback, anche se le vicende ruotano tutte intorno a un unico personaggio: Vittoria, una donna che attraverso l’incontro con un uomo sposato cambia, cresce dal punto di vista emotivo. L’incontro con quest’uomo non ha nulla di lineare, non è un incontro entro i canoni e scatena una serie di altre vicende che poi si dispiegano all’interno del romanzo.
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Greta Ray torna con un nuovo singolo che veste di R&B il successo planetario di Miley Cyrus
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Prodotto dal tocco incantato di uno dei più grandi autori e arrangiatori del Belpaese, Filadelfo Castro (già per i Pooh, Max Pezzali, Claudio Cecchetto, Gatto Panceri, Valerio Scanu, Dodi e Daniele Battaglia, Kekko dei Modà, Pupo, Cristina D’avena, Alexia e molti altri) in collaborazione con Massimiliano Cenatiempo, fondatore, insieme alla stessa Greta, di Greys Production, “Flowers” di Greta Ray apporta ulteriore magnetismo ad una delle release più amate e suonate di questo 2023, unendo l’immediatezza del pop all’indiscutibile emozionalità dell’R&B; un intreccio irresistibile cullato e avvalorato dalla vocalità calda, avvolgente ed elegantissima di una delle più talentuose interpreti della scena nazionale.
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“Flowers” è accompagnato dal suggestivo ed emblematico videoclip ufficiale che, diretto da Massimiliano Cenatiempo, traspone in frame l’essenza del brano, colorando con la vivida presenza scenica e le intensissime sfumature vocali di Greta il caratteristico bianco e nero della clip; una scelta che segue e delinea il significato di parole dal valore universale, ricordando a ciascuno di noi che non è mai troppo tardi per volersi bene, per riprendere in mano le redini della propria vita e promettere a se stessi che sì, «I can love me better» («posso amarmi meglio»).
Proprio come i “Flowers” cantati nel brano, la voce di Greta è delicata, rigogliosa, ammaliante, ricca di sfumature e, al contempo, sensuale, calda e avvolgente come il profumo che emanano ed al quale è impossibile resistere. E se nella pioggia i fiori trovano ristoro, rigenerando se stessi e l’animo di chi li osserva, allo stesso modo Greta Ray scrive e canta per sciogliere la nebbia dal cuore di chi l’ascolta, e con questo pezzo, dedicato ad un risveglio consapevole e titolato all’emblema stesso della rinascita, quello che sa portare in sé l’ambivalenza della vita, onorandone l’inizio, i suoi traguardi, ma anche la sua fine, riconferma la sensibilità e la ricercatezza del suo percorso in musica, un fiore in grado di racchiudere tra coloratissimi petali tutte le emozioni umane, per donarle allo sguardo attento di chi sa osservare oltre le apparenze.
Greta Ray: biografia
Greta Ray, all’anagrafe Greta Giussani, è una cantautrice, attrice e modella italiana, nata a Cantù (CO) il 23 Aprile 1999. Fin da giovanissima, coltiva la passione per l’intrattenimento, posando per il suo primo shooting fotografico a soli quattro anni, in occasione di una campagna pubblicitaria per Famiglia Cristiana. Da allora, con tenacia, determinazione e carisma, ha sempre portato il suo contributo nel mondo dell’arte, mostrando sensibilità, grinta ed un talento da fuoriclasse in ogni settore. Nel 2017 pubblica il suo primo singolo ufficiale, “Il mio domani” e nei successivi due anni, si esibisce con grandi nomi della musica italiana, rilasciando una serie di release che ottengono un enorme successo, sugellato, nell’Aprile 2022, da “Haters”, una vera e propria denuncia sociale, scritta a quattro mani con Fausto Cogliati, con cui Greta difende la libertà delle donne di esprimere se stesse e la propria femminilità oltre preconcetti, giudizi e cliché e che supera il milione di stream a pochissimi giorni dall’uscita. L’estate 2023 segna il suo ritorno in musica con “Flowers”, una suggestiva reinterpretazione in chiave R&B dell’iconico pezzo di Miley Cyrus, prodotta dal tocco incantato di Filadelfo Castro (già per i Pooh, Max Pezzali, Claudio Cecchetto, Gatto Panceri, Valerio Scanu, Dodi e Daniele Battaglia, Kekko dei Modà, Pupo, Cristina D’avena, Alexia e molti altri e fondatore di Beatfactory) in collaborazione con Massimiliano Cenatiempo, fondatore, insieme alla stessa Greta, di Greys Production. Con più di due milioni di followers sui social network ed oltre 10 milioni di stream e views sulle piattaforme digitali, Greta Ray si conferma come uno dei talenti più brillanti, ricercati e autentici del panorama musicale italiano.
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Un grande avvenire dietro le spalle: Vittorio Gassman si mette a nudo
Autentica incarnazione del mattatore quale artista in grado di assumere mille ruoli e volti, in queste pagine Vittorio Gassman si mette a nudo, ripercorrendo con grande ironia e acuta sensibilità la parabola della propria vita artistica e privata.
Dalle tenerezze e dai dolori dell’infanzia, all’esplosione artistica, prima nel teatro e poi quale stella del cinema internazionale, fino ai complessi rapporti affettivi e familiari, il racconto di Gassman non può essere relegato a mera autobiografia, ma, come un monologo declamato da un abile attore, una sapiente alternanza di innumerevoli stili: dialogo, l’auto-intervista, la poesia, la lettera, il catalogo, l’invettiva.
