Nulla di fatto. Si è concluso così anche il secondo incontro promosso dalla Provincia per arrivare a un risanamento dell’Alto Calore, su cui pesa un debito di 140 milioni di euro.
Ancora molto distanti le posizioni di Regione e Governo che insieme alle altre parti sociali presenti al tavolo si ritroveranno tra 10 giorni per trovare una soluzione all’annosa vicenda.
Il vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola, mette sul piatto 3 ipotesi: chiedere prestito alla Cassa Depositi e Prestiti; far ripianare il debito ai comuni soci; portare i libri in Tribunale e decretare il fallimento dell’ente.
Bonavitacola difende l’operato dell’attuale cda dell’Alto Calore e in polemica con il Governo ritiene il piano proposto da Ciarcia in netta discontinuità con le gestioni precedenti e indica nella Regione l’unico punto fermo a favore dell’ente di corso Europa.
Il sottosegretario Carlo Sibilia non ritiene credibile il piano presentato dall’Alto Calore e alle 3 ipotesi proposte da Ciarcia e Bonavitacola ne aggiunge un’altra: il concordato preventivo di continuità.
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nasce il partito di ChiummoAntonio Chiummo, storico commerciante del capoluogo, presenta il “Partito della bellezza e della musica”, nuovo soggetto politico che concorrerà con una propria lista alle prossime amministrative del capoluogo.
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Marcantonio Spera: “Basta screditare la Pubblica Amministrazione!”
Marcantonio Spera, Sindaco di Grottaminarda, risponde con una lettera aperta a diverse inesattezze che sono state pubblicate da testate giornalistiche locali e che ledono l’immagine della Pubblica Amministrazione. Al primo cittadino non è stato dato diritto di replica dalle medesime, per poter dire la sua verità sui fatti accaduti e su cui si sta ricamando un pò troppo.
Ci teniamo a ricordare che il diritto di replica: art. 8 della legge sulla stampa 47/1948 stabilisce che “il direttore o, comunque, il responsabile è tenuto a fare inserire gratuitamente nel quotidiano o nel periodico o nell’agenzia di stampa le dichiarazioni o le rettifiche dei soggetti di cui siano state pubblicate immagini od ai quali siano stati attribuiti atti o pensieri o affermazioni da essi ritenuti lesivi della loro dignità o contrari a verità, purché le dichiarazioni o le rettifiche non abbiano contenuto suscettibile di incriminazione penale”.
Di seguito le dichiarazioni di Marcantonio Spera:
Mi sento in dovere di dare delle spiegazioni su un articolo giornalistico di una nota testata locale, che non mi ha dato diritto di replica e che segue, di pochi giorni, altri articoli e comunicati di pari tenore, accumunati dall’intento di portare discredito sulla pubblica amministrazione, partendo da qualche dato vero, certo e inoppugnabile condito e diluito in tanto caos, fumo e disinformazione, e di raccontare una verità distorta da false notizie e interpretazioni fantasiose.
Ma restiamo ai fatti:
1. Il revisore Claudio Pisano si è dimesso, ed è un dato certo, così come è certo che lo stesso ha operato come organo di controllo dal 21/12/2021 in poi e fino alle sue dimissioni.
Per quanto riguarda il suo operato in questo arco temporale, non compete a questa amministrazione valutarlo in quanto abbiamo già avviato in tutte le sedi un processo inarrestabile di analisi puntuale e precisa allo scopo di fare chiarezza. Non è dato capire quali siano le riportate “pressioni subite dal revisore”, destituite di qualsiasi fondamento, pertanto daremo mandato agli avvocati per tali affermazioni allusive, verso chi le ha proferite e chi le ha impropriamente utilizzate. Mai abbiamo fatto pressioni su alcuno, e mai, in questi mesi, abbiamo reagito quando attaccati da certa vecchia politica protesa a bloccare la revisione tecnico amministrativa da noi iniziata.2. Ci dispiace che ancora una volta venga tirato in ballo il Commissario Prefettizio, persona integerrima e di indiscusso valore, peraltro informata dei fatti personalmente da noi su quanto stava e sta accadendo senza mai enfasi e clamore. Altri, con l’intento di strumentalizzare quanto accaduto, la tirano in ballo, per un periodo breve, convulso e sicuramente inficiato da una conduzione economica finanziaria corposa e complessa.
Siamo certi che il Commissario Prefettizio, così come qualche altro amministratore delle precedenti consiliature, non poteva che procedere all’approvazione di atti contabili e di quanto le veniva portato all’attenzione con documenti muniti di pareri favorevoli, sia di regolarità tecnica e contabile, sia da parte del revisore dei conti, ignara di quanto poi emerso dopo una attenta analisi e valutazione operata dal nuovo Responsabile del settore finanziario.3. La segnalazione alla Procura della Repubblica di Benevento da parte del Consigliere di minoranza giunge in ritardo rispetto alle nostre attività e lungi da minare l’attuale maggioranza sicuramente rinforzerà la nostra azione di risanamento, rinascita e cambiamento in corso.
4. La foga con cui l’opposizione rincorre la nostra delegittimazione paradossalmente non potrà che migliorare la nostra gestione politico-amministrativa futura volta a contrastare tutte le distorsioni tecniche, politiche e gestionali che negli ultimi anni hanno caratterizzato la vita politica cittadina. Andiamo a “scollinare”.
