Orangle Records presenta da 1 a 10, singolo d’esordio dell’artista barese disponibile in radio dal 16 novembre, distribuito sulle piattaforme digitali da Universal Music Italia.
Dolcemente e con sonorità malinconiche che richiamano la musica pop, il brano è introdotto da una confessione di De La Roix, figlia di una precisa presa di coscienza della propria natura, dei risvolti relazionali che ne derivano, ma soprattutto del desiderio di un cambiamento profondo che resta tuttavia inespresso ed inesprimibile perché contrario alla natura stessa dell’autore.
La forza di questo scontro interiore distrugge la dimensione introspettiva della strofa ed irrompe nel ritornello, liberando un flusso di musica elettronica su cui si scatenano delle incursioni metal. Un flusso dal quale emerge la domanda che ispira il titolo del brano: da 1 a 10 dimmi quanto.
De La Roix si descrive così:
Nasco come ghost producer e arrangiatore per artisti della scena underground, dopo aver sperimentato in generi come Rap, Rock, Pop e Indie ho deciso di sperimentare la scrittura raccontandomi e parlando del mondo che mi circonda.
De La Roix è un progetto che nasce dalla mia voglia di liberarmi di qualsiasi vincolo di genere musicale e rimbalzare da uno all’altro con l’obiettivo di avere un sound originale e diverso.
De La Roix nasce dal pittore francese Delacroix precisamente dal dipinto “La libertà che guida il popolo” un’espressione del concetto di libertà e di cambiamento.
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28esimo Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico
Fino al 21 marzo 2022 si può partecipare al 28esimo Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, premio letterario bandito dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare, col patrocinio del festival internazionale Lucca Comics & Games e della casa editrice Acheron Books.
Il Trofeo RiLL è un concorso aperto a storie fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, a ogni racconto sia (per trama e/o personaggi) “al di là del reale”.
Ogni autore/autrice può inviare una o più opere, purché inedite, originali e in lingua Italiana.
I racconti partecipanti sono più di 300 a edizione (nel 2021: 522 racconti), scritti da autori/ autrici residenti in Italia e all’estero.
I racconti possono essere spediti, a discrezione di ogni partecipante, in modalità cartacea oppure elettronica. Per i/le partecipanti residenti all’estero, l’invio in formato elettronico è obbligatorio.
I dieci racconti finalisti del 28esimo Trofeo RiLL saranno pubblicati (senza alcun costo per i rispettivi autori/autrici) in un e-book della collana “Aspettando Mondi Incantati”, curata da RiLL e in uscita a ottobre 2022. Inoltre, i migliori 4-5 racconti fra quelli finalisti saranno pubblicati (sempre gratuitamente) nell’antologia del concorso (collana “Mondi Incantati”, ed. Acheron Books), che sarà presentata al festival internazionale Lucca Comics & Games (novembre 2022).
Infine, il racconto primo classificato sarà tradotto e pubblicato, sempre gratis, in Spagna (sull’antologia Visiones, curata da Pórtico – Asociación Española de Fantasía, Ciencia Ficción y Terror) e in Sud Africa (su PROBE, il magazine dell’associazione SFFSA – Science Fiction and Fantasy South Africa).
L’autore/autrice del racconto primo classificato riceverà un premio di 250 euro.
La selezione dei racconti finalisti sarà svolta da RiLL, valutando ciascun testo partecipante in forma anonima (cioè senza che i lettori-selezionatori conoscano il nome dell’autore/autrice).
La giuria del Trofeo RiLL deciderà poi, fra i racconti finalisti, quelli da premiare e pubblicare nell’antologia “Mondi Incantati” del 2022. Fra i giurati dell’edizione 2021 del Trofeo RiLL: gli scrittori Donato Altomare, Mariangela Cerrino, Giulio Leoni, Gordiano Lupi, Massimo Pietroselli, Vanni Santoni, Sergio Valzania; la giornalista e scrittrice Loredana Lipperini; lo sceneggiatore di fumetti e scrittore Roberto Recchioni; gli accademici Luca Giuliano (Università “La Sapienza”, Roma) e Arielle Saiber (Bowdoin College, Maine – USA); la poetessa Alessandra Racca; i giornalisti ed autori di giochi Andrea Angiolino, Renato Genovese e Beniamino Sidoti.
RiLL Riflessi di Luce Lunare
Ciascun autore/autrice partecipante al 28esimo Trofeo RiLL riceverà in omaggio una copia dell’antologia “IL BAR SUBITO DOPO e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni” (ed. Acheron Books, 2021, collana Mondi Incantati), che prende il nome dal racconto vincitore del 27esimo Trofeo RiLL, scritto dal carpigiano Nicola Catellani.
