Un particolare albero di Natale campeggia nell’atrio del Trianon Viviani.
Questo popolare simbolo, che racchiude i sentimenti di pace e solidarietà del Natale e di prosperità per il nuovo anno – quanto più vivi e sentiti in questo momento cruciale per l’atteso superamento della crisi sociale ed economica dovuta alla pandemia – è la tangibile testimonianza voluta da A’Forcella e Arte presepiale san Gregorio Armeno.

Marisa Laurito al Trianon Viviani
Le due associazioni dei commercianti del Centro storico sono da tempo impegnate nel programma di rilancio del territorio di Forcella insieme ad altre realtà. Con i colori, le luci e i fiocchi imbiancati dell’albero, allestito da Uanema di Samuele e Giusy, i due sodalizî e il teatro della Canzone napoletana , diretto artisticamente da Marisa Laurito, intendono dare la cifra della forza del “fare sistema”, di quello che insieme si può fare per Forcella, il Centro storico e la città di Napoli.
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Il codice di Bianzano e i templari nella bergamasca di Luigi Fiorentini
Il codice di Bianzano e i templari nella bergamasca di Luigi Fiorentini è un romanzo esoterico ambientato nel territorio bergamasco; in esso, a quelli espressamente drammatici si alternano contenuti fantastici.
L’opera inizia con un episodio risalente al 1312. A distanza di settecento anni, però, una bambina di nome Ester scorge un’antica pergamena nei pressi di una chiesetta; la estrae e la porta con sé, a casa.
La perfida madre di una sua compagna di scuola, essendo un’adepta di una setta dedita a pratiche occulte pure alla ricerca di quella pergamena, comunica al suo sacerdote nero di sapere dove si trova quel prezioso oggetto. Qualche anno dopo, Ester si trasferisce in Francia, con i suoi genitori.
Passati nove lunghi anni, ed essendo diventata già una giovane donna, un giorno Ester lascia incustodita la pergamena e suo padre la scopre.
Costui, Tarcisio, essendo un ex cavaliere Templare, aiuterà la figlia a decriptare il codice contenuto nella pergamena.
Nell’agosto del 2022, tornati nella loro terra d’origine per un periodo di vacanza, in Val Cavallina, ne approfittano per recarsi nei luoghi indicati sulla pergamena.
Dopo lunghe e accurate ricerche, riescono finalmente a decifrare quel codice segreto scoprendo, così, il luogo esatto in cui sarebbe conservata una sacra reliquia.
Essendo però perseguitati da quella setta, che vuole impossessarsi a ogni costo della misteriosa pergamena, Ester e Tarcisio, al fine di risolvere quanto prima quella pericolosa situazione, escogitano un piano davvero geniale.
Nel corso dei successivi e ultimi capitoli, una serie di situazioni impreviste e colpi di scena animeranno intensamente il resto della narrazione.Qualcuno, in quel preciso momento, suonò al citofono.
Il marito, che stava seduto su una sedia e chinato verso il camino, si alzò e andò ad aprire, senza neppure chiedersi chi fosse dietro la porta. Aperto l’uscio di casa, vide davanti a sé un uomo robusto, sulla trentina; quest’ultimo, senza pensarci neppure un attimo, spinse con inaudita violenza l’anziano verso l’interno e irruppe bruscamente in casa, seguito da altri tre individui: due uomini e una donna. L’ultimo dei quattro balordi, chiuse la porta alle sue spalle e, com’era evidente da quella loro inspiegabile incursione, cominciarono a minacciare i due anziani con coltelli e bastoni. Ciò che parve più strano agli anziani coniugi, fu il fatto che nessuno di loro aveva 2 mai visto prima di allora quegli inquietanti individui; così come anche questi ultimi non conoscevano assolutamente i padroni di casa.Luigi Fiorentini: chi è?
Luigi Fiorentini, nato a San Biagio Platani in provincia di Agrigento nel 1967, è compositore, scrittore e didatta. Ha ottenuto riconoscimenti in vari concorsi di Composizione, collabora con un periodico di arte e ha pubblicato molti lavori musicali.
