Sascha Ring, in arte Apparat, ha annunciato l’uscita di LP5_RMXS, il suo prossimo album di remix, tratti dal suo ultimo album LP5, che uscirà in versione digitale il prossimo 29 novembre su Mute.
Il disco è stato realizzato insieme alla collaborazione del DJ e produttore Solomun insieme a Stimming, Substance e Radio Slave.

Sascha Ring
LP5_RMXS spazia dalla techno a ballate pop orchestrali che hanno come comune denominatore l’eleganza che contraddistingue Apparat da sempre ma revisionate per un pubblico che, durante il live, ama ballare e non soltanto contemplare l’ascolto musicale.
Per la presentazione dell’album è stato scelto il singolo Heroist con un video diretto da Matilda Finn.
LP5_RMXS: tracce Ep
A1 Caronte (Radio Slave)
A2 Heroist
B1 Outlier (Solomun Remix)
B2 (Stimming Remix)
Come ha affermato lo stesso Apparat:
Sono stato in grado di fare l’album in questo modo perchè Moderat esiste. Esibirmi su dei palchi enormi con i Moderat, mi ha permesso di liberare Apparat da queste aspirazioni. Non devo scrivere degli inni pop qui; posso immergermi nei dettagli e nelle strutture.

Apparat live al Viva!
Il musicista tedesco ha annunciato anche le prossime date del tour europeo e l’unica tappa in Italia è prevista il prossimo 16 novembre al Barezzi Festival di Parma.
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VDMF 2023: Good Music For a Good Cause
Il Verona Digital Music Fest nasce nel 2020 dall’associazione Verona Digital Arts, sviluppandosi nel corso del tempo con l’obiettivo di mettere in prima pagina la musica emergente del territorio, diventando una rampa di lancio per importanti progetti artistici. Un’ampia realtà ramificata di una città che oggi è riconosciuta come una nuova leva della musica emergente dal vivo, sia per la sua posizione strategica che per la floreale proposta artistica e culturale presente e adiacente al veronese. Il VDMF a oggi è un evento consolidato, pronto a un ulteriore salto di qualità dopo il successo delle passate edizioni, nel quale è stato in grado di intercettare un pubblico alla ricerca di un evento pluralistico grazie anche alle esibizioni di importanti nomi già conosciuti a livello nazionale come gli Iside e Giorgieness.
L’edizione 2K23 non sarà da meno, ospitando il nuovo tour dei Gazebo Penguins, storica band emiliana di casa Garrincha Dischi fresca dalla pubblicazione di “Quanto”, quinto album di un gruppo che ancora oggi propone soluzioni innovative, sperimentando fino a spingersi al limite della destrutturazione ed esibendosi all’interno di club lungo lo stivale in cui le performance sono sempre fortemente fisiche e i muri grondanti sudore. Secondo attesissimo nome della prossima edizione del VDMF sarà Ainé, consolidato artista Universal Music che ha fatto del Neo Soul e dell’R&B la sua forza, collaborando nel corso del tempo con figure del calibro di Giorgia, Colapesce, Willie Peyote, Mecna e molti altri. Spazio ovviamente anche alla musica emergente del territorio e non solo, con le esibizioni di: Evra – Molto Bello – Antartica – The Foolz – Canostra – Sugar – Parco Natura Morta – Folks, Stay Home & More.
Video, foto, proiezioni e mostre sono solo alcune delle arti che implementeranno l’esperienza dell’utente durante la sua visita reale o digitale all’evento: è alta infatti l’attenzione all’aspetto visual ed estetico del VDMF, che comunica con il pubblico e promuove gli artisti attraverso grafiche, fotografie, video e pillole sviluppate per i social, con una vera e propria produzione di contenuti organizzati secondo specifiche linee di direzione artistica che si rinnovano di anno in anno e mutano in armonia con gli innumerevoli cambiamenti di interfaccia grafico-digitale. Il VDMF è dunque un evento phygital, il quale unisce mondo fisico e realtà digitale, grazie a un palinsesto di contenuti audiovisivi che coinvolgono l’utente nelle performance e nelle esposizioni artistico/musicali degli artisti che sono chiamati a partecipare.
VDMF: edizioni passate
Il Verona Digital Music Fest è un’iniziativa nata nel dicembre 2020 dall’associazione Verona Digital Arts, in completo lockdown con lo scopo di supportare il mondo dello spettacolo, la musica emergente locale e i senza dimora della propria città donando parte dei ricavi all’associazione “Ronda della Carità”. La prima edizione del VDMF si è svolta, a causa della situazione pandemica, completamente in diretta streaming sul canale Twitch dell’organizzazione: più di 20 artisti del territorio e non, hanno performato attraverso le telecamere del festival, gettando le basi di una community che ha partecipato alla visualizzazione dell’iniziativa digitale dando un importante e ampio riscontro positivo.
