La nuova denuncia di Cittadinanza Attiva. Dopo il problema dei falsi contrassegni, Giovanni Esposito, segnala i disservizi vissuti sugli autobus e i problemi di accesso ai luoghi di culto.
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Irpiniacom.it: un marketplace virtuale in Irpinia per aggregare le piccole e medie imprese del territorio
Il Consorzio Irpiniacom ha intenzione di realizzare un moderno marketplace che si chiamerà Irpiniacom.it. Il progetto verrà messo a disposizione dei propri associati e di tutte le realtà presenti sul territorio irpino.
Il canale si occuperà di vendita e comunicazione online in cui ciascuna impresa fisica potrà avere il suo spazio e la propria identità nel mondo virtuale.
Internet ha dato spazio all’e-commerce, dunque, avere un proprio spazio o una propria vetrina online è importante e fondamentale, per poter aprire e ampliare la propria rete commerciale e di potenziali clienti.
Per poter farsi notare nel mondo virtuale c’è bisogno di aggregazione, soprattutto, se si parla di imprese piccole e che fino a poco tempo fa non prendevano in considerazione questa ipotesi, non comprendendo bene le sue dinamiche e potenzialità concrete.
Per essere visibili nella rete c’è bisogno di investire e questa disponibiltà economica, molto spesso, è fuori dalla portata della singola impresa. Non c’è da stupirsi se in rete la pubblicità e le imprese più visibili sono i colossi dell’imprenditoria.
Il marketplace Irpiniacom.it è uno strumento che consente una grande visibilità con un minimo investimento. L’idea è quella di creare un Centro Commerciale Naturale che sia visibile in tutto il mondo.
Nuovo progetto per le piccole imprese irpine
Irpiniacom.it coniuga la promozione del territorio e la commercializzazione dei prodotti e dei servizi che attraverso una sinergia l’una esalterà l’altra.
Il progetto è ancore in essere ma si accettano manifestazioni di interesse e richieste di partecipazione da parte delle singole imprese di tutti i settori produttivi.
Per poter partecipare è disponibile un modulo da richiedere tramite e-mail e in cui verranno forniti maggiori dettagli.
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Regione Campania: Vincenzo De Luca pubblica l’ordinanza n.79
Dopo poco tempo dalla pubblicazione dell’ordinanza n.78, Vincenzo De Luca pubblica l’ordinanza n.79 che riguarda le misure ulteriori per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e che è valida dal 16 fino al 30 ottobre.
Dai report pervenuti dall’Unità di crisi regionale in cui si è evidenziata una crescita costante dei casi positivi al Covid-19 e un incremento dei sintomatici e degli accessi ospedalieri è necessario, secondo Vincenzo De Luca, implementare ulteriori misure di contenimento in aggiunta a quelle già disposte all’interno del DPCM del 13 ottobre 2020.
L’incremento dei contagi registrati è accaduto a seguito di alcuni eventi di carattere sociale e celebrativo e di attività connesse alla ristorazione e alla frequenza scolastica.
Vincenzo De Luca
Regione Campania: cosa dice l’ordinanza n.79
Nell’ordinanza n.79 si stabilisce che a causa del livello di contagio registrato anche nelle famiglie e derivante da contatti nel mondo scolastico, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, è necessario sospendere le attività didattiche e educative in presenza, sono incluse anche le riunioni in presenza degli organi collegiali nonché quelle per le elezioni degli stessi.
Sono vietate le feste, anche conseguenti a cerimonie civili o religiose (matrimoni, battesimi) in tutti i luoghi al chiuso o all’aperto e con la partecipazione di invitati che siano estranei al nucleo familiare convivente, anche se in numero di 30. Questa decisione è finalizzata per il evitare momenti di assembramento che possano propagare la diffusione del virus.
Sono sospese le attività dei circoli ludici e ricreativi. Sono da evitare le forme di aggregazione e di riunioni al chiuso e all’aperto anche connessi a eventi celebrativi che non si svolgano in forma statica.
Gli uffici e gli Enti pubblici devono differenziare gli orari di servizio giornaliero del personale in presenza, assicurando un’articolazione in fasce orarie differenziare e scaglionate in modo tale da evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico collettivo e relativi affollamenti.
È fatta raccomandazione agli Enti ed uffici competenti di differenziare gli orari di servizio
giornaliero del personale in presenza, assicurandone un’articolazione in fasce orarie
differenziate e scaglionate, al fine di evitare picchi di utilizzo del trasporto pubblico
collettivo e relativi affollamenti.
Nelle more delle competenti determinazioni di cui al periodo precedente, nel perseguimento
delle esigenze di tutela della salute pubblica collegate alla necessità di evitare picchi di
presenze sui mezzi pubblici negli orari di maggiore affluenza, per i giorni 19 e 20 ottobre
2020 è disposta la seguente articolazione dell’orario di ingresso del personale pubblico negli
uffici ubicati nel territorio regionale, fatto salvo il personale sanitario e socio sanitario e
quello comunque impegnato in attività connesse all’emergenza o in servizi pubblici
essenziali:
– personale con iniziale del cognome A-D: ore 7,30-8,30;
– personale con iniziale del cognome E-O: ore 8,30-9,30;
– personale con iniziale del cognome P-Z: ore 9,30-10,30;
ed il consequenziale adeguamento dell’orario di uscita;Tutti gli esercizi di ristorazione: bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pub, vinerie e simili hanno il divieto di vendita con asporto dalle ore 21:00 perché ciò potrebbe determinare assembramenti nella consumazione non domestica e comporterebbe il non corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (mascherine). È consentito il delivery senza limiti di orario.
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Avellino, installazioni natalizie permanenti
L’orso polare, l’albero e gli altri addobbi natalizi installati sul Corso continuano a illuminare il salotto cittadino e ad attirare la curiosità dei passanti.
15 comments on Diversamente abili, Esposito:
«Autobus e chiese impraticabili»
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