Il grigiore dell’inverno che sembra, per molti, non giungere mai al termine viene squarciato dal Carnevale, una festa lunga una settimana, rivolta al divertimento e ai colori straripanti, da ogni dove.
Tra le diverse etimologie attribuite alla parola Carnevale, in molti ritengono che derivi da carnem levare (levare la carne).
Goethe sul Carnevale dice:
Il Carnevale non è una festa che si offre al popolo, ma una festa che il popolo offre a se stesso.
Durante il Carnevale il mondo si capovolge, si sbeffeggiano le autorità, il servo diventa padrone e il padrone servo, la tristezza cede il posto all’allegria e si liberano tutti gli istinti repressi. Il grottesco, il fantasioso e gli animaleschi personaggi del Carnevale simboleggiano, per alcuni, le angustie dell’inverno, rappresentate anche dai camuffamenti.

Carnevale
Carnevale: le maschere e i coriandoli
Le sfide carnevalesche sono delle battaglie simulate e i proiettili sono coriandoli, che si lanciano scambievolmente.
Come nascono i coriandoli?
Un tempo, prima che nascessero i coriandoli, le munizioni di Carnevale erano le uova (solo i gusci), successivamente si passò ai confetti di zucchero, che al loro interno contenevano semi di coriandolo. Da qui deriva l’origine del nome. Dai confetti di zucchero si passò ai confetti di gesso e poi si arrivò ai coriandoli di carta che erano più leggeri, pratici ed economici dei confetti di gesso.
Le maschere, oltre a dissimulare la propria identità, hanno significati magici, irreali e misteriosi.
La maschera di Arlecchino, ad esempio, proviene dal nome hellequin, radice tedesca holle, che significa inferno. Inizialmente la maschera di Arlecchino non era colorata ma era formata da foglie che avevano i diversi colori delle stagioni climatiche.
Nell’antichità classica, quando il nuovo anno iniziava il primo marzo, il tempo della rinascita cosmica precedeva di poco la primavera e, dunque, c’era maggior motivo di inneggiare per l’arrivo dell’anno nuovo e per l’addio al vecchio e per dare il benvenuto alla ripresa stagionale.
Ecco alcune delle motivazioni per cui si festeggia il Carnevale.

Carnevale
Tutto ci riconduce agli scampoli dei saturnali romani, durante i quali, si nominava un re e lo si immolava, nello stesso modo in cui si celebra la morte del Carnevale.
In Grecia, invece, vi erano celebrazioni in onore di Dioniso, il dio della vite, che però aveva anche giurisdizione sui defunti e aveva il potere di farli vivere e rinascere. Dioniso veniva presentato seduto su un carro, altro elemento che caratterizza il nostro Carnevale.
Il Carnevale viene anche definito la festa del ventre perché rappresenta l’eccesso e le scorpacciate. Infatti la gastronomia tradizionale di Carnevale è composta da cibi consistenti, come gli gnocchi o la braciola di maiale ripiena.
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Itaca deserta ruggine di Francesco Randazzo rivisita in chiave moderna il mito di Odisseo
Itaca deserta ruggine (2020) di Francesco Randazzo è un poemetto drammatico che rielabora il mito di Odisseo, rendendolo più contemporaneo.
Odisseo è un uomo dei nostri tempi, senza meta e senza punti di riferimento che approda ad Itaca, una piattaforma petrolifera abbandonata. In questo posto da solo, l’uomo, si ritrova a fare i conti con se stesso, con il suo passato e la memoria che vacilla.
Itaca deserta ruggine si divide in tre parti: Itaca deserta ruggine che ci presenta e descrive Odisseo e le peripezie che lo hanno condotto sino a Itaca, la seconda parte Nell’Ade liquido e la terza e ultima parte Ἀρέθουσα che è un frammento dialogico del mito di Aretusa.
Piove ad Itaca, dal mio arrivo. Le onde dabbasso
si frangono in spruzzi, dall’alto si schiantano
gocce
rabbiosamente tristi, risuonano sul metallo e
sembra
che la rugine si sciolga in sangue velenoso.
corrosivo.
Tutto è rimpianto, eppure niente mi sembra mio
quanto
questo simulacro di casa, questa tomba di famiglia.
