Donne ∞ Voce ‘e femmene, spettacolo musicale di Maurizio Palumbo in prima assoluta, con Maria Boccia, Francesca Curti Giardina, Raffaella De Simone, Margherita Marinelli, Mavi, Teresa Rocco, Sara Russo e Daniela Sponzilli e con Giusy Soviero – giovedì 14 e venerdì 15 aprile, ore 21:00 al Trianon Viviani.
L’infinito mondo femminile è al centro di Donne ∞ Voce ‘e femmene, lo spettacolo musicale che vede la partecipazione di otto artiste: Maria Boccia, Francesca Curti Giardina, Raffaella De Simone, Mavi, Margherita Marinelli, Teresa Rocco, Sara Russo e Daniela Sponzilli.
Ogni interprete eseguirà un paio di canzoni napoletane, scelte nel repertorio tradizionale e contemporaneo, come L’urdema tarantella di Libero Bovio ed Ernesto Tagliaferri o Vasame di Enzo Gragnaniello.

Donne ∞ Voce ‘e femmene
Spiega l’autore e regista Maurizio Palumbo:
Lo spettacolo è un viaggio pensato e scritto per e sulla donna , in un contrappunto tra canzoni e momenti di riflessione, per ricordare, come affermava Shakespeare, tutte le violenze consumate sulla sua figura, tutte le umiliazioni che ha subìto, o ancora lo sfruttamento del suo corpo e la sua intelligenza calpestata nei secoli.
Nel finale, tutte le cantanti, con Giusy Soviero, interpreteranno Io non ci sto, una vera e propria denuncia e ribellione alla violenza sulle donne, una canzone inedita con testo di Maurizio Palumbo e musica dello stesso Palumbo con Aniello Misto e Gennaro Franco, che hanno anche curato gli arrangiamenti e la direzione musicale.
Prodotto da Sud Promotion, con le coreografie di Ettore Squillace, in Donne ∞ Voce ‘e femmene suonano Antonio Mambelli (batteria), Aniello Misto (basso e contrabbasso), Gennaro Franco (pianoforte e tastiere). Sasà Dell’Aversano (chitarre), Anna Rita Di Pace (violino) e Marco Misto (percussioni). I coristi sono Daniele Di Rosa, Denise Corallo, Claudia Mosca e Chiara Quartuccio.
Direttore della fotografia e luci Gianluca Sacco, ingegnere del suono e fonico Daniele Chessa, direttore di produzione Costantino Petrone, fonico di palco Stefano Cammarota. Service audio e luci Emmedue.
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Irpinia Pride 2022, l’evento arcobaleno che promuove una “Rivoluzione di Pace”
La città di Mercogliano si veste dei colori dell’arcobaleno per l’Irpinia Pride 2022 – Rivoluzione di Pace.
La manifestazione, ideata e promossa dall’associazione avellinese “Apple Pie: l’amore merita LGBT+”, si
svolgerà il prossimo 30 luglio.In un’atmosfera ancora intrisa di odio, guerra, distruzione e discriminazione, la strada verso i diritti è, purtroppo, ancora lunga e tortuosa. Dopo gli eventi drammatici degli ultimi mesi, che hanno toccato gli animi di ognuno, noi ci siamo e riprendiamo il cammino verso una Rivoluzione di Pace!”. È questo il forte messaggio lanciato da “Apple Pie: l’amore merita LGBT+”, una realtà che si è sempre più consolidata negli anni, diventando un vero punto di riferimento sul territorio irpino.
Nata con l’obiettivo di diffondere la cultura del rispetto e dell’inclusione, l’associazione promuove varie iniziative e incontri per parlare a 360 gradi di tutti i temi legati all’omosessualità e per superare le vulnerabilità dovute alle discriminazioni esistenti: dal coming out al rapporto genitori-figli, dalle difficoltà all’interno dell’ambiente scolastico a quelle nell’ambiente lavorativo, dall’omobilesbotransfobia all’omogenitorialità e alle unioni civili.
