Presso il P.O. Frangipane di Ariano Irpino i ricoverati per Covid-19 sono così ripartiti:
- 7 pazienti su 7 posti letto sono ricoverati in Terapia Intensiva
- 12 pazienti su 12 posti letto sono ricoverati in Medicina Covid
- 25 pazienti sono ricoverati nell’Area Covid di cui 16 su 16 posti letto disponibili sono ricoverati nel reparto di Medicina e 9 pazienti su 10 posti letto sono ricoverati in Terapia Sub Intensiva

Nuova Area Covid-19 ad Ariano Irpino
Le seguenti informazioni sono state riportate dall’ASL di Avellino.
You Might also like
-
Covid-19 in Irpinia: nuovi 61 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.050, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 61 casi.
Nuovi casi positivi ai tamponi naso-faringei
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 1 residente nel comune di Aiello del Sabato
- 9 residenti nel comune di Ariano Irpino contatti di un positivo
- 6 residenti nel comune di Avellino di cui uno ricoverato presso l’AORN Moscati di Avellino
- 1 residente nel comune di Bisaccia
- 1 residente nel comune di Carife
- 1 residente nel comune di Flumeri
- 2 residenti nel comune di Frigento
- 5 residenti nel comune di Grottaminarda contatti di un positivo
- 1 residente nel comune di Lapio
- 5 residenti nel comune di Mirabella Eclano contatti di positivo
- 10 residenti nel comune di Montecalvo Irpino contatti di un positivo
- 2 residenti nel comune di Monteforte Irpino contatti di un positivo
- 3 residenti nel comune di Montemiletto
- 2 residenti nel comune di Mugnano del Cardinale
- 1 residente nel comune di Pratola Serra
- 1 residente nel comune di Roccabascerana
- 2 residenti nel comune di Rotondi
- 4 residente nel comune di San Martino Valle Caudina contatti di un positivo
- 3 residenti nel comune di San Potito Ultra contatti di un positivo
- 1 residente nel comune di Solofra
-
Regione Campania: chiarimento dell’ordinanza n.82
Dopo aver pubblicato l’ordinanza n.82 viene pubblicato un chiarimento all’ordinanza per specificare alcuni punti in modo più specifico.
Il chiarimento all’ordinanza n.82 stabilisce quanto segue e si riferisce, in modo particolare, alle restrizioni relative al Comune di Arzano.
La sospensione delle attività commerciali e produttive non viene applicata a quelle che si trovano nell’area industriale esterna all’area urbana.
La sospensione e i limiti alla circolazione si applicano a tutte le attività commerciali diverse da quelle che vi elencheremo di seguito. Dunque è consentita l’attività alle seguenti categorie:
- Ipermercati
- Supermercati
- Discount alimentari
- Minimercati ed altri esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
- Commercio al dettaglio di prodotti alimentari o bevande e tabacco in esercizi specializzati che corrispondono al codice Ateco 47.2
- Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni in esercizi specializzati che corrispondono al codice Ateco: 47.4
- Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
- Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
- Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
- Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
- Farmacie
- Commercio al dettaglio di esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
- Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
- Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
- Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
- Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e di riscaldamento
- Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
- Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
- Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
- Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
- Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
- Commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria
- Commercio al dettaglio di libri
- Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati
- Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
- Attività delle lavanderie industriali
- Altre lavanderie, tintorie
- Servizi di pompe funebri e attività connesse
Restano chiusi a prescindere dall’attività svolta i mercati. Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari nonché le attività finalizzate ad assicurare la continuità della filiera produttiva.
Per quanto concerne l’allontanamento dalla propria abitazione gli abitanti del comune di Arzano possono lasciare le proprie abitazioni solo per esigenze di approvvigionamento di beni e di servizi di prima necessità e per lo svolgimento di attività anche lavorative relative alle categorie merceologiche e ai servizi non sospesi per cui l’espletamento è consentito anche oltre il territorio comunale.
-
Parte la campagna per la vaccinazione antinfluenzale
L’ASL in collaborazione con l’Ordine dei medici hanno promosso la campagna per la vaccinazione antinfluenzale.
Nella prossima stagione non è esclusa una co-circolazione di virus influenzali e SARS-CoV-2 si sottolinea l’importanza della vaccinazione antinfluenzale, consigliata in particolare per le persone ad alto rischio e di tutte le età.
Ciò viene consigliato per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti poiché i sintomi tra influenza e Covid-19 sono simili. Vaccinandosi contro l’influenza si riducono complicanze da influenza nei soggetti a rischio che potrebbero limitare gli accessi al pronto soccorso.
Parte la campagna per la vaccinazione antinfluenzale
Vaccinazione antinfluenzale: chi sono i soggetti a rischio
La campagna per la vaccinazione antinfluenzale è gratuita ed è rivolta, in primis, ai soggetti considerati rischio.
I soggetti a rischio sono :
- adulti a partire dai 60 anni.
- bambini di età compresa dai 6 mesi ai 6 anni.
- persone con patologie croniche che aumentino il rischio di complicanze secondarie all’influenza.
- soggetti addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettive e specifiche categorie di lavoratori.
- donne che si trovino all’inizio della stagione epidemica in gravidanza.
La vaccinazione va effettuata negli ambulatori dei medici di famiglia, in alternativa è possibile rivolgersi presso il Centro Vaccinale del Distretto Sanitario di residenza.
La campagna vaccinale dell’ ASL inoltre coordinata dal Servizio Epidemiologia e Prevenzione.
Le norme seguite durante la somministrazione del vaccino sono le seguenti:
- la sicurezza degli operatori e della popolazione è fondamentale e la vaccinazione di massa potrà essere affrontata solo se vi saranno sufficienti garanzie per entrambi.
- il ricambio d’aria negli ambienti della vaccinazione è indispensabile.
- la distanza di sicurezza tra i pazienti in sala d’attesa è indispensabile.
- il rischio di contrarre malattia è legato all’esposizione al materiale infettante (droplet) moltiplicato per il fattore tempo di esposizione, pertanto la strategia più rilevante è l’accurato studio dei tempi e dell’organizzazione finalizzato alla riduzione dei tempi di contatto tra le persone. In tal senso la vaccinazione non è più un atto medico ma deve essere suddivisa in tre tempi e tra questi solo in secondo è effettuato a breve distanza fisica dal personale e nel più breve tempo possibile.
13 comments on Ariano Irpino: la situazione dei ricoverati al P.O. Frangipane
Comments are closed.