La casa editrice e/o ha annunciato l’ultimo il titolo del prossimo romanzo di Elena Ferrante che s’intitola La vita bugiarda degli adulti.
Il romanzo della scrittrice misteriosa sarà disponibile nelle librerie il prossimo 7 novembre ma è già prenotabile online.

Elena Ferrante l’ultimo romanzo in uscita
Dopo ben cinque anni di attesa dalla pubblicazione di Storie della bambina perduta (2014), Elena Ferrante torna a far sognare i suoi numerosi lettori sparsi per il mondo, che stanno aspettando con trepidazione l’uscita de La vita bugiarda degli adulti!
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Pomigliano Jazz in Campania: Hiromi inaugura la XXVII edizione
Hiromi inaugura la XXVII edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania.
La pianista e compositrice giapponese, una delle più talentuose protagoniste della nuova scena jazz mondiale, si esibirà in esclusiva all’anfiteatro romano di Avella il 16 luglio 2022 col suo “The Piano Quintet”.
Nell’unica data italiana del tour europeo presenta l’ultimo lavoro discografico “Silver Lining Suite”, pubblicato lo scorso ottobre e composto durante la quarantena mentre era impegnata in una serie di performance in streaming per supportare i Blue Note di Tokyo e New York. Ad accompagnarla in questo intenso viaggio musicale ci sarà un eccellente quartetto d’archi composto da Tom Pigott-Smith (violino), Shlomy Dobrinsky (violino), Meghan Cassidy (viola) e Gabriella Swallow (violoncello).Artista dotata di una grande sensibilità e versatilità, Hiromi annovera tra le sue influenze Bach e Franz Liszt, King Crimson, Dream Theater e Sly & the Family Stone.
La scorsa estate è stata invitata a esibirsi in piano solo allo Stadio Olimpico di Tokyo per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi. Adesso, dopo le date in Giappone in trio e in Brasile in piano solo, arriva in Europa per una serie di concerti con “The Piano Quintet”.Il tour, partito dalla Konzerthaus di Vienna, toccherà alcuni tra i principali festival del Vecchio Continente, come il North Sea di Rotterdam o il Festival Da Jazz di St. Moritz, prima di arrivare a Pomigliano Jazz.
Il concerto di Hiromi al festival diretto da Onofrio Piccolo, sarà introdotto dal live di Alessandro Tedesco che proporrà in trio con Giovanni Francesca e Angelo Funaro il suo ultimo lavoro discografico “Magma”, pubblicato per la Tuk Music di Paolo Fresu.Hiromi: biografia
Classe 1979, Hiromi Uehara gode di una vastissima fama per la sua stupefacente tecnica virtuosistica, per l’energia che esprime nei suoi concerti e la sua capacità di esplorare generi musicali molto diversi. Le influenze rock, progressive, jazz, fusion l’hanno resa un’artista originale che ottiene grandi riconoscimenti e premi per tutti i suoi dischi.
Apprezzata da leggende del jazz come Chick Corea, Stanley Clarke e Ahmad Jamal (il suo mentore) ha studiato e si è diplomata al Berklee College of music di Boston, dove ha avuto come maestro il grande Oscar Peterson.
Fin dall’uscita nel 2003 del suo primo album, “Another Mind” (prodotto da Richard Evans e Ahmad Jamal), Hiromi ha elettrizzato il pubblico e la critica con un’energia creativa che abbraccia diversi stili, spaziando dal jazz alla musica classica e al pop, portando l’improvvisazione e la composizione a nuove vette di complessità e raffinatezza.