Dopo il Pride del 2018 ad Avellino – il primo mai realizzato in Irpinia – e quello del 2019 ad Atripalda, che videro la partecipazione di migliaia di persone, anche quest’anno “Apple Pie” rilancia l’iniziativa. L’onda di orgoglio tornerà a vestire dei colori dell’arcobaleno la provincia di Avellino, per un evento
all’insegna dell’unione, della riflessione e del divertimento.L’Irpinia Pride 2022, infatti, si svolgerà il prossimo 30 luglio nella città di Mercogliano, con il
patrocinio dell’Amministrazione comunale.Irpinia Pride 2022
Emblematico il logo scelto per questa edizione: l’immagine di un abbraccio tra due soldati, obbligati a lottare l’uno contro l’altro, ma che in realtà vorrebbero solo viversi liberamente. Una visione potente e intensa, che ci riporta all’attualità dei nostri giorni, dei
conflitti ancora accesi e dei diritti ancora negati.
La manifestazione, i cui dettagli verranno svelati prossimamente attraverso una conferenza stampa, è finalizzata alla sensibilizzazione e al riconoscimento sociale e legislativo delle persone LGBT+ e vuole essere un’occasione di condivisione e di affermazione della propria unicità, un modo per rivendicare
il diritto di sentirsi al sicuro e liberi di essere se stessi. Il programma si svolgerà attraverso un percorso a tappe lungo le strade principali di Mercogliano, tra momenti di riflessione e di festa, e avrà ospiti d’eccezione.
Tra questi, l’attore Lorenzo Balducci – che farà da padrino – e la performer Sofia Mehiel “La Papessa” – che sarà la madrina.
In un clima di grande fermento e attesa, è dunque iniziato il conto alla rovescia per l’Irpinia Pride 2022, che rappresenterà sicuramente un’altra fondamentale tappa verso il cammino per la rinascita, per la consapevolezza ma anche per l’inclusività.L’invito a partecipare, infatti, è rivolto a tutti – singoli individui, famiglie, associazioni, giornalisti e istituzioni – affinché ogni componente della società civile possa dare il proprio supporto e, allo stesso
tempo, sentirsi parte integrante del cambiamento.
Tutti gli aggiornamenti relativi a questo evento e alle varie iniziative promosse da “Apple Pie: l’amore merita LGBT+” sono disponibili sui canali social – Facebook e Instagram – dell’associazione. Inoltre chi vorrà potrà sostenere l’Irpinia Pride 2022 prenotando e acquistando una t-shirt con il logo ufficiale,
con un’offerta minima di € 10 -
Grottaminarda: radioamatori sulle tracce dei Borboni
Durante il lockdown hanno fatto compagnia alle persone anziane per aiutarli a trascorrere la giornata con serenità. Adesso hanno ripreso l’attività o meglio “il gioco” come loro amano chiamarlo, per cui sono nati come associazione ossia visitare e promuovere i monumenti d’Italia in particolare quelli legati alla storia dei Borboni.
Oggi sono stati presso la splendida Fontana del Re di Grottaminarda datata 1606. Sono i Radioamatori “Diploma Reale Borbone”.
A Grottaminarda sono stati accolti direttamente dal Sindaco insieme alla Polizia Municipale e si sono trattenuti per circa tre ore, facendo conoscere la storia della Fontana del Re a radioamatori di tutto il mondo, persino della Russia.
Ha affermato Giovanni Buoniconti:
A Grottaminarda non solo abbiamo trovato un monumento conservato e manutenuto benissimo ma anche un’accoglienza molto calorosa, non usuale torneremo sicuramente per approfondire la conoscenza di altri monumenti locali. Ci muoviamo oltre che per conoscere la storia e censire i luoghi, nel rispetto dell’ambiente. Siamo appassionati di telegrafia e portiamo avanti un’attività di sperimentazione. L’antenna utilizzata oggi, infatti, è autocostruita, la stessa sperimentazione che ha consentito la nascita della moderna telefonia.
