Il quadro del Plurale sulle ambizioni dei politici del capoluogo. Dall’incognita Vincenzo Ciampi ai quasi certi sfidanti Luca Cipriano e Gianluca Festa, la partita sarà giocata all’ultimo voto e non si escludono new entry.
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Emergenza Covid-19: c’è bisogno di un piano regionale per le fasce più deboli
Stefano Caldoro, capo dell’opposizione di centrodestra all’interno del Consiglio regionale della Campania invita a prendere dei provvedimenti reali, invitando a stendere un piano regionale che si occupi delle fasce più deboli e delle imprese.
Fasce deboli e imprese dimenticate in Campania
Stefano Caldoro dichiara:
Adesso c’è bisogno di un piano Campania. Per stoppare Irap ed Irpef e tutte le tasse regionali, per aumentare le tutele ai lavoratori, per sostenere artigiani, commercianti, professionisti e per il popolo delle partite IVA e le imprese.
Da subito serve un sostegno economico diretto alle famiglie più bisognose e alle fasce più deboli.
Le risorse ci sono. Insieme, con un confronto serio, si individuano e finalizzano.
Noi siamo pronti a fare la nostra parte, iniziando dal confronto in Consiglio regionale perché proteggere i campani viene prima di tutto.
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Vincenzo De Luca pubblica la seconda ordinanza del 2021
Vincenzo De Luca pubblica la seconda ordinanza di questo nuovo anno, che riguarda disposizioni concernenti l’attività didattica scolastica e universitaria sul territorio nazionale.
Il documento presenta i seguenti provvedimenti.
I contagi in Campania sono in aumento e la campagna vaccinale sul territorio nazionale potrebbe aggravare la situazione poiché la copertura non ha raggiunto ancora un numero significativo che comporta una circolazione del virus e un impatto conseguente sui servizi sanitari.
L’attività didattica in presenza che permette interazioni fisiche poiché non sono ancora emersi i casi di contagio relativi al periodo festivo porta al bisogno di ridurre drasticamente le interazioni fisiche.
È necessario limitare l’attività in presenza, consentendola alle sole classi per le quali era stata già prevista dall’ordinanza n.1 del 2021.
In queste classi in cui è permessa l’attività in presenza c’è bisogno, qualora si verificassero contesti di criticità, di avviare la didattica a distanza per evitare eventuali contagi.
Vincenzo De Luca
Vincenzo De luca e l’ordinanza n.2 in breve
Posta questa premessa sono state prese le seguenti disposizioni all’interno dell’ordinanza n.2:
- Dal 16 gennaio 2021 fino al 23 gennaio restano sospese le attività didattiche in presenza delle classi quarta e quinta della scuola primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado, dei laboratori scolastici e delle attività in presenza di educazione e formazione non scolastica.
- L’attività in presenza resta confermata presso gli istituti penitenziari, nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria.
- Restano consentite in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali o con disabilità, previa valutazione dell’Istituto scolastico.
- Deve essere assicurata la fruizione dell’attività didattica a distanza agli alunni con situazioni di fragilità del sistema immunitario.
- Alle AA.SS.LL. territorialmente competenti è stato dato l’incarico di assicurare ai Medici di medicina generale ulteriori test antigenici rapidi per monitorare l’andamento dei contagi al personale della scuola.
- Ai Rettori è raccomandato di adottare piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari che prevedano lo svolgimento delle attività a distanza, salvo specifiche necessità che rendano indispensabile la presenza.
Per il resto e gli altri ambiti restano applicabili e vigenti le disposizioni dell’ultimo Dpcm.
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M5S: Teresa Manzo richiede prolungamento napsi e discoll
Teresa Manzo, deputata del Movimento 5 stelle ha richiesto un prolungamento dei trattamenti napsi e discoll, per poter arginare l’emergenza e la precarietà economico-finanziaria che stanno vivendo molte fasce legate al settore stagionale. Questo segmento, infatti, è in forte crisi e c’è bisogno di continuare ad elargire queste misure di sostegno al reddito, già disposte dal Governo.
La deputata del M5S ha chiesto un prolungamento per il sostegno finanziario ai lavoratori stagionali
Teresa Manzo: dichiarazioni
Le parole della deputata per descrivere in modo chiaro la sua posizione sono le seguenti:
In questo periodo di forte crisi economica, il settore del lavoro stagionale, in particolare per quanto riguarda i comparti del turismo e della cultura, è stato ed è tra quelli che maggiormente stanno subendo i risvolti negativi della crisi economica causata dalla pandemia in corso. La proroga di due mesi dei trattamenti Napsi e Discoll per i rapporti in scadenza tra il 1mo maggio e il 30 giugno 2020 è stata una misura utile per tamponare le perdite subìte dai lavoratori stagionali, ma non basta. Il settore del lavoro stagionale nel 2020 ha fatto registrare un numero altissimo di mancati rinnovi dei contratti di lavoro a termine e di collaborazione, innalzando in maniera consistente il tasso di disoccupazione del Paese. Alla luce di tale scenario, sarebbe quanto mai opportuno prevedere un prolungamento dei trattamenti trovatesi nella difficile situazione di aver già esaurito l’indennità di disoccupazione senza la possibilità di rientrare nel mondo del lavoro, né di poter richiedere e beneficiare delle altre misure di sostegno al reddito già previste dal Governo.
Conclude così la deputata sulla questione:
In tale situazione sarebbe quanto mai opportuno prevedere un prolungamento dei trattamenti Napsi e Discoll oltre la scadenza naturale prevista per legge, al fine di non aggravare ulteriormente la già difficile condizione in cui versano numerose famiglie. Pertanto, nella mia interrogazione ho chiesto al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di valutare l’opportunità di prevedere un prolungamento della durata dei trattamenti Napsi e Discoll in uno dei futuri interventi normativi, anche alla luce dell’estensione dello stato di emergenza fino al 30 aprile 2021. Tutelare una categoria tra le più esposte agli effetti della crisi come quella dei lavoratori stagionali non può non essere una priorità in questo momento.
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