Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 720, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 69 casi.

Sono risultati positivi al Covid-19 in Irpinia nuovi tamponi
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 5 residenti nel comune di Ariano Irpino
- 2 residenti nel comune di Atripalda
- 2 residenti nel comune di Avellino
- 7 residenti nel comune di Carife contatti di un positivo
- 1 residente nel comune di Cassano Irpino
- 3 residente nel comune di Cervinara contatti di un positivo
- 2 residenti nel comune di Frigento
- 1 residente nel comune di Grottolella
- 3 residenti nel comune di Guardia dei Lombardi
- 1 residenti nel comune di Luogosano
- 1 residente nel comune di Mirabella Eclano
- 4 residenti nel comune di Monteforte Irpino
- 6 residenti nel comune di Montoro
- 2 residenti nel comune di Nusco
- 1 residente nel comune di Pago Vallo Lauro
- 9 residenti nel comune di San Martino Valle Caudina contatti di un positivo
- 1 residente nel comune di San Nicola Baronia
- 2 residenti nel comune di San Potito Ultra
- 1 residente nel comune di Sant’Andrea di Conza
- 9 residenti nel comune di Solofra contatti di un positivo
- 4 residenti nel comune di Sperone
- 1 residente nel comune di Vallesaccarda
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Covid-19: una lezione di Bioginnastica di Stefania Tronconi per affrontare l’ansia e lo stress di questi giorni
Stiamo vivendo giorni difficili, a causa della cattività forzata cui ci sta costringendo questa emergenza.
La causa delle nostre preoccupazioni può essere collegata a diversi fattori: preoccupazioni lavorative, affetti lontani, paura di contagiarci, gestione del tempo quotidiano che è cambiato drasticamente, difficoltà nel dover e non nel poter restare nelle nostre abitazioni, questi sono solo alcuni esempi.
Da questa serie di preoccupazioni il nostro organismo, su alcuni, può reagire con irritabilità, nervosismo, ansia e insonnia. Questi atteggiamenti minano la nostra centratura e il nostro equilibrio psicofisico.
Abbiamo fatto qualche domanda a Stefania Tronconi per comprendere meglio cosa sta accadendo al nostro organismo e in che modo la Bioginnastica può aiutarci a trarre giovamento, praticando una lezione specifica.
Bioginnastica di Stefania Tronconi
Ansia e stress spiegati da Stefania Tronconi
1. Che cos’è l’ansia?
L’ansia è una trasformazione, un‘amplificazione anticipatoria delle nostre paure. Tutto ciò che stimola in noi la paura emerge e la riflettiamo nel nostro futuro. Questo stato di preoccupazione influenza e determina il nostro pensiero, rivolgendolo verso la paura amplificata e non reale. Da ciò scaturiscono pensieri non centrati poiché questo stato d’animo ci fa perdere di vista la realtà.
2. Che cos’è lo stress?
Lo stress invece è uno stimolo che arriva dall’esterno o anche dall’interno del nostro corpo e noi lo elaboriamo per dare una risposta. Lo stress, in sé, ha uno scopo funzionale perché ci permette di stimolarci nel migliorarci e ci spinge ad evolverci nella nostra vita. Quando il livello di stress è molto alto o è ripetuto e frequente, durante la giornata, il nostro sistema di adattamento va in tilt.
3. Ansia e stress sono collegati tra loro?
Sì, ansia e stress sono collegati perché più ho paura, più questa situazione di allerta e di sovrastimoli che partono dall’interno si amplifica.
La paura, ad esempio, la percepiamo dall’interno e l’amplifichiamo attraverso i nostri pensieri e i nostri rimuginamenti. In questo periodo siamo iper stimolati anche attraverso le informazioni che giungono dall’esterno, spesso confuse, associate anche alla paura reale di un cotagio della malattia ovviamente ciò ci conduce ad una percezione rivolta verso il negativo.
Questo stato d’animo mette in movimento tutti i sistemi che sono collegati allo stress, tutto il nostro sistema psichiconeuroendocrinoimmunologico e tutto l’aspetto fasciale delle tensioni fisiche del corpo ci pone in uno stato di stress e di allerta e, dunque, facciamo fatica a tornare in una fase di quiete e di rigenerazione. Questo influisce negativamente anche sul nostro sistema immunologico e su quello psicofisico.
In breve più siamo in ansia, più rimuginiamo, più amplifichiamo questo stato di ansia e più creiamo stress e conflitto all’interno del nostro organismo che va ad alterare il sistema psiconeuroendocrinoimmunologico. In questo modo reagiamo in modo non positivo alle situazioni, attraverso le azioni che sono amplificate o nel reagire a una malattia che non è detto sia necessariamente il virus Covid-19 perché siamo soggetti anche ad altre patologie.