Ha aggiunto Edoardo Baldini:
La nostra è un’attività mirata a dare lustro a quella che è stata la cultura dei Borboni ed allo stesso tempo è un modo per giocare con il nostro hobby e collegarci con appassionati come noi di tutto il mondo (solo oggi circa 200). Ci piacerebbe che anche altre opere borboniche fossero nelle stesse condizioni della Fontana del Re, spesso invece ci troviamo di fronte a ruderi che invece potrebbero diventare un volano per l’economia e favorire un turismo al di fuori delle principali “rotte turistiche”, in aree urbane meno visibili. Diamo una referenza per ogni monumento borbonico e sul sito web che ho creato (http://diplomaborbonico.it) c’è la fonte che attesta la borbonicità e ne racconta la storia proprio con l’obiettivo di creare interesse e stimolare queste persone ad una visita in loco adesso che si può. Quindi giocando cerchiamo anche di attivare flussi turistici.
Radioamatori a Grottaminarda
Ha affermato il Sindaco Angelo Cobino nel dare il benvenuto ai radioamatori:
I campanilismi li abbiamo ampiamente superati attraverso le Terre dell’Ufita, l’Area Vasta ci riteniamo fortemente irpini, specialmente adesso che ci sono queste importanti novità come la Stazione Hirpinia e la Piattaforma logistica che sorgerà a pochi chilometri da qui e che collegherà il corridoio Scandinavia-Mediterraneo, una grande opportunità anche per la movimentazione dei prodotti, abbiamo industrie d’eccellenza, importanti centri di ricerca, però teniamo molto al nostro patrimonio storico, artistico, paesaggistico e naturale.
Dunque la visita di questi Radioamatori si colloca molto bene nell’ambito della promozione culturale, settore vitale perché che la cultura è alla base di tutto. Tra l’altro lo fanno attraverso una strumentazione che porta a riflettere. Basti ricordare che nel terremoto dell’80, epoca in cui non c’erano i telefonini, è stato proprio un radioamatore, il tipografo Gerardo Calabrese, a comunicare la drammaticità e quindi a svolgere una grande funzione nel lanciare un grido d’allarme quando ancora non c’era la Protezione Civile.
Un’attività pioneristica oggi messa in campo dai voi Radioamatori per valorizzare il patrimonio culturale e vi siamo immensamente grati per questa visita alla Fontana del Re.
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Fondazione Intercultura: bando per 15 borse di studio
Fondazione Giovanni Agnelli, Fondazione Cav. Lav. Pesenti e UniCredit Foundation confermano anche
quest’anno l’importante partnership con la Fondazione Intercultura attraverso il progetto “A Scuola in
Europa” rivolto a studenti meritevoli degli Istituti Tecnici e Professionali di Campania, Piemonte e
Lombardia.
In un mondo sempre più globalizzato la capacità di confrontarsi con culture diverse assume sempre
maggiore importanza. Questa esigenza è particolarmente avvertita dalle tre Fondazioni che hanno deciso di sostenere nuovamente il progetto come importante opportunità formativa per il futuro delle nuove
generazioni e per favorire il dialogo tra le culture e gli scambi giovanili internazionali.Grazie alla loro collaborazione, la Fondazione Intercultura ha riservato 15 borse di studio per un controvalore totale di € 135.000 per altrettanti programmi trimestrali totalmente gratuiti in Belgio
fiammingo, Francia, Portogallo, Repubblica Ceca, Serbia, Spagna, Svizzera, Turchia e Ungheria a cui
possono concorrere studenti meritevoli, residenti in Campania, Lombardia e Piemonte con ISEE fino a
32.000 €.I ragazzi dovranno essere nati tra il 1° gennaio 2005 e il 31 agosto 2008 ed essere iscritti alle
classi terze presso:
○ Istituti Tecnici ad indirizzo:
○ Agrario, Agroalimentare e Agroindustria,
○ Informatico e Telecomunicazioni,
○ Turismo,
○ Istituti Professionali ad indirizzo:
○ Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse
forestali e montane,
○ Enogastronomia e ospitalità alberghiera.