Il libro ospita dodici storie: i migliori racconti del 27esimo Trofeo RiLL e di SFIDA (altro concorso organizzato da RiLL) e i racconti vincitori di tre premi letterari per storie fantastiche banditi all’estero (in Spagna, Australia e Sud Africa) e con cui il Trofeo RiLL collabora.
Tutti i volumi della collana “Mondi Incantati” sono disponibili su Amazon e Delos Store, oltre che (a prezzo speciale) su RiLL.it
Nel Kindle Store di Amazon sono invece disponibili gli e-book della serie “Aspettando Mondi Incantati”, dedicata ai racconti finalisti del Trofeo RiLL.
La cerimonia di premiazione del 28esimo Trofeo RiLL si svolgerà nel novembre 2022, nell’ambito del festival internazionale Lucca Comics & Games.
Per maggiori informazioni si rimanda al bando di concorso, all’e-mail e al sito di RiLL (che ospita ampie sezioni sul Trofeo RiLL e le connesse collane di antologie/ e-book).
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Irpinia Mood Food Festival, ad Avellino il gusto delle stelle
Si terrà dall’uno al quattro settembre nella storica sede dell’ex Carcere Borbonico di Avellino, la kermesse Irpinia Mood – Food Festival.
L’evento, alla sua sesta edizione, è promosso dalla startup – società benefit ‘Visit Irpinia’ in collaborazione con la Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino e il patrocinio della Provincia di Avellino.
Irpinia Mood è un format consolidato che, ogni anno, richiama amanti e appassionati del mondo della cucina grazie ad un ricco calendario di appuntamenti, showcooking, degustazioni e incontri culturali.
Una manifestazione che celebra Avellino come culla della buona tavola, la Food Valley di un areale dalla biodiversità unica e variegata interpretata da produttori e chef autorevoli di cui Irpinia Mood ne promuove la conoscenza e ne valorizza le capacità artigianali con l’intento di creare nuove opportunità di crescita per l’intero tessuto produttivo e turistico del territorio.
Negli anni, la manifestazione si è distinta per il suo palese attaccamento alle radici rurali dell’Irpinia con un’attenzione particolare all’ambiente e al rispetto degli eco-sistemi.
Per questo, tra le sue file, anche quest’anno, può contare sulla partecipazione di chef e professionisti del settore che hanno fatto della sostenibilità un vessillo da difendere.
Non a caso, la direzione artistica dell’edizione 2022 è andata allo chef Mirko Balzano, firma rinomata della gastronomia irpina e campana, il quale ha creato una squadra di altissimo profilo.
Nella cornice suggestiva del complesso monumentale avellinese, ogni sera, dalle 20.00, saranno presenti chef e pastry chef, ognuno realizzerà un piatto ispirato dagli ingredienti dei produttori locali.
Tra gli stellati saranno presenti: Cristian Torsiello, Osteria Arbustico (1 stella Michelin), Marianna Vitale, Sud (1 stella Michelin), Pasquale Palamaro, Indaco (1 stella Michelin), Paolo Barrale, Aria Restaurant, (1 stella Michelin), Luigi Salomone, Re Santi e Leone (1 stella Michelin), Francesco Franzese, Rear Restaurant (1 stella Michelin).
Tra gli irpini, invece la già stella Michelin Antonio Pisaniello, Carmen Vecchione, Giovanni Mariconda, Vincenzo Vazza, Giovanni Arvonio, Raffaele Romano, Davide Filadoro, Gerardo Urciuoli, Gianpaolo Capaldo, Alfonso Rossi, Torteria Gecko, Emilia Damaso, Mattia Barbarisi, Alessandro Alvino, Enzo Grotta, Thomas Taccone, Francesco Ciotola, Francesco Graziano, Gioi della Bruna, Domenico Landolfi, Vittorio Belmonte, Federico della Cerra, Arcangelo Gargano, Carmen Urciuoli, Francesco Fusco, Marco del Giudice.
Non mancheranno poi le firme dei salernitani Pasquale Torrente, Michele De Martino, Marco Laudato, Giovanni Mellone il pugliese Francesco Nacci, Cosimo Russo, il casertano Mario Milo, il pasticciere napoletano Antonio Maresca, Jun Inazaw di Umi e Mario Musci.
Ogni creazione sarà il racconto di una storia che troverà voce nel piatto, ma anche nei talk di approfondimento (in programma dalle 19.00) condotti dalla giornalista Rosa Iandiorio, nei quali si alterneranno relatori del mondo dell’enogastronomia, della cultura, del turismo e dell’imprenditoria. Tra gli ospiti gli chef due stelle Michelin Giovanni Solofra e Roberta Merolli, Tre Olivi e Antonello Magistà, Patron del Pashà (una stella Michelin).
