Spunta un nuovo lupo tra Calitri e Andretta. Nelle immagini di Pino Cianciulli si intravede un nuovo esemplare nella neve, a testimonianza di come il vecchio simbolo dell’Irpinia stia tornando da queste parti.
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Emergenza Coronavirus in Irpinia: 6 nuovi tamponi sono risultati positivi
L’Asl di Avellino comunicache sono risultati positivi altri 6 nuovi tamponi effettuati dall’AORN Moscati.
Nuovi positivi al coronavirus in Irpinia
I risultati sono i seguenti:
- 2 nel comune di Ariano Irpino
- 2 nel Comune di Mugnano del Cardinale
- 1 nel Comune di Mercogliano
- 1 nel Comune di Lapio
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Hores Consulting: punta sul turismo in Irpinia
Far conoscere l’Irpinia e le sue ricchezze è quanto si propone l’associazione Hores Consulting, presieduta da Lucio Cammisa, che per il rilancio del turismo della zona, ha organizzato un meeting lunedì 4 aprile 2022, a partire dalle ore 9,30 all’Auditorium Comunale di Sturno, nel quale verrà spiegato in tutte le sue particolarità questo progetto.
Il turismo dell’area è un’opportunità importante da cogliere, soprattutto in chiave di occupazione giovanile, per far sì che i ragazzi cresciuti in questi luoghi non siano costretti ad abbandonare le proprie radici, ma possano contribuire a rilanciare sul piano produttivo l’Irpinia, anche se sono in tanti che stanno ritornando nei luoghi natii, segno di una effervescenza dell’area. Sono tante le ricchezze che si possono trovare in questa zona.
In primis il paesaggio e l’aria salubre della montagna, ma c’è tanto altro, dai prodotti della terra alle specialità culinarie che consentono di mangiar bene e sentirsi in forma; inoltre, sport, trekking, passeggiate a cavallo, storia, tradizioni e tanto altro.
Il tutto sarà illustrato, nel corso dell’incontro da una serie di personaggi ed esperti tra Istituzioni locali, Confagricoltura, Associazioni di categoria, storici del territorio, imprenditori turistici ed esperti del benessere psicofisico.
Hores Consulting
Hores Consulting: ospiti
Saranno presenti Vito Di Leo sindaco di Sturno, Marianna Abruzzese media social manager della Hores Consulting, il geologo-storico Michele Sisto, il dott. Antonio Caputo direttore di Confagricoltura di Avellino, Dario Duro in rappresentanza dell’AMIRA, la dirigente scolastica Marilena Viggiano, il presidente della APN Sergio Miccù, la tour operator Antonella Melles, l’imprenditore Gianfranco Testa, la psicologa Michela Monaco, il dott. Rosario Lopa portavoce nazionale della Consulta Agricoltura e Turismo e l’agronomo prof. Raffaele Beato. L’incontro sarà moderato dal dott. Nello Ciabatti. La mattinata si svolgerà in due sessioni di sei relatori, con inframmezzato un coffee break. Seguirà poi un buffet di prodotti tipici irpini.
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Villa Raiano prenderà provvedimenti legali nei confronti di Decò
È stata scoperta la vendita irregolare di vini a marchio Decò prodotti da Villa Raiano per conto di Multicedi.
L’irregolarità nella vendita è stata scoperta da un consumatore attraverso i suoi canali social.
Gli accordi erano diversi in quanto Villa Raiano aveva un accordo commerciale con l’azienda Multicedi che opera con il marchio Decò Distribuzioni attraverso i diversi punti vendita in Campania, per la fornitura di vino a marchio con etichetta Decò per i vini di Fiano Avellino Docg e Greco di Tufo Docg.
I prezzi praticati da Villa a Decò sono nella media di mercato per la vendita ai distributori delle due denominazioni irpine.
Fino allo scorso dicembre i vini sopracitati venivano venduti ad un prezzo di 6 euro a bottiglia, a seconda del punto vendita. In questi giorni invece le bottiglie sono state messe in vendita ad un prezzo sottocosto e per questo motivo Villa Raiano verificherà la possibilità di agire per vie leali per la vendita sottocosto che non è stata comunicata.
Sabino Basso, proprietario di Villa Raiano, parla dell’illecito di Decò
La dichiarazione di Sabino Basso, proprietario di Villa Raiano
Sabino Basso, proprietario di Villa Raiano, afferma:
Quanto accaduto ci amareggia e ci indigna, per il danno creato al nostro marchio, ma anche e soprattutto per l’assoluta mancanza di rispetto verso il valore dei vini della nostra terra.
La nostra azienda è conosciuta in tutto il mondo per il valore e l’unicità dei suoi vini. A conferma del nostro continuo impegno nel migliorare la percezione dei vini irpini nel mondo, dal 2009 produciamo 5 cru: tre Fiano di Avellino, un Greco di Tufo e un Irpinia Campi Taurasini, che vengono prodotti con uve provenienti da singole vigne proprio per mettere in risalto le ulteriori unicità e il rande valore organolettico che il nostro territorio ci offre.
I vini che forniamo a Decò sono prodotti quasi esclusivamente con uve acquistate da nostri fidati conferitori e lavorate con un invecchiamento minore rispetto rispetto a quello che riserviamo alle nostre selezioni, pur mantenendo la stessa attenzione e cura, in modo tale da dare al consumatore finale un prodotto di qualità più che rappresentativa delle nostre denominazioni, qualità confermata anche dal sigillo di Stato che ne certifica l’aderenza al disciplinare. Siamo estremamente dispiaciuti per quanto successo, ma questo ci spinge a lavorare con ancora maggiore convinzione, dedizione e rispetto per il nostro territorio e le nostre denominazioni.
9 comments on Alta Irpinia,
spunta un nuovo lupo
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