La partecipazione alle selezioni per i programmi di Intercultura si effettua iscrivendosi al bando di concorso accessibile e consultabile al link entro e non oltre il 10 novembre 2022. Alla scadenza delle iscrizioni, tutti i candidati intenzionati a partecipare sosterranno un percorso di selezione che comprende una prova d’idoneità online, colloqui condotti da volontari esperti dell’Associazione e un incontro con la famiglia del candidato. I risultati saranno comunicati entro febbraio 2023.Per ogni ulteriore informazione è possibile scrivere a borsedistudio@intercultura.it.
Le partenze sono previste nel corso dell’estate 2023. L’esperienza all’estero prevede l’accoglienza in famiglie selezionate, la frequenza di una scuola locale e viene seguita e viene seguita passo passo da un gruppo di volontari presenti in loco. Gli studenti partecipanti riceveranno da Intercultura la certificazione delle competenze acquisite in ogni fase del programma.Roberto Ruffino, Segretario Generale di Fondazione Intercultura: “Siamo particolarmente orgogliosi di poter contribuire alla formazione internazionale e interculturale dei ragazzi delle scuole tecniche e professionali grazie alla partnership di Fondazione Giovanni Agnelli, Fondazione Cav. Lav. Pesenti e UniCredit Foundation con la Fondazione Intercultura. I 13 studenti che stanno trascorrendo il loro trimestre all’estero stanno raccontando ai nostri volontari di Lombardia, Piemonte e Campania del grande processo di maturazione e cambiamento che sta avvenendo in loro, accolti nel cuore della società che li ospita, come figli e studenti nelle famiglie e nelle scuole. Questi giovani contribuiranno al capitale sociale del nostro Paese e lo renderanno sempre più in grado di competere alla pari tra le nazioni dell’ Europa”.
Andrea Gavosto, Direttore Fondazione Agnelli: “Questo è un progetto innovativo realizzato insieme a partner prestigiosi fortemente motivati a fare la propria parte per migliorare la qualità dell’istruzione nel nostro Paese.La Fondazione Agnelli rinnova dunque con entusiasmo la propria partecipazione: la possibilità per le ragazze e i ragazzi selezionati per la borsa di fare un’esperienza di studio e di vita in un altro paese non solo arricchisce loro sul piano culturale e delle competenze per il futuro, ma è anche un segnale importante – tanto più in questi mesi di tensioni internazionali – nella direzione di un’idea condivisa di educazione e cittadinanza europea, con modelli scolastici sempre più convergenti”.
“Fondazione Pesenti crede fortemente nell’importanza dei programmi di mobilità internazionale rivolti alle nuove generazioni e per questo siamo soddisfatti di rinnovare il nostro sostegno al progetto ‘A Scuola in Europa’ di Intercultura, che lo scorso anno ci ha permesso di incontrare giovani straordinari pronti a costruirsi un futuro in Europa” dichiara Sergio Crippa, Segretario Generale di Fondazione Cav. Lav. Pesenti. “La consapevolezza della dimensione europea – attraverso la contaminazione di culture, esperienze e valori – è un prezioso valore aggiunto durante il percorso di formazione.Questa iniziativa con due partner prestigiosi come Fondazione Agnelli e Fondazione Unicredit è ancora più efficace perché è dedicata agli studenti degli istituti tecnici e professionali che avranno così pari
opportunità, per un periodo di studi all’estero, rispetto alle ragazze e ai ragazzi iscritti ai licei”
Silvia Cappellini, Segretario Generale UniCredit Foundation: “Per noi di UniCredit Foundation è di fondamentale importanza investire nei giovani e nella loro istruzione, affinché le nuove generazioni possano esprimere al meglio il loro potenziale, garantendo così crescita e sviluppo di tutta la società. È per questo che siamo lieti di rinnovare il nostro impegno a favore dell’iniziativa ‘A scuola in Europa’, che offre anche agli studenti degli istituti tecnici l’opportunità di arricchire il loro percorso con esperienze di studio all’estero, importanti per la loro crescita personale e professionale.”
12 comments on Al Trianon Viviani, il mondo femminile infinito con “Donne ∞ Voce ‘e femmene”
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