Ad allietare la 4 giorni, infine, l’arte e la musica a cura di Felice Caputo. Tra gli artisti più attesi Joe Bastianich, showman di Masterchef che si esibirà nella veste di musicista, accompagnato dalla Terza Classe, venerdì, 2 settembre.
Spiega Alessandro Graziano, ideatore di Irpinia Mood e Ceo Visit Irpinia:
Abbiamo deciso di riproporre Irpinia Mood dopo questi due anni difficili Non potevamo vanificare gli sforzi fatti in questi anni. La lunga pausa però ci ha permesso di riflettere su come raccontare il nostro territorio e siamo tornati alle origini. L’edizione di quest’anno è proprio intitolata “denominazione d’origine”, con un errore grammaticale voluto perché nell’edizione si metteranno costantemente in discussione i modelli di sviluppo e le certificazioni che fino ad ora hanno caratterizzato la filiera agroalimentare. I focus, inoltre, saranno incentrati sull’importanza delle tradizioni, la transumanza e il ruolo della rigenerazione urbana. Abbiamo coinvolto, con la carica di direttore artistico, lo chef Mirko Balzano che sta coordinando tutta l’offerta gastronomica. Grazie a lui, siamo riusciti a coinvolgere tantissimi chef di blasone che ci aiuteranno a realizzare la nostra mission: promuovere le migliori produzioni della provincia. Ogni chef, infatti, sceglierà un ingrediente rigorosamente irpino e lo trasformerà in una proposta gastronomica, esaltandone tutte le caratteristiche.
L’anteprima di Irpinia Mood, invece, dal titolo Pummarole, sarà celebrata presso Le Masserie Piano. Sempre per restare nello spirito della manifestazione, il 28 agosto, a Cesinali (Av), va in scena l’antico rito della salsa. Un’intera giornata dedicata al pomodoro, in particolare al San Marzano, di cui la Campania è terra d’elezione. Previsti laboratori per adulti e bambini, dove, guidati dallo chef Balzano e dalle massaie irpine, ognuno avrà modo di imparare l’arte delle boatte.
L’evento sarà coadiuvato anche da diversi personaggi della cultura popolare che racconteranno la ricca storia che ruota attorno a questa tradizione. In questo modo, l’esperienza sarà completa: lavorazione della pummarola, laboratorio per la lavorazione della pasta, fino al classico momento conviviale che culminerà, a tavola, con una ricetta tipica a base di pummarola fresca, preparata dal direttore artistico della kermesse, Mirko Balzano.
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Living in shadows and light di Fabiana Martone
È la label newyorkese Inner Circle Music a pubblicare “Living in shadows and light” terzo lavoro discografico da solista di Fabiana Martone la quale ci introduce nel magnifico mondo jazz-cantautorale.
Ad anticipare la pubblicazione di “Living in shadows and light” è stato il brano “In France they kiss on main street” supportato anche da un videoclip registrato live-in-studio.
La voce dei Nu Genea ha sviluppato da anni una grande passione per Joni Mitchell tanto da poter dire che la sua formazione musicale passa attraverso le sue produzioni ricche di jazz, blues e folk. Così nasce l’idea di omaggiare la cantante canadese da molti considerata la cantautrice più importante e influente della storia del folk e rock.cover Fabiana Martone
“Living in shadows and light” è un mini album di 7 brani interamente dedicato alle produzione di fine anni Settanta della Mitchell: in questo periodo si avvicina al jazz e suona con i migliori musicisti della scena americana.
Racconta Fabiana Martone:
Ho registrato una selezione di sette brani scegliendone alcuni tra più significativi del repertorio jazz di Joni . E in modo fluido e naturale ho raccolto sensazioni e suggestioni attorno a queste canzoni fino a quando ho deciso di chiamare il mio album “Living in shadows and light” per sottolineare come ho vissuto negli ultimi mesi della mia vita, guidato dalle parole di Joni e dal suo inconfondibile suono.
Ho anche provato a reinterpretare i brani attraverso arrangiamenti realizzati in collaborazione con i musicisti con i quali ho condiviso questi favolosi tre giorni di live recording.Ad accompagnare Fabiana Martone in questo viaggio fatto di suoni e ricerca ci sono:
Luigi Esposito al piano, Francesco Fabiani alle chitarre, Umberto Lepore al contrabasso e Marco Castaldo alla batteria.
Il disco è stato registrato presso Le Nuvole Studio di Cardito (Napoli) dal sound engineer Paolo Alberta con i missaggi di Umberto Lepore e il mastering di Marco Lincetto di Velut Luna.
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