Il secondo anno, grazie all’allentamento delle restrizioni, spinto dalla forte necessità ed esigenza di esibirsi dal vivo e di ritornare alla vita pre-pandemica, il team del VDMF ha deciso di riproporre la seconda edizione del festival aggiungendo una scommessa in più: aprire le porte dell’evento al pubblico. Grazie al supporto degli sponsor si è riusciti a raggiungere 2 headliner importanti a livello nazionale: Giorgieness e Iside. Insieme a loro aperture di spessore quali: Orlvndo, Da Quagga, SHIVR, la Ragazza dello Sputnik, Ulula, The Matt Project, Ottoxotto, Bruno, Meganoia, Zampa, Capstan, Manny, Negan, Codeina Shemale e Amalia Bloom. L’edizione 22K2 ha superato nuovamente le aspettative e le donazioni dell’anno precedente, raccogliendo per la ronda della carità fondi pari a più di 4.690 pasti.
L’edizione 2023 del Verona Digital Music Festival è stata anticipata il 5 febbraio da un evento Pop Up presso gli Studi Awen, nei quali è stato dato spazio in primo luogo alla musica, con il Live in acustico degli artisti che nel territorio della città, ma non solo, ricoprono un ruolo importante: Federico Secondomè, Laurino, Orlvndo, Ulula e la band i Xcorsi. Cantautori, producer e artisti che nel corso degli anni si sono approcciati al mercato discografico nazionale, affiancati da alcune realtà di spessore come Sugar e Garrincha Dischi.
VDMF 2023: calendario
Venerdì 31 marzo – The Factory
GAZEBO PENGUINS – EVRA – MOLTO BELLO – PARCO NATURA MORTA –
FOLKS, STAY HOME – MATTEO BONINI
Inizio ore 17:30 – The Factory – Viale del Lavoro 7, 37036
Sabato 1° aprile – The Factory
AINÉ – ANTARTICA – THE FOOLZ – CANOSTRA – SUGAR – ELVIRA CAOBELLI – SLOW RUSH
Inizio ore 17:30 – The Factory – Viale del Lavoro 7, 37036
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Cilento Music Festival: la seconda parte dei concerti
Il Festival Diffuso che coinvolge tredici comuni cilentani: Agropoli, Capaccio-Paestum, Cicerale , Laureana Cilento, Laurino, Lustra, Ogliastro, Perdifumo, Perito, Prignano, Rutino, Torchiara, Stio sono i comuni che assieme all’ unione dei Comuni “Paestum Alto Cilento”, al ministero della Cultura, il parco nazionale Cilento, al Gal Regeneratio, i comuni di Laurino, Perito e Stio e il club Unesco per Elea hanno permesso la realizzazione del progetto che si snoda tra palazzi baronali, castelli, anfiteatri naturali, chiese, conventi, centri storici, beni culturali e aree di interesse turistico – archeologico – storico.
Dopo le difficoltà dovute alla pandemia bisognava, con le dovute attenzioni e rispettando le misure di protezioni, tornare alla vita. Il Cilento Music Festival è un’occasione per tanti artisti, locali e nazionali, per vivere l’arte, che è poi la bellezza della vita, e farlo in una location d’eccezione: il Cilento.
Con queste parole Lillo De Marco, ideatore e direttore artistico del progetto, ha ribadito gli obiettivi di questo grande viaggio, una missione culturale che, grazie all’Associazione Statale 18, da diversi anni promuove prevalentemente in Cilento.
Dopo le tappe presso piazze, conventi e anfiteatri, il Cilento Music Festival continua il suo viaggio musicale nel Cilento interno.
Il 9 agosto Kamelya Naydenova & Angelo Loia in concerto a Stio e in replica il 17 a Perito.
Kamelya, docente di violino al conservatorio di Potenza con numerose esperienze nazionali e internazionali e Angelo , apprezzato concertista, eseguono composizioni inedite di musica contemporanea“da Vivaldi al tango”. È la fusione di due talenti che fanno del virtuosismo e della precisione esecutiva le basi per una produzione discografica molto interessante.Stio, presso l’antica chiesa di San Pietro e Paolo il 10 agosto, concerto di Santino Scarpa. L’artista, cilentano e fiorentino allo stesso tempo, ha un repertorio vario. Dalle musiche che l’hanno reso famoso nelle classifiche internazionali, alle colonne sonore con gli Oliver Onions nei film di Bud Spencer e Terence Hill al Blues, senza dimenticare il canto tradizionale. L’eccezionale potenza canora di Santino o Gulliver, il nome usato agli esordi di una lunga carriera, permette al poliedrico musicista di stupire con sonorità differenti, caratterizzate da un’interpretazione originale e coinvolgente. Nello splendido scenario dove si svolgerà l’evento, il concerto vedrà la partecipazione di Aristide Garofalo (chitarra), Mariano Castiello (pianoforte ) e Francesco Citera (fisarmonica).
A Stio, il 12 agosto, il festival continua con Federico Mauro Marcucci in un concerto pianistico con un repertorio di grandi classici e musica contemporanea. Il maestro Martucci, diplomato a pieni voti presso il conservatorio Santa Cecilia a Roma, porterà gli ascoltatori in un viaggio suggestivo e affascinante grazie a un repertorio pianistico molto ricercato. Marcucci ha tenuto diversi concerti pianistici in Italia e all’estero partecipando a vari concorsi internazionali.