Dal 1996 vive nella bergamasca dove insegna musica e scrittura creativa.
Sue opere letterarie sono:
– La musica nell’anima (2013) e I doni del fantasma (2018) con Sensoinverso Edizioni – Ravenna
– Il fantasma di Osio (2016) con Arduino Sacco Editore – Roma
– L’altra faccia della musica (2018) con Herkules Books – Policoro
– Ritornano i fantasmi del presente (2017), Nel mistero, fra tenebre e luce (2020) e Incontro con un angelo
(2022) con Editrice GDS. -
Giunta alla VI edizione, Frangenti è teatro ma anche musica d’autore
Si rivolge anche ai giovanissimi con l’intento di valorizzare la capacità creativa della parola attraverso l’esplorazione delle diverse espressioni artistiche che vanno dal linguaggio drammaturgico alla musica.
Le tre sezioni di questa edizione, #KIDS, #Stories e #Live si svolgeranno in diversi luoghi suggestivi del borgo: Piazza San Francesco, Piazzetta Grotta, Chiesa di San Pietro e l’Agorà dei Poeti e degli Artisti presso Piazzetta al Casale e la panoramica Torre Vicereale che ospiterà alcuni spettacoli della sezione #stories, una serie di appuntamenti dedicati al teatro, al reading, mentre nell’incantevole location del Porto Marittimo risuoneranno alcune delle voci più interessanti del panorama musicale italiano.
Frangenti: programma
I primi due imperdibili eventi di Frangenti – Cetara Arts Festival sono i concerti in esclusiva regionale di due tra i musicisti e cantautori più rinomati della scena contemporanea cantautorale: il 23 luglio Giorgio Poi e il 30 luglio Cristina Donà, entrambi in scena nell’area porto sospesi tra mare e terra.
Completano il programma #Live Folcast (25 agosto ore 22 presso Piazzetta Grotta biglietto euro 10 al botteghino) giovane e talentuoso cantautore romano salito alla ribalta al Festival di Sanremo è stato ospite del Wired Next Fest 2021 a Milano e tra i protagonisti del Concerto del Primo Maggio di Roma. Un concerto minimale, chitarra e loop, attraverso i momenti più intimi e incisivi del loro repertorio sarà di scena grazie ai cantautori Zibba e Erica Mou (27 agosto ore 22 Piazzetta Grotta biglietto euro 15 al botteghino).
L’1 settembre sarà di scena la promessa Cecilia (ore 22 Piazzetta Grotta biglietto euro 10 al botteghino) cresciuta con il soul e i grandi classici italiani, si esibirà accompagnata da pianoforte e chitarra tra sperimentazione e ricerca musicale. A chiudere la sezione #Live sarà il cantautore italiano per eccellenza: Riccardo Sinigallia.
Il 3 settembre (ore 22 Piazzetta Grotta biglietto euro 15 al botteghino) il raffinato produttore romano torna in tour per alcune date in giro per l’Italia e ha scelto Cetara per il suo fascino portando on stage lo spettacolo “Concerto a cuor leggero”.
Per quanto concerne l’attesa sezione #KIDS, il programma prevede: 23 luglio (ore 20:30 Piazza S. Francesco) lo spettacolo “Pocket Circus – Il circo in valigia“. Un circo tutto da inventare, gli oggetti di una valigia e una buona dose d’immaginazione guideranno il pubblico verso il piacere creativo di un gioco poetico e divertente.
25 luglio (ore 20:30 Chiesa di S. Pietro Apostolo) in scena “I racconti di Fernando, storia di un panettiere pescatore” uno spettacolo frutto di una ricerca sulle possibili interazioni tra il teatro di figura, il teatro d’attore e quello di strada, cerca attraverso un cantastorie di raccontare un’epoca, dagli anni prima del grande conflitto ai nostri giorni.