Nel suo ultimo lavoro “Silver Lining Suite”, Hiromi esemplifica ulteriormente il suo eclettismo e la sua gamma emotiva. Il risultato valica i confini tra musica classica e jazz, creando un intreccio vibrante posseduto dalla fervente energia ispirata al rock e dalla bellezza cinematografica, che la pianista originaria di Shizuoka ha sempre instillato nella sua musica.La XXVII edizione del festival Pomigliano Jazz si terrà dal 16 al 31 luglio 2022 e anche quest’anno sarà itinerante: oltre a Pomigliano d’Arco gli eventi si terranno ad Avella, Boscoreale e sul cratere del Vesuvio. Tra gli ospiti attesi quest’anno: il contrabbassista israeliano Avishai Cohen, il vocalist Raiz, le leggende della musica cubana Chucho Valdés e Paquito D’Rivera, Enzo Avitabile con l’Orchestra Napoletana di Jazz, il chitarrista norvegese Eivind Aarset, Enrico Pieranunzi, Marco Zurzolo, Gigi De Rienzo, Claudio Romano, Alessandro Tedesco, Valentina Ranalli, Franco Piccinno, e il trio Marziani-Napolitano-Del Pezzo.
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Felpa Bianca è il nuovo singolo di Forse Frasca
Felpa Bianca è il nuovo singolo di Forse Frasca disponibile sulle piattaforme digitali (con Artist First) e in radio dal 21 aprile. Il brano del giovanissimo cantautore di origine molisana di stanza a Roma è il racconto malinconico della fine di una storia adolescenziale che si sviluppa con leggerezza su un tappeto sonoro squisitamente pop curato da Matteo Gabbianelli e un ritornello che non va via dalla testa.
Forse Frasca descrive così il suo nuovo singolo:
Fare ‘cazzate’ è troppo facile, ma non accollarsi le conseguenze, quelle che ti portano a stare sveglio la notte e a visualizzare la schermata WhatsApp con l’intramontabile dubbio ‘le scrivo o non le scrivo? ’, ma ciò che è peggio è vedere che quella che una volta tu chiamavi la tua ragazza, che di te stringeva tutto, adesso ha mollato tutto di te, tranne la tua felpa che dovrai ritornare a prenderti. Tu quella felpa non la rivuoi indietro, vorresti che fosse il pretesto e non sai come dirglielo. Felpa Bianca nasce dal bisogno di esternare sotto forma di canzone il bisogno di ritornare e di promettere le cose più belle, nelle note di una canzone malinconica di un piccolo, ma forte amore.
Forse Frasca: chi è?
Mi chiamo Francesco e sono nato a Campobasso, dove ho trascorso i primi diciott’anni della mia vita prima di trasferirmi a Roma. L’energia di queste due città ha determinato fortemente il mio modo di vivere la musica e il quotidiano.
Nella provincia molisana il tempo scorre più lentamente e i sogni sembrano seguire lo stesso ritmo.
Nonostante, infatti, mi sia dedicato fin da giovanissimo alla scrittura di canzoni, è solo grazie agli stimoli presenti nella Capitale che decido di pubblicare i primi brani che, fino a quel momento, mi limitavo a cantare solo tra amici.
Adesso mi chiamo anche Forse Frasca e inizio a prenderci gusto.Forse Frasca è un ragazzo che, come tanti altri, un giorno ha preso una chitarra in mano e non l’ha più lasciata. Solo che lui non scriveva per gli altri, ma per sé stesso, chiudendo questo talento nell’armadio della sua cameretta a Campobasso; le ragazze si innamoravano di lui solo già solo per i capelli.
Arrivato a Roma per motivi di studio, la Capitale ha ingenerato in lui il forte senso di mettersi in gioco, con la conseguenza che tutte le cose che si era tenuto dentro hanno cominciato a bussare, poi a farsi sentire e infine esplodere. Francesco quindi ha scritto “Cuore in Due” (feat. Noire), che ha riscosso consensi positivi da parte del pubblico. Da lì, la voglia di suonare davanti al pubblico, con la partecipazione a numerosi open mic e frequentazioni dei posti abituali ai musicisti in Roma.Nel 2022 Forse Frasca ha partecipato all’Open Mic contest del festival Spaghettiland in Roma, il 26 giugno a Villa Ada, ottenendo come premio la produzione del singolo “Felpa Bianca”, disponibile su tutte le piattaforme streaming dal 21 aprile. La canzone parla di una turba d’amore giovanile, fa ballare e ci riporta indietro nel tempo alle prime note degli Zero Assoluto e alle vibes del primo indie. Felpa Bianca è il secondo singolo di Forse Frasca, che ha appena cominciato e sa da dove parte, non sa dove arriverà, ma con la certezza di avere in mano la voglia di mangiarsi il mondo.
