L’Italia, lo sappiamo, rientra tra quei Paesi in cui la lettura è una virtù poco praticata dalla maggior parte della popolazione.
Questo aspetto culturale e di abitudine intellettuale ha sempre fatto camminare su un filo precario il mondo dell’editoria nostrana. L’emergenza Covid-19 ha dato la stoccata finale a questo settore, che già se la passava malaccio.

Crisi nel mondo del libro
Il 70% degli editori sta programmando la cassa integrazione, per cercare di limitare i danni economici che si fanno già sentire.
Molti editori, infatti, stanno bloccando le novità 12.500 in uscita, che sono pari a 44,5 milioni di copie che non saranno stampate.
Il futuro, post quarantena da Covid-19 come già preannunciato da molti, non si prospetta dei più rosei per l’intera economia italiana e, soprattutto, per quei settori che già arrancavano prima di questa devastante emergenza pandemica.
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Sorbo Serpico: la Sagra della Coccetella festeggia 40 anni!
La Sagra della Coccetella a Sorbo Serpico nasce negli anni ’70, quando le massaie del luogo decisero di omaggiare la Madonna della Neve, realizzando questo formato di pasta. La coccetella è simile all’orecchietta pugliese ma si differenzia nella grandezza e nella lunghezza.
Sagra Sorbo Serpico
La ricetta antica, nata nel 1974, è composta da ingredienti poveri: farina di semola e acqua. Come ogni anno a Sorbo Serpico si rinnova l’incontro gastronomico con la Sagra della Coccetella ma quest’anno si festeggiano anche i quarant’anni trascorsi dalla nascita della festa gastronomica locale.
Quest’anno la Sagra della Coccetella vi aspetta dal 26 al 28 luglio.
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Mimmo Calopresti parla di Aspromonte alla 44esima edizione del Laceno D’oro
In occasione della 44esima edizione del Laceno D’oro Mimmo Calopresti incontra il pubblico di Avellino per parlare di Aspromonte, il suo ultimo film uscito nelle sale italiane il 21 novembre.
Aspromonte di Mimmo Calopresti
Aspromonte si discosta dal cinema che vuole spiegare tutto, come avviene nelle serie TV cui siamo abituati. Mimmo Calopresti non approfondisce le vite dei suoi personaggi ma ce li mostra per come appaiono nel loro quotidiano perché dobbiamo conoscerli per come sono nel qui ed ora e non per le loro storie passate.
Il regista vuole mostrare l’impotenza di alcuni abitanti che, rappresentando una minoranza territoriale, hanno difficoltà nel cercare di migliorare la loro condizione sociale e di comunità.
Aspromonte racconta della vita retrograda di Africo, un piccolo paese arroccato sule montagne calabresi dell’Aspromonte, dove le persone muoiono di parto perché non c’è il medico, vivono senza elettricità e senza acqua perché le istituzioni non tengono conto delle esigenze di un piccolo paesino perché il luogo e le persone che ci abitano non possono influenzare gli interessi locali.
Gli abitanti di Africo nonostante tentino di migliorare le loro condizioni di vita, decidendo di costruire arbitrariamente una strada che possa permettere l’arrivo di un medico, vengono ostacolati dalle istituzioni locali e dal prepotente di turno.
Locandina di Aspromonte
Per molti Aspromonte mostra vicende di un tempo passato ma se pensiamo ad alcuni posti, anche all’Irpinia ad esempio, non è al degrado che assistiamo perché a differenza di Africo ci siamo evoluti ma ci sono altre problematiche.
Oggi, nelle nostre zone, assistiamo ad altre forme di abbrutimento come quello dei borghi fantasma o dello spopolamento su cui si pone l’attenzione ma in concreto non si fa nulla per risollevare o cercare una quadra perché ci sono altre criticità che riescono sempre ad avere la precedenza.
Cast di Aspromonte
Mimmo Calopresti con questo lungometraggio vuole elogiare anche la semplicità della vita che segue un ritmo naturale e non frenetico come quello che viviamo oggi perché, probabilmente, ci siamo evoluti ma non siamo più felici come quando si sorrideva per e con poco.
