Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al corso di recitazione di primo, secondo e di terzo livello della Compagnia Teatrale La Fermata di Francesco Teselli e Gilda Ciccarelli.
Le discipline d’insegnamento sono incentrate su: improvvisazione, dizione ed ortoepia, movimento scenico, training fisico, team building, armonizzazione vocale, storia del teatro, incontri di poesia, yoga della risata e gioco-recitazione.

Francesco Teselli
Alla fine di ciascun corso è previsto un saggio finale con rilascio attestato. Le iscrizioni, a ciascun corso di recitazione, sono gratuite fino al 15 settembre.
Per maggiori informazioni contattare i seguenti numeri:
366 5221209
349 0702670
You Might also like
-
Storie di donne a teatro: da Eleonora Duse a Elvira Notari
Siamo giunti alla seconda puntata di un caffè a teatro con Francesco Teselli e Gilda Ciccarelli della Compagnia Teatrale La Fermata!
L’argomento che abbiamo deciso di trattare con i due attori riguarda le donne e il teatro, abbiamo fatto un breve exursus, partendo dal teatro greco per arrivare all’800.
Analizzare il ruolo della donna ci ha permesso di comprendere l’evoluzione del teatro, i periodi storici che hanno rappresentato una svolta all’interno di questa antica forma d’intrattenimento e le donne che hanno contribuito ad una maggiore libertà sulla scena.
Oltre a nomi noti come quello dell’imperatrice bizantina Teodora, moglie di Giustiniano, siamo arrivati a parlare di Eleonora Duse, simbolo del teatro moderno, per arrivare a parlare di Elvira Notari, la prima regista donna che è nata a Salerno.
La prima regista donna
Elvira Notari: curiosità
Elvira Notari nasce a Salerno nel 1875 ed è stata una delle prime donne della storia mondiale del cinema oltre ad essere stata la prima donna regista. Ha prodotto oltre 60 lungometraggi ed è considerata una precorritrice del Neorealismo. Dopo l’incontro con il fotografo Nicola Notari, che diventa suo marito, i due fondano Film Dora, una casa di produzione cinematografica.
Elvira Notari predilige Napoli come set per girare i suoi lavori così come i temi trattati, spesso, ispirati a canzoni napoletane o a fatti tragici realmente accaduti. Nonostante la bravura della regista e il grande successo riscontrato, a causa delle ambientazioni popolari e del suo modo di rappresentare la realtà, non viene valutata positivamente dal nascente regime fascista che cerca di limitare la diffusione dei suoi lavori.
I personaggi femminili descritti da Elvira Notari sono folli, insofferenti alle regole sociali dell’epoca e, dunque, si scontrano con il ruolo della donna di quei tempi, incentrata sul sessismo, sulla sottomissione culturale e sociale. Molti suoi lungometraggi, infatti, sono stati sottoposti a censura e tacciati di anti-nazionalismo.
-
Trialogo presentazione in anteprima nazionale a Roma
Si intitola ‘Trialogo’ è l’album del trio ‘Cantautrici’, ovvero Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava
Trialogo è un progetto cominciato a fine 2019 con una tournée dilatata dai continui stop and go dovuti all’emergenza Covid e con l’uscita di tre singoli fortunati: ‘Segnali Universali’, ‘Anime di vetro’ e ‘Sotto un altro cielo’.
Oltre ai tre singoli citati, ‘Trialogo’ contiene altri brani inediti scritti a sei mani e tre brani già editi, un tributo che ogni artista ha voluto fare all’altra andando a pescare una piccola perla nell’altrui repertorio.
Contestualmente uscirà il singolo, accompagnato da un video, di ‘Io sono l’amore’, una struggente riflessione sull’Amore e sul dolore della sua assenza.
Trialogo con Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava
‘Trialogo’, come già suggerisce il titolo, è nato da un dialogo a tre sulla vita, sull’amore, sulle relazioni, i sentimenti, sul mondo, con le sue bellezze, le sue tragedie e la sua complessità. È lo sguardo attento e premuroso di tre amiche, la cui storia artistica, è da sempre permeata da sensibilità e impegno.
Con questo progetto in particolare, Grazia, Mariella e Rossana sostengono Emergency, sia attraverso l’attività discografica che attraverso i live. Inoltre promuovono un gruppo di giovani e talentuose cantautrici, a cui sono affidate le aperture dei concerti .
Prodotto dalle tre stesse cantautrici, ‘Trialogo’ è stato arrangiato a New York da Phil De Laura.
In nome dell’amore si compiono miracoli, e nel suo stesso nome si commettono atti terribili.
È l’Amore stesso in prima persona ad osservare l’Umanità e a raccontare la fragilità, il coraggio, la bellezza e gli abissi oscuri della sua anima, nel brano “Io sono l’amore”, scritto da Rossana Casale, Grazia Di Michele e Mariella Nava.
“Amore”, la parola più usata e troppo spesso mistificata e tradita nel suo significato più profondo, invocando la quale si commettono atti nobili ma anche stragi, si scatenano guerre, si commettono violenze.
Per questo, le tre artiste decidono di uscire ora, durante una delle pagine più buie della Storia, con questo brano tratto dall’album ‘Trialogo’ in cui l’Amore reclama il suo spazio là dove viene calpestato e ignorato. È un grido contro l’anaffettività che spesso oscura il cuore e la mente umana, affinché ritrovi “…l’Amore del gesto di Pace”.
-
Antica Abellinum, studenti a lezione di archeologia
Dichiara Giuseppe Spagnuolo, Sindaco di Atripalda:
Una giornata dedicata alla cultura, tra l’altro incorniciata da un bellissimo sole, presso l’area archeologica dell’antica Abellinum. Continua così la collaborazione triennale con l’Università degli Studi di Salerno, la Soprintendenza ed il Comune di Atripalda con la finalità di valorizzare il nostro parco archeologico soprattutto dal punto di vista delle attività didattiche e formative e, più in generale, come polo culturale della nostra Città. Oggi, ad esempio, a lezione di archeologia con un nutrito gruppo di alunni delle scuole superiori che hanno seguito con interesse le informazioni e le tante curiosità che gli sono state fornite dal professor Alfonso Santoriello, docente del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno, che è il responsabile tecnico-scientifico di questo progetto, e dal suo team.
Atripalda
Continua Spagnuolo:
Abellinum resta in cima alle nostre priorità dal punto di vista culturale perché ne comprendiamo il valore storico, è l’area fulcro da cui è nata e si è sviluppata la storia del nostro territorio in un’ottica non solo atripaldese ma direi di comprensorio. Ma accanto a questo c’è l’intenzione di arricchirne la fruizione anche sotto il versante turistico. Sono in corso contatti con operatori del settore proprio per studiare una formula che metta insieme un’offerta complessiva, che vada dalla cultura all’enogastronomia, da orientare verso quel turismo esperienziale oggi sempre più in via di diffusione.
9 comments on Compagnia teatrale La Fermata: sono aperte le iscrizioni per il corso di recitazione
Comments are closed.