Quasi mattatore anche nell’arte della scrittura:
Troppo artista per non alzare continuamente di fronte a sé un’asticella, consapevole che il flusso dei ricordi, di per sé, non è che una premessa e una tentazione di pigrizia.
Emanuele Trevi
L’autobiografia di Vittorio Gassman
Vittorio Gassman: biografia
Nato nel 1922, dopo aver frequentato per un biennio l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica di Roma, esordisce nel 1943 sulle scene a fianco di Alda Borelli.
Divenuto ben presto uno dei massimi attori teatrali (si ricordano le sue interpretazioni in Amleto e Otello di Shakespeare, nell’Adelchi di Manzoni e nell’Oreste di Alfieri diretto da Visconti), sbarca a Hollywood negli anni Cinquanta, ma è in Italia dove trova il grande successo al cinema, rivelandosi uno degli esponenti principali della commedia all’italiana (tra gli altri si ricorda, sotto la regia di Dino Risi, Il sorpasso e Profumo di donna; con Mario Monicelli, I soliti ignoti, La grande guerra e L’armata Brancaleone).
Acclamato interprete per la tv sia dell’arte recitativa colta che dell’intrattenimento di massa, nel 1996 riceve a Venezia il Leone d’oro alla carriera.
Si spegne a Roma nel 2000.
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Il tuo sorriso in un cassetto è il nuovo singolo di Carlo
Dal 29 aprile 2022 su tutte le piattaforme digitali e in tutte le radio “Il tuo sorriso in un cassetto” il nuovo singolo di Carlo per la label Ondesonore Records.
Le più grandi storie d’amore finite non si chiudono mai del tutto, lasciano sentimenti vivi e indelebili che si conservano in fondo a sé stessi. Carlo Bonnici, in arte Carlo, nel suo singolo racconta la storia di un uomo che ha perso l’amore e che combatte ogni giorno con il suo buio per ritrovare nuovamente il sole.
“Il tuo sorriso in un cassetto”, brano emozionale dal genere pop, prodotto dal noto Simone Bertolotti, rappresenta il racconto di un uomo che, dopo la fine di una storia bellissima d’amore, conduce una vita instabile in piena solitudine, buttato nel mondo senza regole ed in pieno caos, alla ricerca di sé stesso e di quei momenti passati dove tutto era meravigliosamente stabile e pieno d’amore. In questo percorso di ricerca l’uomo parla alla figura immaginaria della sua amata confessando di tenere ancora in vita il ricordo del suo sorriso.
Il lavoro di questo brano vanta la collaborazione, oltre a Simone Bertolotti, di Emiliano Bassi che ha registrato la batteria e ha collaborato agli arrangiamenti.
Carlo: il tuo sorriso in un cassetto
Carlo: biografia
Carlo, al secolo Carlo Bonnici nasce a vigevano il 13 novembre del 1984.
All’età di 15 anni inizia il suo percorso artistico studiando canto con il maestro Fabio Gangi nella scuola della sua città, Vigevano. Nel contempo insieme agli amici di adolescenza impara l’arte della break dance c he esercita per diversi anni. tre anni dopo decide di iscriversi l’accademia M.A.S. di Milano dove decide di proseguire il suo percorso formativo frequentando il corso di TV SHOW per performer (canto, recitazione e danza)
Dopo il primo anno di studi al MAS Carlo viene selezionato per lavori televisivi all’interno di corpi di ballo di trasmissioni televisive della RAI e di Nickelodeon. E cosi che nasce una collaborazione proficua con diverse emittenti televisive, che al terzo anno del MAS lo portano ad essere scelto per dare la propria voce nella sigla di IDOLS, programma televisivo del canale TV BOING. Da allora, Carlo cementa la propria passione per il canto, e decide di specializzarsi negli anni seguenti chiedendo supporto e formazione a diversi Vocal Coach.
Intanto il percorso al MAS si conclude con il conseguimento del diploma, ottenuto con il massimo dei voti: la formazione musicale non conosce però fine, e decide di proseguire i suoi studi alla scuola civica Costa di Vigevano, dove Carlo inizia lo studio del pianoforte per rendere ancora più forte il legame con la musica ed affinare le proprie qualità di compositore.
Nel 2013 fonda la Band Maetrika, con la quale incide il suo primo disco, “L’identità”, sotto la produzione artistica di Cristiano Roversi e distribuito dall’etichetta discografica Ma.ra.cash records. Nell’album di esordio pop rock dei Maetrika è contenuto, tra gli altri, il singolo “Una notte magica” che in sole due settimane dalla sua uscita conquista le classifiche radio indipendenti e alcuni passaggi televisivi.
Nel 2017 Carlo, segnato da vicissitudini della sua vita privata, sente il bisogno di cantare e scrivere canzoni intimamente connesse alla propria inquietudine, ed inizia così un progetto da solista che gli impegnerà molte ore di scrittura per dare alla luce il suo nuovo album, il primo da solista. Dal 2019 al progetto collaborano esperti musicali di primissimo piano, come il produttore Simone Bertolotti, tra i più importanti e noti del panorama italiano (Producer di Marco Mengoni, Ermal Meta, Laura Pausini, Elisa, Bugo e molti altri), il quale accetta di intraprendere questo progetto lavorando sull’intera produzione del disco, ad oggi in fase conclusiva di lavorazione.
Nel 2020 entra a far parte della squadra di “Deejay Fox Radio Station”, web radio dove conduce insieme a Gabriele Boati, la trasmissione Oibò, un programma interamente dedicato alla musica rock e underground.
Nel 2021 si certifica Vocal Coach nel metodo Vocal Power di Elisabeth Howard.
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il romanzo di Enza Graziano
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