Lo stress influisce sul sistema cardiovascolare, sulla pressione, sul metabolismo, sui reni, sul nostro intestino e quindi su tutte le malattie che sono collegate ad esso.
Stefania Tronconi
4. Attraverso l’ansia e lo stress, che sono dei campanelli d’allarme, cosa vuole comunicarci il corpo?
Il corpo sente e percepisce quest’ansia sia a livello fisico, attraverso una contrazione fasciale che percepiamo dalla nostra muscolatura, ma anche a livello viscerale. La sensazione di stretta nel petto o nella bocca dello stomaco e già un avvertimento, qui possiamo ascoltare il nostro respiro e capire se stiamo respirando profondamente o se abbiamo il respiro corto. Già da ciò possiamo capire se il nostro livello di stress è molto alto.
La Bioginnastica ci aiuta a fermarci e a rallentare le fasce per aiutare il corpo a trovare il suo equilibrio ma anche a livello psicofisico.
5. Come si può modificare questo segnale per crescere?
È importante, dunque, ascoltare le nostre ansie e le nostre paure perché nell’ascoltarle possiamo tranquillizzarci e darci delle soluzioni.
Se, invece, continuamo ad ascoltare questo chiacchiericcio e rimuginamento non facciamo altro che amplificare il nostro stato d’animo senza arrivare ad un punto di svolta. Dobbiamo fermarci e capire dove fisicamente somatizziamo la nostra ansia e attraverso il riequilibrio del respiro e attraverso la connessione corpo e mente possiamo ritrovare l’integrità e quella connessione che è capace di darci delle rispo positive e attive a quella che è la situazione di oggi.
La video lezione di Bioginnastica di Stefania Tronconi, in home, è adatta a tutti.
Chi non pratica questa metodologia ovviamente è sprovvisto delle palline specifiche di Bioginnastica, consigliamo di utilizzare una coperta arrotolata (un plaid) o di non utilizzare nulla.
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Sicurezza alimentare: nutrizionisti in cattedra per combattere obesità e sovrappeso
Al via le iscrizioni al corso in programma a giugno a Napoli organizzato da specialisti e docenti della Federico II rivolto a farmacisti, medici, biotecnologi, dietisti e biologi.Nel quadro di una società che mostra sempre più attenzione alle correlazioni fra alimentazione e salute, ma che allo stesso tempo vede aumentare sia le patologie legate a una dieta squilibrata, sia la confusione e la disinformazione circa ruoli e funzioni di alimenti e di nutrienti, nasce il Corso per i professionisti della Nutrizione, organizzato da specialisti e docenti della Federico II di Napoli.
Due giorni di lezioni online o in presenza, in calendario il 25 e 26 giugno prossimi, rivolte a farmacisti, medici, biotecnologi, dietisti e biologi, per rispondere alla necessità sempre più pressante di una formazione approfondita e aggiornata.
Sovrappeso e obesità rappresentano, infatti, il terzo fattore di rischio per la salute a livello mondiale, determinando una condizione di disequilibrio e uno stato infiammatorio che possono interessare la maggior parte degli organi del nostro organismo, causando diabete, malattie cardiovascolari, cancro e significative manifestazioni di sofferenza.
Il soggetto obeso o in sovrappeso va, quindi, monitorato nell’ottica della lotta contro l’aumento e la diffusione di patologie legate allo stile di vita e alle abitudini alimentari sbagliate.
Il Corso si propone di presentare tutte le metodiche per la valutazione dello stato nutrizionale attualmente utilizzate nella pratica clinica.
Saranno analizzate le tecniche per l’analisi della composizione corporea e le metodiche per la rilevazione dei dati del paziente per una corretta anamnesi alimentare. Spazio anche alle tecniche di comunicazione per permettere al soggetto obeso, in sovrappeso o malnutrito, di diventare parte attiva del processo di cambiamento.
Previste esercitazioni pratiche e simulazioni personali e di gruppo, durante le quali i discenti elaboreranno terapie alimentari e apprenderanno come utilizzare il software per la gestione dei dati relativi ai pazienti.
Tra i relatori del Corso, Maria Pina Mollica (docente del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II), le biologhe Cristiana De Giacomo (specialista in Biochimica e Chimica) e Patrizia Zuliani (specialista in Scienza dell’Alimentazione), ed Angela Catapano (del Dipartimento di Biologia dell’Ateneo federiciano).
Le iscrizioni si chiuderanno il 18 giugno.
Info: Dott.ssa Di Giacomo 3280453050 Dott.ssa Catapano 338 523 3523
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