Da qui trivellavo le profondità marine, io furbo,
imprenditore, manager intraprendente: petrolio o
gas
-dicevo- Superata l’acqua c’è il fondo, e sotto la
ricchezza,
da qui estrarrò potenza, energia e denaro! Questo
è il mio Regno.
Quanta solitudine, nel potere e nel denaro, mi
aggiravo rabbioso.
Perché nulla poteva bastarmi, nulla aveva senso e
la vita soltanto
accumulo ottuso. Guardavo il mare con lo
sconcerto e il panico
che avrebbe potuto spazzarmi via in un momento,
e di me niente
sarebbe rimasto, se non la menzogna di un’esistenza
vana.
Itaca deserta ruggine di Francesco Randazzo
L’Odisseo di Francesco Randazzo
Odisseo è un imprenditore che per troppa bramosìa di denaro ha perso tutto e la sua Itaca, che un tempo era rigogliosa di risorse petrolifere, ora non è altro che il ricordo sbiadito tra resti di ciò che prima risplendeva: ora è solo polvere e bulloni sparsi e arrugginiti dal tempo e dall’incuria.
Per l’imprenditore non restano solo che ricordi di un tempo che non è più, di viaggi in città dove ha trovato una seconda casa ma che ora gli hanno chiuso le porte. La memoria degli amori passati e di tutte le promesse tradite fatte alle amanti, oggi, gli lasciano solo l’amaro in bocca.
Penelope ha un ruolo diverso non è la donna mansueta, innamorata, a prescindere da tutto del suo Odisseo, è una donna che ha goduto della ricchezza di un tempo e che, ora caduta in miseria, si piange addosso per aver scelto l’uomo sbagliato.
Odisseo ricorda così la sua Penelope:
Sento, nel ferro che vibra, la voce arrochita di
mia moglie,
nel rollio dei pilastri, mi appare il suo passo
ondeggiante,
troppi mojito, troppi shot, Penelope aveva sempre
in mano
un bicchiere, camminava dritta ma ondulava
sinuosa,
sensuale panterona ubriaca, la guardavo come si
guarda
un film con Rita Hayworth, con la nostalgia
eterna del sesso.
Le toglievo i vestiti, ma lei rimaneva col bicchiere
in mano,
e con la bocca beveva da me, beveva cocktail,
beveva tutto.
E ridevamo di tutto, io e Penelope, sorditi e
felici, immemori,
sbronzi, danzatori ignudi, strappandoci fino alla
pelle il piacere.
Ma eri davvero tu, Penelope? Ero davvero io,
Odisseo? Noi, noi?
Non ha importanza, era vero tutto ciò che
credevamo d’essere.
Itaca deserta di Francesco Randazzo
Perché leggere Itaca deserta ruggine?
Itaca deserta ruggine di Francesco Randazzo è un’opera che non solo rivisita in chiave moderna il mito di Odisseo con coraggio ma riesce a farlo con la giusta ironia non dissacrante ma ha il solo compito di ripetere un viaggio con personaggi, che hanno lo stesso nome ma caratteristiche diverse che, in qualche modo, ci rispecchiano e in cui ci possiamo rivedere.
Il tema del viaggio nel passato di ciascuno ha sempre qualche traccia di rimpianto e di rimorso, dettato dal senno del poi e che, probabilmente, si scontra con il presente, generando una malinconia che potrebbe essere costruttiva solo nel momento in cui ci si rende conto delle proprie falle e, in qualche modo, si decide di porre rimedio nel presente.
La strada di quel viaggio che non abbiamo scelto, a vantaggio di un’altra, ci avrebbe potuti condurre ugualmente al rimpianto e alla malinconia fine a se stessa.
Itaca deserta ruggine edito da Fara Editore ha vinto il premio letterario Narrapoetando e ve ne consigliamo vivamente la lettura per sorridere amaramente sul mondo di oggi e sulla nostra società contemporanea.
Se siete amanti del mondo greco e delle rivisitazioni in chiave moderna vi consigliamo le poesie di Sinan Gudžević, il poeta che ironizza osservando il mondo in distici elegiaci.