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Imola Master Flute and Chamber Music giunge alle 10ecima edizione
Si è avviata ufficialmente la decima edizione dell’ Master Flute and Chamber Music ad Imola (BO), dieci incontri esclusivi tenuti dal M° Fulvio Fiorio.
Il master di flauto e musica da camera, che si concluderà il prossimo 25 giugno, è rivolto agli studenti diplomandi e diplomati, laureandi e laureati. L’obiettivo è quello di approfondire il percorso formativo degli iscritti, attraverso un lavoro minuzioso che verterà prevalentemente sullo studio individuale. Non mancheranno tuttavia momenti di musica assieme per flauti ed esibizioni pubbliche con i migliori talenti selezionati. Straordinariamente formativi e arricchenti, inoltre, gli spazi di confronto tra il M° FIORIO e i partecipanti al master. Formidabili opportunità di crescita, umana e professionale, rese ancora più interessanti quest’anno grazie alla presenza di studenti stranieri.
Dichiara il Maestro:
In questo decennio ho potuto incontrare giovani allieve ed allievi provenienti da ogni parte d’Italia. Ragazze e ragazzi pieni di volontà e pronti a fare sacrifici, pur di potersi preparare al meglio per il meraviglioso ma difficile mondo della musica.
L’Imola Master Flute and Chamber Music è un corso di perfezionamento teso alla preparazione di esami di conservatorio, audizioni, concorsi musicali e orchestrali. Gli allievi verranno altresì messi in condizione di preparare gli esami e le audizioni, sia per le orchestre giovanili, sia per gli enti lirico-sinfonici. Docente ospite della decima edizione è il M° Nicola Campitelli. Musicista di chiara fama, già primo flauto nelle più importanti orchestre italiane, terrà due incontri. Le lezioni avranno cadenza quindicinale, con o senza pianista, per concludersi con un concerto finale e la consegna degli attestati a ciascun partecipante.
L’Imola Master Flute and Chamber Music si tiene presso lo studio musicale del M° Fulvio Fiorio, sito a Imola in viale Paolo Galeati, 17.
Per iscriversi o ricevere ulteriori informazioni si può inviare un’e-mail a imolamasterflute@gmail.com oppure contattare il +39 342 5090378. La prossima lezione sarà sabato 25 febbraio.
Master Flute and Chamber Music: biografia di Fulvio Fiorio
Fulvio Fiorio si forma musicalmente con il M° Massimo Mercelli presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro diplomandosi nel 1990. Consegue il diploma di Alto perfezionamento all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Studia con i Maestri M. Larriueu, A. Persichilli, A. Marion, G. Cambursano, R. De Reede, C. Klemm, A. Nicolet. Consegue i diplomi di flauto e musica da camera con il M° P. N. Masi. Allievo di Piero Bellugi e Massimo De Bernard, perfeziona la propria formazione musicale attraverso la direzione d’orchestra.
Nel 2003 si laurea in Svizzera presso la Musikhochschule di Lugano con il M° M. Ancillotti. È vincitore di concorsi nazionali ed internazionali. È primo flauto nelle orchestre italiane A. Toscanini di Parma, O.F.I. di Piacenza, O.S.I. di Torino, I Solisti Aquilani, I Virtuosi Italiani, Form Filarmonica Marchigiana. Così come nelle orchestre europee The Seasons of Moscow, I Virtuosi del Baltico, O.S.N. Ukraina di Kiev, O.S. di Bacau.
Svolge un’intensa attività solistica e cameristica. È fondatore e presidente dell’Associazione musicale “Recondite Armonie”. Ha registrato cd di F. Schubert (Aulia); “Accordature” di C. Rebora (Rai-Trade); “Massimo Mercelli performs Philip Glass” (Orange Mountain). Docente di conservatorio dal 2001, è titolare della classe di flauto presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, l’I.S.S.M. “A. Peri-Merulo” AFAM di Reggio Emilia. Attualmente il M° Fulvio Fiorio è impegnato nella decima edizione dell’Imola master flute and chamber music che si svolge da gennaio a fine giugno 2023.
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