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Il mondo finirà di notte di Umberto Sebastiano
Tutto ha inizio con una spilla da balia che s’impiglia in un bottone.
Lei, Kyara, ha sedici anni, capelli corti e ossigenati, occhi fissi sugli anfibi mentre va alla riunione clandestina del circolo femminista di poesia.
Alex cammina in direzione opposta, la chitarra al fianco e la camicia abbottonata fino al collo, perché vestirsi come un mod e suonare in un gruppo è tutto ciò che conta. Lei insegue la poesia, lui il sogno della musica. E così si incontrano. Anzi, si scontrano. Talmente forte che, nell’urto, la camicia di Alex si strappa.
È l’inizio di un grande amore e di un viaggio alla scoperta delle gioie del corpo e degli abissi dell’anima, di un sentimento che li unisce ma, proprio come una spilla da balia, unendoli, li lacera, perché questo grande desiderio che tutto consuma è anche uno strappo alle regole immutabili del branco e di una provincia sorda, maschilista e violenta.
l mondo finirà nel notte di Umberto Sebastiano
Con una colonna sonora che dà ritmo ad amicizie e tradimenti, complotti e bassezze, genitori incapaci di capire e figli che scappano di casa, incursioni nelle parti più buie del giorno e più luminose della notte, la storia di Alex e Kyara disegna una parabola che, toccando il suo punto più alto, tocca anche quello più basso: il luogo dove l’amore e la morte si congiungono.
Se vi sembriamo strani, è perché sappiamo qualcosa che voi avete dimenticato.
L’esordio di Umberto Sebastiano è una canzone ruvida e lirica dedicata all’adolescenza di ogni tempo.
Una storia d’amore delicata e terribile. Un inno al desiderio quand’è giovane, quand’è speranza, fuga e indicibile colpa. Ambientato nella scena musicale del Great Complotto di Pordenone, una delle realtà più originali dell’underground italiano degli anni Ottanta, questo romanzo è una cavalcata a briglie sciolte nelle tenebre, con lambrette al posto di destrieri e chitarre elettriche impugnate come lance. Un invito a spingersi nel buio più profondo, perché solo avventurandosi nel deserto lasciato dal male, si può provare a immaginare un altro mondo dove sentirsi al sicuro.
Umberto Sebastiano
Umberto Sebastiano: chi è?
Umberto Sebastiano si è occupato di cronaca culturale per L’Unità. Ha scritto per i periodici Virus, Duel e Nocturno. Ha collaborato con il settimanale L’Espresso e con la rivista Left. Come autore televisivo ha firmato programmi come Target (Canale 5), Tempi Moderni (Italia 1) e L’Eredità (Rai Uno). Ha scritto due libri per bambini: Tilda e la luna e Tilda e le parole magiche, illustrati da Valeria Petrone e inseriti nella collana editoriale Lilliput, vincitrice del Premio Andersen 2017.
Nel 2020 ha scritto e ha dato voce, insieme a Silvia Costa, al radiodramma Ecfrasi della finestra, con musiche originali di Claudio Rocchetti. Sempre nel 2020 ha iniziato a collaborare con l’artista Patrick Tuttofuoco in un dialogo sull’esperienza del tempo che ha portato alla realizzazione dell’audio piece Always and Forever (2021) e dell’NFT Forever (2022), un video 3D ispirato a una scena descritta nel romanzo Il mondo finirà di notte.
Nel 2021 ha scritto i testi della Femme Au Marteau, creazione teatrale di Silvia Costa in scena a Valence, Rennes, Parigi, Anversa e Strasburgo.
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