L’AORN Moscati di Avellino, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, l’Istituto di Ricerche Genetiche BIOGEM di Ariano Irpino, l’Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento e l’Ospedale Cotugno di Napoli nelle ultime ore hanno analizzato complessivamente 221 tamponi.
I casi risultati risultati positivi al Covid-19 sono 2.

Nuovi tamponi positivi in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 nel Comune di Fontanarosa
- 1 nel Comune di Ariano Irpino
I soggetti in questione, risultati positivi al Covid-19, sono contatti di casi precedentemente positivi.
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ITS: la strada giusta per entrare nel mondo del lavoro
Si terrà lunedì 28 Marzo, alle ore 10:00, presso l’Istituto per Geometri “D’Agostino” sito in Via Morelli e Silvati ad Avellino, l’incontro promosso dal Rotary Club Avellino Est Centenario, con la partecipazione di tutti i Rotary Club della provincia di Avellino, dal titolo “ITS – Istituto Tecnico Superiore: la strada giusta per entrare nel mondo del lavoro”.
Istituto per Geometri D’Agostino
Il Distretto 2101 Rotary Campania desidera promuovere, tra gli studenti che parteciperanno all’incontro, le risorse disponibili negli Atenei nel settore della Terza Missione, nel job placement e nell’avviamento al lavoro. L’obiettivo è creare una sinergia tra i partner degli ITS e quelli universitari aumentando la disponibilità di soluzioni e di risorse di entrambe le Istituzioni.
Parteciperanno all’evento Michelangelo Ambrosio (Responsabile del Progetto Ulisse 2021), Giuseppe Bruno (Presidente dell’ITS Fondazione “Antonio Bruno”), Emilio De Vizia (Presidente Confindustria Avellino), Rosa Grano (Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale), Stefano Riemma (Prorettore dell’Università degli Studi di Salerno con delega al Placement), Bruno Scuotto (Presidente Cabina di Regia ITS Campania: Gli ITS in Regione Campania), Monica Sebillo (Docente dell’Università degli Studi di Salerno), Carmine Tirri (Direttore ITS Fondazione “Antonio Bruno”) e Gianluigi Traettino (Presidente Confindustria Campania).
Alle relazioni seguirà question time con dibattito aperto a tutti i partecipanti e la distribuzione delle Guide all’Istruzione post-diploma nella Regione Campania e dei flyer riepilogativi prodotti dal Rotary.
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Qualità dei vini rossi di pregio dell’area del Gal Partenio
Una giornata divulgativa sul progetto “E.CO.VINI” e sugli effetti delle pratiche colturali e di parametri tecnologici e microbiologici sulla qualità di vini rossi di pregio dell’area del Gal Partenio.
E.CO.VINI programma incontro
L’appuntamento, inserito nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale “Terra del Partenio” – PSR Campania 2014/2020 Misura 19 Tipologia di intervento 19.2.1 Misura 16 Tipologia di intervento 16.1.1 Azione 2 “Progetto E.CO.VINI”, è in programma mercoledì 22 settembre alle ore 11 a Sant’Angelo a Scala presso la Masseria Alfano (Via Toppe, 16).
Dopo i saluti del sindaco di Sant’Angelo a Scala, Carmine De Fazio, e del vice sindaco Paolo Ciriello, introdurrà il tema Francesco Acampora, presidente provinciale della Coldiretti. Quindi l’intervento di Giuseppe Blaiotta, docente di Microbiologia Agraria presso l’Università “Federico II” di Napoli e responsabile scientifico del progetto E.CO.VINI. Concluderà i lavori il presidente del Gal Partenio, Luca Beatrice.
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Bioginnastica: che cos’è la ginnastica posturale bioenergetica?
La Bioginnastica nasce nel 1990 e trae la sua ispirazione dalle teorie bioenergetiche di Alexander Lowen (1910 – 2008), un noto psichiatra e psicoterapeuta degli anni ’70.
Alexander Lowen, quando parla di bioenergetica, parte dal presupposto che mente e corpo vivono in una stretta connessione, in cui l’una (la mente) è parte integrante dell’altro (il corpo). Dunque qualsiasi disturbo appartenente alla personalità si esprime attraverso disturbi localizzati sul corpo.
In breve ciò che turba la nostra mente viene reso palese dal corpo che diventa una sorta di chiave di lettura e campanello d’allarme per avvertirci che qualcosa non va come dovrebbe.
La bioenergetica di Alexander Lowen lavora a livello muscolare come metodologia terapeutica e usando le sue parole:
Quando vedo un’area del corpo trattenuta o contratta la interpreto per prima cosa in termini energetici. La contrazione, a seconda della sua collocazione, blocca il flusso di eccitazione che va verso l’alto, nella testa e negli occhi, o verso il basso, nel bacino, nei genitali e nelle gambe. In ogni caso il dolore è connesso con il trattenere. Da una parte trattenere o contrarre sono manovre utili a diminuire il dolore legato ad un desiderio insoddisfatto, ad una ferita o ad un’umiliazione, alla perdita o alla frustrazione. Diminuiscono il dolore attenuando le emozioni, cioè desensibilizzando la persona nei confronti del dolore. L’area interessata viene intorpidita. In terapia per prima cosa viene sperimentato l’allentamento della contrazione, quindi dolore. Il passaggio di una forza energetica (il sangue) attraverso una zona contratta, è doloroso. Ma dopo che è avvenuta l’esperienza nel rilasciare la tensione, la sensazione è di piacere.
Ginnastica bioenergetica
Questa breve parentesi sul concetto di bioenergetica in Alexander Lowen è fondamentale per poter comprendere meglio il lavoro svolto dalla Bioginnastica, intuizione nata da Stefania Tronconi che ha sperimentato questa metodologia, ampliandola.
Stefania Tronconi attraverso la ginnastica, intesa come arte del movimento, ricrea l’equilibrio partendo dallo studio sulla postura perché da ciò è possibile risalire al mondo caratteriale ed emozionale di ciascun individuo.
Bioginnastica di Stefania Tronconi
La Bioginnastica: protocolli e metodologia
La Bioginnastica si basa su metodologie e protocolli che si arricchiscono attraverso studi e aggiornamenti costanti.
Il passaggio principale per poter iniziare questo percorso è dato dall’ascolto personale e dalla presa di coscienza dei propri problemi, delle proprie paure e dei propri limiti. Ciò che chiede la Bioginnastica è uno sguardo introspettivo su se stessi e per poter fare ciò c’è bisogno di fermarsi e riflettere su ciò che non va in noi.
Se pensate che la Bioginnastica sia l’equivalente di un farmaco che si attiva in totale autonomia e passività siete sulla strada sbagliata perché c’è bisogno di un’interazione attiva che vi renderà partecipi in prima persona, diventando protagonisti attivi della vostra salute.
Il secondo passaggio si avvale di un lavoro di respirazione mio-fasciale che permette di riequilibrare e mettere sulla stessa frequenza ricettiva mente e corpo per poter lavorare attraverso manipolazioni su contratture muscolari, blocchi articolari e impedimenti motori.
La Bioginnastica è adatta a tutti e non ha un limite di età perché non è un’attività che richiede uno sforzo fisico e un allenamento sportivo ma ha bisogno della volontà di andare oltre i propri limiti fisici e mentali, di una predisposizione verso il cambiamento e di pazienza.
Bioginnastica al Rimini Wellness 2019
L’obiettivo finale della Bioginnastica è quello di condurre verso una postura corretta e un equilibrio psicofisico ottimale.
7 comments on Aggiornamento sui nuovi casi positivi al Covid-19 in Irpinia
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