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A Grottaminarda nasce l’associazione intercomunale: Insieme agli ultimi
Insieme agli ultimi è un’associazione intercomunale che nasce con lo scopo di aiutare e stare a fianco degli ultimi: i più bisognosi e più disagiati che, soprattutto, negli ultimi mesi sono stati presi ulteriormente di mira dal Governo.
Negli ultimi anni, partendo dal Covid, dalla guerra e arrivando fino alla consequenziale inflazione con annesso ritiro del Reddito di cittadinanza stiamo assistendo ad una grave crisi economica che, come sempre colpisce i più deboli e i più disagiati.
Sono molte le famiglie che fanno fatica ad arrivare non solo a fine mese ma che non riescono a far fronte alle spese di beni di prima necessità.
Le cause di questa incresciosa situazione che si sta verificando in modo più veloce e tragico dipendono da diversi fattori: sociali, politici ed economici a livello nazionale ed internazionale.
Insieme agli ultimi nasce da una presa di coscienza collettiva dello stato attuale in cui versano molte famiglie e persone, decidendo di fare qualcosa di concreto che non si riduca ad una semplice retorica.
Questo è il momento di agire concretamente offrendo non solo un supporto morale ma un aiuto materiale, reale e tangibile.
Insieme agli ultimi coinvolgerà diverse donne appartenenti a 9 Comuni della provincia di Avellino: Grottaminarda, Cervinara, Melito Irpino, Mirabella Eclano, Fontanarosa, Bagnoli Irpino, Ariano Irpino, Montoro e Avellino.
L’idea dell’associazione intercomunale Insieme agli ultimi nasce dall’idea e dalla sensibilità di Rosalba Basile insieme ad altre 16 donne dei vari territori irpini.
Rosalba Basile attualmente impegnata nel gruppo di supporto del Sindaco di Grottaminarda nelle seguenti attività di competenza: Edilizia Residenziali Pubblica (ERP) – Rapporti con l’Agenzia Campana per l’Edilizia Popolare; Politiche per il lavoro; Politiche Sociali; per il secondo: Studio e Progettazione per la fattibilità di Società in House.
L’associazione dovrebbe essere operativa già da settembre ed avrà sede a Grottaminarda, per poi espandersi negli altri Comuni. Il gruppo dirigente è costituito da 4 avvocati: Guarino Fiorina di Fontanarosa, Guarino Maria Rosaria di Mirabella, da 2 commercialisti: Gabriella Spagnuolo di Atripalda e Studio Sole di Avellino, da Rosalba Basile e da altre donne di altri Comuni dell’Irpinia.
L’ideatrice dell’associazione nonché nome papabile per la futura presidenza di Insieme agli ultimi dichiara:
Nel mio percorso politico passato e attuale il mio sguardo è stato sempre rivolto alle persone più bisognose perché ritengo che il senso della comunità risieda nell’uguaglianza sociale e nell’aiutare concretamente chi ha più bisogno di un aiuto materiale perché spesso sono proprio queste persone che si sentono abbandonate dalla politica, perdendo completamente la speranza di un riscatto sociale, che da soli non sarebbero in grado di affrontare.
Insieme agli ultimi vorrebbe essere un punto di riferimento per tutti coloro che hanno bisogno di un aiuto materiale, morale o di un supporto di qualsiasi natura. Spero che possa essere un luogo fisico in cui potersi recare per cercare una strada diversa da quella si sta prospettando per molte famiglie da anni ma in modo particolare negli ultimi mesi.
Ritengo che sia fondamentale impegnarsi nel fornire aiuti che possano sembrare anche indiretti ma che, in molti casi, sono sempre fondamentali e mi riferisco oltre ad aiuti di beni di prima necessità anche nell’offrire strumenti che possano aiutare nel cercare e trovare un eventuale lavoro, aiutare nel cercare un eventuale alloggio, cercando di ottemperare ai diversi disagi, cercando di migliorare, ad esempio, la propria formazione. Noi cercheremo di fare tutto ciò che è necessario e nelle nostre possibilità per aiutare a coltivare un futuro migliore e offrire quel senso di appartenenza che è fondamentale per sentirsi parte integrante di una comunità.
Marcantonio Spera, sindaco di Grottaminarda afferma:
Come rappresentante della comunità di Grottaminarda ma, in particolar modo, come medico e cittadino sono felice di apprendere della nascita di un’associazione intercomunale nata da uno spirito umanitario e di spontaneo volontariato, che nasce non solo da idee nobili ma dalla consapevolezza del presente che stiamo vivendo.
Quello di oggi è un periodo di grande crisi economica, provocata da diversi fattori e che purtroppo, come sempre, si abbatte con violenza maggiore sui più deboli e i più bisognosi.
Uno dei verbi più belli del mondo è aiutare e metterlo in pratica assume un valore incommensurabile.
Ritengo che l’associazionismo che nasce per aiutare il prossimo sia un esempio non solo di grande umanità ma di profondo senso civico e di profondo senso di appartenenza ad una comunità, che si basa sul concetto universale di uguaglianza sociale.
L’associazione intercomunale aprirà le sue porte a settembre a Grottaminarda.
12 comments on Alto Calore in bilico,
Governo e Regione ancora distanti
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