Il programma per ragazzi continua il giorno 27 luglio (Piazzetta Grotta ore 20:30) con “Il Fiore Azzurro” un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto, ma è in continuo cambiamento.
Il 29 luglio (ore 19:30 Piazza S. Francesco) in scena “Che Viaggio!” ovvero la tragicomica historia di un uomo chiamato Odisseo narrata con pupazzi animati a vista. A seguire laboratorio pratico e di manualità. La sezione KIDS riprenderà poi il 25 agosto (ore 20:30 Chiesa S. Pietro Apostolo) con “Le favole della saggezza” uno spettacolo d maschere e semplici elementi di scena che danno vita alle più famose favole di animali parlanti che dall’antichità hanno attraversato i secoli e le civiltà e che ancora oggi continuiamo ad amare sin dalla prima infanzia.
Il 27 agosto (ore 20:30 Piazza S. Francesco) “Storie di pezza“ è uno spettacolo teatrale messo in scena attraverso il teatro di figura. Burattini, marionette, muppet e ombre cinesi raccontano otto storie che appartengono a tradizioni diverse, universi distanti ma paralleli tra loro. Il 30 agosto (ore 20:30 Piazzetta al Casale partecipazione libera) “Mare Monstrum” un laboratorio realizzato utilizzando imballaggi che sempre più spesso troviamo sulle rive delle spiagge: plastica, carta, alluminio etc. Tanta fantasia per trasformare degli “orridi” rifiuti in superbi Mostri assemblati.
Il giorno seguente (31 agosto ore 20:30 Chiesa S. Pietro Apostolo) “Appeso a un filo” uno spettacolo di marionette pieno di poesia e divertimento, perfetto per tutte le età: “incantano i bambini e fanno sognare gli adulti”.
Il giorno 01 settembre in scena “Pulcinella che passione” (ore 20:30 Piazza S. Francesco) uno spettacolo di forte impatto che vede una gigante immagine della maschera di Pulcinella che fa da cornice al palcoscenico del teatro su cui vanno a muoversi i personaggi in stoffa e gommapiuma. La sezione KIDS terminerà il 2 e 3 settembre: il penultimo appuntamento e con “Anche i cani hanno un’adolescenza difficile” (in prima nazionale ore 20:30 Sala Benincasa) che indaga il mondo dell’adolescenza e il loro rapporto con la famiglia, la scuola e i compagni.
Per trovare un accesso al loro mondo interiore la compagnia utilizza una similitudine con il mondo animale. Mentre l’ultimo in scena è “Dov’è finito il Principe Azzurro?” (Piazza S. Francesco ore 20:30) Tutte aspettano il loro principe azzurro e, come in tutte le fiabe che si rispettino, prima o poi il principe azzurro arriva, ma ne è uno solo e di principesse ad aspettarlo ce ne sono troppe.
Tutte le rappresentazioni sono ad ingresso libero fino ad esaurimenti posti e sono adatti a un pubblico di tutte le età, a partire dai 3 anni.
Infine la sezione #Stories completa il ricco programma: s’inizia il giorno 26 luglio (ore 21:00 Torre Vicereale ingresso 10 euro · spettacolo e degustazione si consiglia la prenotazione) con “Il Vecchio e il Mare” di di E. Hemingway con Paolo Cresta e Carlo Lomanto.
Il 28 luglio (ore 21:00 Torre Vicereale ingresso 10 euro spettacolo e degustazione si consiglia la prenotazione) “Omu a mari“, fa parte, assieme allo spettacolo Epica fera, del dittico Horcynus, ed è un progetto che nasce e si sviluppa a partire dalla riscrittura di alcune parti del romanzo di Stefano D’Arrigo, Horcynus Orca. Protagonisti sono i pescatori e gli uomini di mare dello Stretto di Messina. Una comunità di uomini e donne raccontata nel loro complesso e plurale mondo di significati e appartenenze. Dopo una sosta il programma riprende il giorno 26 agosto con “La vita salva” (ore 21:00 Torre Vicereale ingresso 10 euro spettacolo e degustazione · si consiglia la prenotazione) un inno alla complessità meravigliosa e sorprendente della vita con l’incrocio di più storie, di più vite, di più personaggi.Infine il 28 agosto (ore 21:00 Piazzetta al Casale ingresso libero fino ad esaurimento posti) andrà in scena “Un giorno bianco” un reading, tra musiche e parole, dal libro “Ho costruito una casa da giardiniere” di G. Clément.