Nel centro storico di Cicerale, precisamente in piazza Chiesa, l’11 agosto Sarah Falanga, poliedrica attrice, interpreta un’opera musicale dedicata a Mia Martini, riscoprendo una cantante capace di proporre melodie sempre affascinanti, legate a una vita non priva di forti e profonde emozioni che la brava Falanga interpreterà come sempre in maniera magistrale.
Nell’anfiteatro di Perito il 13 agosto Espedito De Marino, grande interprete del repertorio classico napoletano e delle canzoni di Roberto Murolo come suo chitarrista storico, ci porterà ad ascoltare i classici senza tempo della musica partenopea. De Marino è attualmente il chitarrista di Katia Ricciarelli.
Il 18 agosto Aristide Garofalo & Jerry Popolo a Ostigliano in Piazza Baratta faranno vibrare la piazza cilentana al ritmo del blues. Garofalo, virtuoso chitarrista e il sax di Jerry Popolo, offriranno un saggio delle più suggestive musiche americane impreziosite da assoli e riff di grande effetto. Con il duo saranno sul palco di Ostigliano, Luigino Sarnicola (hammond), Pasquale Mastrogiovanni (basso), Vincenzo Bernardo (batteria) e Umberto Elia (pianoforte) più ospiti a sorpresa.
La vigilia di ferragosto a Ogliastro Cilento concerto di Alessia. Il 14 agosto Alessia, da anni impegnati nella scena musicale, ci guiderà a esplorare l’Italia attraverso la musica e come ogni viaggio che si rispetti, ci si sofferma laddove l’arte ha avuto più impatto e riscontro a livello nazionale, scoprendo gli artisti più illustri del panorama italiano. In tour accompagnata dai musicisti di sempre: Leonardo Amato (batteria), Pasquale Mastrogiovanni (basso), Angelo Sodano (chitarra) e Antonio Sessa (pianoforte).
Tra i principali obiettivi del Cilento Music Festival 2021 c’è il rilancio del settore artistico territoriale finalizzato ad assicurare la tutela dell’occupazione e la riprogrammazione degli spettacoli garantendo il sostegno ai progetti e alle produzioni artistiche inserite nel F.U.S (Fondo Unico per lo Spettacolo).
Il festival coinvolge ben 13 Comuni del Cilento, un comprensorio territoriale di eccezionale valenza costituito da un “Paesaggio Culturale e Ambientale” afferente al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; riserva di Biosfera MAB-Unesco e patria della Dieta Mediterranea. Un territorio a destinazione turistica con grandi potenzialità che attira ogni anno un numero sempre crescente di visitatori che vengono accolto nel rispetto dell’eco-sostenibilità.
L’arteria di collegamento che collega quasi tutti i comuni inseriti nell’ambizioso progetto di “festival diffuso” è la “Strada statale 18”, da cui il nome dell’Associazione organizzatrice e promotrice dell’evento diffuso la quale ha lavorato per un’ estesa partnership tra i comuni con l’obiettivo di ridare maggiore consapevolezza al territorio del Cilento interno che affronta – specie in inverno – l’atavico isolamento di un territorio ricco di archeologia e filosofia, storia, bellezze architettoniche, percorsi culturali, enogastronomici e di salvaguardia delle identità locali, biodiversità. -
L’intelligenza artificiale prenderà il nostro posto? di Shelly Fann
Negli ultimi sessant’anni abbiamo assistito ad una crescita sorprendente nel campo dell’intelligenza artificiale: dai social media a Netflix, l’Ia si è già infiltrata nella nostra vita quotidiana, mentre le auto senza conducente e i robot umanoidi stanno iniziando a stravolgere il modo in cui interagiamo con il nostro mondo.
Siamo alle soglie di una realtà dominata dall’Ia.
Chi garantirà l’etica in questo campo in espansione? Gli umani non saranno più necessari e saranno sostituiti dall’Ia?
Questo saggio rigoroso e inquietante, pieno di immagini sorprendenti e estremamente attuali valuta se l’Ia può trasformare in meglio la società e l’umanità, o se, al contrario, le sue enormi possibilità porteranno a un futuro distopico del nostro pianeta controllato dall’Ia.
Il nuovo titolo della collana The big idea innovativa, divulgativa ed efficace per approfondire i temi più importanti del mondo contemporaneo e che hanno più risonanza nelle nostre vite. L’approccio visivo unico e il testo multilivello rendono semplici da capire anche i concetti più complessi, in modo da offrirci tutti gli strumenti necessari per partecipare in prima persona a questi dibattiti.
Shelly Fan: biografia
Shelly Fan è una neuroscienziata presso l’Università della California, a San Francisco.
Lavora come redattrice e collaboratrice del portale online Singularity Hub che cerca di raccontare il progresso tecnologico e gestisce anche il pluripremiato blog scientifico NeuroFantastic.
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