I Vigili del Fuoco di Avellino sono dovuti intervenire per un incendio che ha interessato un tir che trasportava pasta. Le immagini delle operazioni di spegnimento.
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Matrimonio post Covid-19: le regole da rispettare in Campania
Ritorna la possibilità di celebrare e festeggiare i matrimoni ma non sarà come prima in base ai Dpcm sulle misure anti-contagio da Covid-19.
Le distanze da mantenere all’interno dei locali dovranno essere di un metro schiena e schiena e di un metro tra i tavoli. Queste distanze dovranno essere riportate a terra con apposita segnaletica orizzontale. Qualora non sia possibile rispettare queste distanza sarà necessario utilizzare idonee barriere di protezione (pannelli di dimensione minima in altezza di 1.60 mt realizzati con materiali sanificabili e non porosi).
Le strutture dovranno prevedere un planning strutturale per la gestione dei tavoli e dei relativi commensali attraverso la creazione di tavoli in cui i partecipanti siano suddivisi per nucleo familiare stretto.
Qualora fosse possibile si dovrà privilegiare l’utilizzo di luoghi all’aperto per svolgere il ricevimento. Ad ogni utilizzo i luoghi dovranno essere preventivamente sanificati.
Matrimoni post Covid-19
Le aree all’aperto dovranno essere divise per le diverse fasi dello svolgimento del ricevimento e dovranno avere percorsi per evitare contaminazioni e per consentire la somministrazione degli alimenti nel rispetto delle normative anti-contagio.
L’erogazione dell’aperitivo verrà effettuata esclusivamente dal personale.
All’ingresso ciascun ospite verrà sottoposto a misurazione della temperatura corporea che dovrà risultare inferiore a 37,5 °C.
Ciascun cliente potrà togliere la mascherina solo quando sarà seduto al tavolo o nelle aree all’aperto.
Fuori dal locali igienici dovrà essere presente gel sanificante e i locali dovranno essere sanificati all’inizio di ogni turno di apertura al pubblico e almeno due volte durante l’orario di apertura.
L’ingresso ai locali sarà regolamentato da personale addetto che supervisionerà l’accesso, evitando assembramenti interni e in corrispondenza dell’ingresso e verificando che ciascun cliente indossi la mascherina nei luoghi in cui è consentito l’utilizzo della stessa.
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Covid-19 in Irpinia: nuovi 194 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia,1.950, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 194 casi.
Aggiornamenti sul Covid-19
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 residente nel comune di Aiello del Sabato
- 2 residenti nel comune di Altavilla Irpina
- 6 residenti nel comune di Aquilonia
- 2 residenti nel comune Ariano Irpino
- 1 residente nel comune di Atripalda
- 38 residenti nel comune di Avellino
- 1 residente nel comune di Baiano
- 1 residente nel comune di Bonito
- 3 residenti nel comune di Calitri
- 1 residente nel comune di Candida
- 1 residente nel comune di Caposele
- 1 residenti nel comune di Capriglia Irpina
- 2 residenti nel comune di Castel Baronia
- 3 residenti nel comune di Cervinara
- 3 residenti nel comune di Chiusano San Domenico
- 4 residenti nel comune di Domicella
- 3 residenti nel comune di Flumeri
- 2 residenti nel comune di Frigento
- 7 residenti nel comune di Gesualdo
- 1 residente nel comune di Greci
- 5 residenti nel comune di Grottaminarda
- 1 residente nel comune di Grottolella
- 8 residenti nel comune di Lauro
- 4 residenti nel comune di Lioni
- 4 residenti nel comune di Marzano di Nola
- 10 residenti nel comune di Mercogliano
- 1 residente nel comune di Mirabella Eclano
- 2 residenti nel comune di Montefalcione
- 3 residenti nel comune di Monteforte Irpino
- 2 residenti nel comune di Montefredane
- 4 residenti nel comune di Montella
- 3 residenti nel comune di Montemarano
- 21 residenti nel comune di Montoro
- 5 residenti nel comune di Moschiano
- 2 residenti nel comune di Nusco
- 1 residente nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo
- 3 residenti nel comune di Pietrastornina
- 1 residente nel comune di Prata Principato Ultra
- 5 residenti nel comune di Pratola Serra
- 2 residenti nel comune di Quindici
- 1 residente nel comune di San Martino Valle Caudina
- 2 residenti nel comune di San Michele di Serino
- 1 residente nel comune di San Potito Ultra
- 6 residenti nel comune di San Sossio Baronia
- 5 residenti nel comune di Santa Lucia di Serino
- 1 residente nel comune di Sant’Angelo dei Lombardi
- 1 residente nel comune di Sirignano
- 1 residente nel comune di Solofra
- 1 residente nel comune di Trevico
- 2 residenti nel comune di Vallata
- 2 residenti nel comune di Villanova del Battista
- 1 residente nel comune di Volturara Irpina
- 1 residente nel comune di Zungoli
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Villa Raiano prenderà provvedimenti legali nei confronti di Decò
È stata scoperta la vendita irregolare di vini a marchio Decò prodotti da Villa Raiano per conto di Multicedi.
L’irregolarità nella vendita è stata scoperta da un consumatore attraverso i suoi canali social.
Gli accordi erano diversi in quanto Villa Raiano aveva un accordo commerciale con l’azienda Multicedi che opera con il marchio Decò Distribuzioni attraverso i diversi punti vendita in Campania, per la fornitura di vino a marchio con etichetta Decò per i vini di Fiano Avellino Docg e Greco di Tufo Docg.
I prezzi praticati da Villa a Decò sono nella media di mercato per la vendita ai distributori delle due denominazioni irpine.
Fino allo scorso dicembre i vini sopracitati venivano venduti ad un prezzo di 6 euro a bottiglia, a seconda del punto vendita. In questi giorni invece le bottiglie sono state messe in vendita ad un prezzo sottocosto e per questo motivo Villa Raiano verificherà la possibilità di agire per vie leali per la vendita sottocosto che non è stata comunicata.
Sabino Basso, proprietario di Villa Raiano, parla dell’illecito di Decò
La dichiarazione di Sabino Basso, proprietario di Villa Raiano
Sabino Basso, proprietario di Villa Raiano, afferma:
Quanto accaduto ci amareggia e ci indigna, per il danno creato al nostro marchio, ma anche e soprattutto per l’assoluta mancanza di rispetto verso il valore dei vini della nostra terra.
La nostra azienda è conosciuta in tutto il mondo per il valore e l’unicità dei suoi vini. A conferma del nostro continuo impegno nel migliorare la percezione dei vini irpini nel mondo, dal 2009 produciamo 5 cru: tre Fiano di Avellino, un Greco di Tufo e un Irpinia Campi Taurasini, che vengono prodotti con uve provenienti da singole vigne proprio per mettere in risalto le ulteriori unicità e il rande valore organolettico che il nostro territorio ci offre.
I vini che forniamo a Decò sono prodotti quasi esclusivamente con uve acquistate da nostri fidati conferitori e lavorate con un invecchiamento minore rispetto rispetto a quello che riserviamo alle nostre selezioni, pur mantenendo la stessa attenzione e cura, in modo tale da dare al consumatore finale un prodotto di qualità più che rappresentativa delle nostre denominazioni, qualità confermata anche dal sigillo di Stato che ne certifica l’aderenza al disciplinare. Siamo estremamente dispiaciuti per quanto successo, ma questo ci spinge a lavorare con ancora maggiore convinzione, dedizione e rispetto per il nostro territorio e le nostre denominazioni.
12 comments on A16, autoarticolato prende fuoco
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