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Prenditi cura di me, via ai casting per il primo reality tv dedicato al benessere psicofisico
Arriva in su Ottochannel Tv 696 il primo reality dedicato al benessere psicofisico. Sabato 12 febbraio 2022 si terranno le selezioni dei concorrenti per il programma tv “Prenditi cura di me”, format dedicato al benessere di corpo e mente, che sarà registrato nel Villaggio dello Sport di Napoli: il Caravaggio Sporting Village, in via Terracina 382 a Fuorigrotta.
Per candidarsi è possibile inviare una email all’indirizzo: prenditicuradime@ottoproduction.it presentandosi (nome, cognome, età, città), o contattando il numero 327-4739599, dalle ore 9 alle ore 18, numero da contattare anche scrivendo su whats app. Grazie alla candidatura gli aspiranti concorrenti saranno convocati per fasce orarie, così da evitare assembramenti, nel pieno rispetto della normativa anticovid. Due le pagine social attraverso cui essere sempre aggiornati sul reality: su Instagram “prenditicuradime2022”o su Facebook sulla pagina “Prenditi cura di me”.
Prenditi cura di me
Alle selezioni potranno prendere parte solo maggiorenni.
Obiettivo finale? Imparare a prendersi cura di sé attraverso un percorso con i migliori professionisti del settore. Un team di coach, infatti, seguirà i concorrenti nel loro percorso di rinascita, all’insegna del benessere psicofisico. In tv si potrà assistere ad una piccola e straordinaria rivoluzione fisica e interiore dei partecipanti. Il Caravaggio Sporting Village sarà la speciale location di un percorso televisivo innovativo, ideato dallo psicoterapeuta Massimiliano Gaudino. Gaudino da tempo affianca alla sua attività di psicoterapeuta quella di scrittore aggraziato e sensibile, da tempo apprezzato per i suoi libri-manuale, dedicati alla cura della mente e dell’anima. Grazie al team di professionisti, i candidati, che verranno selezionati, potranno iniziare a cambiare e a mettersi in gioco. Casting, dirette, interviste, lavoro in palestra e terapie mirate per rinascere grazie ad esperti professionisti: tutto in un format, che sarà interamente girato al Caravaggio dove si accenderanno le telecamere di Ottochannel Tv, per raccontare un percorso che si annuncia entusiasmante e divertente, mettendo al centro i nuovi volti di un modo di intendere lo sport, che riunisce mente e corpo. Anche in occasione dei casting ci saranno le telecamere di Ottochannel Tv.
Sarà Massimiliano Gaudino a seguire i concorrenti con un percorso psicoterapico, Assia Venturelli nutrizionista seguirà il percorso di dimagrimento e di rieducazione alimentare dei concorrenti, mentre Francesco Pappadia, personal trainer in forze al Caravaggio Sporting Village rimetterà in forma gli sfidanti. A fare gli onori di casa Rosanna Vigorito, che da anni ha realizzato nel cuore di Fuorigrotta, con sua sorella Valentina il villaggio dello sport, punto di riferimento per gli amanti del fitness declinato in ogni sua forma. A presentare il programma sarà la giornalista di Ottochannel Tv Simonetta Ieppariello, che seguirà le varie fasi della trasformazione dei sei sfidanti. In palio un premio sorpresa che verrà assegnato al concorrente, che ha ottenuto il miglior risultato complessivo. A decretare il vincitore saranno gli stessi coach che valuteranno i progressi maturati dei concorrenti in lizza
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Al via la quarta edizione di Irpinia Terra di Mezzo
Al via la quarta edizione di Irpinia Terra di Mezzo – Cultura Ri-sorgente dal 31 Agosto al 6 Settembre, l’evento che toccherà sei comuni irpini in un connubio di arte, musica, cultura e tradizione. L’evento è ideato dal direttore artistico Fiorenza Calogero che da tre anni promuove le radici della tradizione irpina attraverso mostre, concerti e spettacoli per valorizzare un’Irpinia fatta di arte ma anche di attualità, toccando attraverso dei meeting tematiche delicate ed importanti.
Il tema della quarta edizione, infatti, è “DiVoceinDonna” con storie al femminile narrate attraverso il linguaggio musicale, artistico, culinario, artigianale e fotografico. Un viaggio nel tempo fino ad arrivare ai giorni nostri per scoprire l’evoluzione dell’emancipazione femminile, comprenderne le dinamiche, gli ostacoli e i traguardi raggiunti e volgendo uno sguardo al futuro su quanto c’è ancora da fare.
