Il dirigente scolastico Pietro Caterini affronta un tema sempre più attuale in una provincia come quella irpina, dove si stanno formando i cosiddetti geometri 4.0.
You Might also like
-
Covid-19 in Irpinia: nuovi 197 tamponi naso-faringei sono risultati positivi
Dagli ultimi tamponi naso-faringei effettuati in Irpinia, 1.554, sono risultati positivi al Covid-19 nuovi 197 casi.
Nuovi casi positivi al Covid-19 in Irpinia
I risultati pervenuti dall’ASL di Avellino sono i seguenti:
- 6 residenti nel comune di Aiello del Sabato
- 2 residenti nel comune di Altavilla Irpina
- 2 residenti nel comune di Aquilonia
- 9 residenti nel comune di Ariano Irpino
- 10 residenti nel comune di Atripalda
- 12 residenti nel comune di Avella
- 24 residenti nel comune di Avellino
- 7 residenti nel comune di Baiano
- 4 residenti nel comune di Bisaccia
- 2 residenti nel comune di Capriglia Irpina
- 2 residenti nel comune di Cesinali
- 2 residente nel comune di Flumeri
- 4 residenti nel comune di Fontanarosa
- 3 residenti nel comune di Frigento
- 5 residenti nel comune di Gesualdo
- 1 residente nel comune di Grottaminarda
- 5 residenti nel comune di Lauro
- 1 residente nel comune di Lioni
- 1 residente nel comune di Manocalzati
- 3 residenti nel comune di Mercogliano
- 2 residenti nel comune di Mirabella Eclano
- 1 residente nel comune di Montefalcione
- 2 residenti nel comune di Monteforte Irpino
- 1 residente nel comune di Montefredane
- 5 residenti nel comune di Montemiletto
- 12 residenti nel comune di Montoro
- 2 residenti nel comune di Moschiano
- 12 residenti nel comune di Mugnano del Cardinale
- 3 residenti nel comune di Parolise
- 4 residenti nel comune di Paternopoli
- 2 residenti nel comune di Prata Principato Ultra
- 1 residente nel comune di Pratola Serra
- 4 residenti nel comune di Quadrelle
- 4 residenti nel comune di Quindici
- 1 residente nel comune di San Mango sul Calore
- 2 residenti nel comune di San Michele di Serino
- 6 residenti nel comune di Sant’Angelo a Scala
- 1 residente nel comune di Sant’Angelo all’Esca
- 1 residente nel comune di Santo Stefano del Sole
- 3 residenti nel comune di Savignano Irpino
- 7 residenti nel comune di Serino
- 4 residenti nel comune di Sirignano
- 5 residenti nel comune di Solofra
- 1 residente nel comune di Sperone
- 5 residenti nel comune di Taurano
- 1 residente nel comune di Villanova del Battista
-
Vaccino anti-Covid: parte la somministrazione a 1000 operatori del Moscati
È stata consegnata, questa mattina, la seconda fornitura di vaccini anti-Covid destinata a 1000 operatori del Moscati di Avellino.
In totale sono 195 flaconi che saranno utili per la vaccinazione di 1000 persone. Le somministrazioni partiranno il promo 1mo gennaio in occasione del V-Day per lanciare un messaggio di speranza con l’arrivo del nuovo anno.. Ipunti vaccinali allestiti sono otto: uno è situato all’interno dell’Unità operativa di medicina Preventiva e gli altri sono situati all’interno di ciascuno dei sette Dipartimenti aziendali. I punti vaccinali sono stati disposti in modo tale da garantire la massima sicurezza nell’eventuale gestione di reazioni avverse.
Moscati vaccini anti covid
Ciascun capo-dipartimento fornirà l’elenco dei soggetti potenzialmente a rischio per quanto riguarda eventuali controindicazioni. Sono circa 2000 gli operatori sanitari dell’Azienda Moscati da vaccinare, per un totale di 4000 somministrazioni, con un intervallo di almeno 21 giorni tra l’inoculazione della prima e della seconda dose.
Le vaccinazioni si concluderanno entro la seconda metà di febbraio.
