Le beauty salad sono delle classiche insalate miste che vengono arricchite con i fermenti dello yogurt e sono l’ideale per avere una pelle migliore. Queste insalate sono alla base dei nuovi rimedi che, al pari dei sieri e delle maschere cosmetiche, servono a mantenere una pelle al top e sono un toccasana per le difese immunitarie indebolite dalla quarantena.
Le beauty salad non sono preparate con verdure a caso ma con alimenti specifici che messi insieme costituiscono un mix multivitaminico ed effetto booster.

Il cibo che migliore l’organismo e la pelle
L’ingrediente principale delle beauty salad è il kale (il nostro cavolo riccio) che viene considerato un superfood anti rughe e anti smog insiema al ravanello, ai fichi e ai chicchi di melograno.
Un altro alleato per l’organismo è il tartufo bianco che è ricco di aminoacidi essenziali, di fermenti e di enzimi probiotici.
Le beauty salad sono realizzate anche con alcuni tipi particolari di frutta: anguria, olio di karanja, un albero asiatico, e il lampone.
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Sicurezza alimentare: nutrizionisti in cattedra per combattere obesità e sovrappeso
Al via le iscrizioni al corso in programma a giugno a Napoli organizzato da specialisti e docenti della Federico II rivolto a farmacisti, medici, biotecnologi, dietisti e biologi.Nel quadro di una società che mostra sempre più attenzione alle correlazioni fra alimentazione e salute, ma che allo stesso tempo vede aumentare sia le patologie legate a una dieta squilibrata, sia la confusione e la disinformazione circa ruoli e funzioni di alimenti e di nutrienti, nasce il Corso per i professionisti della Nutrizione, organizzato da specialisti e docenti della Federico II di Napoli.
Due giorni di lezioni online o in presenza, in calendario il 25 e 26 giugno prossimi, rivolte a farmacisti, medici, biotecnologi, dietisti e biologi, per rispondere alla necessità sempre più pressante di una formazione approfondita e aggiornata.
Sovrappeso e obesità rappresentano, infatti, il terzo fattore di rischio per la salute a livello mondiale, determinando una condizione di disequilibrio e uno stato infiammatorio che possono interessare la maggior parte degli organi del nostro organismo, causando diabete, malattie cardiovascolari, cancro e significative manifestazioni di sofferenza.
Il soggetto obeso o in sovrappeso va, quindi, monitorato nell’ottica della lotta contro l’aumento e la diffusione di patologie legate allo stile di vita e alle abitudini alimentari sbagliate.
Il Corso si propone di presentare tutte le metodiche per la valutazione dello stato nutrizionale attualmente utilizzate nella pratica clinica.
Saranno analizzate le tecniche per l’analisi della composizione corporea e le metodiche per la rilevazione dei dati del paziente per una corretta anamnesi alimentare. Spazio anche alle tecniche di comunicazione per permettere al soggetto obeso, in sovrappeso o malnutrito, di diventare parte attiva del processo di cambiamento.
Previste esercitazioni pratiche e simulazioni personali e di gruppo, durante le quali i discenti elaboreranno terapie alimentari e apprenderanno come utilizzare il software per la gestione dei dati relativi ai pazienti.
Tra i relatori del Corso, Maria Pina Mollica (docente del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II), le biologhe Cristiana De Giacomo (specialista in Biochimica e Chimica) e Patrizia Zuliani (specialista in Scienza dell’Alimentazione), ed Angela Catapano (del Dipartimento di Biologia dell’Ateneo federiciano).
Le iscrizioni si chiuderanno il 18 giugno.
Info: Dott.ssa Di Giacomo 3280453050 Dott.ssa Catapano 338 523 3523
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Mangiare sano restando a casa: la dieta al tempo del Coronavirus
Cercare di avere una corretta e sana alimentazione, in questo periodo di cattività, in cui tutti per far trascorrere il tempo in modo più veloce ci dilettiamo ai fornelli, risulta molto difficile.