Irpinia Terra di Mezzo è un progetto realizzato insieme ai Comuni di Santo Stefano del Sole, Santa Lucia di Serino, Cesinali, Pietradefusi, Dentecane, Sorbo Serpico e Salza Irpina.
“Un invito all’ascolto, attraverso storie che ci fanno riflettere sull’emancipazione femminile, sul cammino percorso, sui traguardi e sugli obiettivi ancora da raggiungere – dichiara il direttore artistico Fiorenza Calogero -. Storie che attingono dai rituali e dagli insegnamenti del passato, dove la trasmissione orale fa si che “di voce in donna” cioè attraverso la voce delle donne, ci sia un’evoluzione che vive, palpita e cresce grazie alla salvaguardia della tradizione.”
L’evento sarà realizzato grazie all’intervento co-finanziato dalla Regione Campania a valere sul POC Campania 2014-2020 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata Nazionale ed Internazionale”.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito e sui social le pagine ufficiali su Facebook e Instagram.
Irpinia Terra di Mezzo: il programma
SANTO STEFANO DEL SOLE
31 agosto – 6 settembre
Mostra Fotografica Il Volto delle Donne Irpine – Personale di Marianna Restaino e Mostra della pittrice Anna Maria Vallario Cromatiche Visioni presso Chiesa San Giovanni, piazza del Sole ore 10:00 – 13:00 e 16:00 – 22:00
Installazione Le donne nella tradizione popolare: Primommo, Zeza, Caporabballi e Pacchiane foto usi e costumi, presso Cortile Palazzo Baronale ore 10:00 – 13:00 e 16:00 – 22:00
31 agosto
Escursione culturale Sentieri del paesaggio e della cultura popolare: La Rosamarina, partenza ore 16:00, piazza del Sole. Punti d’interesse: Chiesa di Santo Stefano, Chiesa dell’Immacolata Concezione, Palazzo Baronale, Cappella del Santissimo Sacramento, Cappella dell’Annunziata, Belvedere della Gentilezza
Presentazione del libro di FRANCESCA GRASSI Sul gradino di marmo presso Cortile Palazzo Baronale ore 18:30
Evento Salotto gastronomico – Food Truck Irpini presso via Colacurcio ore 20:00
Concerto di SERENA BRANCALE Tour 2023 presso piazza del Sole ore 21:30
5 settembre
Escursione culturale Sentieri del paesaggio e della cultura popolare: La Rosamarina, partenza ore 16:00 da piazza del Sole. Punti d’interesse: Chiesa di Santo Stefano, Chiesa dell’Immacolata Concezione, Palazzo Baronale, Cappella del Santissimo Sacramento, Cappella dell’Annunziata, Belvedere della Gentilezza
Presentazione del libro di Mariangela Barletta Viole del pensiero presso Cortile Palazzo Baronale ore 18:30
Evento Salotto gastronomico – Food Truck Irpini presso piazza del Sole ore 20:00
Concerto di FLO presso piazza del Sole ore 21:30
SANTA LUCIA DI SERINO
31 agosto – 6 settembre
Mostra Fotografica Il Volto delle Donne Irpine Personale di Marianna Restaino e Mostra della scultrice Maria Rachele Branca Il Presente Un Tempo Sospeso presso Chiesa dell’Arciconfraternita dei Sette Dolori di Maria Santissima, piazza Dante ore 10:00 – 13:00 e 16:00 – 22:00
1 settembre
Appuntamento culturale San Giuseppe e Nina Moscati, due vite dedicate ai poveri con la Prof.ssa Maria Teresa D’Avenia, presso Palazzo Moscati ore 11:00
Escursione culturale Lungo le strade della tradizione, partenza da piazza Dante ore 16:00. Percorso e punti d’interesse: Chiesa Santa Maria della Sanità, Convento delle Clarisse, Arte Presepiale e Artigianato di Legno e Ricami realizzate dalle suore di clausura, Visita al Museo e alla Casa di San Giuseppe Moscati, sentiero della Valle di Serino. La passeggiata verrà accompagnata da un esperto della Maschera Serinese che racconterà i personaggi principali di questa antica tradizione nei giorni di Carnevale.