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Incontro tra culture e performance in Villa Fiorentino: parte Incontriamoci in villa
La prestigiosa location situata nella splendida città di Sorrento è pronta ad accogliere due straordinari spettacoli musicali nell’ambito della rassegna “Incontriamoci in villa“.L’evento, organizzato dalla società Arealive, offre al pubblico due serate indimenticabili, il 20 e il 27 luglio, immerse in un’atmosfera incantevole con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.Il primo spettacolo della rassegna Incontriamoci in villa, che si terrà giovedì 20 luglio alle ore 21, presenterà il talento eccezionale di Maria Mazzotta, in una versione speciale in trio, accompagnata dal chitarrista e produttore Ernesto Nobili e dal talento del percussionista Cristiano Della Monica. Maria Mazzotta, nota per la sua voce calda e avvolgente, regalerà al pubblico una performance intensa, offrendo un viaggio musicale ricco di emozioni e contaminazioni di diverse culture.La Mazzotta, definita “la voce del sud”, è una delle cantanti più potenti ed espressive del nostro tempo, che molti ricorderanno per le belle avventure palpitanti maturate in un lustro con il Canzoniere Grecanico Salentino.Per la prima volta nel suo percorso di carriera ventennale Maria Mazzotta sceglie di esprimere la forza vitale e schietta della tradizione contadina attraverso strumenti contemporanei e dal suono suburbano.La consapevolezza di potersi spingere verso l’espressione vera del proprio vivere la musica popolare, con coraggio e libertà, quelli di una donna che viaggia tra le grandi capitali europee come Parigi e Barcellona fino alle grandi metropoli mondiali come Jakarta e Bogotà portando se stessa sul palco, accompagnata tanto dalle proprie fragilità che dalla propria forza. Il nuovo sound, intriso della potenza espressiva della chitarra elettrica di Nobili con la sua personale ricerca effettistica, e delle molteplici percussioni di Della Monica, contiene e porta con sé le tracce di queste metropoli pur conservando le radici profonde e ben salde nel terreno della tradizione del Sud Italia.Il secondo spettacolo, previsto per giovedì 27 luglio alle ore 21, porterà sul palco la visione unica del regista e coreografo italo-africano Mvula Sungani, accompagnato dalle straordinarie musiche originali eseguite dal vivo del compositore Mauro Palmas. In un’esperienza multidisciplinare di danza contemporanea, il pubblico sarà coinvolto in un viaggio emozionale, dove le culture si fondono in un mix straordinario di movimenti, suoni e visioni. Dal titolo Espero, parola estrapolata dalla frase “Espero, l’astro più bello del cielo…” recitata nell’Iliade; lo spettacolo ispira bellezza, la bellezza che dev’essere ritrovata.Ecologia, coesione sociale e rispetto della tradizione culturale italiana, sono gli aspetti su cui vuol porre l’accento l’autore italo-africano con questa nuova opera. In scena l’étoile Emanuela Bianchini, ed i solisti della Mvula Sungani Physical Dance.Villa Fiorentino, elegante e accogliente, rappresenta la cornice perfetta per questi spettacoli unici nel loro genere. Situata nella rinomata località turistica di Sorrento, la villa è un luogo di grande prestigio, noto per ospitare eventi culturali di grande rilevanza. Questa serie di spettacoli musicali offrirà al pubblico l’opportunità di immergersi nel meglio della world music e della danza contemporanea, creando un’esperienza artistica indimenticabile.
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