Le pietanze elaborate e prelibate sono soddisfacenti per il palato ma molto meno per l’organismo, considerando il fatto che l’esercizio fisico quotidiano è ridotto ai minimi termini, nonostante ci si sforzi di fare allenamento in casa.
La nutrizionista Denise Caruso, nella puntata precedente, ci ha dato alcuni consigli per dilettarsi ai fornelli in modo sano e per avere un’adeguata alimentazione al tempo del Covi-19.
Mangiare sano durante l’emergenza Covid-19
Oggi Denise Caruso ci propone un percorso alimentare settimanale che rappresenta una sorta di orientamento per cercare, se si vuole e si può, di non mangiare esclusivamente leccornie di ogni sorta.
Sarà pur vero che stiamo vivendo senza pensare al domani ma questo domani, prima o poi, arriverà e dovremo fare i conti con i chili accumulati.
La dieta settimanale di Denise Caruso
Lunedì
Colazione: caffé o tè o camomilla o orzo o latte parzialmente scremato senza zucchero + fette biscottate integrali
Spuntino: pane integrale + bresaola + lattuga + spremuta di arancia e limone
Pranzo: pasta e ceci + melanzane grigliate + frutta fresca
Spuntino: fette biscottate integrali + composta di frutta
Cena: ricotta + rucola e pomodorini
Condimento: olio extravergine di oliva
Martedì
Colazione: caffé o tè o camomilla o orzo senza zucchero + fette biscottate integrali + composta di frutta
Spuntino: crackers integrali + spremuta di arancia
Pranzo: pasta e broccoli o cavolo + insalata mista + frutta fresca
Spuntino: 30 gr noci, nocciole e mandorle + 10 gr cioccolato fondente
Cena: scaloppine al limone o merluzzo limone e prezzemolo
Condimento: olio extravergine di oliva
Mercoledì
Colazione: caffé o tè o camomilla o orzo senza zucchero + frutta secca + frutta fresca+ spremuta di arancia
Spuntino: yogurt magro + frutta fresca
Pranzo: pasta e piselli + zucchine grigliate + frutta fresca
Spuntino: macedonia di frutta fresca con succo di limone
Cena: frittatina di zucchine + insalata mista
Condimento: olio extravergine di oliva
Mangiare sano restando a casa: la dieta al tempo del Coronavirus
Giovedì
Colazione: caffé o tè o camomilla o orzo senza zucchero + latte parzialmente scremato + fette biscottate integrali
Spuntino: insalata di arance e finocchi
Pranzo: riso ai funghi o alle zucchine
Spuntino: yogurt magro con frutta fresca o composta di frutta
Cena: pesce spada o salmone grigliato + 150 gr di broccoli
Condimento: olio extravergine di oliva
Venerdì
Colazione: caffé o tè o camomilla o orzo senza zucchero + yogurt intero bianco + frutta fresca
Spuntino: mandorle + kiwi
Pranzo: pasta e fagioli + zucca grigliata + frutta fresca
Spuntino: pane integrale con bresaola, rucola e pomodoro
Cena: alici gratinate + zucchine grigliate
Condimento: olio extravergine di oliva
Sabato
Colazione: caffé o tè o camomilla o orzo senza zucchero + frutta fresca + 30 gr frutta secca + spremuta di arance
Spuntino: macedonia di frutta
Pranzo: insalata di farro con carote, piselli e tonno + spinaci + frutta fresca
Spuntino: crackers integrali + spremuta di arance
Cena: carne bianca + funghi + arancia 150 gr
Condimento: olio extravergine di oliva
Domenica
Colazione: caffé o tè o camomilla o orzo senza zucchero + fette biscottate integrali + ricotta + 1 cucchiaino di miele
Spuntino: fragole con succo di limone
Pranzo: pasta al sugo + gamberetti o tagliata di vitello + carciofini o rucola e pomodorini + frutta fresca
Spuntino: cioccolato fondente 10 gr + mandorle 30 gr
Cena: filetto di merluzzo o di sgombro + spinaci + arancia 150 gr
Condimento: Olio extravergine di oliva
Ecco il regime alimentare che vi consiglia la nostra nutrizionista, per mangiare in modo corretto e rispettando il proprio organismo. La tabella che vi abbiamo mostrato rappresenta una guida alimentare perché come sappiamo la dieta viene effettuata sul singolo individuo, tenendo presente alcuni aspetti.