Presentazione del libro Azzurro Amianto a cura di Emilia Bersabea Cirillo presso Cortile Moscati ore 18:30
Installazione animata Le donne nella tradizione popolare: Primommo, Zeza, Caporabballi e Pacchiane presso piazza Dante ore 20:00
Evento Salotto gastronomico – Food Truck Irpini presso piazza Dante ore 20:00
Conferenza – concerto Una carezza alle donne iraniane con PEGAH MOSHIR POUR, attivista per i diritti umani e digitali, ore 21:30. A seguire concerto di FARZANEH JOORABCHI presso Chiesa Santissimi Apostoli Pietro e Paolo.
CESINALI
31 agosto – 6 settembre
Mostra Fotografica Il Volto delle Donne Irpine Personale di Marianna Restaino presso Sala Consiliare piazza Saverio Urciuoli ore 10:00 – 13.00 e 16:00 – 22:00
2 settembre
Evento culturale Le donne nella tradizione popolare: Primommo, Zeza, Caporabballi e Pacchiane con il prof. Ugo Vuoso e Roberto D’Agnese, presso Sala Consiliare piazza Savero Urciuoli ore 18:00
Evento Salotto gastronomico – Food Truck Irpini presso via Roma ore 20:00
Concerto di M’BARKA BEN TALEB presso piazza Saverio Urciuoli ore 21:30
PIETRADEFUSI / DENTECANE
31 agosto – 6 settembre
Mostra Fotografica Il Volto delle Donne Irpine Personale di Marianna Restaino presso Fondazione Pascucci, Piazza Dante Troisi, Dentecane ore 10:00 – 13:00 e 16:00 – 22:00 Installazione foto e costumi Storie di donne e di briganti presso Giardini della Torre Aragonese ore 10:00 – 13:00 e 16:00 – 22:00
3 settembre Escursione culturale Passeggiata arte e gusto. Partenza presso piazza Nicola Melisci ore 16:00. Punti d’interesse: Dentecane (famosa per l’antica tradizione della lavorazione del torrone), Centro Storico, Torre Aragonese, Chiesa di Maria SS. Annunziata, Convento delle Suore Francescane Immacolatine, Fondazione Pascucci, Museo Francescano delle Suore Immacolatine dedicato alla Beata Teresa Manganiello, Chiesa San Paolo Apostolo.
Evento Salotto gastronomico – Food Truck Irpini presso via Roma ore 20:00
SORBO SERPICO
31 agosto – 6 settembre
Mostra Fotografica Il Volto delle Donne Irpine Personale di Marianna Restaino presso Casa Comunale, piazza Mandela ore 10:00 – 13:00 e 16:00 – 22:00
4 settembre
Escursione culturale Il borgo antico, partenza presso piazzale Carmine Cerza ore 16:00. Punti d’interesse: Palazzo Brancaccio, Chiesa della SS. Annunziata, Palazzo Tito Manlio, Chiesa Madre, Sorgenti di Saliceto
Evento Salotto gastronomico – Food Truck Irpini presso Piazza Mandela ore 20:00 Ti ho vista ieri – in musica di Patrizia Laquidara presso Chiesa Madre dei Santi Nomi di Gesù e Maria ore 21:30
Concerto “La Voce della Tradizione” presso piazza Mandela ore 23:00
SALZA IRPINA
31 agosto – 6 settembre
Mostra Fotografica Personale di Marianna Restaino presso Palazzo Imperiale D’Afflitto ore 10:00 – 13.00 e 16:00 – 22:00
6 settembre
Escursione culturale Passeggiata lungo i sentieri dei briganti, partenza presso piazza Michele Capozzi ore 16:00. Punti d’interesse: Chiesa San Sebastiano, Chiesa Madre dedicata ai Santi Pietro e Paolo, Chiesa della Madonna delle Grazie, Palazzo Imperiale D’Afflitto Evento Storie di Donne e Briganti a cura dell’Associazione Centro Studi Ruggiero presso Palazzo Imperiale d’Afflitto ore 18:30
Presentazione del libro Solo una storia Privata a cura di Rosaria Patrone presso Cortile Palazzo Baronale ore 20:00
Evento Salotto gastronomico – Food Truck Irpini presso via Roma ore 20:00
Concerto di Fiorenza Calogero presso piazza Michele Capozzi ore 21:30
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