-
La Commissione Anticamorra Campania in campo per prevenire infiltrazioni criminali durante l’emergenza Covid-19
La Commissione Speciale Anticamorra e Beni Confiscati scrive una lettera aperta indirizzata al Presidente della Regione Campania, all’Assessore al Bilancio e all’Assessore alle Politiche Sociali per spiegare l’emergenza economico sociale causata dal Covid-19 ed evitare il pericolo di ingerenze della criminalità organizzata.
In queste settimane di emergenza sanitaria globale, la vita di tutti noi è stata profondamente stravolta.
Il sistema economico, i mercati, la filiera imprenditoriale ad ogni livello, persino la scuola hanno dovuto adattarsi a nuove regole.
In questo scenario anche le organizzazioni criminali, anche la camorra ha dovuto fare i conti con condizioni nuove e inattese.
E, come tipico della sua natura criminale, ha immediatamente compreso come adattarsi e trasformare la crisi in opportunità.
I negozi sono chiusi e il pizzo non può essere riscosso, gli spostamenti sono limitati e controllati, intralciando il traffico illegale a partire da quello degli stupefacenti.
Il primo modo allora per mantenere il controllo del territorio da parte dei vari clan, è stato quello di aggredire le difficoltà delle famiglie, concentrandosi subito su quelle che fino al giorno prima avevano un lavoro, seppure a nero, e soprattutto su quelle che già fragili hanno immediatamente visto sparire ogni possibilità di introito, con la conseguenza di avere avuto da subito la difficoltà di mangiare, comprare le medicine, pagarsi l’affitto.
Un finto sostegno per bloccare e condizionare i più deboli, più esposti alle conseguenze economiche dell’emergenza sanitaria.
Misure tese al controllo del territorio, non al sostegno del bisogno.
Allo stesso modo, anche i titolari di esercizi commerciali, costretti alla sospensione della propria attività e che hanno risentito e stanno risentendo pesantemente della mancanza di entrate economiche, sono dsiventati potenziali bersagli di prestiti e ricatti.
Scopo della lettera è quello di esortare il Governo e la Regione Campania, in primis, ad intervenire in maniera rapida e tempestiva per tutelare e sostenere i soggetti che sono esposti al rischio di un possibile condizionamento mafioso.
Commissione Anticamorra Campania
Per poter prevenire questo rischio c’è bisogno di far arrivare aiuti alle imprese, alle famiglie, ai pensionati, ai lavoratori autonomi e a quelli a nero.
Oggi, con determinazione sempre maggiore, bisogna sostenere le attività dei Beni Confiscati, evitare che le difficoltà possano aprire spazi ai poteri criminali, leggere i territori ed i problemi.
La Commissione Anticamorra e Beni Confiscati chiede ai Comuni di fare in modo di tenerli informati, veicolando tutte le informazioni che riguardano le iniziative di solidarietà che sono attive in ciascun ambito territoriale. Vi è bisogno di monitorare la filiera di solidarietà affidando la distribuzione dei generi di prima necessità alle associazioni laiche e cattoliche riconosciute legalmente che devono collaborare insieme alle Forze dell’Ordine. Solo in questo modo si può impedire alla camorra di utilizzare il circuito della distribuzione legale per fare circolare i propri traffici, attraverso associazioni improvvisate e create ad hoc.
La Commissione Anticamorra e Beni Confiscati consiglia a chi si trova in difficoltà di rivolgersi alle Istituzioni, piuttosto che alla Chiesa, ad utilizzare canali attivati appositamente per questa emergenza per chiedere aiuto e presentare le proprie difficoltà.
Evitare di utilizzare i social per fare sapere che si è in difficoltà, tutelarsi dal pericolo che, in determinati quartieri soprattutto quelli dove il disagio sociale ed economico è più diffuso, la camorra possa arrivare prima della filiera della solidarietà e degli aiuti delle Istituzioni.
12 comments on Educare le nuove generazioni
ai materiali sostenibili,
l’iniziativa dell’Isis di Avellino
Comments are closed.