Ad esempio, la quantità delle porzioni degli alimenti principali non è riportata nel programma settimanale indicato perché sono specifiche variabili, che si stabiliscono sulle caratteristiche metaboliche di ciascun individuo.
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Il gioco della dieta mediterranea
Creare una vera e propria rete di promozione della dieta mediterranea è la finalità del progetto lanciato da ASL Napoli 3 sud in sinergia con scuole e aziende del territorio. Un intervento che unisce educazione alimentare ed educazione motoria e che coinvolge i bambini di classi terze e quarte della Scuola Primaria, chiamati a scoprire gli effetti benefici della dieta mediterranea. Ogni mese è dedicato a un prezioso alimento della piramide alimentare.
Nello specifico, a marzo i bambini impareranno a conoscere i legumi, anche grazie al contributo di Select, brand storico campano specializzato nella selezione e confezionamento dei legumi. I bambini scopriranno cibi e sapori attraverso “il gioco della dieta mediterranea”, un nuovo strumento ludico-didattico pensato per facilitare l’apprendimento di uno stile di vita sano e attivo, attraverso la valorizzazione delle risorse del nostro territorio. Favorire l’approccio ai prodotti della dieta mediterranea attraverso il gioco, lo studio e la cucina, stimolerà i bambini ad alimentarsi correttamente, proprio come ispirato dall’obiettivo del progetto. A supporto delle attività, un vero e proprio gioco da tavolo, strutturato con tabelloni e schede illustrate da compilare per spiegare i principi della dieta mediterranea e consentire ai bambini di imparare divertendosi.
La partecipazione di Agria al progetto è a titolo gratuito e senza alcun impegno da parte di Asl Napoli 3 sud.
Spiega Alessandra Aliberti, responsabile Marketing e Sostenibilità Select:
Il ruolo dei legumi nella dieta mediterranea è legato alle proprietà nutrizionali che possiedono. Essi, infatti, sono ricchi di nutrienti essenziali come fibre, minerali, vitamine. Inoltre, possiedono un alto contenuto proteico e sono fonte di carboidrati complessi. È importante, quindi, che questa categoria di alimenti venga inserita nella dieta regolarmente sin dall’infanzia.
I legumi, poveri di grassi e ricchi di fibre solubili, aiutano a ridurre il colesterolo ed a controllare la glicemia. Consumati regolarmente insieme agli altri alimenti essenziali della dieta mediterranea, come verdura, frutta e cereali integrali, garantiscono un apporto nutrizionale elevato.
Un regolare consumo di legumi da parte dei bambini aiuterà a ridurre la quantità di grassi saturi e proteine animali ingerita, contribuendo a tenere sotto controllo l’apporto calorico e limitando il rischio di obesità infantile. I legumi, inoltre, si rivelano utili nella prevenzione del diabete infantile.
Aggiunge Aliberti:
È pur vero che i legumi spesso non sono graditi dai bambini questo dipende dalle abitudini alimentari che si delineano durante l’infanzia. Per questo è importante indirizzarli verso scelte corrette, sin da subito. Assaggiare cibi nuovi, soprattutto verdure e legumi, non è una cosa facile per i più piccoli, come spesso accade paradossalmente con gli alimenti più sani. L’ attività di promozione della dieta mediterranea da parte di ASL Napoli 3 sud e, nello specifico, il gioco della dieta mediterranea, si riveleranno un veicolo utile a questo scopo.
Un modo alternativo per assumere legumi potrebbe essere anche quello di utilizzarli per realizzare un insalata calda!
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